
Studio Dentistico Do.Ri. Laureata con lode in Igiene Dentale all’ Università di Padova, si aggiorna regolarmente nelle tecniche di prevenzione per adulti e bambini e nella gestione del paziente parodontale (Periocampus Foundation Course - Corso Teorico Pratico Di Terapia Parodontale Non Chirurgica, Pisa). Organizza attività extracliniche rivolte ad adulti e bambini in ambito di prevenzione dentale in collaborazione con colleghi e altri specialisti della salute. Effettua lezioni-gioco presso le scuole d’infanzia ed elementari. Lo STUDIO DENTISTICO DOTT. RICCARDO RICCARDI è situato a Corciano, in provincia di Perugia. Con anni di esperienza nel settore, il nostro obiettivo è fornire cure dentali eccellenti in un ambiente accogliente e professionale. Offriamo una vasta gamma di prestazioni, dalla pulizia dentale all'ortodonzia e molti altri trattamenti. Utilizziamo le tecnologie più moderne e ci aggiorniamo costantemente per garantire ai nostri pazienti le migliori soluzioni per la salute del loro sorriso. La soddisfazione del paziente è al centro del nostro lavoro e ci impegniamo a fornire un'esperienza positiva e senza stress. Il nostro team è sempre disponibile per rispondere a qualsiasi domanda e per fornire assistenza personalizzata.
Nato il 31 marzo del 1648, Francesco era il figlio primogenito di Cosimo Riccardi (1601-1649) e Lucrezia Torrigiani. Rimasto orfano di padre ad appena pochi mesi dalla nascita, crebbe sotto le attenzioni dello zio Gabriello (1606-1675), di cui fu il nipote prediletto. Gabriello affidò l’educazione del suo pupillo al precettore Alessandro Segni, bibliotecario di fiducia. Nel 1659 si fece affiancare dal nipote in occasione dell’acquisto di Palazzo Medici in via Larga. Nel 1665-1666 e nel 1668-1669 Francesco compì lunghi viaggi all’estero, con tappa presso le principali capitali europee, accompagnato e guidato dal Segni. Il giovane marchese annotò le proprie impressioni in taccuini di viaggio, visitò molte biblioteche pubbliche e private, fra cui quelle di Venezia, Parigi, Amburgo, Torino. Inoltre acquistò numerosi dipinti fiamminghi riferiti agli artisti più celebri.
Nelle intenzioni di Gabriello, quella sorta di Grand Tour doveva essere un’importante esperienza formativa per Francesco, in vista di una sua prossima attività di diplomatico. In effetti, nel frattempo Francesco riceveva i primi incarichi pubblici dai Medici, dai quali venne inviato presso le corti straniere con compiti di rappresentanza. Nel 1667 accompagnò il cardinale Leopoldo de’ Medici a Roma. Nel 1670 in qualità di ambasciatore straordinario, insieme ad altri nobili rese omaggio a Clemente X, appena salito al soglio pontificio. Nel 1673 fu inviato da Cosimo III a Vienna presso l’imperatore Leopoldo per congratularsi per le sue nozze con Claudia Felice di Innsbruck.
Per i suoi meriti Francesco ottenne varie nomine: cavallerizzo maggiore (1677), consigliere di Stato (1688) e maggiordomo maggiore (1693), titolo che conservò fino alla morte. Dovettero favorire tali nomine i notevoli prestiti di denaro che Francesco, e prima di lui Gabriello, fecero al granduca. Nonostante ciò, entrò in contrasto con il gran principe Ferdinando e per tale motivo, quando andò a Roma in vista del Giubileo del 1700, vi rimase fino al 1706. Nel 1669 Francesco sposò Cassandra Capponi, figlia unigenita del marchese Vincenzo, che concesse una dote di 25.000 ducati. Grazie a tali nozze tanto prestigiose, nel 1688 Francesco ereditò la prestigiosa collezione del suocero, comprendente importanti dipinti e una vasta biblioteca con circa 5.200 opere a stampa e 249 manuscritti.
Intanto alla morte dello zio Gabriello (1679), Francesco era divenuto l’erede universale delle proprietà e dei beni di famiglia. Nel 1687 Francesco ottenne dal granduca Cosimo III una dispensa motuproprio che svincolava i beni erediti da Riccardo Romolo dalla residenza di Gualfonda per trasferirli in Palazzo Medici, dove risiedeva. Continuò i lavori di trasformazione, decorazione e arredo della dimora in via Larga, già avviati dallo zio Gabriello. A Francesco si devono i fastosi ambienti di gusto barocco della galleria al primo piano e della sala di lettura della Biblioteca, entrambe affrescate da Luca Giordano.
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Nel cortile fece allestire una sorta di museo di antichità all’aperto, con i reperti inseriti entro cartelloni e incorniciature su disegno di Giovan Battista Foggini. A quest’ultimo affidò l’adeguamento dell’intero palazzo, con la trasformazione dei locali antichi e la costruzione di quelli nuovi, avvalendosi della collaborazione di numerosissimi artefici esecutori dei suoi progetti. Nell’ambito di questa imponente impresa, Francesco affidò incarichi anche a Giovan Francesco Andreozzi, Anton Domenico Gabbiani e Giuseppe Nicola Nasini. Con Francesco la vita in Palazzo Medici raggiunse uno sfarzo e un lusso inauditi.
Appassionato collezionista, Francesco ampliò notevolmente le raccolte di famiglia. Particolarmente interessato al restauro di reperti antichi, comprò numerosi pezzi durante il suo soggiorno a Roma nel 1699-1706. Acquistò numerose stampe che in parte espose in cornice. Bibliofilo insaziabile, costruì l’elegante libreria che caratterizza l’attuale sala di lettura della Biblioteca Riccardiana.
Vestibolo della libreria era la galleria al primo piano, dove entro i sontuosi armadi fece collocare gran parte della sua variegata collezione di medaglie, bronzi, monete, avori e altre meraviglie e curiosità. Lo stile di vita principesco era sostenuto da un reddito altrettanto in crescita fino agli anni Novanta. Ma dall’inizio del nuovo secolo le entrate cominciarono a diminuire e alla morte di Francesco (1719) risultavano quasi un terzo delle uscite. Fatto testamento nel 1715, Francesco riuscì a vedere il compimento dei lavori in Palazzo Medici. Morì nel febbraio del 1719.
Il Dr Riccardi Alfredo Medico Chirurgo Odontoiatra esercita dal 1985 esclusivamente come dentista ed opera presso i tre studi nella zona di Olbia da 8 anni dove si è trasferito da Viterbo. Gli studi sono dotati di radiologia digitale sia per le Ortopanoramiche sia per le Tac. Presenti le moderne tecnologie come ad es Laser, sistemi ingrandenti, computer guidata. Sono presenti collaboratori per l'Igiene, per la conservativa e per l'Ortodonzia. Il Dr Riccardi oltre la sua esperienza dal 1985, è perfezionato in Implantologia presso l’Università di Firenze ed anche in medicine integrate.
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In ambito odontoiatrico moderno, l’attenzione al paziente continua ad essere al centro dell’approccio: dall’igiene dentale alle prestazioni di implantologia e ortodonzia, fino all’uso di tecnologie avanzate come la radiologia digitale e la tomografia computerizzata. Esperienze di pazienti descritte nelle recensioni riflettono una cura professionale, ambiente accogliente e attenzione al comfort durante sedute e detartrasi. Dott. Riccardi Francesco e collaboratori perseguono l’obiettivo di offrire cure dentali di alta qualità, con possibilità di piani di pagamento flessibili e assistenza personalizzata.
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