
Gli impianti zigomatici sono una soluzione avanzata per pazienti che hanno subito una perdita ossea significativa nella mascella superiore. A differenza degli impianti dentali tradizionali, che vengono fissati all’osso mascellare, gli impianti zigomatici si ancorano direttamente all’osso zigomatico, utilizzando tecniche specializzate.
Gli impianti zigomatici sono cilindri in titanio a forma di vite che vengono inserite in diagonale nell’osso zigomatico, in corrispondenza dello zigomo. Si tratta di viti in titanio, più lunghe degli impianti tradizionali, che vengono inserite nell’osso zigomatico per fornire una base solida per una protesi dentale fissa. Questi impianti, essenzialmente viti in titanio lunghe da 30 a più di 50 mm, prendono infatti il nome dagli zigomi, sui quali vengono in genere ancorati per fornire un solido sostegno per una protesi dentale.
Gli impianti zigomatici sono impianti dentali che vengono utilizzati nella riabilitazione di casi in cui il paziente non ha più osso mascellare. Si ricorre alla tecnica di implantologia zigomatica quando il paziente presenta una gravissima atrofia nell’arcata superiore che impedisce l’impiego di tecniche tradizionali. In passato, questi pazienti potrebbero non essere stati considerati buoni candidati per gli impianti dentali tradizionali, a causa della mancanza di volume osseo sufficiente per supportarli in modo sicuro.
Gli impianti zigomatici offrono quindi la possibilità di protesizzare nella stessa seduta dell’intervento chirurgico con denti fissi avvitati provvisori. La tecnica di chirurgia zigomatica permette di eseguire l’intervento in un’unica seduta chirurgica e dà la possibilità di avere denti fissi provvisori in giornata, e definitivi a distanza di sei mesi. Tempi di trattamento e di recupero più brevi: la procedura per gli impianti zigomatici può essere completata in meno tempo rispetto ad altre opzioni, consentendo al paziente di sottoporsi quanto prima alla protesizzazione e migliorare più velocemente la propria qualità della vita.
Le controindicazioni sono le stesse di qualsiasi altro intervento di implantologia. In senso generale, le controindicazioni e i rischi degli impianti zigomatici hanno aspetti in comune con altre forme di implantologia. Ci sono diverse situazioni che non si prestano a questo genere di intervento: malattie sistemiche e neoplastiche non compensate, abuso di fumo, alcol o droghe, malattie psichiatriche gravi, cattive abitudini igieniche e bruxismo. Infezioni orali attive, come gengiviti o parodontiti, possono essere causa dello sviluppo di ulteriori infezioni.
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La procedura per l'inserimento degli impianti zigomatici è generalmente più complessa rispetto agli impianti dentali tradizionali e richiede una pianificazione approfondita da parte del chirurgo implantare. Durante la visita odontoiatrica, il paziente viene quindi sottoposto a una valutazione preliminare approfondita per determinare la fattibilità dell’implantologia dentale zigomatica.
TAC Cone Beam, con cui è possibile analizzare la morfologia dello zigomo tramite raggi X, consentono la riproduzione di immagini tridimensionali; rispetto alla TC tradizionale, la quantità di radiazioni ionizzanti utilizzata si riduce da 5 a 20 volte e le immagini ottenute sono di qualità assolutamente superiore. È stata inoltre messa a punto una tecnica computer guidata per simulare l’intervento chirurgico: la 3DZyGo (3D Zygomatic Guided Osteotomy). In base ai risultati della TAC Cone Beam precedentemente eseguita, l’équipe può poi procedere a costruire appositamente la guida chirurgica ZyGo e il modello 3D.
La procedura per l'innesto degli impianti zigomatici è un intervento chirurgico specialistico eseguito da un chirurgo orale e maxillo-facciale con esperienza nel campo dell'implantologia. L’intervento viene effettuato in un arco di tempo che va dalle due ore e mezzo alle tre ore e mezzo, all’interno del quale vengono eseguiti gli impianti zigomatici e verranno montati i denti provvisori avvitati.
Il tempo di guarigione di un impianto dentale dipende da vari fattori, ma generalmente occorrono da 3 a 6 mesi perché l’impianto si integri completamente con l’osso. Oltre ad un leggero sanguinamento, gonfiore, ematoma (vista l’abbondante parte di scollamento dei tessuti molli), il paziente potrebbe presentare un piccolo formicolio a livello della parte sottorbitaria vicino al naso, in quanto lo stiramento del nervo infraorbitario può generare una piccola disestesia, che recupera nel giro di due o tre mesi o anche prima.
L’intervento viene eseguito in regime di anestesia locale o sedazione cosciente, permettendo alla persona di non sentire alcun dolore durante la procedura. Il dolore post-operatorio è generalmente gestibile con analgesici comuni e il gonfiore e il disagio regrediscono nell’arco di alcuni giorni. Prima di sottoporti a un intervento di implantologia dentale, devi rivolgerti al tuo odontoiatra di fiducia per un’accurata visita di controllo.
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Possibili complicanze: come in qualsiasi operazione chirurgica, vi sono rischi associati all’implantologia zigomatica, tra cui infezioni, sanguinamento e danni ai tessuti circostanti. Sinusite, mal di testa, eccessiva produzione di muco e dolori al volto sono effetti collaterali possibili dopo l’intervento e si possono alleviare anche con semplici lavaggi nasali. La rimozione prematura dell’impianto zigomatico è indispensabile in presenza di fallimento precoce o tardivo, per esempio per mancata osteointegrazione o frattura dell’impianto stesso.
In alternativa agli impianti zigomatici, è possibile optare per una tecnica innovativa: l’impianto AMSIJ (Additively Manufactured Subperiosteal Jaw Implant), ovvero “impianto sottoperiosteo dei mascellari prodotto con tecnica additiva”. Sulla base dei dati ottenuti tramite esami diagnostici e attraverso l’uso di tecnologia CAD/CAM, viene progettata e realizzata una struttura personalizzata in titanio, che viene poi fissata con viti da osteosintesi all’osso mascellare. Dopo 2-3 mesi, la protesi provvisoria viene sostituita con quella definitiva.
La procedura per l'innesto degli impianti zigomatici è un intervento chirurgico specialistico eseguito da un chirurgo orale e maxillo-facciale con esperienza nel campo dell'implantologia. È fondamentale rivolgersi al giusto professionista del settore e verificare che l’intervento venga eseguito a 4 mani, da due specialisti di chirurgia zigomatica. Ecco perché è bene sottoporsi a un intervento di impianti zigomatici in un ospedale attrezzato, tecnologicamente all’avanguardia e che garantisca la presenza di specialisti esperti.
Grazie ad un approccio multidisciplinare e l’utilizzo delle migliori tecnologie di settore, professionisti come il dott. Luciano Tarabini o il dott. Cesare Paoleschi sfruttano tecniche chirurgiche avanzate per riabilitare masticazione, fonazione ed estetica dei pazienti. Prenota una visita con il dott. Specialista in tecniche di chirurgia orale, chirurgia implantare e in riabilitazioni complesse per avere una valutazione personalizzata.
Il costo degli impianti zigomatici può variare notevolmente in base a diversi fattori: la complessità del caso, il numero di impianti necessari, i materiali utilizzati, l’esperienza del chirurgo, gli esami preoperatori e eventuali trattamenti complementari. Impianto zigomatico singolo: il costo per un singolo impianto zigomatico può variare tra i 2.000 e i 4.000 euro, esclusi i costi aggiuntivi per esami preoperatori e trattamenti complementari. Intera arcata: il costo per una riabilitazione completa di un’arcata con impianti zigomatici può variare tra i 10.000 e i 17.000 euro. Costi aggiuntivi: esami preoperatori, anestesia e cure post-operatorie possono aggiungere ulteriori 2.000-5.000 euro al costo totale.
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| Voce | Fascia di costo indicativa |
|---|---|
| Impianto zigomatico singolo | 2.000 - 4.000 € |
| Riabilitazione di un'arcata | 10.000 - 17.000 € |
| Esami, anestesia e cure post-op | 2.000 - 5.000 € |
Le recensioni dei pazienti che hanno scelto gli impianti zigomatici sono generalmente positive. Molti pazienti riportano un’esperienza complessivamente positiva, con un miglioramento significativo nella qualità della vita e nell’autostima. I pazienti riferiscono di aver migliorato significativamente la loro capacità di masticare e parlare, contribuendo a un miglioramento della qualità della vita. Le percentuali di successo sono elevate, soprattutto se l’intervento è eseguito da chirurghi esperti in strutture attrezzate.
Se desideri conservare l’impianto zigomatico il più a lungo possibile, ricorda di condurre uno stile di vita sano ed eseguire correttamente le procedure di igiene orale. Non esitare a contattare strutture e professionisti con esperienza per una valutazione personalizzata e per pianificare in sicurezza il tuo percorso di riabilitazione.
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