Marvis dentifricio storia, caratteristiche, prodotti e sito ufficiale

Da sempre i denti bianchi sono sinonimo di vigore e buona salute: Egizi, Greci e Romani mettono a punto le prime polveri dentiftricie a base di fiori, resine e sostanze abrasive.

Da allora, le ricette si moltiplicano: la maggior parte sono preparati casalinghi realizzati con pane bruciato, carbone o mattoni sminuzzati.

Bisogna aspettare la fine dell'Ottocento per assistere a una vera e propria rivoluzione: nel 1893, il dottor Washington Sheffield mette a punto la prima pasta in tubo spremibile (fino a allora, infatti, il dentifricio era venduto in polvere o in tubo di vetro).

Pochi anni dopo, Colgate dà vita alla commercializzazione su vasta scala, imponendosi sul mercato mondiale.

In Italia, il dentifricio in tubetto arriva con i soldati americani, imponendosi fin da subito fra i nuovi riti post-bellici: con il boom economico, sono molte le farmacie che mettono a punto nuove ricette per prendersi cura del sorriso della popolazione.

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Fra le varie formulazioni, negli anni '50, fa la sua comparsa Marvis, un dentifricio in pasta in un elegante tubo metallico.

Negli anni '90, la Ludovico Martelli, azienda fiorentina nata nel 1908 come distributrice di acque di colonia e produttrice di creme di bellezza, ne acquisisce la proprietà, contribuendo a creare una nuova iconografia del sorriso al sapore di menta.

Oggi l'azienda, alla quarta generazione, continua a produrre nel solco della tradizione, declinando la pasta dentifricia in sette diversi gusti dai colori vivaci.

La famiglia Martelli ha da sempre inteso la comunicazione e immagine identitaria del dentifricio Marvis come un trasporto nel tempo.

Il dentifricio-icona sinonimo di stile e di contemporaneità, è di origine italiana con un design accattivante e ormai conosciuto da tutti per il suo stile retrò.

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Il brand Marvis è uno dei fiori all’occhiello della Ludovico Martelli, azienda dedicata alla cosmesi e ai prodotti per l’igiene e la rasatura.

Espressione di eccellenza italiana, nasce a Firenze nel 1908 e dà vita a marchi quali Proraso - che l’ha resa celebre come leader nazionale nei prodotti per la rasatura.

Un’azienda ancora oggi in continua crescita, con una storia fatta di valori, cultura del processo produttivo, narrazioni nelle quali i consumatori si identificano.

La nuova BLENDED COLLECTION propone combinazioni di gusti ricche, audaci e più coinvolgenti di sempre: Marvis Orange Blossom Bloom, una ricercata armonia di sapori, dove i toni floreali e fruttati del fiore di arancio e del limone incontrano le fresche note della menta dolce e della menta piperita.

Poi c’è Marvis Black Forest, su una fresca base di menta, si innestano le fruttate e dolci note della ciliegia insieme a quelle intensamente calde del cioccolato fondente con sfumature di marzapane e amaretto.

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Nella storia, i denti bianchi sono sempre stati sinonimo di salute, bellezza e forza; probabilmente per questo l’arte di pulire i denti risale a tempi antichissimi.

I primi dentifrici - in polvere - risalgono addirittura ai tempi di Romani ed Egizi, che utilizzavano un mix di fiori, resine e sostanze abrasive.

Altre ricette casalinghe prevedono l’impiego di pane bruciato, carbone o mattoni sminuzzati e gli ingredienti variano a seconda dei tempi e dei luoghi.

Il dentifrichio continuerà comunque a essere venduto in polvere o in pasta contenuta in un tubo di vetro fino al 1893, quando il dottor Washington Sheffield realizzò per primo una pasta contenuta in un tubo spremibile.

Un prodotto pensato per i fumatori

Fu però Colgate, non molti anni dopo, a dare il via negli Stati Uniti alla produzione industriale del dentifricio così come lo conosciamo e furono i soldati americani a portare in Italia il dentifricio in tubetto, che conoscerà subito grande diffusione.

E fu nel 1958 che il conte Franco Cella di Rivara registrò il marchio Marvis con l’idea di realizzare un dentifricio dedicato ai fumatori, al gusto di menta forte, un aroma che ancora oggi lo contraddistingue.

Il nome Marvis potrebbe derivare dall’unione delle due parole “Marvel” (meraviglia) e Vis (forza); ma sta di fatto che il dentifricio si distingue soprattutto per l’originale bouquet di aromi sviluppati negli anni.

Il marchio conosce il suo massimo splendore negli anni ‘70, per finire poi dimenticato fino agli anni 90, quando viene acquisito dalla Ludovico Martelli Spa, azienda fiorentina nata nel 1908 come distributrice di acque di colonia e produttrice di creme di bellezza, che lo trasforma in un prodotto iconico del segmento luxury life.

La nuova vita di Marvis, icona di stile Giovanni Galeotti, AD della Ludovico Martelli, ha l’idea di trasformare la semplice igiene orale in una vera e propria esperienza sensoriale e decide di aggiungere al dentifricio aromi Made in Italy esclusivi come la liquirizia della rinomata ditta Amarelli di Rossano Calabro, i limoni siciliani, l’anice stellato e persino una limited edition Nestlé Nespresso.

Sceglie inoltre di conservare il packaging evocativo e retrò, ma usa colori ipnotici esaltando il brand con la grafica.

Oggi il dentifricio Marvis è disponibile in sette diversi aromi e vende moltissimo anche all’estero, soprattutto online.

Marvis è molto diffuso in Cina e negli USA, dove è presente in negozi prestigiosi e di fascia alta come Bigelow Apothecary a New York, la farmacia più antica degli Stati Uniti che è anche il distributore americano di Marvis.

Ludovico Martelli: produzione Made in Italy, con una passione per il vintage

Ludovico Martelli Spa, con sede a Fiesole, possiede oggi tredici marchi tra cui lo storico Proraso.

Ha iniziato a operare sul mercato nel lontano 1908 importando prodotti di bellezza delle grandi aziende tedesche, tra cui Schwartzkopf ma ha conosciuto il primo grande successo con la registrazione del marchio Proraso.

Oggi la filosofia dell’azienda è quella di recuperare e proporre marchi dal sapore vintage, dando loro nuovo appeal e nuova linfa.

I soli marchi Proraso e Marvis rappresentano il 70% del fatturato e l’azienda produce esclusivamente in Italia, nello stabilimento di Firenze.

Nel 2023 ha fatturato più di 90 milioni di euro, ha più di cento dipendenti e prevede di espandersi ulteriormente in Italia e all’estero.

Complimenti a chi porta i sapori e il lifestyle Made in Italy nel mondo!

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