
Il pannolino ecologico è una scelta che presenta molti vantaggi: permette di risparmiare una considerevole somma, riduce l’impatto ambientale, migliora il comfort del bambino e promuove l’autonomia riducendo anche il lavoro necessario per i genitori. Rinunciando alla comodità di un prodotto usa e getta, i genitori che invece optano per i pannolini lavabili vengono ripagati da grandi benefici per essi per il proprio bambino, per l’ambiente e di conseguenza per la collettività.
Il rispetto per la pelle è uno dei nostri valori più importanti, insieme alla responsabilità ambientale. Facciamo del nostro meglio per rendere i pannolini adatti alla pelle del bambino più sensibile. Le materie prime per i nostri pannolini sono accuratamente selezionate, utilizziamo solo materiali morbidi e sicuri nella loro produzione. Non aggiungiamo sostanze chimiche non necessarie ai nostri pannolini, come plastica e profumi. La principale materia prima utilizzata nei nostri pannolini è la cellulosa, che è completamente priva di cloro e diossina. La cellulosa è sbiancata con ossigeno puro al 100%. Questa è una soluzione più sicura e più rispettosa della pelle per la pelle di un bambino e per il nostro ambiente.
I pannolini ecologici sono pannolini usa e getta che mirano a ridurre al minimo il loro impatto ambientale, attraverso i materiali utilizzati ed i processi produttivi. I pannolini ecologici vengono generalmente prodotti in fabbriche a zero emissioni di carbonio ed i materiali utilizzati sono di origine vegetale. Questo significa che l'anima assorbente del pannolino, formata da pasta di legno, è totalmente priva di cloro e certificata FSC®, cioè proveniente da foreste gestite in modo sostenibile.
Tutti i pannolini vengono sottoposti al processo di sbiancamento, ma i biodegradabili utilizzano prodotti chlorine-free, sicuri e green. Altro elemento importante è il gel assorbente biodegradabile, che insieme alle chiusure in polipropilene, (una “plastica pulita” e riciclabile) consentono al pannolino ecologico di rimanere asciutto e confortevole. Variabile è anche il livello di biodegradabilità, che può arrivare fino al 90%!
Ogni giorno milioni di pannolini usa e getta finiscono in discarica, dove impiegheranno fino a 500 anni per decomporsi. La produzione di un pannolino usa e getta richiede 34 litri di acqua. Tornando ai numeri del capitolo precedente, per un bambino dai 0 ai 2 anni sono impiegati 187 mila litri di acqua per i pannolini usa e getta. Per produrre un pannolino usa e getta vengono utilizzati materiali altamente inquinanti derivati dal petrolio, che impiegano circa 300-500 anni per decomporsi, e un bambino medio utilizza 6.000 pannolini.
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Un pannolino usa e getta richiede fino a 500 anni per lo smaltimento. Le stime parlano di otto milioni di pannolini usa e getta nel mondo che finiscono ogni giorno nell’indifferenziata, e di un consumo medio per bambino di circa 5mila pannolini nei primi due anni e mezzo di vita. Ognuno di questi impiegherà fino a 500 anni per decomporsi in discarica. In concreto, per un solo bambino vengono utilizzati circa 5.000 pannolini usa e getta che corrispondono a 1 tonnellata di rifiuti non riciclabili.
I pannolini ecologici utilizzano molti componenti biodegradabili alzando il loro tasso di biodegradabilità al 70% circa. Purtroppo, ad oggi, non esiste un'industria del riciclaggio in grado di smaltire un pannolino biodegradabile all'80% (riescono a smaltire solo il 100% biodegradabile). Se i pannolini passano i test di compostabilità previsti dalle norme europee, dovrebbero essere gettati nell’organico. Ci sono però ancora alcuni limiti normativi, primo dei quali il fatto che i biopolimeri non sono ad oggi riconosciuti come una materia riciclabile come gli altri prodotti termoplastici.
I pannolini lavabili non sono solo una scelta ecosostenibile ed “economica” ma anche una scelta per il benessere del proprio bambino. Il tessuto naturale e traspirante dei pannolini lavabili riduce l’insorgenza di arrossamenti ed irritazioni, evita l’esposizione a sostanze chimiche potenzialmente tossiche, oltre che il rischio di surriscaldamento, molto pericoloso soprattutto per i bimbi maschi in quanto, a lungo termine, può provare infertilità. Pannolini di cotone o realizzati con materiali naturali hanno vantaggi anche sulla salute dei bambini rispetto ai classici usa e getta fatti di polimeri sintetici. Questi garantiscono, infatti, una migliore traspirazione delle zone genitali, evitando anche l’esposizione a sostanze chimiche presenti nella parte assorbente come silicati, acrilati o derivati del petrolio, potenzialmente tossiche e causa di dermatiti e arrossamenti.
Dal punto di vista della delicatezza sulla pelle, anche la vestibilità del pannolino è importante. Quando il pannolino si adatta bene al bambino, il bambino non svilupperà irritazioni della pelle. I materiali in tessuto e le plastiche utilizzati nei pannolini ecologici sono altamente traspiranti in modo che la pelle del bambino respiri anche durante l'uso del pannolino. I materiali accuratamente selezionati assorbono anche i liquidi, mantenendo la pelle del bambino asciutta, in modo che il pannolino non si attacchi alla pelle.
Di pannolini lavabili ci sono davvero tantissime marche, ma le tipologie sono 4. In base alle esigenze dei genitori è possibile scegliere quello più comodo. Esistono diversi modelli, che si distinguono per tipologia, tessuto, sistema a taglie o misura unica e tipo di chiusura. Ci sono quelli composti da un unico pezzo (mutandina che include già il panno assorbente) e quelli che si compongono di due o più parti.
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Prima di vedere i vari materiali interni, parliamo di quelli esterni. Tra i materiali delle cover c’è anche la lana. La lana per le sue proprietà intrinseche è naturalmente termoregolatrice, idrorepellente e naturalmente antibatterica: può essere usata come mutandina copripannolino impermeabile. La parte esterna può essere in materiali diversi e spesso è traspirante per favorire la circolazione dell’aria.
Per i materiali interni: la microfibra rappresenta il tessuto primario utilizzato nella produzione della maggior parte degli inserti assorbenti per i pannolini pocket. Grazie alla sua capacità di trattenere consistenti quantità di liquido e di assorbirlo rapidamente, mantiene la pelle del bambino asciutta e offre tempi di asciugatura molto rapidi. Tuttavia, data la sua alta assorbenza, non è consigliabile metterlo direttamente a contatto con la pelle del neonato, poiché potrebbe causare eccessiva secchezza, rossore e irritazioni.
Tra i materiali più assorbenti in assoluto, la canapa spicca per le sue eccezionali capacità. A parità di spessore, la canapa può assorbire fino a 2.5 volte più liquido rispetto alla microfibra. Tuttavia, questa elevata capacità di immagazzinare liquidi va di pari passo con una maggiore lentezza nell'assorbimento e tempi di asciugatura più lunghi. Di conseguenza, spesso la canapa viene associata a un inserto in microfibra, il quale assorbe più velocemente l'umidità e la trasferisce poi alla canapa, posizionata di solito nella parte inferiore del pannolino, verso l'esterno. Oltre alle sue proprietà di assorbimento, la canapa offre anche vantaggi antibatterici.
Pur derivando da una materia prima naturale, il bamboo è considerato un tessuto sintetico a tutti gli effetti. Il processo di trasformazione dalla canna di bamboo, rigida e dura, al morbido tessuto utilizzato in molti pannolini lavabili, richiede l'impiego di sostanze chimiche altamente inquinanti che lasciano residui nelle fibre del tessuto, i quali possono entrare in contatto con la pelle del bambino.
I pannolini lavabili hanno un elevato grado di assorbenza che si può aumentare inserendo inserti in spugna o stoffa, ad esempio per la notte o in vista di un viaggio. La tenuta è di circa tre ore. Dipende dal tipo di pannolino: con i pannolini in pile non risulta bagnata, mentre è bagnata con quelli di cotone.
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I bambini amano indossare cose che si adattano perfettamente al loro corpo per avere la massima libertà di movimento. Devi essere attento a scegliere la taglia di pannolino giusta. Questo aiuterà a prevenire le perdite. Ma quando è ora di cambiare la taglia del pannolino?
Si tratta di una tipologia di pannolino slim molto vicina alla vestibilità degli usa e getta, con uno strato di micropile o altro materiale sintetico drenante all’interno e tessuto impermeabile all’esterno. Questi pannolini cercano di assomigliare al massimo a quelli monouso. Infatti, il pannolino di stoffa, l’inserto assorbente e la mutandina impermeabile sono cuciti insieme.
I vantaggi economici con l’utilizzo dei pannolini lavabili sono evidenti. Basti pensare ogni pannolino usa e getta ha un costo di circa 30 centesimi e che nel corso dei primi 2-3 anni del bambino i genitori devono sostenere una spesa di circa 2.000 euro, che corrisponde a circa 5mila pannolini usa e getta. I pannolini lavabili invece hanno un costo variabile dai 250 ai 400 euro: bastano circa 25 pannolini lavabili per coprire tutti i fabbisogni del bambino. Di pannolini lavabili, invece, te ne possono bastare 20 per ottimizzare al massimo i lavaggi.
| Tipo | Costo medio | Quantità consigliata |
|---|---|---|
| Pannolini usa e getta (2-3 anni) | ~2000 € | ~5000 pannolini |
| Pannolini lavabili (kit iniziale) | 250-600 € | 20-25 pannolini |
In media, il costo di un pannolino lavabile è di circa € 20, per una spesa totale di € 500/600 : può sembrare una spesa enorme ma, in realtà, la spesa media annuale di pannolini usa e getta è attorno ai 600 euro e in media i bambini li utilizzano per circa 3 anni, quindi la spesa totale sale attorno ai € 2000. Si ha un costo iniziale più alto, ma questo si ammortizza in meno di un anno.
I pannolini lavabili si lavano in lavatrice come il bucato bianco e non si stirano. Sciacquate il pannolino in acqua fredda. Serve a evitare che macchie e odori si fissino sui tessuti. Anche se lì per lì sembra macchiato, questo sistema farà sì che torni sempre perfettamente pulito.
Lo stripping, il primo ciclo di tre lavaggi, rimuove dai pannolini e dagli inserti i residui delle lavorazioni industriali e aiuta gli inserti a raggiungere la massima assorbenza. Consiste nel mettere in lavatrice pannolini e inserti con poco detersivo ecologico o specifico per pannolini lavabili e avviare un ciclo di lavaggio a 60°C. Ogni due-tre giorni circa, lavate i pannolini in lavatrice a 40 °C o 60 °C. Lavaggio a 60°C con programma cotone, centrifuga a max 1000 giri e la giusta quantità di detersivo ecologico o per pannolini in polvere.
Per lo stoccaggio: Per i pannolini lavabili è preferibile lo stoccaggio a secco, senza l’aggiunta di additivi. I pannolini sporchi di cacca possono essere sciacquati, ma mai lasciati zuppi o grondanti di acqua, per evitare la proliferazione di batteri; i pannolini solo sporchi di pipì possono essere stoccati senza risciacquo, perché l’ammoniaca naturalmente contenuta nella pipì contribuisce a mantenere bassa la carica batterica totale.
L’aceto non è mai suggerito in quanto attacca fortemente gli elastici e le parti impermeabili dei pannolini. Il bicarbonato è utile per eliminare gli odori, ma non è consigliabile se i pannolini sono di tessuti naturali, perché può contribuire al deterioramento delle fibre naturali in ambiente umido. Prendete un secchio vuoto e a ogni cambio cospargete a secco l’interno del pannolino sporco con una manciata di bicarbonato, richiudetelo e mettetelo nel secchio senza aggiunta di acqua. Scegliete detergenti biologici - ce ne sono anche di specificatamente formulati per il lavaggio di pannolini. Per smacchiare, si può usare il percarbonato di sodio. Evitare l’ammorbidente: si può ottenere lo stesso risultato utilizzando l’acido citrico.
Sui pannolini lavabili ci sono ancora tanti falsi miti da sfatare. I pannolini lavabili si lavano in lavatrice. Non c’è bisogno di ammollo o di farli bollire. Il lavaggio dei pannolini è la prima resistenza mostrata dai genitori al loro utilizzo. Non è necessario lavare i pannolini subito dopo il cambio ma non bisogna aspettare troppo tempo per questioni igieniche. Il pannolino lavabile può sembrare meno pratico fuori casa: quelli lavabili sono composti da due parti, per questo anche il cambio “last minute” al ristorante o in macchina può sembrare più complicato.
Alcuni genitori temono la poca assorbenza e non adatte per la notte: l’altra paura che attanaglia i genitori è quella che riguarda l’assorbenza, soprattutto di notte, dei pannolini lavabili. I pannolini lavabili hanno un elevato grado di assorbenza che si può aumentare inserendo inserti in spugna o stoffa, ad esempio per la notte o in vista di un viaggio.
Il consiglio a tutti i genitori è di “studiare” un po’, informarsi e, se possibile, fare un giro nelle pannolinoteche che mettono a disposizione campioni da provare e forniscono supporto (per saperne di più è utile il sito dell’associazione Non solo ciripà). Gestite volontariamente da mamme, ostetriche o associazioni, usano in genere i pannolini che le stesse associate hanno usato per i propri figli. Provare i pannolini lavabili è una scelta da cui sono tentate molte mamme, ma spesso sono frenate dalla paura di fare una grossa spesa iniziale che, nel caso in cui il prodotto non le soddisfi, potrebbe rivelarsi un pessimo investimento.
Anche se nel nostro Paese la cultura dei pannolini ecologici è ancora tutta da costruire ci sono interessanti realtà imprenditoriali che hanno deciso di scommettere sul futuro di questo settore, investendo su qualità e ricerca. In Europa Paesi trainanti sono Germania, Austria, Spagna e in particolare la Finlandia, dove il 95 per cento delle mamme utilizza i pannolini lavabili. La linea Glam dei pannolini lavabili Pss!: completamente made in Italy si compongono di tre parti da poter lavare distintamente, secondo le esigenze. Tra i pannolini usa e getta naturali, da Biolis proponiamo quelli della linea MOLTEX. Sono realizzati per oltre il 50% con materiali biodegradabili e utilizzano materiali provenienti per il 50% da fonti rinnovabili; hanno un nucleo centrale di assorbimento al 100% privo di cloro. Inoltre si tratta di un pannolino dichiarato “skin friendly”, cioè dermatologicamente testato e valutato come "non irritante per la pelle", oltre che ipoallergenico.
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