
Per mantenere la salute della bocca è fondamentale abituarsi fin da bambini, addirittura neonati, a eseguire una corretta igiene orale. L'igiene orale del bambino deve iniziare fin dai primi mesi di vita.
Lo scopo del dentifricio è quello di portare all’interno del cavo orale sostanze utili ai nostri denti, come calcio, fosfati e fluoruri. Il dentifricio non ha una funzione detersiva vera e propria, perché il biofilm batterico può essere rimosso solo tramite l’azione meccanica di strofinamento dello spazzolino.
Il fluoruro aiuta a contrastare la formazione della carie e a proteggere la bocca del bambino. Va però ricordato che l'ingestione eccessiva di fluoro può causare la fluorosi, ovvero un difetto di mineralizzazione dello smalto.
Secondo le linee guida del Ministero della Salute il dentifricio deve essere utilizzato già a partire dai sei mesi, ma naturalmente la quantità deve essere modulata in relazione all'età del bambino. Dai sei mesi ai tre anni si utilizza una quantità di dentifricio che viene definita “chicco di riso”, quindi le setole saranno appena sporcate di dentifricio e il fluoro contenuto non deve superare le 1000 ppm (parti per milione), sempre indicate sulle confezioni. Dai tre ai sei anni si utilizza il dentifricio nella quantità cosiddetta “pea size”, ovvero una piccola pallina della dimensione di un pisellino, mentre il fluoro continua a non dover superare 1000 parti per milione.
Da 1 a 3 anni sì allo spazzolino ma attenzione al dentifricio: il bambino deve iniziare a prendere confidenza con lo spazzolino, ma saranno sempre mamma e papà a pulire i denti. Dopo i 3/4 anni: il bambino può iniziare a lavarsi i denti da solo con spazzolino e dentifricio, sotto l’occhio vigile di mamma e papà. In questo caso il dentifricio deve avere un contenuto di fluoro non superiore a 1000 ppm.
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Montefarmaco Dentinale è un kit per l'igiene orale dei bambini che contiene: dentifricio gel per bambini 50 ml e spazzolino. Il dentifricio protegge i denti da latte del tuo bambino dalla formazione di placca e carie; rimuove la placca senza intaccare lo smalto grazie alla bassa abrasività testata per non danneggiare i dentini.
La testina dello spazzolino presente nel kit è piccola e compatta e permette di raggiungere anche i punti più difficili; le setole morbide e arrotondate permettono una pulizia delicata ed efficace. Modalità d'uso: fino ai 2 anni utilizzare una piccola dose di dentifricio una volta al giorno, dai 2 ai 5 anni due volte al giorno; si consiglia l'uso dello spazzolino sotto la supervisione di un adulto.
Componenti del dentifricio gel: Sorbitol, Aqua, Hydrated silica, Glycerin, Cellulose gum, Aloe barbadensis leaf juice (*), Aroma, Potassium sorbate, Sodium benzoate, Sodium fluoride, Vaccinium myrtillus leaf extract, Citric acid, Sodium - hyaluronate, Maltodextrin. (*) da agricoltura biologica. Contiene fluoruro di sodio 500 ppm. In caso di assunzione di fluoro da altre fonti consultare un dentista o un medico.
Per i bambini sono da preferire dentifrici con sapori accattivanti, spesso alla frutta, meno forti di quelli alla menta che utilizzano gli adulti. Se necessario, per invogliare ancora di più i bambini a lavare i denti, possono essere scelti quelli in gel colorato.
Guardate in etichetta gli ingredienti: conservanti e coloranti; i conservanti e gli eccipienti devono essere sicuri e, in caso di dubbi o persistenza dei sintomi allergici, è sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista.
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Cos’è la fluorosi? La fluorosi è una condizione patologica dovuta all’assunzione protratta di un quantitativo eccessivo di fluoro. Le alterazioni determinate dall’eccesso di fluoro sono rappresentate inizialmente da macchie bianche distribuite sulla superficie dello smalto dentale. La comparsa di inestetismi sulla superficie dentale è il principale sintomo della fluorosi: denti con macchie bianche color gesso, gialle o marroni sono i suoi segnali tipici. In base ai sintomi presenti, è possibile identificare quattro forme di fluorosi dentale dalla più lieve alla più grave.
È importante modulare quantità e concentrazione del dentifricio e considerare tutte le fonti di fluoro (acqua, integratori, collutori) e consultare il dentista se si sospetta un eccesso.
Oltre a spazzolino e dentifricio, fanno parte di una corretta igiene orale anche filo interdentale e collutorio, come utilizzarli al meglio? Il filo interdentale si usa nella dentatura permanente e il suo utilizzo dovrebbe diventare routinario alla fine della permuta dentaria, ovvero quando cadono gli ultimi denti da latte, intorno ai 12 anni. Se ci sono degli affollamenti questo può rappresentare un rischio di sviluppare delle carie: il filo interdentale, eventualmente con l'utilizzo delle forcelle tendi filo, è consigliato anche prima dei 12 anni.
I collutori al fluoro vengono consigliati per l’uso quotidiano come integrazione nel caso in cui lo spazzolamento da parte del bambino non sia ottimale, ma non prima dei sei anni perché il bambino potrebbe ingerire il prodotto. Lo spazzolamento dovrebbe durare almeno un paio di minuti: a questo scopo sono utili timer e clessidre, colorati e accattivanti, per dare il tempo al bambino.
Inizialmente è il genitore che deve occuparsi esclusivamente dell'igiene orale del bambino che, tuttavia, deve essere libero di iniziare a usare lo spazzolino nel momento in cui lo desidera. Intorno ai due o tre anni, osservando i genitori che lo utilizzano, il bambino comincia a familiarizzare con lo strumento e, giocandoci, può iniziare a imparare tecniche di igiene orale molto semplici, magari insegnate dal dentista o dall’igienista dentale. Si parla della tecnica circolare, per poi passare alla tecnica a rullo caratterizzata da un movimento che va dall’alto verso il basso, ovvero dalle gengive al dente.
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Finché il bambino non è completamente autonomo, di solito intorno ai sei anni, il genitore deve sempre controllare che la pulizia sia stata praticata correttamente, soprattutto nei settori posteriori, a livello delle superfici masticanti, zone a maggior rischio di sviluppare lesioni cariose, per poter intervenire con un’ulteriore passata di spazzolino, fin quando necessario.
Importantissimo è non trascurare l'igiene orale dei denti da latte. Per quanto siano destinati a essere sostituiti con i denti permanenti, infatti, se non puliti adeguatamente possono compromettere la salute della bocca. Il rischio di carie è presente anche in bambini molto piccoli con la cosiddetta Early Childhood Caries, ovvero la carie della prima infanzia, difficilissima da gestire, che compare fondamentalmente prima dei sei anni nel bambino, molto spesso addirittura prima dei tre anni.
Pulire i denti e fare controlli precoci, fin da piccolissimi, è fondamentale: solo così, già a partire dall’anno e mezzo di vita attraverso una prima valutazione, sarà possibile verificare se sui dentini da latte ci siano o meno delle macchiette che possono far sospettare la carie della prima infanzia. In questo caso si interviene correggendo le abitudini alimentari scorrette come l'utilizzo eccessivo di bevande zuccherate e soprattutto una scarsa igiene orale. Una delle cose peggiori che si può fare, ad esempio, è mettere a dormire il bambino con la bocca sporca di liquidi come camomilla zuccherata o latte.
Per una corretta igiene orale la scelta dello spazzolino è fondamentale: bisogna sempre acquistare spazzolini che siano di dimensioni adeguate alle diverse fasce di età, prediligendo quelli di forma semplice. Lo spazzolino elettrico può essere utilizzato anche nei più piccoli, tuttavia è fondamentale che il bambino sviluppi una buona manualità imparando prima di tutto a usare lo spazzolino normale, per non diventare troppo dipendente dagli apparecchi meccanici. In alcune condizioni lo spazzolino elettrico potrebbe non essere disponibile, come in viaggio o in vacanza. Verso i tre anni, quando il bambino inizia a usare lo spazzolino manuale, il genitore può aiutarsi con lo spazzolino elettrico per pulire i denti posteriori, mentre a partire dai sei anni il bambino può anche iniziare a usare lo spazzolino elettrico autonomamente, senza mai perdere dimestichezza con quello manuale.
DENTINALE Pasta Gengivale è un prodotto specificatamente formulato per offrire sollievo ai neonati durante il periodo della dentizione. È indicato per il trattamento del dolore alle gengive per la nascita dei primi denti dei bambini (eruzioni dolorose dei denti nella prima infanzia). Massaggiare le gengive del bambino con un dito o un batuffolo di cotone, moderatamente cosparso di DENTINALE. Applicare 2-3 volte al giorno secondo necessità. Mantenere il trattamento per il periodo strettamente necessario.
La formula contiene amilocaina cloridrato e sodio benzoato come principi attivi: l'amilocaina cloridrato è un anestetico locale che agisce bloccando la trasmissione del segnale nervoso, riducendo così il dolore gengivale; il sodio benzoato ha proprietà antisettiche. È importante seguire attentamente le indicazioni d'uso e le avvertenze riportate sul foglietto illustrativo per evitare qualsiasi rischio di sensibilizzazione o reazioni allergiche.
| Fascia d’età | Quantità dentifricio | Fluoro consigliato |
|---|---|---|
| 0-6 mesi | Preferibilmente nessun dentifricio; pulizia con garza o ditalini | - |
| 6 mesi - 3 anni | Chicco di riso | ≤ 1000 ppm |
| 3-6 anni | Pea size (pisellino) | ≤ 1000 ppm |
| 6+ anni | Quantità normale per età | fino a 1500 ppm progressivamente |
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