
Tutti sappiamo cos’è uno spazzolino da denti, strumento indispensabile e basilare per una corretta igiene orale, ci accompagna ormai da millenni nella cura dei nostri denti. Lo spazzolino da denti è il tuo alleato quotidiano contro placca, carie e gengivite. Ma se non lo tieni pulito, diventa lui stesso una fonte di batteri che tornano in bocca a ogni spazzolamento.
Ogni volta che ti lavi i denti, sulle setole restano una miscela di placca, batteri, residui di cibo e dentifricio. Il problema non è lo sporco visibile, ma la contaminazione batterica ripetuta. Uno spazzolino poco pulito può diventare un terreno fertile per i batteri. Principalmente perché i batteri proliferano anche in questo strumento quotidiano; quindi, se non puliamo il nostro spazzolino non contribuirà certamente alla salute della nostra bocca.
L’ambiente umido delle setole è un ideale substrato (terreno fertile) per la proliferazione dei batteri e microorganismi in genere. Alcuni ricercatori hanno appurato che sulle sue setole non è insolito trovare una carica batterica con delle presenze costanti di: streptococcus mutans (uno degli agenti responsabile della carie), herpes simplex tipo 1, streptococco beta emolitico (spesso associato al mal di gola), aggregatibacter; aggiungiamo poi alcuni batteri coliformi provenienti dal bagno. Inoltre sono rintracciabili, non solo sulle setole, ma anche sul manico, dei microrganismi provenienti dal cavo orale di chi l’utilizza o dalle mani di chi lo tocca.
Un tipo di spazzolino da denti ecologico è rappresentato dagli spazzolini in legno o bambù. Questi spazzolini manuali sono costituiti da un manico in materiali naturali e setole che possono essere sempre naturali o anche sintetiche, a seconda dei modelli. Tra gli strumenti facilmente reperibili che possiamo utilizzare per disinfettare lo spazzolino troviamo acqua ossigenata e collutorio.
Dopo l’uso, il primo passo per pulire lo spazzolino da denti è quello di risciacquarlo sotto l’acqua corrente. Dopo ogni utilizzo, sciacqua accuratamente il tuo spazzolino sotto acqua corrente per rimuovere i residui di dentifricio e cibo. Per pulire lo spazzolino elettrico non basta un getto veloce. Poi scuoti lo spazzolino per togliere l’acqua in eccesso e mettilo in posizione verticale, con le setole verso l’alto, in modo che possa asciugare all’aria.
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Una sciacquata veloce sotto l’acqua potrebbe non essere sufficiente. Per eliminare i batteri presenti sulle setole dello spazzolino da denti, è possibile immergerlo in una soluzione disinfettante per alcuni minuti. Per una facile e comoda disinfezione lo spazzolino può essere sciacquato sotto acqua corrente e saltuariamente immerso, dopo l’uso, in un bicchiere contenente una soluzione di un comune collutorio.
Il classicissimo bicarbonato di sodio è quasi sempre presente nelle nostre case ed è capace di eliminare germi e batteri: lasciate sciogliere il bicarbonato in acqua e poi lasciate immergere lo spazzolino per due ore. Un altro metodo naturale è quello di lasciare in ammollo per una notte il nostro spazzolino in un bicchiere con acqua tiepida, bicarbonato e succo di limone. In questo caso il sapore sarà sicuramente migliore.
Tra gli strumenti facilmente reperibili che possiamo utilizzare per disinfettare lo spazzolino troviamo acqua ossigenata e collutorio. Ammollo in soluzione disinfettante: Periodicamente, puoi immergere il tuo spazzolino in una soluzione disinfettante, come un collutorio antisettico o una soluzione di perossido di idrogeno al 3%.
Un primo, prevede il lasciare in ammollo nell’aceto lo spazzolino per una notte, ma diciamo subito che sebbene il nostro spazzolino risulterà disinfettato c’è sempre un rovescio della medaglia, causato dal sapor di aceto che potrebbe non fare entusiasmare molti. In entrambi i casi, prima dell’utilizzo dovremmo sciacquare con attenzione il nostro spazzolino e utilizzare questo sistema di pulizia almeno una volta a settimana.
Alcune soluzioni, però, rischiano di rovinare setole e struttura dello spazzolino da denti o di non essere davvero utili. In particolare è meglio evitare lavastoviglie, microonde, acqua bollente a lungo, perché il calore eccessivo deforma le setole dello spazzolino e può indebolire la plastica. Anche tenere sempre lo spazzolino chiuso in un contenitore ermetico o sotto un copri testina che non fa passare aria non è una buona idea.
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Per ridurre il rischio di contaminazione devi usare un contenitore o un copri testina che abbia qualche foro per far passare aria. Dopo l’uso, sciacqua bene lo spazzolino, asciuga il manico e, appena possibile, lascialo all’aria fuori dal beauty, invece di tenerlo chiuso umido per giorni.
Lo spazzolino da denti andrebbe sostituito con una certa frequenza. In genere si consiglia di cambiare lo spazzolino ogni tre mesi, ma questo tempo potrebbe ridursi in relazione alla qualità dello spazzolino e al modo in cui ci si lava i denti. In linea generale lo spazzolino andrebbe cambiato prima che le setole si deformino. Se le setole dello spazzolino si aprono a fiore o perdono elasticità, la loro capacità di rimuovere placca e residui di cibo dalle superfici dei denti si riduce drasticamente.
Questo è anche un motivo che ci fa comprendere perché uno spazzolino va sostituito regolarmente, ogni mese e comunque sempre dopo aver passato un periodo di influenza. Quando hai un mal di gola forte, una influenza, una gastroenterite o un’altra infezione, in bocca aumenta la presenza di batteri e virus. Non è ideale: se le setole si toccano si facilita il passaggio di batteri da una bocca all’altra.
Lo spazzolino da denti è uno strumento fondamentale per mantenere una buona igiene orale e preservare la salute dei tuoi denti e gengive. Utilizza un dentifricio fluorato e bagnalo leggermente prima di iniziare a spazzolare i denti. Spazzola i denti almeno due volte al giorno, dopo i pasti principali.
Una volta appoggiato lo spazzolino tra la gengiva e il dente, procederemo effettuando un movimento rotatorio della testina così da rimuovere la placca e i residui di cibo. I denti andrebbero spazzolati per due o tre minuti, effettuando movimenti diversi in base al tipo di spazzolino. Quando si lavano i denti sarebbe bene detergere anche la lingua e le mucose della bocca per ridurre la carica batterica. Dopo aver lavato i denti bisognerebbe passare il filo interdentale almeno una volta al giorno, così da eliminare residui di sporco tra dente e dente e sotto le gengive.
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| Operazione | Frequenza consigliata |
|---|---|
| Risciacquo dopo l'uso | Ogni volta |
| Asciugatura setole | Subito dopo il risciacquo |
| Disinfezione (bicarbonato/collutorio/acqua ossigenata) | 1 volta a settimana |
| Sostituzione spazzolino | Circa ogni 3 mesi o prima se setole usurate |
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