
Se nella tua bocca ci sono dei ponti dentali, forse sai che la loro pulizia a volte può essere un po’ complicata. Molti dei problemi legati alla salute orale nascono a causa di una scarsa o errata igiene orale. Mantenere un'eccellente igiene orale è essenziale quando si ha una protesi dentaria.
Un ponte dentale sostituisce uno o più denti mancanti. Può essere sostenuto da denti naturali o da impianti. La parte che riempie lo spazio del dente mancante viene chiamata elemento intermedio o pontic. A differenza dei denti naturali, un ponte dentale è composto da più elementi uniti tra loro. Questo crea uno spazio unico sotto il pontico dove i residui di cibo e la placca si accumulano facilmente. Se non viene pulita, questa zona può causare carie nei denti naturali che sostengono il ponte o portare a malattie gengivali.
Il filo interdentale standard non può passare verticalmente attraverso gli elementi uniti di un ponte. Per aggirare questo ostacolo, sono necessari strumenti specifici progettati per scorrere orizzontalmente sotto il dente artificiale:
Se la situazione non è questa, potrebbe essere che il ponte sia stato progettato in questo modo, tale per cui non sia possibile passare il Superfloss. Se lei non riesce a passare il Superfloss perché la gengiva è tanto infiammata (e quindi gonfia), allora si rivolga al suo dentista che le farà la pulizia per sfiammarla.
Lo scovolino è indicato per la pulizia delle protesi su impianti che hanno spazi interdentali abbastanza ampi da far passare questo strumento senza traumatizzare la gengiva. Lo scovolino è utile quando entra con una leggera resistenza, senza dolore. Non deve essere spinto con forza. Il movimento da compiere è da dentro a fuori: sia dall’esterno verso l’interno dei denti, sia dall’interno verso l’esterno.
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Per il primo utilizzo, impostare la manopola di regolazione della pressione su high (alto). Dirigere la punta verso il lavandino e attivare il getto d'acqua. Accendere l'apparecchio. È possibile utilizzare l'interruttore di pausa nell'impugnatura o l'interruttore on/off per interrompere il flusso d'acqua se necessario. L'idropulsore può aiutare a eliminare residui di cibo e a rendere la routine più semplice, soprattutto per chi ha difficoltà manuali. Tuttavia, la placca aderente spesso richiede ancora un contatto meccanico con filo, super floss o scovolino.
Una buona igiene orale domiciliare comincia da un accurato spazzolamento degli elementi protesici. È necessario continuare a spazzolare i denti almeno due volte al giorno per due minuti interi. Concentratevi molto sul margine in cui il ponte dentale incontra il tessuto gengivale. Utilizzate uno spazzolino manuale o elettrico a setole morbide. Ai nostri pazienti consigliamo sempre di preferire lo spazzolino elettrico a quello manuale: uno studio ha infatti dimostrato che il primo elimina la placca più efficacemente. Ricorda di spazzolare la tua protesi su impianti con lo spazzolino elettrico tutti i giorni, 3 volte al giorno.
Buongiorno, per ripulire la dentiera mobile posso utilizzare un collutorio anziché usare le classiche compresse effervescenti? Gentile Chiara, glielo sconsiglio perché il collutorio ha sì un fattore antibatterico, ma non posso garantirle che abbia anche un potere antimicotico. Inoltre, il collutorio tende a pigmentare la protesi ed è un prodotto progettato esclusivamente per i risciacqui della bocca.
Come accade per i denti naturali, anche per la cura ottimale delle protesi non è sufficiente affidarsi alla sola igiene ‘casalinga’. Non basta detergere l’impianto: per far sì che nel tempo mantenga la sua perfetta funzionalità, occorre pianificare visite di controllo e sedute di igiene orale professionale, con richiami specifici. La rimozione del tartaro attorno agli impianti è una procedura molto delicata; per questo deve essere eseguita in studio con strumenti specifici che non rovinano il titanio degli impianti.
Lo strumento migliore dipende dalla forma del ponte e dallo spazio disponibile. Il super floss è spesso comodo quando il passaggio è più stretto o quando serve pulire proprio sotto l’elemento intermedio. Lo scovolino può essere preferibile in spazi più ampi. Se il filo si sfilaccia o si incastra spesso, oppure se “non scorre”, può servire un tipo diverso (es. nastro o tape in spazi più ampi). In pratica, se il filo si sfilaccia o si incastra spesso, oppure se “non scorre”, può servire un tipo diverso.
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| Strumento | Quando usarlo | Pro | Contro |
|---|---|---|---|
| Superfloss | Ponti stretti, sotto pontic | Estremità rigida, parte spugnosa | Può essere difficile se gengive infiammate |
| Passafilo | Usare filo normale sotto il ponte | Permette usare il filo che preferisci | Richiede pratica manuale |
| Scovolino | Spazi interdentali ampi | Ottimo per rimuovere placca lungo gengiva | Non adatto se troppo grande |
| Idropulsore | Supporto quotidiano, difficoltà manuali | Rimuove residui difficili da raggiungere | Non sostituisce sempre il contatto meccanico |
Se hai bisogno di consigli specifici, chiedi al tuo dentista o igienista: molte tecniche e strumenti esistono proprio perché non esiste un unico “migliore” per tutti i casi.
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