Anatomia delle catene linfonodali della testa e del collo

Comprendere l'anatomia del collo, in particolare i linfonodi, è fondamentale per i professionisti medici e per chiunque sia interessato alla salute. I linfonodi sono piccoli organi ovoidali del sistema linfatico, aventi un ruolo immunitario molto importante; essi, infatti, fungono da punti di raccolta per parte dei linfociti B e T (cellule del sistema immunitario), allo scopo di intercettare e distruggere eventuali germi, sostanze estranee e/o cellule neoplastiche circolanti nella linfa (la linfa è il fluido simile al plasma, che scorre lungo i vasi linfatici e accoglie le sostanze di rifiuto presenti tessuti). I linfonodi del collo sono i linfonodi con sede nella regione anatomica che collega la testa al busto. Elementi anatomici pari (cioè presenti allo stesso modo sia sulla metà destra che su quella sinistra del corpo umano), i linfonodi del collo sono numerosi, tant'è che assieme ai linfonodi del capo superano di poco la quota di ben 300 unità.

Organizzazione generale: gruppi superficiali e profondi

Secondo la più nota classificazione dei linfonodi del collo (una classificazione a più livelli basata essenzialmente sulla localizzazione), questi importanti elementi del sistema linfatico sono suddivisibili in due grandi gruppi - i cosiddetti linfonodi del collo superficiali e i cosiddetti linfonodi del collo profondi - gruppi che, a loro volta, sono distinguibili in svariate sottocategorie. I linfonodi superficiali del collo sono i linfonodi del collo che risiedono appena sotto la cute (ciò motiva l'utilizzo dell'aggettivo "superficiali"). I linfonodi cervicali superficiali sono numericamente piuttosto limitati, situati lungo la vena giugulare esterna sul muscolo sternocleidomastoideo. Drenano parte dell’orecchio esterno, la regione parotidea inferiore e la cute che ricopre l’angolo della mandibola.

Deputati a raccogliere la linfa in uscita dai linfonodi del collo superficiali, i linfonodi profondi del collo sono i linfonodi del collo che prendono posto nei tessuti sottocutanei più profondi della regione anatomica coinvolta. Formanti una catena con orientamento verticale, i linfonodi del collo profondi affiancano la vena giugulare interna, all'interno della cosiddetta guaina carotidea, e danno vita a vasi efferenti che convergono in un'importante struttura linfatica nota come tronco linfatico giugulare. I numerosi linfonodi del gruppo dei cervicali profondi formano una catena lungo la guaina carotidea. Essi ricoprono un ruolo di particolare importanza in quanto drenano, fondamentalmente, l'intero comparto testa-collo.

I 7 livelli linfonodali del collo: descrizione dettagliata

La classificazione delle linfoadenopatie cervicali suddivide il collo in sette livelli linfonodali. I livelli linfonodali del collo sono utilizzati per la classificazione e la descrizione della distribuzione dei linfonodi nella regione del collo. Questa suddivisione è particolarmente utile in oncologia per la stadiazione e il trattamento del carcinoma della testa e del collo.

Livello I: Linfonodi sottomandibolari e sottomentali

IA: Sottomentali - Situati sotto il mento, tra i muscoli miloioidei.

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IB: Sottomandibolari - Situati sotto la mandibola, anteriore al muscolo digastrico. Si trovano sotto la mandibola e drenano la linfa dalle guance, dal labbro superiore e dalla cavità orale anteriore. Il gruppo dei sottomandibolari occupa uno spazio triangolare in prossimità dell'omonima ghiandola.

triangolo sottomandibolare - posizione dei linfonodi sottomandibolari

Livello II: Linfonodi giugulari alti

IIA: Anteriore al nervo accessorio spinale - Situati lungo la vena giugulare interna, sopra l’osso ioide e anteriore al nervo accessorio spinale.

IIB: Posteriore al nervo accessorio spinale - Situati lungo la vena giugulare interna, sopra l’osso ioide e posteriore al nervo accessorio spinale. I linfonodi giugulari alti sono alcuni dei vasi laterali più importanti.

Livello III: Linfonodi giugulari medi

Situati lungo la vena giugulare interna, tra l’osso ioide e il margine inferiore della cartilagine cricoidea. Situati dall'osso ioide alla cartilagine cricoidea, questi livelli linfonodali del collo drenano la faringe, la laringe e la tiroide superiore.

Livello IV: Linfonodi giugulari bassi

Situati lungo la vena giugulare interna, tra il margine inferiore della cartilagine cricoidea e la clavicola. Si estendono dalla cartilagine cricoide fino alla clavicola e sono coinvolti nella filtrazione della linfa proveniente dalla parte inferiore del collo e dal torace.

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Livello V: Linfonodi del triangolo posteriore

VA: Superiore all’osso ioide - Situati nella regione posteriore del collo, tra il muscolo sternocleidomastoideo e il muscolo trapezio, superiormente all’osso ioide.

VB: Inferiore all’osso ioide - Situati nella regione posteriore del collo, tra il muscolo sternocleidomastoideo e il muscolo trapezio, inferiormente all’osso ioide. Si trova nel triangolo posteriore, delimitato dal muscolo sternocleidomastoideo, dal muscolo trapezio e dalla clavicola.

triangolo posteriore del collo - linfonodi del livello V

Livello VI: Linfonodi del compartimento centrale

Situati nella regione anteriore del collo, tra le due carotidi comuni, dall’osso ioide fino al margine superiore dello sterno. Situati tra l'osso ioide e l'incisura soprasternale, questi linfonodi drenano la tiroide, la laringe e la trachea. In quest'area sono sono presenti anche due strutture ghiandolari vere e proprie, ovvero le ghiandole salivari maggiori denominate sottomandibolare e sottolinguale.

Livello VII: Linfonodi del mediastino superiore

Situati sotto l’incisura giugulare, nel mediastino superiore, tra le due carotidi comuni, fino all’altezza della trachea. Si trovano sotto l'incisura soprasternale e si estendono nel mediastino superiore.

sezione anteriore collo-mediastino superiore - livello VI e VII

Categorie funzionali e distribuzione locale

I linfonodi cervicali anteriori presentano, in realtà, un maggiore grado di variabilità e possono essere suddivisi in due ulteriori sottogruppi, superficiali e profondi. Quelli del primo gruppo sono disposti irregolarmente lungo il decorso della vena giugulare anteriore. Tali strutture linfoghiandolari sono deputate al drenaggio della lingua e del cavo orale. In quest'area sono sono presenti anche due strutture ghiandolari vere e proprie, ovvero le ghiandole salivari maggiori denominate sottomandibolare e sottolinguale.

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Il gruppo superficiale include i linfonodi sottomandibolari e alcuni linfonodi lungo la giugulare esterna. La loro linfa drena nei linfonodi superiori del gruppo profondo, che include i linfonodi della giugulare laterale, i linfonodi della giugulare anteriore, i linfonodi sopraclavicolari, il linfonodo giugulodigastrico e il linfonodo giugulo-omoioideo.

I linfonodi cervicali profondi costituiscono una grande catena di linfonodi situata lungo la vena giugulare interna e la vena succlavia, responsabile del drenaggio di tutti i vasi linfatici della testa e del collo, direttamente o attraverso gruppi intermedi di linfonodi. Formanti una catena con orientamento verticale, i linfonodi del collo profondi affiancano la vena giugulare interna, all'interno della cosiddetta guaina carotidea, e danno vita a vasi efferenti che convergono in un'importante struttura linfatica nota come tronco linfatico giugulare.

mappatura dei livelli linfonodali cervicali - video anatomia

Importanza clinica: palpazione, ingrossamento e cause

I linfonodi del collo hanno la vitale funzione di drenare e filtrare la linfa proveniente dal capo, dal volto e dal collo stesso, per poi scaricarla nel tronco linfatico giugulare destro e nel tronco linfatico giugulare sinistro (i quali, a loro volta, sboccano, rispettivamente, nel punto di confluenza tra vena giugulare interna e vena succlavia, e nel cosiddetto dotto toracico). Non tutti i linfonodi sono facilmente palpabili, a meno che non siano ingrossati. Un gonfiore monolaterale dei linfonodi del collo spesso indica un'infezione o un'infiammazione localizzata su quel lato. Le infezioni in genere causano un temporaneo gonfiore dei linfonodi, che solitamente tornano alla normalità entro 1-3 settimane.

Tra le malattie autoimmuni correlate all'ingrossamento dei linfonodi del collo, meritano una citazione l'artrite reumatoide e il lupus eritematoso sistemico. L'artrite reumatoide è una sofferenza delle articolazioni mobili, che riguarda specificatamente la cosiddetta capsula articolare. Il lupus eritematoso sistemico, invece, è una malattia multi-sistemica, ossia che colpisce più organi e tessuti del corpo umano.

Gli eventi traumatici associati ad un ingrossamento dei linfonodi del collo sono, soprattutto, le punture o i morsi degli insetti con sede sul collo, da cui scaturisce un'infezione e una conseguente risposta infiammatoria con richiamo di cellule immunitarie a livello linfonodale. Tra i tumori responsabili di un ingrossamento dei linfonodi del collo, figurano: i linfomi non-Hodgkin e i tumori del comparto bocca-gola (tumore alla bocca, tumore alla gola, tumore alla lingua ecc.).

Ruolo in oncologia e pianificazione terapeutica

I livelli linfonodali del collo sono utilizzati per la classificazione e la descrizione della distribuzione dei linfonodi nella regione del collo. Comprendere i 7 livelli dei linfonodi del collo è essenziale per una diagnosi accurata, una pianificazione chirurgica e un trattamento efficace di infezioni e tumori. Questa suddivisione è cruciale per la pianificazione chirurgica e radioterapica nei pazienti con neoplasie del collo, poiché permette una localizzazione precisa dei linfonodi potenzialmente coinvolti. Le strutture linfonodali si caratterizzano per una certa regolarità anatomica ed è importante che il clinico abbia ben chiara la disposizione delle diverse catene loco-regionali.

Livello Localizzazione Territorio drenato
I (IA, IB) Sottomentale, sottomandibolare Cavo orale anteriore, labbro superiore, guance
II (IIA, IIB) Giugulare alta, sopra osso ioide Faringe, laringe superiore, strutture laterali
III Giugulare media (ioide - cricoide) Faringe, laringe, tiroide superiore
IV Giugulare bassa (cricoide - clavicola) Parte inferiore del collo, torace
V (VA, VB) Triangolo posteriore Regione posteriore del collo
VI Compartimento centrale (ioide - sterno) Tiroide, laringe, trachea
VII Mediastino superiore (sotto incisura giugulare) Mediastino superiore, trachea

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