
Le Bioelastiche comprendono tutte quelle apparecchiature la cui struttura portante è costituita da fili in acciaio di diverse dimensioni uniti da corpi in resina. In pazienti con sintomi da alterazioni cranio mandibolari sia con disfunzione articolare che muscolare. Funziona deprogrammando l’occlusione centrica abituale e rilevandone le incongruità funzionali fisiologiche vincolanti. Indicato in biotipi normodivergenti e ipodivergenti. Caratteristica principale: attraverso la relazione delle piste disclude i contatti abituali di centrica e libera la dinamica mandibolare potenziando lo stimolo terapeutico dell’effetto presenza. Caratteristica: libera completamente la dinamica mandibolare, invitandola alla mesializzazione e ad un cambiamento dell’orientamento del piano occlusale. E’ indicato in pazienti adulti ma risulta particolarmente efficace nella terapia intercettiva quando questa non è ancora strutturata.
Nella prima fase terapeutica non c’è limite di utilizzo. Per il suo confort è indicato in dentatura decidua a partire dai 4-5 anni. Impiego: trattamento delle alterazioni della postura mandibolare nella relazione delle patologie sagittali (secondo classi I e II divisione e terze classi). Per la sua efficacia e l’elevato comfort risulta particolarmente sorprendente in età pediatrica.
La caratteristica principale dell’apparecchio mobile per i denti è che il paziente lo può mettere e togliere autonomamente durante la giornata. In genere la rimozione avviene solo per mangiare più comodamente e per effettuare l’igiene orale quotidiana. È importante indossarlo per circa 14-18 ore al giorno. I medici dentisti del nostro studio di Milano in genere lo consigliano ai bambini per realizzare terapie ortodontiche ortopediche. Queste hanno lo scopo di correggere la crescita delle ossa della mascella e della mandibola. L’apparecchio ortodontico mobile si produce in laboratorio basandosi sulle impronte dentali del paziente. Si compone di una parte in resina acrilica e di fili metallici che ne garantiscono la stabilità nel cavo orale e agevolano lo spostamento dei denti.
Tramite un’impronta si potrà rilevare, in negativo, la forma del palato e delle arcate dentali. I pazienti del nostro studio dentistico di solito riferiscono di provare solo occasionalmente alcuni fastidi con l’apparecchio denti mobile. I primi giorni consigliamo di indossarlo per brevi lassi di tempo per abituarsi alla sensazione nuova della sua presenza nel cavo orale. Quando si porta un apparecchio ortodontico mobile è molto importante mantenere una corretta igiene dentale e del dispositivo, per evitare l’accumulo di placca e batteri. Oltre a effettuare la pulizia dei denti, quindi, si deve togliere l’apparecchio per spazzolarlo accuratamente ogni giorno.
Per correggere alcuni tipi di malocclusioni e problematiche è necessario un intervento precoce, quando è ancora possibile orientare la crescita cranio-facciale. L’apparecchio per denti, chiamato anche “apparecchio ortodontico”, rappresenta uno strumento utile per allineare la dentatura in modo graduale. Oltre a permettere di avere denti dritti, l’apparecchio per i denti risolve anche problemi di masticazione e malocclusioni, ridonando al paziente il sorriso. Che cos’è l’ortodonzia? Esistono diverse tipologie di apparecchi dentali: apparecchio fisso, apparecchio mobile e apparecchio trasparente. Questa tipologia prevede l’applicazione sui denti di fascette, note come bracket, collegati tra loro tramite fili metallici. L’apparecchio dentale mobile è fatta di materiale plastico che aderisce alle pareti interne denti a cui si aggancia tramite fili metallici. Sono molto efficaci per trattare malocclusioni lievi oppure a sostegno di altri trattamenti ortodontici. Gli allineatori trasparenti sono sottili e trasparenti e sono adatti per correggere diverse tipologie di malocclusione garantendo al paziente comfort ed estetica. Il principale motivo per cui risulta necessario intraprendere un percorso di ortodonzia trasparente è la malocclusione.
Leggi anche: Studio ortodontico Marelić: soluzioni moderne e contatti
Quanto ci mette l’apparecchio a raddrizzare i denti? La durata del trattamento ortodontico varia in base alla complessità del caso, all’età del paziente e al tipo di apparecchio utilizzato. In generale, un trattamento può durare da 6 mesi a 2 anni. L’apparecchio ai denti è doloroso? L’installazione di un apparecchio dentale può causare fastidi o dolori temporanei. Nei primi giorni dopo l’applicazione o dopo le regolazioni periodiche, è comune avvertire una sensazione di pressione o indolenzimento ai denti e alle gengive. Per alleviare i sintomi: analgesici da banco, cera ortodontica, alimenti morbidi, risciacqui di acqua salata. Se il dolore persiste, contattare l’ortodontista.
< tagvideo>Guarda qui come funziona l’ortodonzia: video esplicativoÈ utile distinguere età e finalità: Nei bambini trattamenti precoci guidano la crescita delle ossa mascellari; negli adolescenti correggono disallineamenti durante la crescita; negli adulti si spostano i denti con attenzione agli equilibri funzionali. Il costo dipende da tipo di apparecchio e durata: tradizionali in metallo più economi, ceramica o allineatori trasparenti più onerosi. Prezzi indicativi: 2.000-5.000 euro per arcata per apparecchi fissi tradizionali; 3.000-7.000 euro per l’intero trattamento con allineatori. L’apparecchio di contenzione, o retainer, mantiene i denti nella nuova posizione dopo il trattamento per prevenire recidive.
In laboratorio si preparano dispositivi personalizzati a seconda delle impronte. La corretta igiene del dispositivo e dei denti è essenziale durante tutto il percorso. La scelta del dispositivo più idoneo richiede esami specifici, valutando tipologia, dinamiche posturali, funzione neuromuscolare e sviluppo scheletrico.
Leggi anche: Come ottimizzare il bonding indiretto in ortodonzia
Leggi anche: impatto dell'ortodonzia sulla struttura del volto
tags: #apparecchio #ortodontico #Blimer #caratteristiche #e #funzionamento
