
Il nostro centro odontoiatrico Dental Feel Cuneo, collocato in Via Cascina Colombaro 26/a, Cuneo, all’interno del centro commerciale Ipercoop, si distingue per la sua eccellenza nel campo odontoiatrico, offrendo una vasta gamma di servizi con un focus particolare sui trattamenti di implantologia. Direttore Sanitario - Dott. Dott.
Dental Feel a Cuneo ti accoglie sette giorni su sette, con un orario continuato dal lunedì alla domenica, per garantirti la massima flessibilità e accessibilità alle nostre cure odontoiatriche. Avrai inoltre a disposizione un ampio parcheggio gratuito. Presso Dental Feel di Cuneo, selezioniamo accuratamente i nostri dentisti e il personale medico attraverso un processo rigoroso basato su elevati standard qualitativi.
Vogliamo dedicarti tutto il tempo necessario e metterti a disposizione le migliori tecnologie per individuare eventuali problematiche fin dal principio. Vogliamo conoscerti bene. Raccontaci i tuoi desideri, le tue aspettative e le tue esperienze precedenti. Se qualcosa è andato storto, spiegaci il perché.
Offriamo ai nostri pazienti le tecnologie più moderne e aggiornate nel campo dell’odontoiatria. Vogliamo dedicarti tutto il tempo necessario e metterti a disposizione le migliori tecnologie per individuare eventuali problematiche fin dal principio.
La nostra competenza nel campo dell’implantologia è una delle nostre eccellenze, con trattamenti avanzati che garantiscono soluzioni efficaci per il ripristino della funzionalità e dell’estetica dentale. L’Implantologia si occupa di sostituire uno o più denti mancanti mediante il posizionamento di viti in titanio che fungono da radici dei nuovi denti artificiali. Grazie al trattamento di implantologia a carico immediato, i pazienti potranno ritrovare il sorriso e tornare a mangiare come prima già dopo alcuni giorni dall’esecuzione dell’intervento.
Leggi anche: Servizi Odontoiatrici a Ventimiglia
La perimplantite è un'infezione batterica che interessa la porzione di osso a diretto contatto con la superficie di un impianto dentale. Il paziente si presenta in ambulatorio lamentando un dolore intenso, localizzato, in corrispondenza di un impianto dentale, spesso accompagnato da gonfiore che non si risolve con gli antidolorifici. La visita specialistica, con l'esecuzione di esami radiologici, consente all'odontoiatra di giungere alla diagnosi di perimplantite. Le terapie variano a seconda della gravità del quadro clinico. La malattia, quando trascurata, determina la perdita dell'impianto; terapie precoci favorisco la guarigione.
Per tutte le procedure chirurgiche vengono utilizzate moderne tecniche di anestesia. Il paziente viene assistito con terapie farmacologiche mirate prima e dopo l’intervento, in modo da garantire il miglior decorso post-operatorio possibile (riduzione del dolore, del gonfiore e dell’ematoma). Nel reparto di chirurgia orale vengono effettuate le estrazioni dentarie dai casi più semplici fino alle più complesse estrazioni dei denti del giudizio.
Le estrazioni si eseguono in urgenza ogni qual volta un dente è irrimediabilmente compromesso dalla carie, dalla malattia parodontale (piorrea) o lesionato con frattura radicolare. Un dente dolente non può mai essere estratto quando è in corso un ascesso. All’estrazione consegue una ferita ossea profonda che metterebbe in comunicazione l'ascesso, quindi batteri, con il sistema circolatorio sanguigno. La conseguenza più temibile è la setticemia, un’infezione sistemica difficilmente dominabile con gli antibiotici che può essere mortale.
Gli anticoagulanti sono farmaci indispensabili per molte persone ma incompatibili con una estrazione. Estrarre un dente a un paziente in terapia TAO (terapia anticoagulante orale) vorrebbe dire esporlo al rischio emorragico. In questi casi l’odontoiatra, accertata la necessità di estrarre il dente responsabile del dolore, si accorderà con il medico curante o con il cardiologo del paziente per sospendere la terapia TAO qualche giorno prima dell’estrazione e riprenderla qualche giorno dopo.
Ogni qual volta si sottopone un paziente a terapia chirurgica, come nel caso di una estrazione dentale, l’odontoiatra deve garantire assistenza anche successivamente all’intervento.
Leggi anche: trovare un dentista a Potenza
L’odontoiatria conservativa si occupa di trattare le lesioni a carico dello smalto e della dentina dei denti con la finalità di restaurare la normale funzione ed estetica di quest’ultimi. L’otturazione (o riempimento) dentale è una comune procedura odontoiatrica indicata per restaurare i denti danneggiati da processi cariogeni, ripristinandone struttura, morfologia ed integrità.
Nelle ricostruzioni dentarie il composito utilizzato è costituito da una matrice di resina epossidica in cui sono inseriti elementi che aggiungono varie proprietà, come ad esempio una maggiore resistenza meccanica, un colore ed una traslucenza simili ai denti naturali e la possibilità di essere rilevati in radiografia. I vantaggi del composito rispetto agli altri materiali da ricostruzione sono: ESTETICA e IMMEDIATEZZA.
La protesi fissa: può essere rimossa solo dal medico odontoiatra. La protesi mobile: può essere rimossa dai pazienti in completa autonomia. Troviamo inoltre le protesi a carico immediato: protesi fisse, ancorate agli impianti dentali, che vengono inserite nella bocca del paziente a seguito del posizionamento dell’impianto.
L’ortodonzia è quella particolare branca dell’odontoiatria che studia le diverse anomalie della costituzione, sviluppo e posizione dei denti e delle ossa mascellari; è attuata esclusivamente dagli odontoiatri e specialisti in ortognatodonzia. L’obiettivo del trattamento ortodontico è quello di correggere le malformazioni mascellari e riallineare i denti. È importante trattare queste alterazioni perché possono danneggiare l’estetica del volto ma anche le funzionali, masticatorie e fonetiche.
Gli apparecchi ortodontici tradizionali in acciaio sono certamente i più efficaci per ottenere un perfetto allineamento dei denti, al tempo stesso sono anche i meno confortevoli. Il trattamento con Invisalign® si compone di una serie di aligner quasi invisibili e rimovibili che vengono sostituiti ogni due settimane da un nuovo set. Inoltre un programma di trattamento virtuale 3D (software ClinCheck®) mostra gli spostamenti che i tuoi denti seguiranno nel corso del trattamento.
Leggi anche: tutto quello che devi sapere sull'ortodonzia clinica
L’attività di igiene orale e prevenzione svolta presso il nostro Centro Odontoiatrico consiste nel rimuovere la placca e il tartaro, spesso causa di malattie gengivali. Prima di procedere con la seduta di igiene orale professionale, l’odontoiatra effettua la prima visita per verificare lo stato del cavo orale e individuare eventuali lesioni. Grazie a questo trattamento è possibile rimuovere in modo profondo placca e tartaro che non si riescono a rimuovere con la quotidiana igiene orale con spazzolino e dentifricio. È importante perché aiuta a prevenire l’insorgenza di patologie come carie, gengivite e parodontite.
La gengivite ulcero-necrotica acuta, nota con l'acronimo GUNA, è un'infezione molto dolorosa delle gengive. È causata da una crescita anomala dei batteri che normalmente popolano il cavo orale in maniera innocua. Si manifesta improvvisamente con dolore e sanguinamento gengivale, eccessiva produzione di saliva, alito estremamente cattivo e sensazione di malessere generale. Le papille interdentali si erodono, formando ulcere ricoperte da uno strato grigio di tessuto necrotico.
Collutori: a casa, il paziente è istruito a fare sciacqui con un collutorio alla clorexidina (un antisettico). Per i primi giorni, può essere raccomandato il risciacquo al posto del normale spazzolamento a causa della sensibilità delle gengive. Buona igiene orale e istruzioni comportamentali: l'infezione risponde molto bene a una buona igiene orale.
Hai mal di denti e non riesci a raggiungere immediatamente un dentista? Non sdraiarti; il mal di denti peggiora sempre quando ci corichiamo. Se il dolore è acuto, pulsante e diffuso (non riesci a identificare il dente responsabile), potresti avere una pulpite. Una delle sue forme più comuni si presenta con un dolore acuto, pulsante, diffuso, a carattere nevralgico. Spesso è notturno, si intensifica quando ci sdraiamo o ci sveglia nel bel mezzo del sonno, facendoci trascorrere la notte in bianco. Non c'è antidolorifico che riesca a lenirlo.
Una delle cause più frequenti di pulpite è la carie. Le prime sono molte estese e ben visibili anche dal paziente. Le seconde insorgono tra dente e dente pertanto diagnosticabili solo dal dentista attraverso una radiografia. In molti casi le carie si formano al di sotto di una vecchia otturazione usurata. Una visita specialistica con l'esecuzione di esami radiologici ci permetterà di diagnosticarla.
"Solo a sfiorarlo con la lingua fa male"... "se parlo e i denti sbattono tra di loro il dolore si intensifica"... "sento il dente più lungo, ho come la sensazione che tocchi prima degli altri"... Se il dolore che avverti ha queste caratteristiche potresti avere un ascesso. Anche in questo caso ti consiglio di recarti il prima possibile da un dentista e non assumere farmaci che non ti siano stati prescritti. Solo la visita specialistica consente di diagnosticare un ascesso dentale.
A volte il mal di denti si manifesta con un dolore sordo, continuo, localizzato. A differenza delle pulpite riesco a identificare esattamente il dente sofferente, ma potrebbe trattarsi anche di una corona o di un ponte protesico. Spesso si tratta di un dente otturato o devitalizzato.
I traumi dentali possono verificarsi a seguito di eventi accidentali, come cadute o colpi violenti al viso. Questi incidenti avvengono spesso nell’ambiente domestico, a scuola, nei luoghi pubblici o durante l’attività sportiva. Possono interessare sia gli adulti che i bambini, con gli incisivi centrali superiori che sono i denti più frequentemente coinvolti.
Conservazione in soluzione fisiologica: Preparare una soluzione fisiologica bollendo 150-200 ml di acqua (un bicchiere) e sciogliendo un cucchiaino di sale fino. Intervento immediato: Contattare immediatamente un dentista. Ricorda sempre di consultare un professionista per una valutazione accurata e un trattamento adeguato.
Applica un tampone. Prendi delle garze e arrotolale fino a formare una pallina delle dimensioni di una noce. Inumidiscila leggermente con acqua e applicala sulla ferita, in corrispondenza del punto in cui fuoriesce il sangue. Ora, stringi forte i denti in modo tale che la pallina di garza eserciti una compressione sulla ferita. Continua a comprimere per 30 minuti. Se ti mancano dei denti e non riesci a esercitare forza a sufficienza puoi usare le dita, dopo aver lavato accuratamente le mani con sapone o un disinfettante.
Dopo 30 minuti sostituisci il tampone di garza, che ormai sarà impregnato si sangue, con uno pulito, ricordandoti di inumidirlo sempre prima con acqua. Successivamente cibi solidi morbidi che non traumatizzino l’area operata. Sospendere le manovre di spazzolamento per 24 ore. Se hai seguito le istruzioni sopra riportate e la ferita continua a sanguinare, devi necessariamente rivolgerti a un dentista, in alternativa, recati a un Pronto Soccorso ospedaliero.
Posizionati nella zona più distale dell'arcata dentaria, spesso non trovano spazio per allinearsi come tutti gli altri denti ed emergono solo in parte dalla gengiva. L'infiammazione tipica del dente del giudizio si chiama pericoronite, è di origine batterica e si manifesta con un dolore acuto a carattere nevralgico e se non trattata può degenerare in un ascesso dentale. In presenza di una carie profonda, il dente del giudizio, come tutti gli altri denti, andrà in contro a pulpite, provocando, anche in questo caso, un dolore acuto a carattere nevralgico simile a quello descritto per la pericoronite. Solo la visita specialistica, con l'esecuzione di esami radiologici, consentirà all'odontoiatra di formulare una diagnosi corretta.
A volte il dolore pulsante ma anche localizzato si verifica quando una pulpite non trattata evolve in necrosi, ossia, la morte del nervo contenuto all'interno del dente.
La stomatite erpetica negli adulti è una condizione infiammatoria della bocca causata dal virus Herpes Simplex di tipo 1 (HSV-1). Negli adulti, la stomatite erpetica può esordire in modo piuttosto brusco, con febbre alta, malessere generale, dolore intenso in bocca e la comparsa di numerose vescicole e ulcerazioni su gengive, palato, lingua o parte interna delle guance. La diagnosi viene fatta principalmente su base clinica, osservando l'aspetto tipico delle lesioni e la sintomatologia. Il trattamento punta soprattutto ad alleviare i sintomi e a ridurre la durata dell'episodio.
La sindrome della bocca che brucia è una condizione medica caratterizzata da una sensazione persistente di bruciore o fastidio nella bocca, spesso descritta dai pazienti come simile a una scottatura o a una lingua "pepata”. La particolarità di questo disturbo è che, nonostante il dolore e il disagio possano essere molto intensi, non si riscontra alcuna lesione visibile durante la visita medica.
I pazienti portatori di protesi mobile lamentano spesso fastidi o dolori durante la masticazione che possono degenerare nella formazione di vere e proprie piaghe o ulcere da decubito. Spesso le cause sono riconducibili a protesi che hanno perso aderenza con le gengive. La ribasatura è la procedura che consentirà all'odontoiatra di restituire al paziente protesi perfettamente aderenti, favorendo la scomparsa di ogni fastidio. Distinguiamo ribasature dirette e indirette. Nel primo caso le protesi verranno ribasate dall'odontoiatra in ambulatorio senza che il paziente debba privarsene. In presenza di protesi molto vecchie, per il raggiungimento di un risultato ottimale, sarà necessario ricorrere alla ribasatura indiretta.
La gravidanza è un momento delicato e speciale nella vita di una donna, ma può anche diventare fonte di preoccupazioni se insorgono problemi di salute, incluso il mal di denti. Le urgenze odontoiatriche in gravidanza non sono rare e spesso generano dubbi su cosa si possa o non si possa fare. Sì, assolutamente. La salute orale è importante in ogni fase della vita, ma in gravidanza assume un ruolo ancora più cruciale. Infezioni dentali, carie profonde o gengiviti non trattate possono influenzare negativamente la salute della madre e, in alcuni casi, anche quella del feto.
Primo trimestre (1-13 settimane): si tende a evitare procedure non urgenti. Secondo trimestre (14-26 settimane): è il momento ideale per trattamenti odontoiatrici non urgenti e urgenti. Terzo trimestre (27-40 settimane): si possono fare trattamenti urgenti, ma va evitata una posizione sdraiata troppo prolungata. Sì, se necessarie. Il dentista utilizzerà un grembiule piombato per proteggere il ventre e ridurre al minimo l'esposizione alle radiazioni. E l'anestesia? Sì. È fondamentale però che il dentista sia informato dello stato di gravidanza. Antibiotici: alcuni, come l'amoxicillina, sono sicuri. Pulpiti e carie dolorose: causano mal di denti anche intenso. Se sei incinta e avverti dolore, non aspettare: chiama il tuo dentista, spiega la situazione e affronta il problema con serenità e consapevolezza.
Le patologie che possono essere curate con la tecnologia laser sono molteplici: dalla cura delle gengive alla rimozione della carie, dalla desensibilizzazione allo sbiancamento dentale fino alla chirurgia e all’estetica. Il laser trova un'incredibile possibilità di utilizzi e di applicazioni che affiancano e, in molti casi, sostituiscono le tecniche ed i protocolli terapeutici tradizionali. È una terapia minimamente invasiva visto che non intacca i tessuti circostanti. Il laser permette di eseguire interventi chirurgici e terapeutici riducendo l’eventuale necessità di anestetico, di punti di sutura e di farmaci.
L’odontoiatra ha oggi l’opportunità di inserire la Medicina Estetica del viso nel proprio studio odontoiatrico. Esiste oggi la possibilità di “addormentare” il muscolo orbicolare con l’uso della tossina botulinica. Questa tossina, inoculata alla radice del naso agisce sul muscolo in questione rendendolo meno tonico.
Nel reparto di chirurgia orale vengono effettuate le estrazioni dentarie dai casi più semplici fino alle più complesse estrazioni dei denti del giudizio. Il reparto, inoltre, da tempo affianca in campo diagnostico ed interventistico alle tecniche tradizionali le più attuali metodologie digitali. Grazie all’ausilio dell’ortopantomografo e della tomografia computerizzata (CBCT), nella struttura si possono effettuare diverse tipologie di analisi in modo da minimizzare eventuali complicazioni post-operatorie.
Personalizziamo le nostre cure nel contesto della salute generale del paziente, mettendo in atto i protocolli di prevenzione innovativi. Vengono anche trattate cisti dei tessuti duri e molli dei mascellari sempre in associazione a una diagnosi istopatologica tramite biopsia.
mi sono trovato molto bene, io e la mia famiglia compreso mio figlio siamo stati trattati con professionalità e cortesia! Studio pulitissimo, personale molto educato e preparato.. Puntuali, efficienti e gentili. Preparatissimi!!
Presso il nostro centro odontoiatrico a Cuneo, offriamo una vasta gamma di opzioni di pagamento per le tue cure dentali. Per tutte le procedure chirurgiche vengono utilizzate moderne tecniche di anestesia. Il paziente viene assistito con terapie farmacologiche mirate prima e dopo l’intervento, in modo da garantire il miglior decorso post-operatorio possibile.
| Servizio | Caratteristiche |
|---|---|
| Implantologia | Impianti in titanio, carico immediato, diagnostica CBCT |
| Chirurgia orale | Estrazioni semplici e complesse, anestesia moderna, assistenza post-op |
| Igiene e prevenzione | Detartrasi professionale, controllo parodonto, sciacqui alla clorexidina |
| Ortodonzia | Apparecchi tradizionali, Invisalign, simulazione 3D ClinCheck® |
| Protesi | Protesi fissa e mobile, ribasatura, protesi a carico immediato |
| Laser e medicina estetica | Trattamenti minimamente invasivi, sbiancamento, tossina botulinica |
Ricorda sempre di consultare un professionista per una valutazione accurata e un trattamento adeguato.
tags: #clinica #odontoiatrica #Mangare #servizi #e #trattamenti
