
Mahmood parla a Verissimo del rapporto speciale con la madre, una relazione che ha segnato profondamente la sua vita e la sua musica. La figura materna, presente fin dall’infanzia e pronta a sostenerlo in ogni passo, è stata la base su cui si è costruito il suo percorso artistico e personale.
Mahmood è cresciuto con sua mamma, originaria di Orosei, in Sardegna. Suo padre li ha lasciati per tornare in Egitto quando lui aveva sei anni e ha avuto altre mogli e altri figli. Così sono rimasti loro due - mamma e figlio - ma non erano mai soli: i vicini di casa erano sua zia, i suoi cugini: sua mamma ha dodici fratelli, siamo una grande famiglia. La madre, sarda de origine, ha portato Mahmood fin da piccolo in Sardegna con i suoi fratelli, i cugini e i loro figli, e lui ha molti nipoti. Il cantante è cresciuto in una grande rete di parenti materni e ha una forte identificazione con la cultura sarda.
Da bambina tranquilla, “cicciotto e con gli occhiali”, Mahmood leggevo molto e la mamma lo vestiva con camicie sgargianti, lo accompagnava alle lezioni di canto e lavorava per sostenerlo. Devo tutto a mamma: all’inizio, mi accompagnava lei dal maestro di canto, partendo da Buccinasco, dove lavorava, e portandomi a Baggio. Ogni giorno, un viaggio. Mia mamma non mi ha fatto mai mancare niente, ho studiato e ho preso il diploma.
Nella vita di Mahmood ci sono stati momenti difficili, tra cui il bullismo vissuto durante l’adolescenza. Questi episodi lo hanno fortificato: la metafora della “Tuta Gold” rappresenta proprio la corazza che ha costruito in quegli anni. Ha ricordato che ha fatto un lavoro su se stesso e che è andato anche in analisi, trovando strumenti per sbloccare molte cose dentro di sé. L’indipendenza ha comportato una svolta: ha convissuto fino ai 27 anni con la mamma, poi ha preso una casa in affitto, ma un incendio nello stabile lo ha costretto a tornare da lei, un’esperienza che ha avuto un impatto destabilizzante ma che ha anche rafforzato il legame.
Anna Frau, la mamma di Alessandro Mahmoud, è stata al fianco del figlio fin dall’inizio delle sue avventure artistiche. “Questa vittoria è anche la sua, abbiamo fatto tanti sacrifici insieme”, ha dichiarato Mahmood a Verissimo dopo il successo di Soldi nel 2019. Lei lo ha supportato nelle questioni burocratiche, lo ha consigliato e accompagnato nel percorso musicale. Quando Mahmood ha fatto sentire Brividi a sua mamma per la prima volta, lei ha detto che le è arrivata subito, a differenza delle altre canzoni che richiedevano qualche ascolto in più. A mamma e figlio piace viaggiare insieme: cinque anni fa l’ha portata a Londra, dove hanno fatto selfie davanti a Buckingham Palace.
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La signora Anna è stata una figura universale per Mahmood: “Lei mi ha fatto da madre e da padre”, ha ripetuto più volte. Dopo la vittoria a Sanremo 2022 con Brividi, l’artista ha ricordato che “la vittoria è anche sua” e che insieme hanno attraversato sacrifici notevoli. Anna non ha mai mancato di sostenerlo, anche se all’inizio non aveva nemmeno il biglietto per l’Ariston: era tutto esaurito. Il video dell’abbraccio tra madre e figlio ha fatto il giro del web, simbolo di un legame profondo e autentico.
Mahmood si è sempre espresso riconoscente verso la madre: “Devo tutto a mamma. All’inizio, mi accompagnava lei dal maestro di canto, partendo da Buccinasco, dove lavorava, e portandomi a Baggio. Ogni giorno, un viaggio. Mia mamma non mi ha fatto mai mancare niente, ho studiato e ho preso il diploma”. Ancora oggi la madre lo aiuta nelle questioni burocratiche e organizzative, dimostrando una partnership strettissima tra i due.
Il racconto di Mahmood rivela quanto sia stato fondamentale avere una figura paterna assente fin dalla prima infanzia: “Io ho conosciuto una sorella a Milano e un fratello in Egitto”, ma la sua visione è centrata sull’amore e sull’umana comprensione. Le parole del cantante mettono in luce una famiglia ampia e unita per scelta, oltre i legami di sangue stretti, con una forte centralità della figura materna.
La storia di Mahmood e della madre, intrecciata alle vicende artistiche (Sanremo, l’Eurovision, i successi discografici), mette in luce come l’origine, la cultura sarda e l’influenza di una madre forte possano alimentare una cifra stilistica unica nell’urban pop italiano. La relazione con la madre non è solo privata, ma una componente chiave della narrazione pubblica dell’artista, raccontata in interviste e apparizioni televisive.
| Evento | Anno | Raccordo con la madre |
|---|---|---|
| Sanremo 2019 - Soldi | 2019 | La vittoria è condivisa; forte legame |
| Brividi | 2022 | Appellata come successo immediato da parte della madre |
| Inuyasha | 2024 | Nuovo capitolo creativo con supporto materno |
Nel raccontare la sua vita, Mahmood ha sempre posto al centro la figura della mamma. “Lei mi ha fatto da madre e da padre”, ribadisce, sottolineando l’importanza del sostegno familiare nel percorso artistico e umano. L’orizzonte culturale e affettivo della famiglia ha modellato una voce musicale che coniuga tradizione e modernità, formando un profilo pubblico saldo sulle radici e sull’amore materno.
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