
La chiusura della carreggiata in direzione Perugia durante i lavori nella galleria San Silvestro ha provocato una deviazione del traffico su percorsi lunghi e complessi, con effetto imbuto già dalle prime ore e una gestione della viabilità spesso carente in termini di indicazioni ai conducenti. Il traffico deviato ha congestionato l’area della Gola della Rossa, con code e rallentamenti prolungati e automobilisti indirizzati su strade non adatte ai volumi di traffico generati dalla deviazione.
Il punto più critico si registra a Castelletta, dove alcuni camion sono rimasti incastrati lungo la strada di montagna, stretta e con pendenze importanti. Nella giornata di ieri è stato necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco per liberare un mezzo pesante bloccato in salita, con ulteriori ripercussioni sulla circolazione.
Le alternative ufficiali prevedono un percorso ampio attraverso Jesi Ovest, Castelbellino, Montecarotto e Serra de’ Conti, fino a Sassoferrato e poi Genga. Un tragitto lungo che può arrivare a superare l’ora e mezza di percorrenza e che in molti hanno cercato di evitare scegliendo direttrici più brevi ma inadatte, aggravando la situazione.
Incidente nel tardo pomeriggio di ieri lungo la SS 76: un’autovettura e una moto sono entrate in collisione all’interno della galleria Sassi Rossi Nord, uno dei pochi tratti a doppio senso di circolazione. Il centauro ha riportato un trauma cranico e, rimasto cosciente, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale regionale Torrette di Ancona con l’eliambulanza. Sul posto sono intervenuti la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Fabriano e i sanitari del 118. La viabilità è stata restritta per consentire la rimozione dei mezzi e i rilievi, con la strada chiusa per circa due ore in direzione Fabriano e successivamente ripristinata a senso unico alternato.
Un altro incidente significativo è stato registrato nell’area di Genga, dove una giornata intera di chiusure ha interessato la SS 76 per lavori di raddoppio e varo del nuovo viadotto ferroviario tra Genga e Serra San Quirico nell’ambito del progetto Quadrilatero. Dalle 20:30 di sabato 13 alle 20:30 di domenica 14 giugno, la SS 76 è stata temporaneamente chiusa in direzione Perugia tra lo svincolo di Serra San Quirico e lo svincolo di Genga/Camponocecchio, con deviazioni indicate e uscite obbligatorie agli svincoli di Serra San Quirico e Jesi Ovest per chi procedeva verso Perugia. Il traffico locale è stato deviato su Castelbellino Stazione, Montecarotto, Serra de’ Conti e Sassoferrato, con rientro sulla SS 76 a Genga/Camponocecchio.
Leggi anche: Storia di Joe Denti: tra disabilità e sensibilizzazione
All’interno della galleria Sassi Rossi Nord si è verificato uno scontro frontale tra un’auto e un autoarticolato. L’automobilista è stato estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco di Fabriano e trasportato all’ospedale Engles Profili di Fabriano; l’autista del mezzo pesante ha ricevuto cure sanitarie, ma entrambe le persone non destano particolari preoccupazioni. I soccorritori hanno operato in coordinamento con la Croce Verde di Serra San Quirico e la Croce Azzurra, supportati dalla Polizia Stradale e dai Carabinieri. La dinamica, ancora in fase di ricostruzione, ha portato a lunghe code e rallentamenti fino alla ripresa della circolazione in condizioni di normalità.
Durante la giornata, la chiusura ha interessato un tratto di strada molto sensibile per i lavori di raddoppio della Orte-Falconara. Le situazioni di congestione hanno interessato anche il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, presente tra le vetture bloccate in coda. Con la riapertura della carreggiata intorno alle 10:40, si è tornati a una viabilità più fluida, nonostante le condizioni di traffico restino fragili a causa di deviazioni e frequenti rallentamenti.
In un estratto dell’intervento, l’incidente nella galleria Mariani, all’altezza del cambio di direzione, ha coinvolto una Peugeot e un autoarticolato. Il conducente dell’auto è rimasto cosciente e stato trasportato al pronto soccorso; l’autista del pesante ha necessitato di cure. La chiusura della SS 76 per consentire rilievi e rimozione dei mezzi ha determinato deviazioni lungo un percorso di lunga percorrenza, con uscite obbligatorie e percorsi alternativi per gestire la viabilità locale.
Un secondo focus riguarda l’episodio di Castelletta: i camion rimasti bloccati lungo la strada di montagna hanno evidenziato la necessità di una gestione più efficiente delle deviazioni e di un filtro adeguato per smistare traffico pesante su vie interne.
| Località | Evento | Stato viabilità | Interventi |
|---|---|---|---|
| Castelletta | Camion incastrati | Deviazione lunghezza; pendenze forti | Intervento vigili del fuoco |
| Gola della Rossa | Code e rallentamenti | Verifiche indicazioni | Ridistribuzione traffico |
| Genga - Galleria Sassi Rossi Nord | Collisione autovettura e autoarticolato | Chiuso per rilievi | Interventi sanitari e vigili del fuoco |
| SS 76 direzione Perugia | Chiusura per lavori viadotto | Viabilità temporanea e deviazioni | Vari svincoli regolati |
La situazione evidenzia una combinazione di incidenti, chiusure intermittenti e deviazioni complesse. L’organizzazione della viabilità ha mostrato punti critici soprattutto in corrispondenza delle vie di montagna, dove la capacità di filtraggio del traffico pesante è risultata inadeguata rispetto ai flussi creati dalla deviazione.
Leggi anche: aggiornamenti sulla sicurezza stradale nella nostra provincia
Leggi anche: Responsabilità e oneri probatori nel danno odontoiatrico da incidente
tags: #incidente #stradale #ss #76 #Genga #dinamica
