
L’amalgama dentale è costituita per il 50% da mercurio. L’amalgama dentale contiene mercurio in forma legata e stabile e, nel tempo, può rilasciare piccole quantità di particelle e vapori a causa della masticazione, dell’abrasione o del bruxismo. Il mercurio è un metallo pesante ed un potente veleno. La modalità con cui il mercurio viene principalmente liberato dalle otturazioni è l’evaporazione. Anche se la sua forma nell’amalgama è stabile e il rilascio è minimo, non è comunque un materiale completamente inerte.
In sintesi: l’amalgama non è considerata tossica per la popolazione generale, ma non è neppure un materiale privo di criticità. Secondo l’OMS, l’esposizione tipica dei pazienti con amalgama è al di sotto delle soglie associate a effetti avversi documentati. La FDA afferma che, per la maggior parte degli adulti e dei bambini sopra i 6 anni, non esistono evidenze di danni clinici. ADA e FDI confermano che i livelli di esposizione sono troppo bassi per rappresentare un rischio rilevante.
Detto questo, un dato rimane oggettivo: il mercurio resta mercurio. L’intossicazione da mercurio può provocare gravi danni al sistema nervoso centrale e periferico, al cervello, al cuore, ai reni e al sistema immunitario. Il mercurio può essere posto in relazione a tossicità cellulare, neurotossicità con conseguenti malattie neurodegenerative, immunotossicità, danni a carico del sistema endocrino, rischi relativi alla fertilità e allo sviluppo embrionale.
Se avete qualcosa che è stata messa nella vostra bocca e che non potete gettare nel cestino dei rifiuti senza violare le leggi sulla protezione ambientale, non c’è motivo di portarsela in giro. Sostituire le vecchie otturazioni in amalgama con nuove otturazioni in materiale più biocompatibile è diventata una priorità per tutti coloro che si tengono aggiornati e si prendono cura della propria salute dentale e non solo. La rimozione amalgama in maniera protetta rappresenta un passaggio di fondamentale importanza per eliminare sia il disagio estetico che eventuali fonti di intossicazione da metalli pesanti.
Un’otturazione in amalgama può portare infatti un disagio estetico per via del colore metallico che assume nel tempo. Alcune volte le otturazioni in amalgama non sigillano più bene il dente aumentando il rischio di carie oppure la loro rigidità compromette la solidità dello smalto che inizia a sfaldarsi. Basti pensare che, dagli anni 90 la World Health Organization ha identificato le otturazioni in amalgama come la prima causa di mercurio dentro l’organismo.
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Esistono diversi casi in cui si ricorre a salvare i denti da una vecchia otturazione. La maggior parte di essi rientrano in necessità odontoiatriche specifiche come, trattamenti canalari da effettuare o infiltrazioni. Qualora ti ritrovassi con un’otturazione in amalgama ti consigliamo dunque di chiedere consiglio e maggiori informazioni al tuo dentista di fiducia. Prima di effettuare qualsiasi trattamento di rimozione dell’amalgama è bene naturalmente sottoporsi ad una accurata visita da parte del proprio specialista, presso la propria clinica professionale di fiducia.
L’amalgama dentaria è composta da Mercurio, Argento, Stagno, Rame e Zinco. L’amalgama dentale può rilasciare ogni giorno parte di questo mercurio per fenomeni di abrasione (durante la masticazione), corrosione e disgregazione elettrolitica all’interno della cavità orale. I sali dei cibi, le acque gassate, gli acidi alimentari incrementano ulteriormente la disgregazione dell’amalgama dentaria.
Il mercurio rilasciato parzialmente si deposita nei tessuti cellulari della cavità orale oppure viene eliminato attraverso le urine e le feci e inquinando l’ambiente. L’amalgama dentale è stata considerata per oltre un secolo il materiale d’elezione per le otturazioni dentali. I danni per la salute dell’amalgama sarebbero da imputare proprio al mercurio in essa contenuto.
L’amalgama dentale può provocare reazioni allergiche legate ai metalli che la compongono. Queste reazioni si manifestano con alterazioni dell’aspetto dei tessuti gengivali, in particolare con lesioni lichenoidi in vicinanza dell’otturazione, e possono essere diagnosticate attraverso prove allergiche specifiche.
In media una persona che ha nella propria bocca 10 otturazioni in amalgama va incontro a un assorbimento giornaliero di mercurio 50 volte inferiore ai limiti di sicurezza stabiliti dall’OMS. Per ciò che riguarda vecchie otturazioni dentarie, non si ritiene quindi necessaria la rimozione, a meno che non si sia verificata una reazione allergica, o il medico non lo ritenga necessario.
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Innanzitutto per necessità odontoiatriche (come otturazioni fratturate, infiltrazioni, trattamenti canalari, patologie locali etc.), ma spesso è necessario anche per necessità cliniche generali, come allergie, intolleranze o intossicazioni. E è sicuramente utile in qualsiasi caso, se si è consapevoli dei rischi legati alla presenza di amalgami nel cavo orale.
Nonostante la rimozione protetta sia del tutto sicura potrebbero liberarsi dei vapori tossici durante l’estrazione dell’amalgama. Per tali ragioni la procedura è sconsigliata alle donne durante la gravidanza.
La rimozione protetta dell’amalgama è una procedura specifica e altamente sicura per rimuovere le vecchie otturazioni in amalgama dai denti, riducendo al minimo il rischio di esposizione ai vapori di mercurio. La rimozione protetta dell’amalgama si effettua utilizzando protocolli e strumenti specifici per garantire la protezione del paziente, del dentista e dell’ambiente.
La rimozione protetta dell’amalgama segue un protocollo specifico che assicura la massima sicurezza per il paziente. Seguiamo rigorosi protocolli per garantire la massima sicurezza durante la rimozione protetta dell’amalgama. Ogni fase è condotta con attenzione, utilizzando strumenti e tecnologie di ultima generazione per proteggere il paziente e il personale.
Il metodo correttamente utilizzato per la seduta di rimozione protetta di amalgama consiste nell’utilizzo di un aspiratore periorale ad alta portata, strumento caratterizzato da un sistema di aspirazione a doppio canale con separatore di amalgama collegato, mediante arco porta-diga aspirante. Avviene tramite un aspiratore periorale ad alta portata munito di doppio canale: grazie a questo strumento l’amalgama in mercurio viene estratto senza arrecare danni.
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Il protocollo clinico attuato per sostituire le otturazioni metalliche richiede inoltre delle dighe di gomma, che isolino il dente e strumenti molto piccoli in grado di staccare l’amalgama interamente. isolare il dente dal quale rimuovere l’amalgama utilizzando una diga di gomma. Si tratta di un piccolo telo di gomma che viene fissato su un telaio metallico. Durante la rimozione in sicurezza, infine, non vengono generalmente ingerite parti di otturazione, grazie alla presenza della diga di gomma e dell’aspirazione.
L’otturazione rimossa viene infine sostituita da un’altra più sicura e discreta, in resine bianche o compositi biocompatibili in grado di proteggere il dente senza risultare pericolosi per l’organismo. Si tratta di una tecnica di restauro dentale ormai quasi del tutto superata, a favore delle più moderne e sicure ricostruzioni in ceramica o composito.
Inquinamento ambientale: la frammentazione delle otturazioni porta alla formazione di detriti che non devono essere smaltiti nelle normali acque reflue dello scarico fognario. Da quest’anno in Italia, un Decreto Legge impone che i Centri che praticano la rimozione delle amalgame, debbano essere dotati dei cosidetti separatori d’amalgama, ovvero speciali filtri posti alle poltrone odontoiatriche sulla linea dell’aspirazione chirurgica in grado di trattenere i residui della demolizione delle otturazioni.
Il mercurio rilasciato parzialmente si deposita nei tessuti cellulari della cavità orale oppure viene eliminato attraverso le urine e le feci e inquinando l’ambiente. Per questo bisogna prestare attenzione e informarsi accuratamente prima di sottoporsi a un trattamento di rimozione dell’amalgama, da effettuare solo ed esclusivamente presso una clinica odontoiatrica riconosciuta e specializzata.
Rivolgersi a un odontoiatra qualificato per la rimozione dell’amalgama dentale, consente di evitare rischi e intervenire in sicurezza. Se ne parla tanto, ma c’è poca chiarezza sulla rimozione delle otturazioni in amalgama a base di mercurio. È un tema caldo ormai, in odontoiatria, ma non solo.
Lo Studio Dentistico Ottaviani applica un protocollo estremamente rigido di rimozione sicura delle otturazioni in amalgama. Se hai delle otturazioni in amalgame in bocca non aspettare. Nel nostro Studio Dentistico, offriamo la rimozione protetta dell’amalgama in un ambiente sicuro e controllato, assicurando al paziente una procedura protetta e priva di rischi per la salute, con materiali di alta qualità che migliorano l’estetica e il comfort del sorriso.
L’ingestione di un frammento di amalgama, nella maggior parte dei casi, non causa danni significativi alla salute. La maggior parte dell’amalgama ingerita, infatti, non viene assorbita dall’organismo. Il mercurio presente nell’amalgama è in una forma stabile (legato ad altri metalli).
Le principali organizzazioni sanitarie, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), hanno dichiarato che l’amalgama dentale è sicuro per l’uso nei pazienti. Negli ultimi anni, l’uso dell’amalgama è diminuito a favore di materiali alternativi, come le resine composite, che offrono un’estetica migliore e non contengono metalli.
| Aspetto | Pro | Contro |
|---|---|---|
| Amalgama | Economica, duratura | Contiene mercurio, estetica scarsa, possibile rilascio di vapori |
| Composito/Ceramica | Estetica migliore, biocompatibile | Costi maggiori, tecnica più sensibile |
Da odontoiatra preferisco non dilungarmi sui motivi per cui il mercurio è chiaramente tossico perché ci sono sul web tanti siti specifici (a volte usando inopportuni linguaggi “terroristici”) che parlano del mercurio in maniera chiara e dettagliata. Questa pagina vuole essere solo un ausilio per tutti quei pazienti che ritengono l’amalgama un prodotto nocivo per la salute e che pertanto vorrebbero avere dei consigli su come rimuovere le otturazioni dentali in amalgama senza dover respirare ed ingerire polveri di mercurio.
Molti di questi fenomeni si sono rivelati reversibili una volta eliminata l’esposizione al mercurio. Se hai bisogno di un consulto o di ulteriori chiarimenti, i nostri esperti del sorriso dello studio sono a disposizione per una visita e per spiegare il protocollo di rimozione protetta dell’amalgama.
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