
Se sfortunatamente ci siamo procurati una lieve scottatura, che in termine tecnico viene definita ustione, esistono vari rimedi fai-da-te che spesso ci vengono consigliati per lenire il fastidio. Il ghiaccio è uno di questi. Ma mettere ghiaccio sulle ustioni è un falso mito o una vera risorsa? Scopriamolo insieme!
Come tutti sappiamo, il ghiaccio produce un raffreddamento che determina un effetto rinfrescante nei confronti della cute in generale. Per questo potrebbe venire spontaneo pensare di utilizzarlo direttamente per poter raffreddare una zona ustionata, specie quando l’ustione è causata dal calore. Il freddo ha infatti buon effetto contro il dolore, contro l’infiammazione e contro il gonfiore dei tessuti.
Bisogna immediatamente raffreddare la zona ustionata con acqua fredda, oppure ghiaccio ma non a diretto contatto con la pelle. È quindi vantaggioso impiegare il freddo per le ustioni, e quindi anche il ghiaccio potenzialmente, ma è errato posizionare il ghiaccio a contatto diretto sulla cute perché è proprio il contatto diretto a provocare la lesione dei tessuti.
Il fenomeno dell’ustione da applicazione diretta di sostanze estremamente fredde è così efficace che viene addirittura sfruttato in medicina nella crioterapia dermatologica, dove vengono eseguite delle bruciature di particolari zone della pelle grazie all’azione ustionante del freddo.
Le ustioni da freddo sono lesioni cutanee provocate dall’esposizione diretta e prolungata a temperature estremamente basse o al contatto con superfici gelide. Quando la pelle entra in contatto con una fonte di freddo estremo, come il ghiaccio, impacchi freddi non protetti o venti glaciali, l’acqua contenuta all’interno delle cellule cutanee può congelarsi.
Leggi anche: Ricette dentifricio fai da te gatti
Il freddo provoca la costrizione dei vasi sanguigni situati nello strato più superficiale della pelle, riducendo così il normale afflusso di sangue; in assenza di ossigeno e nutrienti adeguati, i tessuti iniziano a subire danni progressivi. Questi cristalli di ghiaccio danneggiano fisicamente le membrane cellulari, rendendo il tessuto incapace di funzionare correttamente.
Una bruciatura da ghiaccio ha effetti simili a quelli di un’ustione da calore, ma invece di essere causata da liquidi bollenti, fuoco, corrente elettrica o sostanze chimiche è dovuta al contatto con un elemento molto freddo. Le scottature da ghiaccio possono essere insidiose perché, a differenza di quelle causate dal calore, serve un’esposizione prolungata per provocarle.
Raffreddare le ustioni e le scottature mediante immediata immersione in acqua di rubinetto corrente (8-15°C) per almeno 20 minuti. Il freddo blocca immediatamente il danno che si sta creando sulla pelle ustionata per via del calore e garantisce un miglioramento importante delle future lesioni.
Quando la pelle viene esposta a temperature estremamente basse e mostra segni di lesione, il primo passo è interrompere immediatamente il contatto con la fonte di freddo, che si tratti di ghiaccio, neve o vento gelido. La priorità è riscaldare gradualmente l’area colpita, evitando bruschi innalzamenti di temperatura che potrebbero compromettere ulteriormente i tessuti.
Un metodo efficace consiste nell’immergere la zona interessata in acqua tiepida, a una temperatura compresa tra 37 e 40 gradi Celsius. L’immersione deve durare circa 15-20 minuti e può essere ripetuta a intervalli regolari se necessario. Se l’immersione non è praticabile, l’applicazione di impacchi tiepidi o avvolgere la zona con coperte calde può essere un’alternativa efficace: anche in questo caso, è necessario procedere con delicatezza, evitando fonti di calore diretto, come termosifoni o coperte elettriche.
Leggi anche: Consigli utili per il bagaglio a mano Ryanair
C’è un rimedio facile facile per alleviare il dolore e evitare che venga la vescica: basta applicare una generosa dose di dentifricio alla menta sulla bruciatura. Tuttavia secondo i dermatologi può aggravare queste condizioni.
Il dentifricio a volte è usato per ridurre l’acne o lenire le scottature. I dentifrici contengono diversi ingredienti: fluoro per prevenire la carie; bicarbonato di sodio; perossido di idrogeno o acqua ossigenata; abrasivi per levigare la superficie dei denti; aromi; dolcificanti; agenti schiumogeni e umettanti per evitare che la pasta si sgretoli.
Alcune di queste sostanze possono combattere l’acne. Il perossido di idrogeno, per esempio, può seccare i brufoli e aiutare a uccidere i batteri. Ma poiché il dentifricio non è formulato per la pelle, può provocare secchezza, irritazioni e infiammazioni, ritardando o peggiorando il processo di guarigione.
In questi casi si può lenire la pelle applicando della vaselina e, in caso di ustioni gravi, bisogna rivolgersi a un medico.
Nei casi più seri bisogna trattare le ustioni da ghiaccio o da freddo presso un pronto soccorso o dal medico, per valutare correttamente lo stato dei tessuti e adottare tutti gli accorgimenti necessari per prevenire eventuali complicanze. L’intervento medico è indispensabile nel momento in cui si tratta di una lesione severa.
Leggi anche: Guida al Bucato Sicuro
Un segnale d’allarme importante è la pelle che rimane pallida, bianca o grigiastra, accompagnata da una consistenza anormalmente dura o cerosa. Il ritorno della sensibilità è un passaggio fondamentale durante la fase di recupero: se l’area trattata rimane intorpidita o priva di percezione, ciò potrebbe indicare un danno ai nervi o alla microcircolazione.
La formazione di vesciche estese o profonde rappresenta un ulteriore motivo per richiedere assistenza medica. Nei casi più gravi, in cui il tessuto colpito risulta irreversibilmente danneggiato o necrotico, il medico potrebbe optare per un intervento chirurgico per rimuovere i tessuti morti e prevenire che l’infezione si diffonda.
Una delle prime misure per la prevenzione delle bruciature da freddo consiste nell’utilizzo di un abbigliamento a più livelli e appropriato alle condizioni climatiche. In ambienti esterni è importante programmare l’attività in modo strategico: limitare il tempo trascorso all’aperto nelle ore più fredde della giornata riduce significativamente il rischio di esposizione prolungata, così come per chi pratica sport invernali o lavori all’aperto in climi rigidi, fare pause frequenti in luoghi caldi per consentire al corpo di rimanere termicamente stabile è essenziale.
Monitorare le condizioni meteorologiche permette di pianificare il comportamento più adatto. Un’altra circostanza che favorisce le ustioni da freddo è l’utilizzo inappropriato di impacchi di ghiaccio o di fonti di raffreddamento per scopi terapeutici. Questi strumenti, spesso utilizzati per alleviare dolori muscolari o trattare contusioni, possono diventare pericolosi se applicati direttamente sulla pelle senza uno strato di protezione.
Ialuset Gel Scottature e Irritazioni Solari - Lenitivo: Prodotto a base di acido ialuronico che ha una notevole capacità di trattenere l'acqua, contribuendo così a mantenere l’idratazione ottimale della pelle e alleviando i sintomi delle irritazioni cutanee.
Foille Scottature e Foille Sole Spray: prodotti topici che, grazie ai loro componenti, risultano efficaci nel trattamento di ustioni minori, eritemi solari e irritazioni cutanee; lo spray può contenere anestetici locali e antisettici per alleviare rapidamente il dolore e prevenire infezioni.
Scottature Crema Dermovitamina: progettata per trattare bruciature, ustioni minori, abrasioni, scottature ed eritemi solari, fornisce sollievo da bruciore e dolore e aiuta la guarigione della pelle.
Il consiglio, anche in caso di lesioni di lieve entità, è di fare sempre riferimento al medico per agire nel modo giusto, evitando errori che potrebbero peggiorare le cose. Se vuoi approfondire l’argomento oppure porre qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.
tags: #dentifricio #su #scottature #ghiaccio #rimedi #corretti
