
La salute delle gengive e dell'osso di supporto dei denti è fondamentale per mantenere una buona stabilità dentale e prevenire complicazioni gravi. Nel contesto odontoiatrico, la cartella parodontale rappresenta uno strumento essenziale per la diagnosi, il trattamento e il monitoraggio delle malattie parodontali.
La cartella parodontale è un documento clinico dettagliato, realizzato durante la visita parodontale specialistica, che raccoglie in modo sistematico informazioni sullo stato di salute dei tessuti che sostengono i denti. Questa raccolta dati fornisce al parodontologo una vera e propria "mappa dettagliata" della bocca del paziente, permettendo di individuare precocemente segni di gengivite o parodontite e guidando il percorso terapeutico.
Tra i parametri raccolti nella cartella parodontale vi sono:
La somma di queste informazioni consente una valutazione completa della situazione clinica, utile per definire la diagnosi e pianificare il trattamento più adeguato.
La cartella parodontale viene redatta in specifiche situazioni, quali:
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Ha una funzione centrale nella gestione della malattia parodontale:
Strumento fondamentale per la compilazione, la sonda parodontale, dotata di estremità millimetrata, viene inserita nel solco gengivale per misurarne la profondità. In condizioni di salute, la sonda penetra circa 2-3 mm senza sanguinamento, mentre profondità maggiori (≥4 mm) indicano la presenza di tasche parodontali patologiche dovute a perdita ossea.
Per ogni dente, la misurazione viene effettuata in sei siti: tre esterni (posteriore, medio e anteriore) e tre interni, sia sulle superfici vestibolari che linguali. Le profondità normali compaiono in cartella in nero, mentre quelle patologiche in rosso, per una facile identificazione. Inoltre, viene annotato se vi è sanguinamento al sondaggio, sintomo di infiammazione attiva.
La mobilità viene misurata utilizzando due strumenti rigidi al fine di stabilire se la mobilità dentale è fisiologica (inferiore a 1 mm) o patologica (superiore a 1 mm). Il grado di mobilità è un fattore importante per valutare il sostegno osseo e la prognosi del dente coinvolto.
La radiografia è uno strumento cruciale per valutare la perdita ossea intorno ai denti. Oltre alla radiografia panoramica per una visione generale, possono essere impiegate radiografie specifiche ogni 2-3 denti e la cone beam, una radiografia tridimensionale che permette la valutazione su tre piani la quantità e la gravità della perdita ossea.
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La cartella parodontale è organizzata in sezioni distinte:
La compilazione può avvenire in forma cartacea o digitale: entrambe le modalità hanno la stessa utilità dal punto di vista clinico, ma il digitale migliora l’accuratezza, la rapidità della registrazione e facilita la conservazione e l'archiviazione delle informazioni a lungo termine.
Nei centri specializzati, come il POLISTUDIO CHIARA a Padova, l’uso di tecnologie digitali consente un monitoraggio del paziente più preciso e continuo.
La cartella parodontale non è solo uno strumento per il clinico, ma anche un mezzo per il paziente di comprendere la propria situazione orale. Conoscere i valori numerici e i parametri raccolti permette al paziente di seguire consapevolmente il percorso terapeutico e di migliorare l’igiene orale preventiva e mantenitiva.
Prevenire la malattia parodontale è possibile con una corretta igiene orale e monitoraggi regolari. La presenza di placca e tartaro favorisce lo sviluppo di infezioni batteriche che possono portare a gengivite e parodontite, manifestate da sanguinamento, mobilità dentale e perdita ossea.
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La corretta tecnica di spazzolamento e le visite periodiche con il parodontologo o l’igienista dentale sono fondamentali per mantenere gengive sane e prevenire complicazioni.
Consideriamo il caso di una paziente con perdita ossea, recessione gengivale e abbondante placca: l’analisi fotografica e radiografica di partenza mostrava condizioni compromesse. Grazie all’istruzione su un corretto spazzolamento, al trattamento della malattia parodontale e alla successiva riabilitazione protesica e parodontale, il sondaggio è praticamente scomparso, segno di guarigione e ristabilimento della salute orale.
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