Cause e rimedi per il dente scheggiato vicino a un'otturazione in amalgama

È inutile girarci intorno: dalla sfortuna non sono immuni neanche i denti. Sapevi che un adulto su cinque è costretto a porre rimedio ad un dente scheggiato? Ma quali sono i motivi per cui i denti si spezzano? A questo ed a molti altri quesiti proveremo a rispondere nelle prossime righe.

Perché un dente si scheggia, soprattutto vicino a un’otturazione in amalgama

Le cause sono certamente varie. All’origine di un trauma dentale ci può essere un qualunque incidente come, ad esempio, una maldestra caduta o uno scontro. In apertura di questo articolo abbiamo invece citato la sfortuna. Ecco, un dente si può rompere anche durante un semplice pasto mordendo un alimento più duro del solito. Il più celebre è ovviamente il torrone seguito poi dalla frutta secca.

I denti scheggiati riconoscono nelle cadute accidentali a terra il principale agente causale. Similmente, un dente si può scheggiare sgranocchiando cibi croccanti e duri come frutta secca, torrone, ghiaccio o quant'altro. Tra gli altri fattori di rischio, forse meno traumatici ma pur sempre dolorosi, ci sono i cibi troppo croccanti e duri. Un dente può scheggiarsi senza motivo? È questo uno dei casi di carie non diagnosticata, che agisce in profondità e che può indebolire il dente, fino a portarlo alla sua rottura.

La carie profonda, infatti, può scavare un solco nel dente fino a spezzarlo. I traumi accidentali, invece, possono essere colpi o cadute capaci di rompere un dente o parte di esso. Infine, anche il digrignamento tipico del bruxismo logora le superfici dentali e, alla lunga, le rende più fragili. L'abrasione o l'erosione dello smalto dentale e la masticazione scorretta provocata da malocclusione sono altre cause che predisponogono alla rottura.

In presenza di un'otturazione in amalgama, il dente può risultare indebolito: la presenza di restauri estesi riduce la quantità di struttura dentale sana, rendendo il dente più fragile in caso di carico meccanico o trauma. Quando si verifica una scheggiatura in prossimità di un'otturazione, la linea di frattura può seguire i margini del restauro già presente, soprattutto se quest'ultimo è vecchio, marginalmente infiltrato o se il dente è già compromesso da carie o fratture pregresse.

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Chi è più a rischio

Gli anziani presentano denti più sensibili e meno resistenti ai traumi. Proprio come per i denti dei bambini, anche quelli degli anziani corrono un rischio più elevato di subire una lesione. Tuttavia, anche gli adulti non sono esenti da tali episodi. Non è raro notare uno o più denti scheggiati nei sorrisi dei bambini: i giochi all'aperto, come altalene, scivoli e rincorse, sono infatti i nemici più pericolosi per l'incolumità strutturale del dente.

Segni e sintomi di una scheggiatura vicino a un'otturazione

  • Quando si parla di denti scheggiati si possono distinguere fratture di superficie e lesioni più profonde che oltrepassano lo smalto.
  • La scheggiatura può esporre la polpa dentale, provocando dolore o sensibilità al caldo, al freddo o alla pressione, quindi durante la masticazione.
  • Fratture poco evidenti: quando si avverte una sensibilità elevata ma la frattura è quasi invisibile, è importante rivolgersi al dentista perché le fratture possono essere difficili da diagnosticare.
  • La scheggiatura può comportare anche sanguinamento locale oppure la presenza di bordi taglienti che irritano lingua e guance.
dente scheggiato vicino otturazione - illustrazione anatomica

Primi interventi immediati a casa (cosa fare e cosa non fare)

Rimanere calmi e valutare il danno. Se ti accorgi di avere un dente scheggiato, la prima cosa da fare è mantenere la calma e osservare la situazione. Se la scheggiatura è superficiale e non provoca dolore, potresti non aver bisogno di un intervento immediato. Tuttavia, se il danno è più profondo, è fondamentale agire rapidamente.

  1. Recuperare il frammento e conservarlo in latte o soluzione fisiologica. Innanzitutto, tieni da parte il frammento del dente scheggiato conservandolo in un bicchiere contenente latte oppure una soluzione fisiologica. Così facendo eviterai che il frammento si disidrati.
  2. Sciacquare la bocca con acqua tiepida per prevenire infezioni e rimuovere eventuali frammenti di dente; un pizzico di sale aiuta a mantenere la zona pulita.
  3. Applicare ghiaccio esternamente per ridurre dolore e gonfiore. Il primo rimedio da adoperare quando si scheggia un dente consiste nel posizionare un cubetto di ghiaccio sul lato esterno della mandibola, in corrispondenza della parte in cui si sente dolore.
  4. Proteggere i bordi taglienti con paraffina o cera ortodontica per evitare che la lingua o le guance si feriscano. Se il dente rotto comporta anche del sanguinamento è necessario tamponare l’area interessata con una garza per almeno dieci minuti.
  5. Evita soluzioni fai da te invasive e contatta il dentista: il primo consiglio è di non avventurarsi in soluzioni fai da te, ma di rivolgersi ad uno specialista.

Da evitare

  • Non masticare con la parte danneggiata e evita cibi duri come frutta secca, torrone o ghiaccio.
  • Non ignorare la sensibilità o il dolore: anche se il dente scheggiato non provoca dolore immediato, è fondamentale rivolgersi al più presto a uno specialista.

Diagnosi: cosa farà il dentista

A seguito di questo pronto intervento che dona benessere nel breve termine, è consigliabile rivolgersi al proprio dentista per verificare l'entità del danno subito e individuare il rimedio giusto per la propria situazione. In presenza di danni importanti, il ricorso ad una radiografia risulta quasi obbligatorio per meglio comprendere l’importanza del trauma.

È esperienza piuttosto comune ritrovarsi con un dente scheggiato, in seguito a traumi di diversa origine. Proprio come per i denti dei bambini, anche quelli degli anziani corrono un rischio più elevato di subire una lesione. Tuttavia, anche gli adulti non sono esenti da tali episodi.

diagnosi radiografica e controlli per dente scheggiato

Trattamenti odontoiatrici: opzioni per un dente scheggiato vicino a un'otturazione

La riparazione di un dente scheggiato dipende dall’entità del danno. Parlando di denti scheggiati uno dei casi più frequenti è quello degli incisivi sbeccati: limare i denti rappresenta solitamente l’opzione più veloce per porre rimedio al danno provocato dal trauma dentale. Un dente rotto è un problema comune che può capitare a chiunque.

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  • Otturazione in composito: Per i danni più lievi, come piccole scheggiature, realizziamo un’otturazione con una resina composita che riproduce l’aspetto naturale del dente.
  • Bonding (legame dentale o sigillatura): questo intervento prevede l'applicazione di una resina speciale direttamente sul dente. Grazie alla luce ultravioletta la resina riesce ad aderire al dente, e la scheggiatura diventa così invisibile.
  • Ricollocamento tramite incollaggio del frammento: se disponibile, intatto e ben conservato, il frammento può essere riadeso al dente.
  • Intarsio dentale: Tra i rimedi più efficaci per un dente scheggiato c’è l’intarsio dentale. L’intarsio è una sorta di “tassello” in ceramica o composito, modellato con precisione per combaciare perfettamente con la forma del dente. Viene applicato soprattutto nei molari e premolari, quando la scheggiatura è troppo estesa per una semplice otturazione ma non abbastanza grave da richiedere una corona completa.
  • Faccette dentali: Quando la frattura è piuttosto visibile ed antiestetica è possibile porre rimedio attraverso le faccette dentali. Dopo la radiografia e il rilievo delle impronte dentali si esegue la fase di mock-up. Una volta individuata la “misura corretta” si procede alla laminazione dei denti, essenziale per far sì che lo strato di colla, che verrà applicato successivamente, possa aderire perfettamente.
  • Corona dentale: Per i danni significativi che coinvolgono gran parte del dente, si può optare per una corona (o capsula).
  • Devitalizzazione (cura canalare): La riparazione di un dente scheggiato può avvenire anche attraverso una cura canalare, detta più comunemente devitalizzazione. L’intervento avviene in anestesia locale e si caratterizza per un primo step contraddistinto dalla pulpectomia, ovvero l’operazione necessaria per rimuovere la polpa del dente. Dopodiché si passa all’otturazione: le radici vengono aperte e riempite con la guttaperca. Per ripristinare l’estetica del dente si opta solitamente per una corona dentale.
  • Ricostruzione con perni e corone o impianto: Se il dente è spezzato fino alla radice, potrebbe essere necessario un trattamento più complesso o, nei casi irrimediabili, l’estrazione e l’impianto.

Numero di sedute e materiali

I materiali che utilizziamo per ricostruire un dente rotto dipendono dal tipo di trattamento scelto. Il numero di sedute necessarie varia in base al trattamento necessario per ricostruire il dente. Per l’intarsio e la corona sono necessarie almeno due sedute. Nella prima, prepariamo il dente e ne prendiamo l’impronta con lo scanner intraorale.

Possibili complicanze se trascurato

I denti che si spezzano sono certamente un problema diffuso, ma proprio per tale motivo non va assolutamente sottovalutato. Una conseguenza della scheggiatura può essere l’aumentato rischio di carie, dal momento che i batteri sono in grado di penetrare più facilmente. Quando poi la scheggiatura è particolarmente profonda, il rischio di contrarre un’infezione risulta essere elevato, senza che sia possibile escludere la possibilità che il dente cada. Nei casi peggiori, un dente trascurato può non essere più recuperabile.

Prevenzione: ridurre il rischio di scheggiature

  • Una corretta igiene orale protegge lo smalto e previene possibili fratture, scheggiamenti o rotture dei denti: è buona prassi ricorrere a uno spazzolino con setole morbide, provvedere allo spazzolamento dei denti dopo ogni pasto e utilizzare il filo interdentale almeno una volta al giorno.
  • Effettuare controlli regolari dal dentista permette di identificare precocemente eventuali problemi come carie, denti deboli o bruxismo.
  • Per chi pratica sport ad alto rischio di contrasto, come il calcio o il basket, è fondamentale proteggere i denti con un paradenti.
  • Evitare di fumare e di assumere cibi troppo acidi o di masticare cibi troppo duri che possono danneggiare i denti.

Costi e tempi di trattamento

Non è possibile identificare un costo preciso a priori, perchè ogni quadro clinico necessità di una visita con l’odontoiatra al fine di valutare le necessità di ogni paziente. Un dente scheggiato solo superficialmente può essere sistemato in un'unica seduta dal dentista, relativamente poco dispendiosa. Un danno più grave, invece, che coinvolge anche la radice del dente, può richiedere tempi più lunghi e costi più elevati.

confronto trattamenti: otturazione, intarsio, corona

Quanto è importante rivolgersi allo specialista

Come sempre, è di vitale importanza rivolgersi al giusto specialista. La cosa migliore è chiamare il nostro studio e fissare subito un appuntamento! Le informazioni qui riportate hanno lo scopo di incrementare e non di sostituire il consiglio di uno specialista.

Tipo di danno Trattamento possibile Numero sedute
Scheggiatura superficiale Otturazione in composito o limatura 1
Scheggiatura coronale estesa Intarsio o faccetta 2+
Frattura profonda con coinvolgimento della polpa Cura canalare + corona 2-3
Frattura fino alla radice Estrazione e impianto o ricostruzione complessa variabile

Non c’è però bisogno di allarmarsi, la buona notizia è che un dente rotto si può ricostruire, riparare o mascherare. La ricostruzione di un dente rotto, scheggiato o spezzato dipende dall’entità del danno. Quando un dente si spezza o si danneggia bisogna agire tempestivamente, anche se all’inizio il danno non causa dolore.

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