
Nel corso degli anni l’odontoiatria si è specializzata in diverse branche che si occupano di curare di varie problematiche specifiche della bocca. L’ortodonzia è quella parte dell’odontoiatria che si occupa di osservare e conservare nel tempo la posizione corretta della dentatura.
Avere delle arcate dentali allineate è importante non solo per questioni estetiche, ma anche per ragioni pratiche. Negli adulti, i denti non allineati in modo corretto e le malocclusioni influiscono negativamente sul sorriso e sull’aspetto creando a volte un vero disagio.
Le malocclusioni consistono in un disallineamento tra i denti dell’arcata superiore e quelli dell’arcata inferiore. Le malocclusioni possono avere delle evidenti ripercussioni sia sull’estetica della persona che sulle funzioni della bocca.
Sono svariate le cause che possono generare le malocclusioni. Pure i tumori e la perdita dei denti possono causare le malocclusioni. Un altro fattore scatenante è considerato il bruxismo, ossia il digrignare i denti di notte in maniera involontaria.
Questa è soltanto una selezione dei fastidi che possono insorgere. Talvolta, inoltre, certi sintomi non subito vengono ricondotti a una scorretta occlusione. È compito di noi specialisti indagare sui sintomi per individuare eventuali connessioni con la dentatura.
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In gnatologia si distinguono 3 tipologie di malocclusioni, dalla più leggera alla più grave. Le malocclusioni di primo grado (sovramorso o retrognatismo) sono la forma meno grave e possono essere curate semplicemente con un apparecchio. In questo caso l’arcata superiore sovrasta quella inferiore.
Nelle malocclusioni di secondo grado (sovramorso o retrognatismo) l’arcata superiore sovrasta in modo evidente l’arcata inferiore. Infine, con le malocclusioni di terzo grado (progenismo o morso inverso) l’arcata superiore si trova in una posizione molto avanzata rispetto all’arcata inferiore.
La prima tappa obbligatoria di qualsiasi percorso odontoiatrico è la diagnosi tramite una visita specifica, che nel caso delle malocclusioni è quella gnatologica. Tramite la visita gnatologica, dunque, siamo in grado di stabilire di cosa soffre il paziente e la terapia da adottare.
Tra le strumentazioni più usate vi sono la risonanza magnetica e l’ortopantomografia. Quest’ultima è un particolare tipo di radiografia grazie alla quale possiamo visionare in modo dettagliato i denti, le ossa mandibolari e mascellari, e le articolazioni temporo-mandibolari. Dopo questi accertamenti possiamo quindi stabilire quale tipo di malocclusione è presente e se utilizzare un apparecchio fisso o mobile, oppure il bite nei casi meno complessi.
Tutti questi dispositivi per essere efficaci devono sempre essere personalizzati, vale a dire realizzati sulla base delle caratteristiche della cavità orale del paziente. Se credi che la tua dentatura, o quella del tuo bambino, non sia perfetta e hai interesse in un esame ortodontico, l’Ambulatorio Odontoiatrico Dr.
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Una visita ortodontica svolta in maniera corretta prevede più fasi, che avvengono solitamente in sedute differenti per consentire la creazione delle impronte e degli apparecchi stessi. In una prima seduta il dentista, dopo una fase di anamnesi per conoscere a fondo il paziente e la sua storia clinica, lo sottoporrà a lastre e impronte che consentiranno uno studio approfondito del caso e permetteranno di vedere la struttura dell’arcata dentale, la posizione dei denti e capire dove intervenire.
Successivamente, in un altro incontro, si sceglierà il tipo di trattamento da affrontare (apparecchio fisso o mobile) e si prenderanno ulteriori impronte a partire dalle quali sarà costruito l’apparecchio stesso.
Nei casi di malocclusioni gravi possiamo pure intervenire chirurgicamente, con l’estrazione dei denti in presenza, ad esempio, di un affollamento dentale. Dopo questi accertamenti possiamo quindi stabilire quale tipo di malocclusione è presente e se utilizzare un apparecchio fisso o mobile, oppure il bite nei casi meno complessi.
L’utilizzo del sistema innovativo dei mini impianti ortodontici utilizzati per ancoraggi provvisori ha rivoluzionato l’ortodonzia permettendo trattamenti molto più rapidi ed efficaci. In casi complessi, quando la sola ortodonzia non è in grado di risolvere disarmonie di sviluppo stomatognatiche e quando sono presenti delle anomalie scheletriche maxillo facciali o dismorfismi è possibile dare luogo ad un riposizionamento chirurgico della mascella o mandibola.
In ambito di chirurgia ortognatica, le tecniche di osteotomia di mascellare superiore e mandibola sono impiegate dal chirurgo maxillo-facciale per correggere malocclusioni complesse causate da difetti scheletrici del viso. Le tecniche di osteotomia utilizzate in Chirurgia Maxillo-Facciale sono estremamente precise e sicure, grazie anche all’ausilio della tecnologia computer-guidata che permette di pianificare virtualmente l’intervento nei minimi dettagli.
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Queste moderne tecnologie, implementate man mano negli ultimi decenni, hanno rivoluzionato gli interventi di chirurgia ortognatica, portandoli a un livello di accuratezza prima impensabile. Secondo uno studio condotto dal Journal of Oral and Maxillofacial Surgery, il 95% dei pazienti che si sottopone a un trattamento multidisciplinare ortodonzia-chirurgia ortognatica mostra un miglioramento significativo della qualità della vita, con riduzione dei disturbi legati a problemi di occlusione e di estetica facciale.
All’interno dello studio è attivo il servizio di logopedia svolto da una collaboratrice logopedista che lavora in simbiosi con l’ortodonzista. La logopedia è un ramo sanitario che si occupa della prevenzione, dell’educazione e della rieducazione della voce, del linguaggio scritto e orale e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica.
Interveniamo sulle disfunzioni dell’articolazione della mandibola attraverso terapie non invasive. Eseguiamo la pulizia dei canali dentali per guarire il tessuto interno del dente infettato o cariato. La devitalizzazione permette il risanamento del dotto, che viene disinfettato e sigillato. Curiamo la ricostruzione dei denti alterati da processi cariosi o fratture grazie ad otturazioni invisibili. Utilizziamo strumenti all’avanguardia per garantire il successo delle operazioni su dentature particolarmente compromesse.
Il percorso comincia con l’accesso ad una delle 19 Scuole Italiane di Specializzazione in Ortognatodonzia e si conclude dopo tre anni con un diploma. Tutti gli ortodontisti sono perciò dentisti, ma solo circa il 5% di essi è attualmente anche un ortodontista.
Il team di specialisti dello Studio Dottor Beretta - Clinica del Sorriso è in grado di individuare il tuo problema e di trovare la cura specifica. Il Centro Medico Odontoiatrico del Dott.
Studio dentistico moderno, pulitissimo e all'avanguardia. Il personale è super accogliente e i medici sono professionisti eccezionali, attenti a ogni dettaglio e capaci di mettere chiunque a proprio agio (addio ansia da dentista!). Spiegazioni chiare, massima delicatezza nei trattamenti e trasparenza nei prezzi.
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Ho portato mia nipote di 7 anni dal Dott. Gasparetto e devo dire che è stata un’esperienza molto rassicurante. Il dottore è stato molto delicato e paziente, ha parlato con la bimba con naturalezza e l’ha fatta sentire tranquilla fin da subito. La visita è andata via liscia e lei non ha provato dolore né disagio.
Molti pazienti testimoniano: ambiente professionale e cordiale, staff sempre molto attento al paziente; professionalità, gentilezza e attenzione; ottimo rapporto qualità prezzo; studio moderno, con strumentazione e tecnologie d'avanguardia, pulizia impeccabile.
Affollamento: quando i denti non rientrano nello spazio a disposizione e si accavallano, si ruotano ecc. Malocclusioni scheletriche: le più comuni sono la seconda classe, la terza classe dove la corrispondenza anatomica in occlusione delle arcate non è corretta.
Nei casi complessi, quando la sola ortodonzia non è in grado di risolvere disarmonie di sviluppo stomatognatiche e quando sono presenti delle anomalie scheletriche maxillo facciali o dismorfismi è possibile dare luogo ad un riposizionamento chirurgico della mascella o mandibola. Nei casi di malocclusioni gravi possiamo pure intervenire chirurgicamente, con l’estrazione dei denti in presenza, ad esempio, di un affollamento dentale.
| Problema | Opzioni di trattamento |
|---|---|
| Affollamento | Apparecchio ortodontico, estrazione dentale se necessario, mini impianti per ancoraggio |
| Malocclusione di I-II-III grado | Apparecchio fisso o mobile, bite, chirurgia ortognatica nei casi scheletrici |
| Bruxismo | Bite notturno, terapie gnatologiche, monitoraggio |
| Disfunzioni ATM | Terapie conservative non invasive, riabilitazione gnatologica |
Lo studio offre inoltre la possibilità di eseguire esami come tac, panoramica o teleradiografia direttamente in sede, permettendo di completare il percorso diagnostico in modo rapido e organizzato.
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