
Il dente naturale è caratterizzato da una vitalità cromatica unica, determinata da aree di contrasto, trasparenza e zona di opalescenza. Nel realizzare delle protesi dentali - come faccette o corone - è quindi determinante la scelta del giusto materiale ceramico estetico. Oggi in ambito odontoiatrico e odontotecnico esistono diversi materiali totalmente ceramici che sono in grado di riprodurre in maniera molto naturale il colore, la translucenza e la trasparenza dello smalto dentale: uno di questi è proprio il disilicato di litio. La scelta di questo materiale ceramico estetico per la realizzazione di protesi nel nostro laboratorio odontotecnico San Marco è determinata dalla composizione e dalle caratteristiche fisiche del disilicato di litio: Resistenza all’usura Alto livello di biocompatibilità con i tessuti orali Metal free Risultato naturale nella riproduzione del dente.
Collaboriamo fianco a fianco con dottori e odontoiatri in Italia e all’estero, lavorando in sinergia per realizzare delle protesi estetiche in base alle singole esigenze. Il disilicato di litio è un materiale ceramico a base di vetro e silicio, altamente estetico e resistente, utilizzato in ambito odontoiatrico per la realizzazione di faccette dentali, corone singole e ponti intarsiati. È caratterizzato da un’ottima traslucenza e opalescenza, che rendono la protesi estremamente simile al dente naturale. La sua resistenza meccanica è notevole, garantendo una durabilità a lungo termine. Le faccette in disilicato di litio rappresentano una soluzione estremamente efficace per correggere difetti estetici dei denti, come discromie, malformazioni o fratture, grazie alla capacità di mimetizzarsi con il resto dei denti.
Le corone in disilicato di litio rappresentano una scelta ideale per ripristinare denti danneggiati o deboli. Questo materiale offre una combinazione unica di resistenza e naturalezza, garantendo la realizzazione di una corona che si integra perfettamente con l’arcata dentale. Le corone sono in grado di resistere alle sollecitazioni masticatorie quotidiane, offrendo una soluzione durevole nel tempo. Disilicato di litio e tecnologia CAD/CAM: grazie a questa tecnologia è possibile realizzare manufatti protesici più precisi e con ridotte tempistiche. La lavorabilità e le caratteristiche di resistenza rendono il disilicato di litio ideale per la fresatura digitale, assicurando risultati estetici e funzionali impeccabili. L’impronta digitale o il modello in gesso tradizionale, una volta giunti nel nostro laboratorio, vengono utilizzati per produrre in forma digitale l’elemento protesico e, tramite macchine fresatrici, si procede alla creazione della protesi. La combinazione di disilicato di litio e tecnologia CAD/CAM rappresenta un binomio vincente per soluzioni su misura e tempi di produzione ottimizzati, contribuendo anche alla valutazione anticipata del risultato finale prima dell’installazione sul paziente.
Oltre alla linea CAD/CAM, esiste la tecnica della ceramica per pressaggio, che consente l’ottenimento di disilicato da un forno. Il disilicato di litio rappresenta una scelta eccellente per ottenere risultati estetici e funzionali di alto livello in odontotecnica. In Laboratorio San Marco, siamo orgogliosi di offrire soluzioni odontotecniche all’avanguardia, sfruttando le potenzialità di questo straordinario materiale. Se siete interessati ad approfondire le applicazioni del disilicato di litio o desiderate collaborare con il Laboratorio San Marco per le protesi dentali dei vostri pazienti, non esitate a contattarci. Le indicazioni includono: malocclusioni, denti irregolari, incrinature e scheggiature diffuse, pigmentazioni eccessive di qualunque origine, diastemi, corone antiestetiche, alterazioni della dentatura, diffuse otturazioni in composito.
Nell’evoluzione clinico-tecnologica, la gestione dei restauri in disilicato di litio richiede una stretta collaborazione tra dentista e odontotecnico. In un secondo appuntamento si esegue l’impronta di precisione e una masticazione in cera per definire la forma e il colore finali, seguita dalla seduta di prova delle faccette o delle corone e dall’installazione definitiva. Nella procedura descritta, l’erogazione di levigatura (procedura di limatura) e il rispetto degli spessori minimi e massimi sono essenziali per una adesione ottimale. La rilevazione delle impronte dentali con la massima riproduzione dei dettagli, ad esempio tramite scanner intraorale, è fondamentale per la definizione del restauro.
La ceramica disilicato di litio è mordenzabile, caratteristica che rende questa ceramica candidata ideale per la cementazione adesiva, realizzando così un unico sistema dente-restauro. La scelta del cemento adesivo è cruciale: le procedure adesive sono estremamente delicate e sensibili, e un'adesione non corretta può portare a fallimenti precoci. Il protocollo tipico prevede: mordenzatura e silanizzazione della superficie interna del disilicato, trattamento adesivo del dente (smalto e/o dentina) e utilizzo di cemento resinous per una cementazione adesiva. La cementazione adesiva influenza direttamente la resistenza meccanica del restauro e la longevità, rendendo fondamentali sia la preparazione del dente sia la corretta applicazione del cemento.
Nel caso clinico descritto, le corone e la faccetta sono state realizzate con la tecnica di termopressatura (e.max Press Grezzo LT A2) e successivamente stratificate, oppure con soluzioni CAD/CAM, a seconda del piano prostodontico del paziente. La prova clinica ha mostrato un ottimo risultato estetico e di integrazione biologica. Nella cementazione sono stati utilizzati diversi prodotti specifici per le superfici ceramiche e dentali: la mordenzatura con acido fluoridrico, il silano, i primer adesivi self-etching e i sistemi di luting, tra cui cementi duali trasparenti o resin cement a seconda della tipologia di restauro (corone o faccette). Il controllo a una settimana ha confermato l’ottima integrazione e la soddisfazione del paziente. Per garantire la stabilità occlusale, si procede con accurati controlli di articolazione e eventuali readattamenti del provvisorio durante la fase di progettazione.
Un esempio di studio clinico e di metodica si concentra sull’applicazione di 13 overlay in disilicato di litio utilizzati nel restauro di elementi posteriori trattati endodonticamente, controllati a 12, 24 e 36 mesi per valutare l’integrità del sigillo coronale e la resistenza a fratture. In questo contesto, la vetrificazione e l’adesione hanno dimostrato l’efficacia della ceramica vetroceramica rinforzata. Altre ricerche hanno analizzato l’influenza di differenti cementi e tecniche di lution sulle variazioni cromatiche, l’impatto della profondità di erosione, la presenza di difetti adesivi e l’importanza del grado di mordenzatura (e silanizzazione) per le ceramiche all-ceramiche.
La letteratura evidenzia che il disilicato di litio, come ceramica a matrice vetrosa fortemente caricata, unisce buone proprietà meccaniche (resistenza flessionale indicativa di 300-450 MPa) a eccellenti caratteristiche estetiche, offrendo la possibilità di restauri singoli o piccoli ponti. La matrice vetrosa è mordenzabile, rendendo la ceramica candidata ideale per cementazione adesiva, fissando un sistema integrato dente-restauro. L’uso della tecnologia CAD/CAM, con l’indispensabile impronta digitale, permette di realizzare restauri di alta precisione, riducendo i tempi di produzione e offrendo strumenti utili per la simulazione e la valutazione pre-applicativa.
Nel protocollo descritto è stata utilizzata una combinazione di tecniche: impronta di precisione, wax-up, realizzazione di provvisorio, prova estetica, presa dell’impronta definitiva, realizzazione del modello maestro, fresatura o pressaggio della protesi in disilicato di litio, prova clinica, e cementazione adesiva. L’uso di una dima in silicone per la guida del moncone ha facilitato la corretta preparazione in sede di ceramica, mantenendo lo spessore conservativo necessario per una adesione affidabile. L’obiettivo è ottenere un restauro duraturo, esteticamente armonioso e funzionalmente compatibile con il resto dell’arcata.
La scelta tra disilicato di litio e zirconia dipende dalla priorità tra estetica e resistenza meccanica. Per restauri anteriori altamente estetici, il disilicato di litio offre traslucenza elevata, mordenzabilità e buona resistenza alla flessione, sebbene inferiore alla zirconia. La possibilità di utilizzare sia la tecnica di pressaggio sia la procedura CAD-CAM permette di adattarsi a diverse esigenze cliniche ed economiche, mantenendo un alto standard estetico.
In Laboratorio San Marco siamo impegnati a offrire soluzioni all’avanguardia sfruttando le potenzialità del disilicato di litio. L’obiettivo è ottenere restauri estetici e funzionali di alto livello, con una gestione digitale che permetta una previsione accurata dei risultati e una realizzazione rapida e affidabile. La metodologia descritta dimostra come la combinazione tra diagnostica fotografica, wax-up, impronte precise, scelta cromatica tramite strumenti di rilevamento del colore e l’adesione controllata possa offrire un esito estetico superiore con una soluzione metal-free.
Se siete interessati ad approfondire le applicazioni del disilicato di litio o desiderate collaborare con il nostro laboratorio per le protesi dentali dei vostri pazienti, non esitate a contattarci. Il nostro team può guidare attraverso ogni passo del processo, dall’analisi estetica iniziale alla cementazione adesiva finale, con attenzione agli spessori, alle tecniche di impronta, al colore e all’occlusione, assicurando una ricostruzione duratura e affidabile.
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