Durata protesi seno Motiva: cosa sapere, aspettative e controlli

Per ogni chirurgia, qualsiasi sia il paziente che incontro, alcune domande tendono a ricorrere con più frequenza. Domande a cui spesso si è persino già provato a dare una risposta, magari cercandola nel web o confrontadosi con amici e conoscenti.

Che cosa sono le protesi Motiva

Le protesi Motiva sono impianti mammari in silicone di nuova generazione, progettati per offrire un risultato più naturale e dinamico. Utilizzano gel coesivi avanzati e superfici moderne, e sono disponibili in diverse forme, come ergonomiche o rotonde, con varie proiezioni e volumi. Progettato per le donne che desiderano una protesi mammaria che offra l’aspetto e sensazioni più naturali possibili; una protesi che si adatti anche ai loro movimenti naturali.

Protesi Motiva - immagine impianto ed ergonomia

Perché scegliere Motiva: tecnologia e caratteristiche

Al di là di queste vie, rimane la possibilità, anzi direi la responsabilità della donna stessa di effettuare controlli periodici su se stessa. L’involucro della protesi è costituito da una superficie quasi liscia (nanotesturizzata) secondo le maggiori linee guida di sicurezza per la prevenzione del Linfoma Anaplastico correlato alle vecchie protesi Allergan macrotesturizzate. Inoltre aggiunge una aderenza adeguata ai tessuti circostanti per ridurne lo spostamento.

Ad oggi l’involucro che si è dimostrato essere più resistente ai test di estrema trazione atti a romperlo è quello delle protesi Motiva. E lo è perchè è costituito da un doppio strato. Il nostro strato barriera di sicurezza è unico nel suo genere.

Le protesi Motiva Ergonomix hanno un gel coesivo ergonomico che determina la forma di un seno naturale. Progettato per muoversi naturalmente con il tuo corpo. Abbiamo applicato i principi dell’ergonomia al nostro design, sfidandoci a trovare un impianto che si comporti nel modo più naturale possibile.

Modelli e opzioni

  • Motiva Round Plus: Morbidezza e compattezza equilibrate con una parte superiore del seno piena e rotonda. - Garanzia estesa di 5 anni.
  • Motiva Ergonomix: Progettato per imitare l'aspetto, la sensazione e i movimenti del tessuto mammario reale.
  • ERGO2 nel programma JOY: evoluzione tecnologica con aumento della morbidezza, migliore prevedibilità dei risultati, garanzia a vita contro la rottura e garanzie specifiche per contrattura capsulare e reversibilità.

Durata delle protesi: cosa è realistico aspettarsi

Le protesi mammarie non sono dispositivi a vita. L'aspettativa di vita di una protesi mammaria in silicone non può essere stimata con precisione, in quanto vi sono molti fattori oltre al controllo del produttore, che possono influenzare la longevità di un dispositivo. Il periodo di tempo varia da paziente a paziente.

Si possono tenere teoricamente per 20-30 anni o più. Sarà l’evoluzione tecnologica e l’esperienza a dettare nuovi termini di durata. Alcuni pazienti potrebbero aver bisogno di un intervento chirurgico sostitutivo pochi anni dopo la procedura primaria, mentre altri anche 10-15 anni.

Nessuna protesi mammaria dura per sempre. La durata di un impianto mammario di silicone non è stimabile con precisione, né può essere garantita, in quanto esistono troppi fattori che esulano dalle possibilità di controllo del fabbricante che possono condizionarla.

Fattori che influenzano la durata

  1. Usura meccanica: le protesi vanno incontro ad ovvia usura nel tempo dovuta alle inevitabili continue frizioni coi tessuti circostanti.
  2. Integrità dell’involucro: quando si parla di usura si intende quella dell’involucro che contiene il gel di silicone.
  3. Eventi traumatici o sollecitazioni locali.
  4. Risposta individuale dei tessuti: contrattura capsulare, indurimento o reazioni locali.
  5. Qualità della tecnica chirurgica e gestione della tasca protesica.

Rottura e contrattura capsulare: riconoscere i segnali

Una contrattura capsulare si può facilmente individuare valutando un aumentato indurimento della protesi seguito poi lentamente da una deformità del seno. In ogni caso, quello che si rende manifesto al paziente è una alterata forma del seno.

Non sempre agevole invece stabilire con la palpazione la rottura della protesi. A meno che questa sia completamente rotta. Le protesi Motiva si rompono? Sì, come tutte le protesi mammarie in silicone, anche le Motiva possono rompersi, anche se si tratta di un evento raro.

La contrattura capsulare invece richiede spesso una rimozione parziale o totale della capsula indurita ed ispessita. Può essere altresì consigliabile cambiare la posizione della tasca talvolta (da sopra a sottomuscolare). Altra cosa importante è cambiare il tipo di protesi che ha causato la contrattura capsulare.

Segnali contrattura capsulare - illustrazione

Garanzie e programmi Motiva

Rispettando gli elevati standard della FDA americana, Motiva Implants garantisce per tutta la vita le protesi in caso di rottura e di contrattura capsulare Baker tipo III e IV. Le differenze sostanziali con le protesi Ergonomix 1 e la nuova ERGO2 includono garanzie specifiche: garanzia a vita contro la rottura della protesi, garanzia di 10 anni in caso di contrattura capsulare e sostituzione del prodotto, garanzie finanziarie per eventi selezionati e possibilità di iscrizione su Motiva.health per supporto ed educazione.

Controlli e follow-up consigliati

Si consigliano visite annuali per verificare l'integrità del dispositivo dal proprio chirurgo plastico. Il radiologo deve essere informato sulla presenza, sul tipo e sul posizionamento delle protesi. Al di là delle garanzie fornite dal produttore, rimane la responsabilità della donna di effettuare controlli periodici su se stessa. Se la mammella risultasse indurita, irregolare o semplicemente diversa dal solito, un campanello di allarme dovrebbe scattare.

Auto-controllo e segnali d’allarme

  • Aumento dell’indurimento del seno;
  • Deformità progressiva della mammella;
  • Dolore persistente o cambiamenti sensoriali;
  • Segni di rottura evidente in caso di trauma.

Riparazione, sostituzione e motivazioni per cambiare protesi

Infine menzionerei la possibilità di sostituire la protesi al seno per avere un volume diverso (aumentato o diminuito) oppure per il semplice fatto di fornirsi di una protesi che sia tecnologicamente più all’avanguardia e sicura. Similmente a quello che accade quando cambiamo uno dei tanti prodotti della tecnologia che usiamo.

La sostituzione delle protesi al seno è un caso non frequente e con determinate tempistiche e motivazioni. In alcuni casi la contrattura capsulare richiede un intervento, in altri si rende necessaria una revisione per motivi estetici o per preferenze personali. La Preservè by Motiva è una tecnica mini invasiva che permette in casi selezionati di inserire protesi Joy non troppo grandi in sede sottoghiandolare senza interrompere le connessioni della ghiandola mammaria, riducendo il trauma e consentendo dimissione in giornata.

Tecnica Preservè by Motiva - schema

Recupero post-operatorio e qualità della vita

Il processo di recupero dopo mastoplastica dipende da variabili individuali del soggetto che si sottopone all’intervento. Durante le prime 48 ore, il seno potrebbe rimanere gonfio e sensibile al contatto fisico per un mese o più. Entrambi dovrebbero scomparire nel tempo. Stanchezza e dolorabilità possono essere presenti per diversi giorni dopo l'operazione. E’ comune una sensazione di oppressione a livello pettorale poiché la pelle si deve adattare alle nuove dimensioni delle mammelle.

Anche se desideri una misura di coppa precisa, è importante che tu sappia che la scelta della dimensione dell’impianto mammario dovrebbe essere fatta in base alla tua anatomia. Un impianto troppo grande o troppo piccolo a lungo termine potrebbe avere degli effetti negativi sui risultati dell’intervento chirurgico, oltre che a livello estetico.

Anche se queste possono variare, normalmente si raccomanda di evitare di guidare e di sollevare pesi durante le prime settimane, evitare l’esercizio fisico intenso per sei settimane e indossare il reggiseno chirurgico per sei settimane.

Chi è la candidata ideale per le protesi Motiva

In generale considero particolarmente indicate le protesi Motiva nelle pazienti che: partono da un seno piccolo o moderatamente sviluppato; desiderano un risultato naturale; non ricercano un effetto artificiale molto evidente; possiedono una buona qualità dei tessuti; desiderano un seno morbido e dinamico. Naturalmente ogni caso richiede una valutazione specialistica individuale.

Domande frequenti

  • Le protesi Motiva sono più sicure delle altre? Le protesi Motiva sono progettate con standard elevati di sicurezza e materiali di ultima generazione, ma nessuna protesi è completamente priva di rischi.
  • Posso allattare con protesi Motiva? In molti casi sì; la capacità di allattamento dipende soprattutto dalla tecnica chirurgica utilizzata e dal rispetto della ghiandola mammaria durante l’intervento.
  • Le cicatrici sono più piccole con Motiva? Possono esserlo, ma la dimensione della cicatrice dipende soprattutto dalla tecnica chirurgica e dalla via di accesso utilizzata.
  • Dopo quanti mesi si vede il risultato definitivo? Sebbene il miglioramento sia immediatamente visibile, il risultato definitivo richiede generalmente alcuni mesi.
Intervento mastoplastica additiva con protesi Motiva - spiegazione e risultati

Il consiglio fondamentale

Il consiglio più importante: la domanda corretta non è “Le protesi Motiva sono le migliori?” La domanda corretta è: “Le protesi Motiva sono le più adatte al mio caso?” È questo il ragionamento che consente di ottenere risultati naturali, stabili e coerenti con le aspettative della paziente.

Per evitare possibili disavventure, si consiglia di verificare attentamente il curriculum del chirurgo e le sue competenze tecniche in questo campo. Anche se molti medici sono in grado di eseguire un intervento di mastoplastica additiva, non tutti sono specializzati in questo campo. La scelta di un chirurgo dotato di un’ampia esperienza in chirurgia mammaria è di norma una buona opzione per massimizzare i risultati estetici e ridurre i rischi di complicazioni post-operatorie.

ElementoCosa considerare
Durata stimataVariabile: da pochi anni a 20-30+ anni, non garantita
Segnali di problemiIndurimento, cambiamento forma, dolore, deformità
ControlliVisite annuali e informare radiologo su impianto
Garanzie MotivaGaranzia a vita su rottura; garanzie su contrattura a seconda del programma

Se stai valutando una mastoplastica additiva e vuoi capire se le protesi Motiva sono adatte a te, una visita specialistica è l’unico modo per avere una risposta affidabile e personalizzata. Prenota una visita specialistica personalizzata per valutare anatomia, aspettative e soluzione più indicata per ottenere un risultato sicuro, armonico e stabile nel tempo.

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