
La presente trattazione propone una panoramica dettagliata sulla produzione, lavorazione e utilizzo delle perline di abete bianche spazzolate, colorate classiche, nonché delle tecniche di sbiancatura e decapatura perlinato. Viene evidenziata l’ampia esperienza nello svorare, essiccare e piallare il legname e come questa capacità permetta di offrire tavole in legno maschio-femmina ad incastro con finiture d’arredamento.
Ampio magazzino di perline di abete con vari spessori: Cm. 2, Cm. 3,2, e Cm. 4,2. Proponiamo le nostre perline in abete sia per l’uso fai da te sia comprese d’offerta di posa in opera. Le perline bianche spazzolate si prestano a rivestimenti interni ed esterni, nonché a rivestimenti di pareti e soffitti.
Le tavole si adattano all’utilizzo di rivestimento, di assito portante o come pavimento. L’offerta comprende perline bianche e perline spazzolate scure, pensate per soluzioni estetiche diverse, dal country allo stile moderno e luminoso. Anche per forniture di piccole quantità, l’ufficio tecnico segue scrupolosamente il potenziale cliente, consigliando il miglior prodotto in funzione delle necessità d’utilizzo.
La lavorazione delle travi e delle perline prevede spazzolatura e rusticatura per ottenere effetto estetico tenace e caratteristico. Le travi lamellari e bilama possono essere trattate con spazzolatura e trattamenti di colore, come impregnazione color noce chiaro, perline di abete includono spazzolatura e rusticatura. La scelta di sbiancare le perline in legno nasce da esigenze estetiche o di illuminazione dell’ambiente; lo sbiancamento può essere realizzato con smalti opaci o lucidi, a seconda dell’effetto voluto e dell’integrazione con l’arredamento esistente.
La scelta di voler sbiancare le perline di una stanza può essere dettata da fattori estetici e dall’illuminazione. Due sono i principali motivi: carenza di illuminazione della stanza e preferenza economica/estetica, poiché la posa delle perline bianche conferisce alla stanza un aspetto country, ma al contempo moderno e leggero. Per sbiancare si può optare per smalto opaco o lucido, a seconda dell’ambiente e della separazione con gli elementi d’arredo. In presenza di porte verniciate con smalto bianco lucido è consigliato abbinare perlinato sbiancato lucido.
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Per ottenere un effetto decapato evidenziando le venature, è possibile diluire lo smalto bianco; maggiore è la diluizione, maggiore sarà l’effetto decapé. Per un effetto shabby chic è comune utilizzare vernici all’acqua che lasciano trasparire le venature del legno.
Interventi su perlinato di mansarda: si è proceduto senza dover smontare le perline, pulendo la superficie, esaminando ogni elemento e riempiendo fessure con stucco per legno di colore chiaro. L’applicazione di smalto bianco semilucido all’acqua per legno, all’interno, in due mani, ha fornito un effetto luminoso e arioso, facilitando l’abbinamento con arredi moderni.
La qualità del perlinato è determinata da nodi, bellezza estetica ed essiccazione. Se la qualità è A/B, i nodi sono rari e ben saldi, non sporgono né lasciano buchi; la perlina risulta diritta, liscia e priva di imbarcamenti. Le imperfezioni di piallatura sono tollerate solo sul lato non a vista. L’essiccazione è fondamentale: una elevata umidità può causare movimenti e fessure tra le tavole una volta posate. Per questo motivo l’azienda privilegia prodotti di qualità, giustificando un piccolo aumento di prezzo rispetto a soluzioni di qualità inferiore.
Il perlinato è classificato in qualità A/B, B, C, con la distinzione tra qualità industriale e qualità a vista. Si privilegia l’uso di travi e perlinato a vista, con una differenza di prezzo che è giustificata dalla maggiore qualità estetica e strutturale. Le descrizioni tecniche includono parametri come: nodi neri tollerati ma non fuoriusciti, nodi sbeccati entro 5x5 mm ammessi al massimo su una quota del 10% dei pezzi, assenza di sacche di resina superiori a 2x50 mm.
La bellezza del perlinato A/B si manifesta nella presentazione: dritta, liscia, priva di spaccature o imbarcamenti. Le venature restano visibili anche dopo la verniciatura, offrendo una combinazione tra resistenza e fascino naturale. Il rivestimento a perlina consente una copertura sicura e un’alternativa interessante al cartongesso, contribuendo a uno stile sobrio ma accattivante.
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Il sostantivo perlina indica una tavola o assicella di legno impiegata come rivestimento sia a pareti sia a soffitti, lavorata a perlina per formare rivestimenti decorativi. L’intera famiglia di termini correlati comprende perlinato, perlinatura e perlinaggio, che descrivono tecniche e risultati di rivestimento a perlina. L’origine etimologica è discussa, ma l’uso nel contesto edilizio resta consolidato per descrivere assicelle di legno utilizzate nel rivestimento di superfici interne ed esterne.
Infografica: flusso di lavorazione delle perline di legno (taglio, essiccazione, piallatura, spazzolatura, rifinitura) per una produzione di alta qualità.
La vasta esperienza nel taglio, essiccazione e piallatura del legname consente di proporre prodotti di alta qualità, tra cui tavole in legno maschio-femmina ad incastro con finiture d’arredamento, ideali per rivestimenti interni ed esterni.
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