Problemi dell’apparecchio ortodontico mobile nei bambini: come riconoscerli, gestirli e prevenire fastidi

I pazienti che indossano apparecchi ortodontici hanno la necessità e il bisogno di correggere i denti o risolvere dei problemi come quello del bruxismo. In base all’entità del problema, vengono scelti apparecchi ortodontici fissi per i problemi più gravi, mobili per problemi più lievi. L’apparecchio rimovibile funzionale agisce sia sulle ossa mascellari che sullo spostamento dei denti.

Uno dei problemi che si può presentare è l’incapacità di riuscire ad inserire l’apparecchio in modo corretto. In questo caso si consiglia sempre di inviare una foto al dentista ma comunque di rimuovere l’apparecchio per evitare controindicazioni. Questi dispositivi, a differenza di quelli rimovibili, sono pensati per rimanere sempre sui denti del paziente, durante tutta la giornata e non possono essere rimossi. Sono importantissimi per assicurare l’allineamento dei denti. Sono formati da brackets, placchette che tengono fermo il filo ortodontico.

Immagine di un apparecchio ortodontico mobile sui denti di un bambino

La Dott.ssa Silvia Lattarulo è Specializzata in Ortodonzia e Gnatologia. Laureata con 110/110 e lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria all'Università degli studi di Bari. Formazione Ortodontica post-universitaria e Specializzazione in clinica Ortognatodontica all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Dottorato di ricerca sull'anatomo-fisiologia delle articolazioni. Abilitazione alla pratica Odontoiatrica dall'Università degli studi di Bari e General Dental Council, nel Regno Unito. Medico interno Policlinico Universitario Agostino Gemelli, Roma.

Il dolore da apparecchio: cause, durata e rimedi Mettere l’apparecchio ai denti è un passo importante per correggere difetti di occlusione e allineamento dentale, ma spesso comporta un effetto collaterale piuttosto comune: il dolore. Chiunque abbia portato un apparecchio per i denti o abbia un figlio che sta affrontando questo percorso sa bene che i primi giorni non sono sempre una passeggiata. Dopo la prima applicazione o le regolazioni periodiche, può comparire un dolore fastidioso, un senso di pressione o addirittura un vero e proprio mal di denti. È normale sentirsi un po’ scoraggiati all’inizio, soprattutto se non si era preparati a questa parte meno piacevole del trattamento ortodontico. Per fortuna, c’è una buona notizia: il dolore causato dall’apparecchio è un segnale che le cose stanno funzionando. Il dolore dentale dopo l’installazione dell’apparecchio è una conseguenza fisiologica del processo di riallineamento dei denti. Quando si applica una forza meccanica, come quella esercitata da fili, bande e attacchi, i denti iniziano lentamente a spostarsi all’interno dell’osso alveolare. Questo movimento stimola una risposta biologica da parte del parodonto.

dopo la prima applicazione: il dolore può durare da 2 a 5 giorni. Fortunatamente, esistono diversi rimedi efficaci per alleviare il dolore causato dall’apparecchio dentale. Paracetamolo o ibuprofene possono aiutare a ridurre dolore e infiammazione.

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Desideri un sorriso nuovo? Molto spesso ci si chiede quando mettere l’apparecchio ai bambini e quale sia l’età appropriata per farlo. Queste imperfezioni possono sciupare l’estetica del viso del bambino e, cosa ancora più importante, possono compromettere il corretto funzionamento della masticazione e della deglutizione. Nei casi più gravi, problemi al cavo orale possono riflettersi negativamente anche sulla postura, sulla fonazione e sulla respirazione del bambino. Per malocclusione dentale si intende l’insieme di disturbi che provocano il disallineamento dei denti dell’arcata superiore con quelli dell’arcata inferiore. Le malocclusioni dentali sono quindi sempre accompagnate da un disallineamento dei denti. Il palato stretto, o palato ogivale, è un’altra delle problematiche più comuni risolte con l’utilizzo di un apparecchio ortodontico. L’età in cui iniziare a mettere l’apparecchio varia in base alla problematica da risolvere. Per problemi di conformazione ossea o di palato ogivale è consigliabile intervenire il prima possibile, già a partire dai 6 anni, quando l’ossatura del bambino è ancora facilmente malleabile. Non trattare al più presto questi problemi, infatti, può portare allo sviluppo di anomalie e all’insorgenza di problemi più complessi. Il fatto che siano ancora presenti i denti da latte piuttosto che i denti permanenti non è un fattore che impedisce l’utilizzo dell’apparecchio ortodontico, anzi, la possibilità di curarli in maniera tempestiva facilita la successiva crescita dei denti definitivi in posizione corretta. Intervenire precocemente sui problemi di allineamento dentale permette di risolvere inestetismi e preservare una funzionalità masticatoria ed un’igiene dentale appropriate. La presenza di denti disallineati, infatti, comporta innanzitutto la difficoltà nel mantenere una corretta igiene dentale e rende problematici i gesti di pulizia quotidiani.

Grafico sull’età consigliata per l’apparecchio nei bambini

La scelta della tipologia di apparecchio per bambini varia in base all’età, alle caratteristiche del paziente e alle problematiche che è necessario risolvere. L’apparecchio mobile per bambini è un dispositivo medico rimovibile utile per risolvere problemi di malocclusioni, allineare i denti e mantenerli in una posizione corretta alla fine di un trattamento ortodontico. Gli apparecchi di tipo meccanico sollecitano delle forze utili a riallineare i denti, intervenendo direttamente sulla dentatura senza incidere sullo sviluppo osseo di mascella e mandibola. Gli apparecchi di tipo funzionale agiscono non soltanto sui denti ma anche sulle ossa mascellari. Questi dispositivi sono da portare in età evolutiva, quando la struttura ossea è ancora malleabile. L’apparecchio fisso per bambini è un dispositivo che viene fissato direttamente nella bocca del paziente tramite degli attacchi, chiamati anche brackets, di metallo, porcellana o resina. Richiede una manutenzione minima da parte del cliente e garantisce una precisione ed un’efficacia elevate. Il dolore da apparecchio può associarsi anche a problemi di igiene, irritazioni gengivali e necessità di controlli periodici durante tutto il trattamento.

Noi dello Studio Dentistico Guidorizzi ci impegniamo a prenderci cura del sorriso dei nostri piccoli pazienti da più di trent’anni. Grazie all’utilizzo di macchinari e tecnologie avanzate possiamo fornirti un servizio sicuro ed efficace. Il nostro team di esperti, specializzato nel trattare con i bambini, è in grado di trovare le soluzioni più appropriate e meno invasive per donare a tuo figlio il sorriso luminoso e perfetto che si merita.

Schema riassuntivo su apparecchi fissi, mobili e funzionali

Se dopo giorni di valigie e preparativi siete in vacanza al mare e l’apparecchio si rompe, valutare l’entità del danno è fondamentale. Gli apparecchi fissi e mobili non sono indistruttibili e possono andare incontro a rotture impreviste. In caso di dolore causato dall’apparecchio è importante controllare che in corrispondenza della zona che fa male non ci siano ulcerazioni o afte. Se una parte dell’apparecchio graffia, punge o irrita la mucosa si può utilizzare una pallina di cera ortodontica attorno alla zona fastidiosa o, in assenza, un pezzo di gomma da masticare senza zucchero. Se l’apparecchio non è stato utilizzato secondo la prescrizione ortodontica, potrebbe provocare dolore; in tal caso tenere l’apparecchio per il tempo prescritto e valutare l’evoluzione. In caso di rottura, consultare l’ortodontista per riparazioni o sostituzioni.

Video educativo su come convincere i bambini a portare l’apparecchio mobile

Ecco un breve video con consigli utili per convincere tuo figlio o tua figlia a portare l’apparecchio ortodontico mobile. Dai certezze e sicurezza. Incoraggia con commenti positivi. Ogni frase lo influenzerà, soprattutto all’inizio. Si responsabilizza. Se tutto questo non basta evita di colpevolizzare il cucciolo e parla con gli insegnanti per evitare prese in giro. Le scuole sono in prima linea per prevenire episodi di bullismo.

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Infine, ricordiamo che il male ai denti causato dall’apparecchio può essere il risultato di una combinazione di forze sui denti, infiammazione gengivale dovuta a pulizia difficoltosa e abrasioni da ganci o elastici. E’ buona norma sottoporsi a controlli periodici durante tutta la durata del trattamento e riferire qualsiasi dolore al proprio ortodontista per decidere interventi mirati o aggiustamenti. Prenota la tua visita presso uno dei nostri Centri.

Chi ha dovuto ricorrere all’utilizzo dell’apparecchio ortodontico si è spesso lamentato di sentire male ai denti. L’apparecchio ortodontico è quel dispositivo medico impiegato dall’ortodontista per correggere un disallineamento dentale, e se non trattato in modo corretto può portare a problematiche importanti. L’utilizzo dell’apparecchio, sia fisso sia mobile, ha la finalità di correggere l’allineamento dei denti e degli spazi tra di loro, migliorando la pulizia quotidiana e la masticazione. Il male ai denti causato dall’apparecchio è una conseguenza comune che può coinvolgere denti, gengive, mucosa e guance, ma in molti casi è gestibile con controlli regolari e rimedi semplici.

Timeline di controllo ortodontico per bambini

Resta fondamentale una comunicazione continua con l’ortodontista per adattare il trattamento alle esigenze del bambino, sia che si tratti di apparecchio fisso, mobile o invisibile. Il trattamento precoce e una gestione corretta del dolore favoriscono risultati migliori e una gestione più serena della crescita dentale e ossea.

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