
Il diastema è il termine medico per indicare la presenza di uno spazio evidente tra due denti contigui. Una delle esigenze comuni di chi va dal dentista per motivi estetici è correggere il diastema, ovvero quello spazio tra i due incisivi centrali che crea la classica “finestrella”.
Il diastema dentale, anche comunemente chiamato “spazio tra i denti”, è una condizione che può influire sull’aspetto del sorriso e, in alcuni casi, anche sulla masticazione. Non è una patologia, ma una caratteristica estetica piuttosto comune che può interessare uno o più elementi dentali.
Individuare la causa del diastema è fondamentale per stabilire il trattamento più adatto. La scelta dell’intervento viene definita sulla base di una valutazione clinica che considera l’estensione dello spazio, l’età del paziente e la presenza di eventuali problematiche dentali associate. Se il diastema è legato a una malattia parodontale, è indispensabile trattare prima l’infezione.
Per ridare armonia al volto e chiudere il diastema le soluzioni possibili vanno ricercate nei trattamenti di tipo ortodontico e/o protesico. In base alla causa del diastema, l’odontoiatra può suggerire diverse tipologie di trattamenti per andare a correggerlo.
L’ortodonzia tradizionale rappresenta una delle soluzioni più efficaci per chiudere un diastema dentale. L’apparecchio, fisso o mobile, esercita una pressione controllata sui denti, favorendo il loro graduale avvicinamento fino alla completa chiusura dello spazio.
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L’ortodonzia trasparente è un trattamento che consiste nell’applicazione di mascherine incolori e realizzate su misura. La correzione del diastema attraverso l’ortodonzia trasparente offre la possibilità di intraprendere la terapia senza disagi estetici, poiché gli allineatori trasparenti sono discreti e, al tempo stesso, garantiscono risultati soddisfacenti, pari a quelli ottenibili con un apparecchio dentale tradizionale.
Per giungere a risultati ottimali, l’apparecchio deve essere portato un periodo compreso tra i sei mesi e i due anni, ma in media la chiusura di un diastema tramite allineatori o apparecchi ortodontici richiede da 3 a 12 mesi.
Per chiudere il diastema senza terapie invasive proponiamo, dove possibile, l’apparecchio linguale fisso senza attacchi. L’ortodonzia linguale senza attacchi consente di risolvere il problema del diastema con numerosi vantaggi rispetto ai tradizionali apparecchi. Con questa tecnica si riesce ad ottenere un apparecchio invisibile perché non utilizza le classiche apparecchiature costituite da brackets in metallo o ceramica, limitando al minimo anche le alterazioni fonetiche. Noi tendiamo a proporre, dove possibile, apparecchio invisibile per denti larghi dato che è la soluzione meno invasiva.
La chiusura del diastema può avvenire con le faccette dentali: sottilissime lamine in ceramica, porcellana o composito che vengono incollate sulla superficie esterna dei denti per migliorarne forma e colore. Le faccette per il diastema consentono di mascherare lo spazio tra i denti senza modificare la struttura naturale del dente, offrendo un risultato estetico armonioso in tempi rapidi.
Con il bonding, che consiste nell’applicare una resina per chiudere i piccoli spazi tra i denti, il diastema non scompare ma è mascherato dalla resina estetica, e quindi invisibile. La chiusura è immediata e può essere completata in un’unica seduta, anche se il materiale potrebbe necessitare di ritocchi nel tempo.
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Quando il frenulo è il responsabile del diastema, può essere necessario praticare una frenulectomia. Si tratta di un piccolo intervento chirurgico ambulatoriale che rimuove o riduce il frenulo in eccesso, permettendo agli incisivi di avvicinarsi in modo naturale. Dopo la frenulectomia, può essere necessario un breve trattamento ortodontico per completare la chiusura del diastema.
Si può correggere il diastema con due soluzioni poco conservative, la corona e l’impianto dentale. Si scelgono queste opzioni quando i denti sono affetti da carie o da altri problemi, pertanto si tratta di denti molto distrutti o non salvabili. Gli impianti consistono nella sostituzione totale del dente con un perno a cui è fissata la corona artificiale e sono utilizzati esclusivamente quando il diastema è causato da assenza di un dente e non vi sono alternative conservative.
Quando il diastema è associato a uno stadio avanzato della parodontite, è essenziale affrontare la malattia sottostante prima di concentrarsi sulla riduzione della fessura. Tra le terapie che il dentista può consigliare ci sono: igiene orale professionale (detartrasi), curettage, terapia antibiotica e, in situazioni più complesse, interventi chirurgici per pulire i tessuti gengivali e promuovere la rigenerazione dell’osso.
Se il diastema dipende da una deglutizione atipica o da una postura scorretta della lingua, è indispensabile correggere la funzione per ottenere un risultato stabile. La rieducazione miofunzionale può accompagnare o precedere il trattamento odontoiatrico. La terapia ortodontica può essere integrata con riabilitazione neuro mio fasciale quando vi siano squilibri muscolari che influenzano la posizione dei denti.
Il diastema è diventato anche un tratto caratteristico del sorriso e, per molti, un punto di forza: diverse celebrità lo portano con disinvoltura, basti pensare a Vanessa Paradis, Georgia May Jagger, Ornella Muti, Madonna o Laura Pausini. Per altri, invece, il diastema può essere vissuto come un difetto estetico che influenza la sicurezza personale. Correggere un diastema con trattamenti estetici non invasivi significa restituire armonia al sorriso, migliorare l’aspetto del volto e ritrovare la sicurezza nei propri gesti quotidiani.
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Non tutti i diastemi devono essere trattati. La scelta del trattamento più adeguato dipende dalla causa dello spazio, dalla struttura dentale, dalla presenza di eventuali malocclusioni e dalla valutazione complessiva del funzionamento neuro mio fasciale. Ogni trattamento estetico deve tenere conto non solo dei denti ma anche delle proporzioni del volto. La valutazione e la diagnosi da parte del dentista sono fondamentali per stabilire la terapia più adatta.
| Problema | Trattamenti possibili | Durata indicativa |
|---|---|---|
| Diastema da denti piccoli/arcata ampia | Ortodonzia, faccette, bonding | 3-12 mesi (ortod.), 1 seduta (bonding), 2-3 appuntamenti (faccette) |
| Diastema da frenulo ipertrofico | Frenulectomia + ortodonzia | Intervento pochi minuti; ortodonzia variabile |
| Diastema da perdita dentale o parodontite | Trattamento parodontale, impianto o protesi | Variabile; richiede prima guarigione e terapia parodontale |
Vuoi correggere lo spazio tra i denti? Se lo spazio tra i denti ti mette a disagio contatta il tuo odontoiatra: oltre ai trattamenti ortodontici, è possibile applicare faccette dentali o eseguire interventi mirati dopo una valutazione clinica approfondita. Il paziente è in gran parte artefice della riuscita di ogni cura, ed è fondamentale che segua le indicazioni del dentista con pazienza e dedizione.
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