
Se lavarsi i denti ogni giorno è fondamentale per la salute della nostra bocca, poter fare affidamento sullo strumento più adatto a noi - e imparare a usarlo nel modo giusto - è altrettanto importante per ottenere ottimi risultati. A guidarci alla scoperta di un corretto utilizzo dello spazzolino da denti, orientandoci nella scelta tra quello tradizionale e quello elettrico, è la dottoressa Giada Lecci del Centro Dentistico Romagnolo.
Diversi studi hanno dimostrato che l’efficacia dello spazzolino tradizionale e di quello elettrico è la medesima: determinante è utilizzarli in modo appropriato per poter massimizzare i risultati ed evitare effetti indesiderati. La scelta è sempre personalizzata, a seconda della manualità del paziente; in linea generale se quest’ultimo ha una manualità ridotta, lo spazzolino elettrico permetterà una migliore pulizia. Molto importante è la scelta delle setole: meglio affidarsi a una setola morbida, capace di assicurare una pulizia più efficace perché omogenea, mentre le setole dure aumentano il rischio di danneggiamento sia per i tessuti duri che per quelli molli.
“Purtroppo è spesso radicata l’errata convinzione che lo spazzolino con setole dure pulisca meglio di quello con le setole morbide” rivela la dottoressa Lecci. “Al contrario un eccessivo strofinio può causare delle concavità nel dente che facilitano la formazione di carie”.
La tecnica migliore per pulirsi i denti con lo spazzolino tradizionale è quella di Bass modificata. Per prima cosa occorre posizionare lo spazzolino con un’inclinazione di 45° rispetto alle gengive, tenendo le setole leggermente inserite nel solco gengivale. Poi si eseguono una leggera pressione e vibrazione per disgregare la placca prima di passare a un movimento a rullo per allontanare la placca dalla superficie interna ed esterna dei denti.
Con lo spazzolino elettrico, che ruota, oscilla e pulsa, sono molto importanti la pressione e il tempo di utilizzo. “In questo caso - precisa la dottoressa Lecci - lo spazzolino va posizionato a cavallo tra il dente e la gengiva. Se viene appoggiato troppo in alto, si rischia di depositare la placca nel bordo gengivale; se fa perno invece troppo sulla gengiva, rischia di danneggiar quest’ultima e di far accumulare i batteri nella sacca che si forma sotto al dente. In quest’ultimo caso è suggerito orientarsi su spazzolini con sensore di pressione, con una luce che diventa rossa se premiamo troppo, ossia quando lo spazzolino rallenta e danneggia i tessuti. Ce ne sono alcuni timerizzati, che vibrano ogni trenta secondi. Un’ulteriore attenzione va rivolta al tempo di spazzolamento, che dovrebbe superare i due minuti ma non eccedere i quattro per evitare che un sovraspazzolamento danneggi i tessuti morbidi e duri”.
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Esiste poi un terzo tipo di spazzolino, quello sonico, che invece di ruotare vibra. “E’ uno spazzolino che riproduce il movimento ottimale che dovremmo compiere con quello manuale” spiega la dottoressa Lecci. “Poiché vibrando fa una sorta di solletico al dente, a volte i pazienti preferiscono evitare questa sensazione leggermente fastidiosa optando per lo spazzolino elettrico”.
Per i bambini più piccoli il consiglio è di orientarsi verso spazzolini manuali con setole morbide e una testina di ridotte dimensioni. La scelta tra uno spazzolino tradizionale e uno elettrico è una decisione importante per la salute orale di ognuno. Entrambi hanno vantaggi e svantaggi che vale la pena considerare.
La scelta tra uno spazzolino tradizionale e uno elettrico è una decisione importante per la salute orale di ognuno. Se cerchi un’opzione economica e ti senti sicuro nella tua tecnica di spazzolamento, uno spazzolino manuale potrebbe essere sufficiente. In ogni caso, è essenziale spazzolare i denti almeno due volte al giorno per due minuti, usare il filo interdentale e visitare regolarmente il dentista per mantenere una buona salute orale. Lo spazzolino, come abbiamo già scritto in un altro nostro articolo (LINK) è fondamentale per la salute della nostra bocca. Questi dispositivi sono in grado di rimuovere efficacemente la placca e i residui di cibo imprigionati tra i denti, riducendo al minimo il rischio di carie ed altre infezioni del cavo orale.
Come lo spazzolino da denti tradizionale e ovviamente il dentifricio, il filo interdentale e il collutorio, anche l’alimentazione gioca un ruolo importante nell’igiene dentale. Una dieta equilibrata e sana può aiutare a mantenere i denti sani. Lo spazzolino elettrico è ormai presente in molte case; sul mercato sono disponibili numerosissimi tipi di spazzolini elettrici, che differiscono per forma, prezzo, dimensioni della testina, tipo di setole, meccanismo di funzionamento, velocità e design. Nei modelli più economici la velocità della testina si attesta intorno alle 4500 oscillazioni al minuto; nei modelli più costosi può arrivare fino a 9000 oscillazioni al minuto.
Il corpo dello spazzolino elettrico (l'impugnatura) contiene il motore e le batterie di alimentazione, indispensabili per trasmettere l'impulso oscillatorio alla testina sovrastante. Molti strumenti elettrici per l’igiene dentale sono muniti di extra-confort, dunque di funzioni che migliorano le caratteristiche del prodotto (es. idropulsore collegato allo spazzolino per una pulizia più approfondita). Producendo un potente getto d'acqua pressurizzata, lo spazzolino elettrico idropulsore è stato ideato per rimuovere depositi di placca e cibo imprigionati tra gengiva e denti.
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La scelta dello spazzolino giusto è fondamentale: le testine rotanti circolari sono spesso consigliate, ma esistono testine di forma rettangolare o rotonda. In commercio, le differenze principali riguardano velocità, tipologia di movimento (rotante, oscillante, pulsante), presenza di sensore di pressione e timer. Un uso scorretto o superficiale può rendere inefficace la pulizia o, peggio, danneggiare gengive e smalto. L’istruzione al corretto utilizzo dei sistemi elettrici di pulizia dentale risulta di fondamentale importanza per eliminare in modo ottimale lo sporco dai denti.
È utile anche ricordare che non tutti i denti hanno lo stesso stato di salute: per denti gialli o macchiati si può utilizzare uno spazzolino elettrico abbinato a dentifricio sbiancante; tuttavia la professione consigliata resta la coerenza di igiene e visite periodiche. La qualità dell’igiene orale dipende dall’uso corretto, non solo dal tipo di spazzolino. Una dieta povera di zuccheri e carboidrati raffinati contribuisce a ridurre il rischio di carie e problemi gengivali.
La chiave è comprendere che entrambe le soluzioni hanno i propri vantaggi e svantaggi, ma l’efficacia dipende dall’uso corretto e dalla costanza. L’efficacia superiore dello spazzolino elettrico è riconducibile a diversi fattori tecnici; la placca batterica resta il principale fattore di rischio per le problematiche gengivali e carie dentali. Una rimozione efficace e costante della placca è fondamentale per mantenere denti e gengive in salute nel corso degli anni. L’uso dello spazzolino elettrico, per quanto efficace, deve essere inserito in una routine di igiene orale completa, insieme a dentifricio, filo interdentale e visite dentistiche regolari.
Nota: la scelta tra spazzolino tradizionale ed elettrico dipende dalle esigenze personali, dalla manualità e dalle preferenze individuali. Per chi ha difficoltà motorie o preferisce praticità, lo spazzolino elettrico può offrire una pulizia più profonda con meno sforzo; per chi predilige controllo e sostenibilità ambientale, lo spazzolino manuale resta una valida alternativa.
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