Forno fotopolimerizzante odontotecnico usato: caratteristiche e funzionamento

Il forno fotopolimerizzante odontotecnico è un dispositivo pensato per la polimerizzazione di resine e materiali fotosensibili utilizzati in odontotecnica, dalle basi e portaimpronte ai materiali destinati alla ricostruzione estetica e ai pezzi prodotti con stampanti 3D. Un fotopolimerizzatore universale dal design user-friendly, un modulo lampada di lunga durata e una scelta tra 6 tempi di polimerizzazione: 6, 90 e 180 secondi (per i materiali fotopolimerizzabili), 5, 10 e 15 minuti (per i materiali per la stampa 3D).

Costruzione e componenti principali

Costruito in acciaio inox. Cassetto scorrevole con schermo protettivo trasparente 140 x 140 mm che può contenere fino a 3 modelli. L’apertura dell’ampio cassetto permette il libero accesso alla zona operativa per il facile posizionamento degli oggetti da trattare.

Pareti camera e piano di lavoro lucidati a specchio per garantire la migliore rifrazione della luce. Piattello rotante con funzionamento continuo per garantire l’esposizione completa anche di elementi di grande dimensione. Dim. piattello rotante mm 100 x 100.

Tensione linea 230v AC - 50/60 Hz. Assorbimento W 250. Fusibile Amp 6.3. Larghezza mm 270. Profondità mm 320 (350 max). Altezza mm 300. Peso imballato kg 10.5.

Sorgenti luminose e spettro di emissione

Forno a lampade UV per la polimerizzazione di resine e materiali fotosensibili come ad esempio basi e portaimpronte. 4 lampade da 9 W cad.

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Combinazione di 24 LED UV di vari colori, per l’emissione di raggi UV ad ampio spettro (da 350 nm - colore violetto a 500 nm - colore blu) per innescare la reazione chimica con ogni tipo di fotoattivatore utilizzato. Fonti di irraggiamento UV: 2 circuiti da 8 LED (tipo SMD di alta potenza) di spettro superiore a 410nm, 1 circuito di spettro inferiore a 405mn, orientati e focalizzati sul centro geometrico del piano di appoggio (altre configurazioni possibili su richiesta).

I tradizionali fotopolimerizzatori LED di solito sono dotati di LED blu e viola. Il nuovo fotopolimerizzatore Solidilite LED, con i suoi LED bianchi, blu e UV, offre uno spettro di lunghezze d'onda da 380 a 650 nm ed è predisposto quindi anche per le future generazioni di materiali compositi. L'energia termica sviluppata dai LED bianchi favorisce e accelera il processo di polimerizzazione.

Ottimizzazione del flusso luminoso

La luce emessa da ogni singolo LED è concentrata per mezzo di una speciale lente di collimazione per aumentarne l’efficacia sull’obiettivo. 3 circuiti da 8 LED ciascuno disposti in modo avvolgente e focalizzato sul piattello rotante.

L’irraggiamento a 360° dei LED attorno all’oggetto, permette di finalizzare in pochi minuti il pezzo senza bisogno di cambiare lato, risparmiando tempo. Con la tecnologia a LED si ha un irraggiamento ad intermittenza che permette agli UV di penetrare più a fondo nell’oggetto con il risultato di una stabilizzazione della resina migliore e più omogenea.

Schema disposizione LED e piattello rotante

Modalità di lavoro e controllo

Circuito elettronico di controllo con display touch full color. Possibilità di ciclo temporizzato solo UV di spettro alto, solo UV di spettro basso o con le due emissioni UV combinate, eseguite sia in ambiente, sia sottovuoto. Possibilità di effettuare la pre-polimerizzazione a step consecutivi di pochi secondi (numero illimitato di passaggi ad avvio automatico).

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Memorizzazione dei vari programmi di lavoro. La possibilità di selezionare cicli diversi consente di adattare il processo ai vari materiali: dai compositi per rivestimento estetico (ad esempio SHOFU Solidex, Ceramage e Ceramage UP) ai materiali per stampa 3D come Signum e Pala, materiali cara print e altri materiali fotopolimerizzabili.

Dimostrazione ciclo di polimerizzazione e uso del piattello rotante

Applicazioni e accessori per la finalizzazione

Forno per la polimerizzazione di tutti i materiali sensibili alla luce utilizzati a vario modo nel settore dentale, sia quelli destinati alla ricostruzione estetica, sia quelli prodotti con stampanti 3D.

Dim. B Cure Midi è l’accessorio indispensabile per completare l’asciugatura dei tuoi prodotti in resina, studiato appositamente per il settore dell’odontoiatria digitale è adatto a finalizzare le resine standard e quelle dentali. Questo fornetto permette di arrivare sino ad una temperatura di circa 60°C, ottimo per la resina biocompatibile per la produzione di guide chirurgiche e provvisori.

BB Cure Compoct è l’accessorio indispensabile per completare l’asciugatura dei tuoi prodotti in resina, studiato appositamente per il settore dell’odontoiatria digitale è adatto a finalizzare le resine standard e quelle dentali. L’irraggiamento a 360° dei LED attorno all’oggetto, permette di finalizzare in pochi minuti il pezzo senza bisogno di cambiare lato, risparmiando tempo.

Vantaggi pratici e prestazionali

L’irraggiamento a 360° dei LED attorno all’oggetto permette di finalizzare in pochi minuti il pezzo senza bisogno di cambiare lato, risparmiando tempo. Con la tecnologia a LED si ha un irraggiamento ad intermittenza che permette agli UV di penetrare più a fondo nell’oggetto con il risultato di una stabilizzazione della resina migliore e più omogenea.

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L’energia termica sviluppata dai LED bianchi favorisce e accelera il processo di polimerizzazione. Piattello rotante con funzionamento continuo per garantire l’esposizione completa anche di elementi di grande dimensione.

Immagine di pezzi stampati 3D sottoposti a polimerizzazione

Parametri tecnici riepilogativi

Voce Valore
Alimentazione 230V AC - 50/60 Hz
Assorbimento 250 W
Dimensioni (LxPxA) 270 x 320 (350 max) x 300 mm
Peso imballato 10.5 kg
Sorgenti LED/UV: combinazione di circuiti (es. 3 x 8 LED) o lampade da 9W
Spettro Da 350 nm a 650 nm (configurazioni variabili)
Piattello rotante 100 x 100 mm

Un fotopolimerizzatore è ideale per i requisiti dei compositi per rivestimento estetico SHOFU Solidex, Ceramage e Ceramage UP. Ideale per la pre- e la post-polimerizzazione di materiali compositi Signum e Pala, materiali cara print e altri materiali fotopolimerizzabili.

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