Come riparare un dente staccato da protesi dentale mobile

Una protesi dentale può rompersi all’improvviso: mentre si mangia, durante la pulizia, dopo una caduta oppure semplicemente a causa dell’usura nel tempo. La prima cosa da fare è mantenere la calma ed evitare qualsiasi riparazione fai da te con colle o kit domestici.

Perché si stacca un dente dalla protesi

La causa principale della rottura della dentiera è l’usura dovuta all’uso quotidiano. Le protesi dentarie sono realizzate in resina acrilica o plastica, un materiale molto resistente che dovrebbe durare per anni. Tuttavia, la bocca umana è estremamente corrosiva e può consumare la plastica nel corso del tempo. Inoltre, i denti possono allentarsi e persino rompersi dalla base se si mastica qualcosa di molto duro.

Un’altra causa comune di danni alla dentiera sono gli incidenti. Può anche succedere che cada per terra mentre la si pulisce, sfuggendo inavvertitamente dalle mani. Fra l’altro, può capitare che la dentiera cada direttamente dalla bocca mentre si parla o mangia. La caduta della protesi è la forma più comune di frattura.

La protesi non si rompe quasi mai per un solo motivo. Nella maggior parte dei casi, il materiale si indebolisce nel tempo e un piccolo incidente provoca poi la rottura vera e propria. Una protesi che non calza più bene è più soggetta a rotture, perché la pressione durante la masticazione non si distribuisce in modo uniforme.

Tipi di danni e loro importanza

  • Crepe: le crepe nell’acrilico della protesi possono spesso essere riparate dal dentista o dall’odontotecnico.
  • Denti persi: se si perde uno o più denti mentre si indossa una dentiera completa, è importante contattare il dentista per assicurarsi che l’apparecchio si adatti correttamente e abbia un aspetto naturale.
  • Rottura completa: la dentiera si frammenta in due o più parti, solitamente in concomitanza con una caduta.

Primi interventi da fare subito

  1. Non continuare a portare una protesi rotta o incrinata. Anche una piccola frattura può peggiorare rapidamente sotto la pressione della masticazione o della parola.
  2. Se la protesi si è divisa in più parti, raccogli accuratamente ogni frammento e conservalo in un contenitore pulito. È fondamentale conservare tutti i frammenti, anche quelli più piccoli, perché possono essere utili per una riparazione precisa.
  3. Se la protesi si incrina, si scheggia o si rompe completamente, è importante non indossarla più. Utilizzare una protesi danneggiata può irritare le gengive, creare punti di pressione e peggiorare ulteriormente la frattura.
esempio di dentiera frammentata con frammenti raccolti

Cosa non fare: rischi del fai-da-te

Questo è uno degli errori più comuni. Supercolla, adesivi domestici o kit improvvisati non sono adatti all’uso orale. Fra l’altro, molte persone pensano di poter rimettere insieme i pezzi per esempio utilizzando colle famose non idonee, come l’Attack, con il rischio di intaccare la propria salute, dato che tali soluzioni libererebbero delle sostanze tossiche, che poi inevitabilmente si riversano nell’organismo.

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Se non è possibile recarsi subito dal dentista, esistono altre soluzioni che non sono consigliate, ma che possono essere attuate quando non ci sono altre opzioni: incollare la protesi con la supercolla. Sebbene sia tipicamente sconsigliato, se non ci sono altre soluzioni disponibili al momento, assicuratevi di applicare la colla solo nelle aree incrinate dove si è verificata la rottura.

È conveniente utilizzare un pennellino per applicare la colla. Non è consigliabile versare la colla direttamente dal flacone, perché potrebbe fuoriuscire sul resto dei denti, rendendo difficile la sua rimozione al momento della riparazione. Questo tipo di riparazione temporanea deve sempre essere eseguita all’esterno della bocca. È necessario tenere saldamente uniti i pezzi fino al completo indurimento della colla.

Riparazione professionale: quando e come avviene

In caso di rottura della protesi dentaria, è fondamentale recarsi dal dentista il prima possibile. Se la vostra protesi dentaria si rompe a metà, è importante che contattiate un dentista per trovare una soluzione il prima possibile, in modo da poter tornare alla normalità. Una protesi rotta non solo rende difficili le attività quotidiane come masticare, mangiare, deglutire e parlare, ma anche esteticamente danneggia il sorriso causando insicurezza.

Il tipo e la causa della rottura influiscono sulla possibilità di riparare la protesi. A volte la protesi può essere riparata durante la stessa visita allo studio dentistico. Se, ad esempio, un pezzo di acrilico rosa si è staccato dalla protesi o un dente si è incrinato, è possibile ripararlo durante la stessa visita.

Il problema si verifica quando la protesi si rompe a metà. Questi casi possono essere riparati solo da un odontotecnico e devono essere inviati al laboratorio odontotecnico per l’ispezione e la riparazione. A seconda del laboratorio odontotecnico con cui la clinica lavora, il restauro può richiedere da un giorno a una settimana.

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laboratorio odontotecnico con attrezzature per riparare protesi

Riparazioni comuni eseguite dal professionista

  • Pulizia della frattura: il primo passo è rimuovere le particelle di cibo che possono essere rimaste intrappolate nell’incrinatura, in modo da evitare che si incastrino nell’acrilico durante la riparazione, causando ulteriori crepe in seguito.
  • Riempimento con resina liquida: una volta ripulita, la fessura verrà riempita con un materiale chiamato “resina liquida” che si indurisce in una sostanza simile alla plastica che si lega all’acrilico della protesi e la rende più resistente di prima.
  • Riparazioni complesse: se mancano denti artificiali o la protesi presenta rotture ripetute, potrebbe essere necessario un intervento più complesso.

Opzioni alternative e prevenzione della perdita ossea

Se la protesi si è rotta perché non si adatta più correttamente, il dentista può consigliare di rifoderarla. Se la dentiera è vecchia e usurata, il dentista probabilmente consiglierà di costruirne una nuova e più adatta. Le protesi dentali hanno solitamente una durata compresa tra i cinque e i dieci anni, ma durante questo periodo potrebbe essere necessario ripararle.

L’overdenture fissata con impianti dentali è un’opzione eccellente per ritardare e persino prevenire la perdita ossea. Queste overdenture su misura si adattano meglio e garantiscono una maggiore sicurezza durante le attività quotidiane come mangiare, bere e parlare. Oltre alla protesi dentaria ad Ancona, valuta l’alternativa fissa e definitiva: gli impianti dentali ad Ancona (anche a carico immediato, denti fissi in giornata) sostituiscono i denti mancanti in modo stabile.

schema overdenture fissata a impianti dentali

Cura e manutenzione per ridurre il rischio di stacco

È importante prendersi cura delle protesi in modo adeguato per evitare potenziali problemi. Adottare una buona routine di igiene quotidiana permetterà che la tua protesi si mantenga in buono stato. Sciacquare e pulire la protesi dopo ogni pasto aiuterà a rimuovere le particelle di cibo che potrebbero essersi depositate sotto la protesi. Spazzolare quotidianamente le dentiere e controllare che non vi si accumuli nulla che possa danneggiarle.

Maneggiare la protesi con cura: è importante non piegare le chiusure e si consiglia di mettere un asciugamano nel lavandino quando si maneggia la protesi fuori dalla bocca per evitare urti in caso di scivolamento. Alcune protesi devono essere messe a bagno durante la notte, in quanto devono essere mantenute umide per prolungare la durata. Il vostro dentista vi informerà sulle particolarità del vostro tipo di protesi e sul tipo di manutenzione di cui ha bisogno.

Quando rivolgersi al dentista

Se la tua protesi dentale si è rotta, incrinata o non è più stabile, non aspettare che la situazione peggiori. Se la tua protesi si è danneggiata, o non è più posizionata all'interno della bocca comodamente come prima a causa dei naturali cambiamenti nella forma delle tue gengive e del tuo volto, è importante consultare il dentista per farla riparare. Concorda delle visite periodiche con chi si occupa della tua igiene orale e di darti consigli sulla cura della protesi - loro saranno in grado di supportarti e potranno controllare lo stato della tua protesi.

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dimostrazione professionale di riparazione protesi in laboratorio odontotecnico

Procedure odontotecniche: bordaggio e ribasatura

Se la protesi subisce dei danni o ritieni che stia iniziando ad allentarsi, cerca di farla riparare dal dentista il prima possibile. Le opzioni di riparazione di una protesi includono il bordaggio o la ribasatura. Il bordaggio della protesi consiste nell'aggiunta di materiali acrilici alla base, cosicché aderisca in modo più confortevole.

Anche la ribasatura necessita dell'impronta, che serve però per poter ricostruire completamente la base in modo tale da garantire la massima aderenza. Potrebbe essere necessario rilevare nuovamente l'impronta della bocca e la protesi dovrebbe tornare ad adattarsi comodamente come prima.

Raccomandazioni finali e prevenzione

  • Non si deve cercare di ripararla da soli. La riparazione professionale è sempre la soluzione più sicura.
  • Per evitare problemi futuri, è importante capire che la prevenzione è un elemento essenziale per prepararsi e prevenire qualsiasi tipo di emergenza dentale.
  • Una buona manutenzione delle protesi può garantire che rimangano confortevoli, funzionali e dall’aspetto naturale.

Se la dentiera ti dà problemi, la perdita ossea inizia solitamente dopo i 35 anni e aumenta con l’età; difatti, è più comune nelle persone di età superiore ai 60 anni che hanno perso tutti i denti naturalmente. Se la dentiera non si adatta correttamente, può causare punti dolenti nel cavo orale e rendere difficile mangiare certi cibi.

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