Come pulire e igienizzare lo spazzolino elettrico

Una corretta igiene orale è fondamentale per preservare la propria salute orale ed evitare la comparsa di malattie parodontali e altre patologie che possono colpire il cavo orale. Lo spazzolino elettrico è uno strumento fondamentale per una corretta igiene orale, ma per garantire la sua efficacia e durata nel tempo è importante mantenerlo pulito: batteri, residui di dentifricio e calcare possono accumularsi sulla testina e sull’impugnatura, compromettendone l’igiene e il funzionamento.

Perché è importante pulire regolarmente lo spazzolino elettrico

Molte persone trascurano la pulizia dello spazzolino elettrico, pensando che il semplice risciacquo dopo ogni utilizzo sia sufficiente. In realtà, con il tempo si accumulano batteri, residui di dentifricio, calcare e muffe nelle setole della testina e nella base di attacco. Se non pulito regolarmente, lo spazzolino può accumulare germi e batteri nocivi per la salute orale, perdere efficacia nel rimuovere placca e residui di cibo, presentare cattivi odori a causa dell’umidità stagnante e rovinarsi più velocemente, costringendoti a sostituirlo prima del previsto.

Regole generali di conservazione e manutenzione

  • Riponi spazzolino e testina in un luogo asciutto e sicuro.
  • Per prima cosa, lo spazzolino manuale va conservato sempre con le setole verso l'alto. È molto importante la posizione per far scorrere l'acqua verso il basso per far asciugare le setole e non farle restare umide a lungo.
  • Lo spazzolino non andrebbe mai riposto in un cappuccio protettivo. Questo perché il cappuccio crea umidità e favorisce la formazione di batteri.
  • Prestate attenzione a non mischiare il vostro spazzolino con quello degli altri componenti della vostra famiglia: il contatto tra le setole favorisce la trasmissione di eventuali germi e infezioni.
  • Tenete lo spazzolino sempre asciutto per evitare che il calcare dell'acqua si solidifichi nelle setole; eliminate i residui di cibo e di dentifricio dallo spazzolino subito dopo aver lavato la superficie dentale.
  • Se si trasporta con sé lo spazzolino quando si viaggia, quando ci si reca in ufficio oppure in palestra, è necessario ricoprire la testina in maniera corretta ed evitare assolutamente di tenerla “sparsa” in borsa o in un beauty case.
  • Anche avvolgerla con della carta non è sufficiente: non è infatti una protezione adeguata.

Quanto spesso cambiare la testina

La testina ha una vita utile di circa 2/3 mesi. Il consiglio è di tenerlo non più di tre mesi. Ovviamente, però, bisogna guardarlo. Se le setole mostrano segni di cedimento e tendono ad aprirsi, meglio buttarlo anche prima dei tre mesi. È consigliabile inoltre sostituire regolarmente la testina, circa ogni tre-quattro mesi, e tenere lo spazzolino in un contenitore aperto invece che chiuso.

Materiali utili per la pulizia

Tra gli strumenti facilmente reperibili che possiamo utilizzare per disinfettare lo spazzolino troviamo acqua ossigenata e collutorio. Il classico bicarbonato di sodio è uno dei prodotti che tutti abbiamo in casa per eliminare germi e batteri: lasciate sciogliere il bicarbonato in acqua e poi lasciate immergete lo spazzolino per due ore. Se ti stai chiedendo come pulire lo spazzolino elettrico nel modo giusto, il bicarbonato di sodio è un ottimo alleato: è naturale, antibatterico e capace di rimuovere incrostazioni e residui in modo delicato ma efficace. Qualsiasi tipo di collutorio vogliate utilizzare andrà bene: è l’alcool che contengono queste soluzioni ad eliminare gli eventuali batteri presenti tra le setole dello spazzolino.

Metodo consigliato in 4 fasi (con bicarbonato)

PASSO 1: Pulire il corpo dello spazzolino elettrico

L’impugnatura dello spazzolino elettrico è una delle parti più trascurate, ma anche quella che viene a contatto con mani e superfici, accumulando sporco e batteri. Strofinate delicatamente la superficie del manico, e, se avete uno spazzolino elettrico, della base di ricarica o del vano porta testine (se presente), ogni volta che lo riteniate necessario: attenzione a non utilizzare detersivi o solventi di altra tipologia che potrebbero inavvertitamente depositarsi sulle setole dello spazzolino e farvi correre il rischio di ingerirli. Se la base di ricarica ha accumulato polvere o residui di dentifricio, puliscila con lo stesso metodo, evitando di usare acqua direttamente sull’unità elettrica.

Leggi anche: Importanza dell'Igiene Dentale

PASSO 2: Disinfettare la testina con bicarbonato

La testina dello spazzolino è la parte più esposta a batteri e residui, quindi va pulita e igienizzata almeno una volta alla settimana per evitare la proliferazione di germi. Portate ad ebollizione un pentolino d’acqua e spegnete il fuoco. Aggiungete 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio e mescolate finché non si scioglie completamente. Immergete le testine dello spazzolino nell’acqua con bicarbonato. Lasciate in ammollo per 15-20 minuti per eliminare batteri e residui di dentifricio. Togliete le testine e risciacquatele sotto acqua corrente. Consiglio: per una pulizia ancora più profonda, potete aggiungere qualche goccia di aceto di mele, che ha un’azione antibatterica naturale e aiuta a sciogliere i depositi di calcare.

PASSO 3: Pulire la base della testina e l’attacco

Dopo aver rimosso la testina, controllate l’attacco sull’impugnatura. Se ci sono incrostazioni, usate uno stuzzicadenti per rimuoverle delicatamente. Per le zone più difficili, potete usare una spazzolina morbida. Passate un panno umido per eliminare ogni residuo e lasciate asciugare completamente prima di rimontare la testina. Consiglio: se l’attacco è particolarmente incrostato, potete immergerlo in una soluzione di acqua calda e bicarbonato per qualche minuto prima di pulirlo con la spazzolina.

PASSO 4: Sciacquare e asciugare bene tutte le parti

Dopo aver pulito ogni parte dello spazzolino, è fondamentale risciacquarlo accuratamente per eliminare ogni traccia di bicarbonato o sporco residuo. Risciacqua bene la testina sotto acqua corrente. Asciuga ogni parte con un panno pulito e lascia lo spazzolino smontato per qualche minuto affinché si asciughi completamente. Rimonta la testina solo quando tutto è completamente asciutto per evitare ristagni di umidità. Consiglio: evita di riporre lo spazzolino in un contenitore chiuso quando è ancora umido, perché potrebbe favorire la proliferazione di muffe.

Schema 4 fasi pulizia spazzolino elettrico

Metodi alternativi e consigli pratici

Per prima cosa, è bene tenere a mente che lo spazzolino dovrà sempre essere risciacquato dopo ogni utilizzo, avendo cura di rimuovere il dentifricio e gli eventuali residui di cibo che possono depositarsi tra le setole. Basterà mettere due dita di collutorio all’interno di un bicchiere e lasciarvi solo la testina dello spazzolino elettrico oppure lo spazzolino manuale in ammollo per circa venti, trenta minuti. Alcuni spazzolini manuali sono più preziosi di altri: lo spazzolino GUM PRO è uno di questi. Lo spazzolino a batteria GUM® SONIC DAILY è un vero gioiello che vi permetterà di rimuovere con delicatezza tutta la placca grazie alle morbide setole affusolate.

Immagine spazzolino elettrico smontato e pulito

Disinfezione con candeggina: precauzioni

Come notoriamente sappiamo, il bagno è sempre un terreno fertile per la proliferazione batterica. Per questo motivo è importante mantenere pulito lo spazzolino elettrico o normale che sia. È molto semplice! Ciò di cui abbiamo bisogno è una soluzione composta da acqua e candeggina. Mescoliamo 1 parte di candeggina con 10 d’acqua, all’interno di un recipiente abbastanza profondo da poter immergere completamente la testina. Strofinate la testina con la soluzione e lasciatela in ammollo per un’ora circa, così da disinfettarla completamente. Nel frattempo potete bagnare un panno pulito e allo stesso modo passarlo sul manico per rimuovere sporco e altri residui. Anche qui, attenzione a non collegarlo alla presa o immergerlo nell’acqua, al fine di non danneggiare lui e voi. Pulite la piccola incanalatura superiore utilizzando un panno o un cotton fioc. A questo punto risciacquate bene lo spazzolino sotto l’acqua corrente, rimuovendo per bene e completamente la miscela. Sarebbe poco sicuro infatti venire a contatto con la candeggina. Assicuratevi quindi che non emani più quell’odore prima di riporlo.

Leggi anche: Frequenza igiene dentale

Dimostrazione pratica pulizia testina spazzolino elettrico

Buone abitudini quotidiane

  • Lavarsi i denti ogni giorno dopo i pasti è una delle regole fondamentali per mantenere sani denti e cavo orale e per prevenire un eventuale rischio di carie o gengiviti.
  • Pulire bene lo spazzolino da denti e cambiarlo con regolarità sono due buone abitudini vincenti, che migliorano l’igiene orale e contribuiscono a bellezza e salute del sorriso.
  • Ogni volta che ci si lava i denti, è fondamentale lasciare alle setole della testina il tempo di asciugarsi in maniera completa prima di un nuovo utilizzo.
  • Non c’è infatti bisogno di riporre lo spazzolino in un astuccio o di coprire la testina quando si è in casa visto che, al contrario, è proprio il posizionamento di questa all’interno di uno spazio chiuso e poco areato a creare un ambiente umido che può favorire lo sviluppo di batteri di vario tipo.

Riepilogo pratico

Per assicurare al proprio spazzolino da denti, sia manuale che elettrico, la giusta manutenzione basta seguire poche semplici regole: pulire regolarmente il corpo dello spazzolino con un panno in microfibra e un detergente naturale; disinfettare la testina una volta a settimana con bicarbonato e acqua calda; rimuovere residui dall’attacco della testina per evitare accumuli di sporco; asciugare bene tutte le parti prima di rimontare lo spazzolino. Questi sono alcuni dei consigli che noi di Parocentro diamo ai nostri pazienti per curare al meglio la loro igiene orale ed evitare la comparsa di gengivite e parodontite.

Leggi anche: Igiene Orale Sapienza

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