
Gli Gnocchi di patate sono un primo piatto iconico della cucina italiana che amo da sempre preparare in casa: bocconcini morbidi, leggeri, delicati da sciogliersi in bocca, a base di patate lesse, farina, uova, capaci di trasformare anche un pranzo semplice in qualcosa di speciale. Ricordo ancora quando li preparavo da piccola insieme a mia mamma: le patate fumanti sul tavolo, la spianatoia infarinata e le sue mani esperte che tagliavano ogni gnocco con gesti precisi e pazienti.
In cosa consiste? Sbianchire le patate significa bollirle per poco tempo massimo 1-2 minuti in acqua sopra i 100° (temperatura naturale di ebollizione); questo consentirà all’amido rimasto di “gelatinizzarsi” e rendere la patata croccante all’esterno ma lasciarla morbida internamente quasi a “purè”.
La sbianchitura è una tecnica utile soprattutto quando si vuol proseguire la cottura in forno o ottenere una consistenza particolare nelle patate a pezzi; applicata agli gnocchi la tecnica di “precottura molto breve” in acqua bollente può aiutare a stabilizzare la superficie e ridurre parte dell’amido libero, ma attenzione: per gli gnocchi il procedimento più usato rimane il congelamento da crudi per preservarne la texture.
Per lessare le patate con la buccia bisogna lavarle molto bene per rimuovere eventuali residui di terra o sporcizia. Dopodiché si sistemano le patate intere non pelate in una pentola capiente e si coprono completamente con acqua fredda. Una volta cotte devono essere scolate e passate, ancora calde, con uno schiacciapatate oppure con un passaverdure con buchi piccoli. Poi si può procedere con la preparazione dell’impasto, aggiungendo la farina setacciata alle patate a poco a poco.
Per prima cosa sbucciate le patate e mettetele in acqua fredda per evitare che l’amido a contatto con l’ossigeno le faccia annerire. Quindi dovremo prendere una pentola capiente, versare l'acqua, salare e attendere che arrivi ad ebollizione, mettere le patate e lasciarle a bollire per 1-2 minuti al massimo, scoliamo e versiamo in teglia. Questo passaggio permette all’amido di gelatinizzarsi migliorando la capacità di formare una crosticina in forno mantenendo l’interno cremoso.
Leggi anche: Sbiancamento denti fai da te: la guida
Adesso arriviamo al punto importante, l’olio e la quantità giusta: se l’olio sarà eccessivo potreste ottenere delle patate bollite o, se sommerse, delle patatine fritte e non arrosto, quindi la quantità giusta è quanto basta (q.b.) per avere uno strato di unto sufficiente sul fondo della teglia. Altro punto critico è il sale, prima o dopo? In generale è consigliabile salare l’acqua di cottura.
Non tutti sanno che gli gnocchi di patate possono essere tranquillamente congelati per essere utilizzati in un secondo momento senza che il risultato finale ne risenta minimamente. Per ottenere un buon risultato occorre adottare alcuni semplicissimi accorgimenti. La prima cosa da sapere è che gli gnocchi di patate vanno congelati da crudi e non dopo essere stati cotti.
Il procedimento di congelamento vero e proprio si divide in due fasi. La prima fase è la più importante e delicata poiché garantirà la perfetta conservazione del prodotto ed eviterà che gli gnocchi si attacchino tra loro. In pratica bisogna sistemare gli gnocchi - ben distanziati tra loro - in un vassoio foderato con un canovaccio infarinato e trasferirli in congelatore per 20-30 minuti. Questa fase consente agli gnocchi di congelare singolarmente.
Quando gli gnocchi si saranno congelati e non c’è più il rischio che si attacchino tra loro si può passare alla seconda fase, ovvero trasferire gli gnocchi in un sacchetto frigo o contenitore da freezer e conservarli fino al momento di utilizzarli. Gli gnocchi così congelati resteranno ben separati tra loro e quando sarà il momento di cucinarli il risultato sarà lo stesso degli gnocchi freschi.
Gli gnocchi freschi sono molto deperibili: dopo qualche ora tendono ad appiccicarsi e a diventare mollicci anche se sono ben distanziati e infarinati su vassoi pronti alla cottura sia a temperatura ambiente che in frigorifero. Se avete preparato degli gnocchi di patate in più e desiderate conservarli per il giorno successivo, ricordate che, se crudi, non vanno riposti nel frigorifero: assorbirebbero troppa umidità e diventerebbero mollicci. Una volta cotti, poi, risulterebbero gommosi.
Leggi anche: Come gestire il gonfiore dopo l'estrazione dei denti del giudizio
Potete metterli in un vassoio, leggermente infarinati e coperti con un canovaccio pulito, in un luogo fresco e asciutto per poche ore. Per conservare gli gnocchi di patate per il giorno dopo è molto più indicato procedere prima con la cottura: lessarli solamente o condirli già con il sugo preferito. Nel caso optiate per la sola bollitura, procedete immergendo gli gnocchi in acqua bollente salata e scolateli non appena vengono a galla. Successivamente eliminate l’acqua in eccesso, conditeli con un filo d’olio e fateli raffreddare. Nel caso preferiate conservarli già conditi versatevi il sugo che preferite, senza aggiungere il formaggio grattugiato, e mescolate bene facendo attenzione a non romperli. Una volta raffreddati potete conservare gli gnocchi in frigorifero, in una ciotola coperta con della pellicola.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Posso congelare gli gnocchi già cotti? | Sì, si possono congelare anche lessati e conditi con olio, ma il risultato è leggermente meno soddisfacente rispetto al congelamento da crudi. |
| Devo salare l’acqua di cottura? | Sì, decisamente: salare l’acqua è consigliato. |
| Quanto tempo conservano gli gnocchi nel freezer? | Si consiglia di consumarli entro un mese per mantenere al meglio il sapore. |
| Cosa evitare | Non mettere gli gnocchi crudi in frigorifero per troppo tempo (diventerebbero mollicci); non congelarli senza il pre-congelamento su vassoio infarinato. |
Da piatto povero e “di recupero”, nel tempo gli gnocchi di patate sono diventati un best seller della gastronomia. Congelare gli gnocchi è una pratica essenziale e velocissima che ti permette di avere sempre a disposizione questo delizioso piatto fatto in casa: non scongelarli, preleva la quantità desiderata e tuffali direttamente nell’acqua bollente salata ancora congelati. Aspetta circa 2-3 minuti in più rispetto agli gnocchi freschi, finché non salgono a galla.
Leggi anche: Trattamenti per la Carie Dentale
tags: #come #sbianchire #gli #gnocchi #di #patate
