Docenti universitari di chirurgia stomatologica: elenco, ruoli e competenze

Il percorso formativo in Odontoiatria e Protesi Dentaria è finalizzato a formare professionisti con competenze ampie e approfondite nel campo della chirurgia stomatologica e delle discipline affini. Il corso di laurea magistrale a ciclo unico prevede l'acquisizione di 360 CFU in 6 anni e un forte impianto professionalizzante basato su tirocini clinici, esercitazioni pratiche e laboratori.

Requisiti di accesso e struttura del corso

Per essere ammesso al corso di laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria lo studente deve essere in possesso di un Diploma di Scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in accordo con la normativa vigente, possedere una adeguata conoscenza della lingua italiana e avere capacità di logica e conoscenze scientifiche relative alle discipline di Biologia, Chimica, Fisica e Matematica, come fornite dalla Scuola secondaria superiore.

Il corso è a numero programmato in base all'art. 1 della L. 264/99. Il numero dei posti assegnati, la data della prova di ammissione, il contenuto e le modalità di svolgimento della selezione vengono determinati annualmente con Decreto del MUR e sono riportati nel bando di ammissione. Il decreto ministeriale annuale relativo alle modalità e contenuti delle prove di ammissione per i corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale può determinare il punteggio della eventuale soglia minima per l'ammissione al corso.

Obiettivi formativi e competenze richieste ai laureati

Il laureato Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria deve saper gestire i rapporti con i colleghi medici e odontoiatri, con i collaboratori e con i pazienti. Deve essere in grado di comunicare efficacemente col paziente ed educarlo a tecniche di igiene orale appropriate ed efficaci.

Il laureato deve possedere un livello di autonomia professionale, culturale, decisionale e operativa tale da consentirgli un costante aggiornamento, avendo seguito un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute orale della persona sana o malata, anche in relazione all'ambiente fisico e sociale che lo circonda. Inoltre, deve possedere la capacità di impostare e realizzare in autonomia programmi terapeutici volti alla riabilitazione del sistema stomatognatico, riconoscendo i propri limiti nell'assistere il paziente.

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Orientamento didattico: teoria, pratica e tirocinio

Tali conoscenze di base vengono acquisite mediante frequenza di Corsi per i quali sono previste lezioni frontali e, se previste, esercitazioni pratiche. I corsi fanno riferimento a testi specifici con possibilità di approfondire gli argomenti presso le varie biblioteche scientifiche a disposizione.

Le esercitazioni si svolgono presso il Polo Didattico dotato di postazioni phantom (manichini/simulatori di lavoro) individuali per il lavoro simulato, banchi di ceratura e laboratorio di materiali dentari; il tirocinio clinico si svolge per la maggior parte dei crediti professionalizzanti presso il Poliambulatorio di Odontoiatria Universitaria situato presso il Policlinico San Matteo ma a gestione totalmente Universitaria, in conto terzi per l'Ateneo.

I titolari degli insegnamenti professionalizzanti sono responsabili del tirocinio relativo all'insegnamento.

Il Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) e la Prova Pratica Valutativa (PPV)

Nell'ambito dei 90 CFU da conseguire nell'intero percorso formativo e destinati all'attività formativa professionalizzante, 30 CFU devono essere destinati allo svolgimento del Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) interno al Corso di studi, finalizzato al conseguimento dell'abilitazione professionale.

I CFU relativi al TPV possono essere acquisiti solo mediante attività svolte come primo operatore, sotto il controllo diretto di un docente-tutor, presso strutture universitarie o del Servizio sanitario nazionale previa convenzione. Ai sensi dell'art.2, comma 9 del D.I. n. 653 del 5/07/2022 i crediti del TPV sono acquisiti al sesto anno di corso.

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La PPV è organizzata mediante la discussione da parte dello studente di numero 3 casi clinici multidisciplinari trattati come primo operatore durante il TPV, che implicano piani di trattamento multidisciplinari con prestazioni afferenti alla maggioranza delle discipline oggetto del TPV. La Commissione giudicatrice della PPV ha composizione paritetica tra docenti universitari e membri designati dalla Commissione Albo Odontoiatri Nazionale.

La votazione di laurea magistrale (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita Commissione in seduta pubblica e tiene conto dell'intero percorso di studi dello studente.

Prestazioni richieste durante il TPV (esempi)

  • Visita e piano terapeutico: visite complete e piani terapeutici delle varie discipline o interdisciplinari con documentazione diagnostica completa (foto, impronte, sondaggi parodontali, ceratura diagnostica, programm. implantare, Rx, CBCT, esami microbiologici, ecc.).
  • Interventi comprendenti lembo e sutura: estrazioni con lembi, chirurgia parodontale resettiva/rigenerativa, inserimento impianti, chirurgia endodontica, ecc.
  • Estrazioni dentarie: qualsiasi tipologia.
  • Restauri diretti: ricostruzioni dirette (minimo 10), sigillature solchi, ecc.
  • Restauri indiretti: corone, intarsi, onlay o protesi parziali fisse su elementi naturali o impianti.
  • Terapie endodontiche: minimo 6 terapie (almeno 1 pluriradicolato), pulpotomie, incappucciamenti, perni in fibra/monconi diretti, ecc.
  • Terapia ortognatodontica: dispositivi intraorali, terapie per bruxismo/OSAS/TMD, contenzione.
  • Terapia parodontale di supporto: ipersensibilità dentinale, pigmentazioni, ecc.
  • Biopsia: interventi non etichettabili come "interventi con lembo".
  • Protesi rimovibile: arcata edentula parziale o completa, inclusa protesizzazione provvisoria in piani complessi.
Stazione odontoiatrica e postazione phantom per esercitazioni

Ruolo e competenze dei docenti universitari in chirurgia stomatologica

I docenti delle discipline caratterizzanti gestiscono i reparti di: odontoiatria conservativa ed endodonzia, protesi fissa e mobile, chirurgia orale e implantoprotesi, parodontologia, radiologia odontoiatrica, patologia speciale odontostomatologica, pedodonzia e ortognatodonzia. Le strutture sono attrezzate con riuniti operativi, ortopantomografo e CBCT (Cone-Beam CT).

I docenti universitari svolgono funzioni didattiche, di tutorato durante il tirocinio, di coordinamento dei percorsi formativi professionalizzanti e di valutazione nelle prove finali (PPV). Essi sono responsabili della verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio necessaria alla pratica odontoiatrica, sia nel corso dell'attività quotidiana sui pazienti che al momento dell'analisi e valutazione critica dei risultati ottenuti dagli studenti.

Competenze specifiche presenti nei curricula dei docenti

  • Esperienza clinica avanzata in chirurgia orale, implantologia e chirurgia maxillo-facciale.
  • Attività di ricerca e pubblicazioni: alcuni docenti risultano autori di centinaia di pubblicazioni, con elevati indici bibliometrici e partecipazione a comitati editoriali internazionali.
  • Impegno in formazione post-laurea: direzione e partecipazione a master internazionali, corsi di perfezionamento e programmi esteri (es. collaborazioni con università straniere come SUNY Buffalo).
  • Competenze in tecnologie avanzate: radiologia odontoiatrica, chirurgia computer-assistita, digital dentistry, CBCT, realtà virtuale e aumentata, intelligenza artificiale applicata alla clinica.
  • Attività di didattica pratica: corsi di dissezione anatomica e cadaver-lab per consolidare la conoscenza dell'anatomia chirurgica oro-cervicale.
  • Partecipazione e leadership in società scientifiche nazionali e internazionali (esempi: SIO, SIPMO, SIOI, EAO, AIOP).
Corso di dissezione anatomica (CadLab) - esercitazioni in sala settoria

Elenco esemplificativo di profili e competenze accademiche

Nel materiale informativo si citano numerosi docenti e professionisti con ruoli e competenze distintive, tra cui:

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  • Professore Ordinario f.r. di Malattie odontostomatologiche, Direttore di Centri di Odontoiatria, Visiting Professor e Co-Director di programmi estivi avanzati presso università estere; Past-President di società scientifiche; autore di oltre 300 pubblicazioni.
  • Dottore in Igiene dentale e in Scienza delle Professioni Sanitarie, Professore straordinario di Igiene generale, coordinatore di corsi di perfezionamento per igienisti, autore su prevenzione orale.
  • Medico Chirurgo Odontoiatra con specializzazione in odontoiatria legale e forense, direttore di master universitari in Odontoiatria Legale e Forense, direttore di corsi su arbitrato in sanità.
  • Specialisti in chirurgia orale con formazione internazionale, docenti di master in implantologia e estrazione del terzo molare, coautori di pubblicazioni scientifiche e speaker in congressi.
  • Ricercatori e docenti esperti in radiologia odontoiatrica, digital dentistry e chirurgia computer-assistita con background di dottorati e attività di ricerca internazionale.
  • Professori con lunga esperienza dirigenziale in clinica odontostomatologica e leadership universitaria, con elevati indici bibliometrici (es. H-index elevati e centinaia di pubblicazioni).

Attività di ricerca e pubblicazioni

I docenti universitari coinvolti nella chirurgia stomatologica partecipano a progetti di ricerca clinica e preclinica: studi su tecnologie piezoelettriche, analisi di insert torque e resonance frequency negli impianti, autofluorescenza nella chirurgia dell'osteonecrosi da farmaci, uso del platelet-rich fibrin per migliorare la guarigione, casi clinici di rilevanza diagnostica, e studi su tecniche ricostruttive del cavo orale.

Numerosi lavori scientifici, casi clinici e review sono pubblicati su riviste nazionali e internazionali, contribuendo alla didattica e alla formazione continua degli studenti e dei professionisti.

Presentazione corso avanzato di implantologia e dissezione anatomica

Valutazione delle attività pratiche e criteri di certificazione

I CFU del TPV sono acquisiti previa certificazione dei tutor identificati dal Consiglio Didattico del Corso di laurea e validazione da parte del Presidente/Coordinatore, che ne attesta la veridicità e ne acquisisce la responsabilità in termini di ore di attività svolte, numero di prestazioni eseguite e valutazione positiva secondo criteri quali: conoscenze tecniche e dei protocolli operativi e di sicurezza; abilità manuale; organizzazione del lavoro e capacità di collaborazione nonché approccio con i pazienti.

Formazione continua e aggiornamento professionale

La presenza di docenti con esperienza internazionale e il coinvolgimento in master e corsi di perfezionamento favoriscono la formazione continua. La partecipazione a convegni, corsi ECM, attività di ricerca e pubblicazioni è parte integrante del profilo accademico dei docenti e della qualità formativa offerta agli studenti.

Ambiti di sovrapposizione e collaborazione interdisciplinare

In Italia i percorsi formativi degli specialisti in chirurgia maxillo-facciale e in chirurgia orale sono distinti, ma in pratica clinica le competenze si sovrappongono in molte aree: trattamento di elementi dentari in inclusione ossea, rialzi di seno, innesti ossei, implantologia zigomatica o pterigoidea. Per rafforzare la collaborazione si organizzano corsi congiunti (es. CadLab) rivolti a entrambi gli specialismi, con obiettivo di migliorare l'anatomia chirurgica del distretto oro-cervicale e le tecniche di dissezione.

Risorse bibliografiche e supporto allo studente

Allo studente del Corso di laurea, accanto ai testi specifici, vengono forniti riferimenti bibliografici aggiornati e grande possibilità di accesso alla Biblioteca del Dipartimento con contenuti specialistici di importanza anche storica nel contesto nazionale ed internazionale. L'autonomia di giudizio viene coltivata mediante ricerche bibliografiche, letture di articoli scientifici e attività pratiche guidate da Docenti e Tutor.

Tabella riepilogativa: ruoli e responsabilità dei docenti nella chirurgia stomatologica

Ruolo Responsabilità principali
Docente titolare (insegnamenti professionalizzanti) Responsabile del tirocinio relativo all'insegnamento, formazione pratica, valutazione
Tutor clinico Supervisione attività come primo operatore, certificazione CFU TPV, valutazione pratica
Coordinatore/Presidente Corso Validazione certificazioni, responsabilità organizzativa e didattica
Ricercatore/Docente di ricerca Progetti di ricerca, pubblicazioni, aggiornamento scientifico e trasferimento conoscenze

La presenza di docenti con competenze cliniche, didattiche e di ricerca garantisce una formazione completa e integrata, capace di trasmettere agli studenti non solo abilità tecniche ma anche capacità di giudizio, autonomia professionale e attitudine alla ricerca.

Team di docenti e tutor durante un'attività clinica multidisciplinare

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