Effetti dello zucchero sui denti dei bambini

Lo zucchero fa male se assunto in grandi quantità: lo sostengono diverse evidenze scientifiche che affermano proprio che gli zuccheri in eccesso aumentano l’incidenza di molte delle patologie come l’obesità e il diabete. L’assunzione eccessiva di zuccheri, oltre ad avere un impatto sulla salute generale, soprattutto nei bambini, comporta conseguenze anche sulla salute orale.

Lo zucchero fa parte della categoria dei carboidrati ed è prevalentemente formato da saccarosio, un composto costituito da due molecole che tramite la digestione vengono separate in fruttosio e glucosio. Quando mangiamo zuccheri semplici (saccarosio, glucosio, fruttosio), questi vengono trasformati dai batteri presenti nella bocca in acidi. I veri responsabili della carie sono i batteri presenti nella bocca, che si nutrono dello zucchero e lo trasformano in acidi.

Infografica: come lo zucchero viene trasformato in acidi dai batteri orali

Perché lo zucchero è un problema per i denti dei bambini

Non è lo zucchero in sé a danneggiare i denti, ma i batteri che vi si nutrono. Questi batteri, in particolare quelli che causano la carie, metabolizzano gli zuccheri e producono acidi. Questi acidi erodono lo smalto dentale, il primo strato protettivo dei nostri denti. Se questa situazione si ripete frequentemente e non viene contrastata da una corretta igiene orale, si formano le carie.

Gli zuccheri e i carboidrati complessi, quando processati, abbassano il pH della saliva e della placca, favorendo così lo sviluppo della carie. Secondo le evidenze scientifiche, non è solo l’effettiva quantità di zuccheri a influire sulla formazione della patologia cariosa, ma sono anche la frequenza con la quale vengono assunti, il tipo e la consistenza.

Frequenza, tipo e consistenza: fattori chiave

Il concetto chiave è la frequenza, non solo la quantità. Spuntini e bevande zuccherate distribuiti nell’arco della giornata mantengono costante l’acidità nel cavo orale, aumentando il rischio di danni dentali. Gli zuccheri presenti in alimenti appiccicosi, come caramelle gommose o torroni, tendono a rimanere più a lungo sulla superficie dentale, prolungando l’esposizione agli acidi. Al contrario, dolci che si sciolgono rapidamente o che si consumano in breve tempo sono meno dannosi.

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Quali cibi contengono zuccheri (anche nascosti)?

A differenza di quanto si pensi comunemente, gli zuccheri non sono contenuti soltanto nei dolci. Ad oggi, si stima che gli zuccheri siano presenti nella maggior parte dei cibi che assumiamo, anche in quelli più insospettabili. Molti degli alimenti processati, infatti, contengono al loro interno zuccheri aggiunti.

  • minestroni surgelati;
  • sughi pronti;
  • piselli in scatola;
  • fette biscottate;
  • prosciutto cotto;
  • yogurt;
  • snack salati.

Succhi di frutta, yogurt aromatizzati, cereali per la colazione e perfino alcuni snack salati contengono zuccheri aggiunti che alimentano i batteri cariogeni presenti nella bocca. Anche le bevande gassate sono una vera e propria combinazione di zuccheri e acidità, e creano un mix particolarmente dannoso per i denti dei più piccoli.

Quali patologie orali sono correlate all’eccesso di zucchero?

La carie infantile non è l’unica patologia orale che può essere influenzata dall’eccessiva assunzione di zuccheri. L’elevato consumo di zuccheri, infatti, favorisce la produzione della placca batterica che, associata a una scarsa igiene orale, aumenta le possibilità di sviluppare infiammazioni gengivali. La causa fondamentale dei disturbi gengivali, noti anche come parodontite, è la stessa della carie: l’accumulo di placca che alla fine scende nel tessuto gengivale sensibile.

La parodontite può provocare malattie gengivali dolorose e sanguinanti, perdita dei denti e danni alle ossa mascellari. Analogamente ai danni dentali, i batteri continuano a crescere in risposta al consumo di zucchero.

Stadi di sviluppo della carie

Stadio Descrizione
Stadio 1: Demineralizzazione iniziale Lo smalto inizia a perdere minerali; appare una macchia bianca.
Stadio 2: Carie dello smalto Lo smalto si rompe ulteriormente e la macchia diventa marrone o scura.
Stadio 3: Carie della dentina La carie raggiunge la dentina, più morbida, e il danno avanza più rapidamente; può comparire sensibilità.
Stadio 4: Danno alla polpa La polpa si infiamma; può insorgere dolore intenso.
Stadio 5: Ascesso Infezione della polpa con formazione di una sacca di pus; possibile diffusione dell’infezione e necessità di cure immediate.

Come la bocca si difende dalla carie

La saliva agisce come una barriera per allontanare le particelle di cibo e i batteri dai denti e rimuove diversi microrganismi indesiderati e particelle di cibo dai denti a ogni deglutizione. La saliva, invece, fornisce una serie di minerali che aiutano lo smalto a recuperare il suo contenuto minerale durante il processo di remineralizzazione. Per rafforzare lo smalto dei denti questo processo utilizza calcio e fosfati. Bisogna anche sapere che il fluoro è fondamentale per questo processo e si trova in un’ampia gamma di dentifrici, collutori e persino nelle fonti d’acqua municipali.

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Il fluoro è in grado di accelerare il processo di remineralizzazione e di neutralizzare l’assalto continuo della carie e degli acidi batterici. La remineralizzazione è un buon modo per riparare lo smalto, anche se agisce più lentamente rispetto alla lisciviazione minerale indotta dagli acidi. Evitare gli alimenti che accelerano la carie è la strategia migliore per favorire il ripristino dello smalto dei denti.

Schema: ruolo della saliva e del fluoro nella remineralizzazione

Come lo zucchero "marcisce" i denti

Questi batteri producono un eccesso di acido, che inizia a erodere lo smalto dei denti e finisce per provocare cavità e carie. I batteri hanno più nutrimento quando si mangia più zucchero, il che consente loro di proliferare e svilupparsi rapidamente. È bene sapere che non solo i dolci o il cioccolato, ma anche gli zuccheri naturali come il miele e lo sciroppo d’acero possono danneggiare i denti. Anche la frutta, consumata in grandi quantità e per lungo tempo, provoca danni alla salute orale.

Consigli pratici per proteggere i denti dei bambini

Per garantire la salute orale dei più piccoli è importante evitare di aggiungere zuccheri agli alimenti nei bambini al di sotto dei 2 anni e limitare il consumo di zuccheri aggiunti entro il 5% del fabbisogno calorico giornaliero nei bambini di età compresa tra i 2 e i 12 anni, come raccomanda l’OMS; mantenere un’alimentazione varia, sana e bilanciata, leggendo le etichette degli alimenti e assumendo in modo limitato e consapevole i cibi che presentano zuccheri aggiunti; eseguire dei controlli periodici dal dentista per intercettare le patologie orali alle prime manifestazioni o limitarne l’insorgenza.

  1. Limitare la frequenza degli snack zuccherati: evitare snack continui durante il giorno; meglio consumare dolci durante i pasti principali, piuttosto che fare spuntini continui.
  2. Lavare i denti almeno due volte al giorno e usare il filo interdentale preferibilmente dopo aver mangiato.
  3. Preferire acqua al posto di succhi o bibite; incoraggiare i bambini a bere più acqua per prevenire le carie.
  4. Conservare caramelle e biscotti per dopo i pasti perché la quantità di saliva prodotta è maggiore e aiuterà a proteggere i denti del tuo bambino.
  5. I latticini attutiscono gli acidi prodotti dai batteri orali, quindi prendere in considerazione l’idea di dare al tuo bambino del latte o del formaggio insieme ai dolci.
  6. Passare il filo interdentale per rimuovere i residui duri delle caramelle; utilizzare un filo interdentale decorato per rendere il gesto più piacevole.
  7. Se non è possibile lavarsi i denti, masticare gomme senza zucchero è un ottimo modo per eliminare i residui di cibo in eccesso.
Immagine: routine di igiene orale per bambini (spazzolino, filo interdentale, dentifricio al fluoro)

Linee guida per le diverse età

  • I bambini sotto i due anni non dovrebbero assumere zuccheri liberi, in modo particolare prima di dormire.
  • Tra i 2 e i 18 anni: si consiglia un consumo saltuario. Si consiglia di consumare dolci e bevande zuccherate in modo saltuario e non quotidiano.

Insegnare come effettuare correttamente l’igiene orale ai più piccoli è il modo migliore per proteggerli dalle carie. Non dimenticare di portare i bambini dal dentista per delle visite periodiche. Anche se i bambini sono attenti alla propria igiene orale, potrebbero avere dei dentini più fragili e avere quindi bisogno di più attenzioni.

Cosa fare se i dentini da latte si cariati

In questo caso non ha più senso piangere sul latte versato, ma si può comunque cercare di rimediare. Sarà importante far visitare il bambino e vedere che cosa si può fare per curare i denti cariati. Le piccole carie possono non sembrare un grosso problema, se non vengono affrontate al momento giusto possono causare infezioni, mal di denti e, in futuro, persino la perdita dei denti.

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Video: come riconoscere e curare le carie nei denti da latte

Consigli per feste e ricorrenze (Halloween, Natale)

Durante le festività è facile eccedere con gli zuccheri. Non tutti i dolci hanno lo stesso impatto sui denti. Evita snack frequenti: cerca di consumare dolci durante i pasti principali, piuttosto che fare spuntini continui. Per diminuire la quantità di dolci che il tuo bambino consuma durante le feste, conserva i dolci avanzati in un contenitore sigillato e stabilisci dei momenti prefissati nel quale possa averne uno.

Non sarà la notte di Halloween a danneggiare la salute dei più piccoli, ma piuttosto un’alimentazione sbilanciata, troppo ricca di zuccheri e continuata nel tempo, insieme alla mancanza di igiene orale. Con buone abitudini e qualche piccola regola, è possibile prevenire la carie e insegnare ai bambini a vivere le feste in modo sano e consapevole.

Ruolo del dentista e visite di controllo

L’igiene orale e una corretta alimentazione sono alleati fondamentali nella prevenzione della carie, ma a volte non bastano. Anche seguendo una dieta equilibrata, è importante garantire ai bambini controlli regolari dal dentista per individuare eventuali problemi sul nascere e ricevere consigli personalizzati su come proteggere i loro denti nel modo più efficace. Nello Studio Dentistico Simonetti e Ferrari mettiamo al centro la salute orale dei più piccoli, offrendo visite di controllo, trattamenti di prevenzione e consigli utili per una corretta igiene quotidiana. Prenota una visita oggi stesso per assicurarti che i denti del tuo bambino siano sempre al sicuro.

La prevenzione si costruisce giorno dopo giorno. E se ogni tanto c’è un gelato, una torta o una festa? Nessun problema. Non serve diventare ossessionati dallo zucchero: non è un nemico assoluto, ma un ingrediente da gestire con consapevolezza. Ogni bambino può imparare a prendersi cura della propria bocca, anche a tavola.

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