Migliori dentifrici naturali per gengive che si ritirano: rimedi, ingredienti e pratiche utili

A molte persone capita di avere le gengive infiammate e a volte anche di vederle gonfiarsi e sanguinare. Si tratta di una condizione molto comune nota come gengivite: un processo infiammatorio che colpisce le gengive e che spesso si manifesta con gengive gonfie e doloranti. Ma perché le gengive si infiammano? La causa principale è la placca batterica. La scarsa igiene orale è quindi la primaria responsabile della gengivite.

Oltre al sanguinamento e al dolore, se hai la gengivite potresti vedere la tua gengiva gonfia e più rossa del solito. Con le gengive infiammate è anche possibile che tu soffra di alitosi (alito cattivo) e possa avvertire uno strano sapore in bocca. Ricorda che la gengivite, se non adeguatamente trattata, può progredire verso la malattia parodontale, altrimenti nota come “piorrea”, che può compromettere notevolmente lo stato di salute della tua bocca, portando anche alla perdita di alcuni elementi dentari.

Perché scegliere un dentifricio naturale

I dentifrici naturali sono prodotti per l'igiene orale formulati con ingredienti di origine vegetale e minerale, privi di sostanze chimiche sintetiche come SLS, parabeni e triclosan. I dentifrici naturali offrono numerosi vantaggi per la salute orale grazie alla loro composizione priva di altri agenti chimici potenzialmente insalubri. Questi prodotti sono formulati con ingredienti di origine naturale come menta, salvia, calendula, aloe e eucalipto, noti per le loro proprietà pulenti, rinfrescanti, igienizzanti e protettive.

I dentifrici naturali attuano un’azione igienizzante, disinfettante, antibatterica e antinfiammatoria. Permettono di detergere i denti, preservando la salute e la lucentezza dello smalto. Inoltre, essendo naturalmente privi di fluoro, sono una valida alternativa ai comuni dentifrici, specialmente per l’igiene orale dei bambini. Questi prodotti sono spesso biodegradabili e confezionati in materiali riciclabili o zero waste, come tubetti di alluminio e tappi di chiusura in bioplastica.

dentifrici naturali e ingredienti botanici

Ingredienti naturali utili per gengive infiammate e gengive che si ritirano

Per un’igiene orale efficace e sicura, è preferibile optare per dentifrici che includano ingredienti naturali e benefici. Questi sono gli ingredienti naturali più utili e il loro ruolo:

Leggi anche: Ricette dentifricio fai da te gatti

  • Aloe vera: si tratta di una pianta nota da tempo per le sue proprietà antinfiammatorie e curative. Esistono dei dentifrici contenenti aloe vera che potresti provare ad utilizzare sulle tue gengive infiammate. Potresti anche usare un gel di aloe vera ed effettuare un massaggio sulle gengive. Il massaggio gengivale stimola anche in maniera positiva i tessuti, migliorando la circolazione e l’ossigenazione.
  • Camomilla: ti suggeriamo la camomilla che può essere un alleato semplice ma efficace per contrastare l’infiammazione gengivale.
  • Curcuma: la curcuma è nota soprattutto per le sue proprietà antifiammatorie. Usa un pizzico di curcuma in un pochino d’acqua per creare una specie di pastella da applicare sulle gengive e lasciala agire per 5 minuti prima di risciacquare con acqua tiepida.
  • Tea tree (olio essenziale): il tea tree è noto per le sue proprietà antibatteriche e diversi studi hanno dimostrato che rimuove i batteri nocivi per la bocca. L’olio essenziale di tea tree si rivela fondamentale nei casi di gengivite cronica.
  • Bicarbonato di sodio: è apprezzato per le sue proprietà pulenti e per la capacità di neutralizzare l’acidità nel cavo orale, contribuendo a prevenire la carie. Grazie alle sue proprietà, il bicarbonato può essere impiegato per fare degli sciacqui.
  • Argilla: nota per azione detergente e lenitiva.
  • Mirra: la tintura di mirra, acquistabile in erboristeria, è un rimedio specifico per gengivite e piorrea. Basta versarne qualche goccia in acqua tiepida e fare degli sciacqui, come se fosse un collutorio.
  • Liquerizia: la radice di liquirizia inibisce la crescita delle carie e protegge dai batteri.
  • Olio di cocco (oil pulling): la tecnica dell’oil pulling consiste nel versare in bocca un cucchiaio di olio di sesamo o cocco, facendolo passare accuratamente tra denti, gengive e sulla lingua. L’olio di cocco, associato al bicarbonato di sodio, può anche essere utilizzato per creare una sorta di dentifricio naturale.
  • Menta, salvia e tè verde: il tè verde è ricco di catechine, potenti antiossidanti che contrastano l’azione batterica presente sulle gengive; la salvia ha proprietà antibatteriche e antinfiammatorie; il tè nero e la camomilla hanno proprietà lenitive/antibatteriche.

Ingredienti da evitare nei dentifrici

Nella selezione dei dentifrici naturali, è essenziale prestare particolare attenzione agli ingredienti che possono essere dannosi sia per la salute umana sia per l'ambiente. Il SLS (Sodium Lauryl Sulfate) e il SLES (Sodium Laureth Sulfate) sono tensioattivi aggressivi responsabili della schiuma, che possono alterare il microbiota orale e causare afte o irritazioni. La MEA (Monoetanolammina) è un composto chimico sintetico da evitare per preservare l’integrità delle mucose sensibili. Allo stesso modo, i parabeni, utilizzati come conservanti, possono accumularsi nel corpo, influenzando negativamente il sistema endocrino. Il Triclosan è un antibatterico che può indurre resistenza agli antibiotici.

Tipologie di dentifrici naturali e indicazioni d'uso

Esistono diverse tipologie di dentifrici naturali, a seconda degli estratti vegetali in essi contenuti, che veicolano specifiche proprietà benefiche e curative:

  • Sbiancanti: attuano un’azione sbiancante, contrastano le macchie scure causate dal fumo o dal consumo di determinati alimenti e aiutano a preservare la naturale lucentezza dello smalto. Il carbone attivo vegetale agisce per adsorbimento: la sua struttura porosa attira e intrappola le tossine e le macchie superficiali.
  • Per denti sensibili: riducono la sensibilità dentale che si presenta con gli sbalzi di temperatura o consumando cibi molto zuccherati.
  • Antitartaro, antiplacca e anticarie: questi dentifrici contengono sostanze antibatteriche e proteggono i denti dalla formazione di carie, placca o tartaro.
  • Remineralizzanti: favoriscono la remineralizzazione dei denti, in caso di smalto compromesso o dentina esposta; ingredienti come l’idrossiapatite sono utili per la rimineralizzazione.

Nonostante la consistenza del dentifricio possa variare da un gel trasparente a un dentifricio in crema più denso, non vi è una differenza significativa in termini di efficacia pulente tra le due forme. Tuttavia, è importante notare che i dentifrici solidi o i dentifrici in polvere possono essere leggermente più abrasivi.

Come usare correttamente il dentifricio naturale

L’efficacia dei dentifrici naturali non dipende solo dalla loro composizione, ma anche dal modo in cui vengono utilizzati. È consigliato lavarsi i denti almeno due volte al giorno, dopo i pasti principali, per almeno due minuti. Durante lo spazzolamento, è importante utilizzare tecniche corrette: movimenti verticali, dall’alto verso il basso, aiutano a rimuovere più efficacemente la placca senza danneggiare le gengive.

È indispensabile anche utilizzare il filo interdentale o gli scovolini per un’igiene orale più profonda. Esiste poi anche un altro strumento molto utile per prendersi cura nel modo migliore della salute della bocca: il collutorio! In caso di gengivite, il tuo medico dentista o l’igienista dentale ti consiglieranno sicuramente un collutorio a base di clorexidina.

Leggi anche: Consigli utili per il bagaglio a mano Ryanair

Abitudini e prevenzione

Per mantenere sane le tue gengive è fondamentale seguire una corretta igiene orale che comprenda la pulizia con spazzolino e l'uso del filo interdentale e dello scovolino interdentale. È inoltre consigliabile sottoporsi regolarmente a una seduta di igiene orale professionale per rimuovere il tartaro. L’arma migliore è sempre la prevenzione: per capire come mantenere sane le tue gengive, rivolgiti a un igienista dentale.

Chiunque può soffrire di gengivite, ma alcuni fattori possono aumentare il rischio. Il fumo, per esempio, aumenta fortemente la probabilità di sviluppare una parodontite. Anche chi soffre di diabete è maggiormente a rischio, poiché questa malattia interferisce con il sistema infiammatorio dell'organismo. Oltre a mantenere una buona igiene orale, evitare l’abuso di alcool e di zuccheri e non fumare, si possono utilizzare alcuni ingredienti naturali che permettono alla bocca di mantenersi sana nel tempo.

spazzolino e filo interdentale per igiene orale

Gengive ritirate: cosa sapere e limiti dei rimedi naturali

Hai notato che i tuoi denti appaiono più lunghi? Questo potrebbe essere dovuto alle gengive ritirate. Il termine corretto per definire questa situazione è “recessione gengivale”. Quando le gengive si ritirano, non ricrescono in modo spontaneo. Anzi, senza un trattamento, la recessione gengivale tende a peggiorare nel tempo nonostante la buona motivazione del paziente.

Le gengive ritirate non sono in grado di tornare al loro livello originale. Per risolvere la situazione, è spesso necessario fare un intervento chirurgico. Nessun collutorio e nessun dentifricio le farà ricrescere, ma è indispensabile sottoporsi a visita ed esame radiografico per verificare la gravità delle lesioni ed eventuali soluzioni.

Tuttavia, alcune sostanze naturali possono aiutare a proteggere le gengive e a stabilizzare la condizione: acqua e sale, bicarbonato, gel con acido ialuronico, sciacqui con soluzioni lenitive e l'uso di dentifrici naturali specifici possono ridurre l'infiammazione e promuovere la guarigione dei tessuti. Un recente studio suggerisce che l’uso di un gel con acido ialuronico dopo il trattamento chirurgico delle recessioni sembra migliorare il risultato.

Leggi anche: Guida al Bucato Sicuro

Quando consultare il dentista

Se presenti i sintomi di una gengivite (gengive arrossate, gonfie, sanguinamento) consulta il tuo dentista. Prima di tutto è necessaria una visita in cui può anche farsi spiegare le corrette manovre di igiene orale domiciliare (movimenti di spazzolamento, come passare il filo interdentale, ogni quanto fare la seduta di igiene orale professionale). Il prodotto specifico è meno importante di come e quanto lo si utilizza.

Nessun collutorio le farà ricrescere le gengive. Sempre meglio fare una visita per vedere cosa c'è da fare: il dentista, dopo un accurato controllo, potrebbe consigliarti di ricoprire le radici esposte con un intervento chirurgico o sistemare otturazioni e restauri che irritano le gengive.

dimostrazione corretta tecnica di spazzolamento e uso del filo interdentale

Esempi pratici e rimedi semplici da casa

Oltre a usare un dentifricio naturale adatto, esistono ulteriori rimedi che possono aiutare a combattere la gengivite:

  1. Fai sciacqui con acqua salata: mescola un pizzico di sale in una tazza di acqua calda e utilizza la soluzione per effettuare degli sciacqui.
  2. Usa infusi lenitivi: l’infuso di malva o la camomilla possono essere utilizzati per sciacqui durante la giornata.
  3. Oil pulling con olio di cocco o sesamo: esegui risciacqui con 1 cucchiaio di olio per almeno 20 minuti.
  4. Aggiungi aloe vera pura per massaggi gengivali: applica il gel puro per 30 minuti prima di sciacquare.
  5. Usa succo di mirtillo senza zuccheri aggiunti come prevenzione della placca.
  6. Aggiungi olio essenziale di tea tree (fino a 3 gocce per tazza d'acqua) per sciacqui antibatterici.

Prodotti consigliati

Per chi ha gengive sensibili, il dentifricio senza fluoro di Ben & Anna offre una soluzione delicata e efficace. Questo prodotto è arricchito con camomilla lenitiva e olivello spinoso rimineralizzante, noti per le loro proprietà antibatteriche e anti-infiammatorie. Per un effetto sbiancante, esistono diverse opzioni tra i dentifrici naturali; il carbone attivo vegetale agisce per adsorbimento, mentre il dentifricio in polvere di Ben & Anna combina efficacia sbiancante e bassa abrasività.

Prenditi cura di denti e gengive con prodotti specifici quando necessari; ad esempio sono disponibili dentifrici e colluttori studiati per la protezione gengivale e per ridurre il sanguinamento e l'infiammazione. Tuttavia, nessun prodotto esterno farà ricrescere le gengive ritirate senza la valutazione e l'intervento del professionista.

Conclusioni operative e consigli rapidi

  • Usa un dentifricio naturale privo di SLS, parabeni e triclosan e ricco di ingredienti lenitivi come aloe, camomilla o tea tree.
  • Spazzola i denti almeno due volte al giorno per due minuti e usa filo interdentale o scovolini quotidianamente.
  • Effettua sciacqui con acqua e sale o con infusi di malva/camomilla per ridurre l'infiammazione.
  • Evita tecniche di spazzolamento aggressive: movimenti verticali dall’alto verso il basso sono preferibili per non danneggiare le gengive.
  • Se noti gengive ritirate, progrmma una visita dal dentista: le gengive non ricrescono spontaneamente e potrebbe essere necessario un intervento o terapie professionali.
  • Ricorda che la prevenzione (igiene domiciliare corretta e sedute professionali) è l’arma più efficace contro gengiviti e recessioni.
Problema Ingrediente naturale utile Modalità d'uso
Gengive infiammate Aloe vera, camomilla, tea tree Gel di aloe, sciacqui con infuso, 3 gocce tea tree in acqua
Placca e alitosi Bicarbonato, carbone attivo, menta Dentifricio con bicarbonato, carbone attivo (con moderazione)
Recessione gengivale (stabilizzazione) Acido ialuronico, sciacqui acqua e sale Gel post-operatorio, sciacqui lenitivi

tags: #migliori #dentifrici #naturali #per #gengive #che

Post popolari: