Perché il dentifricio altera il sapore dei cibi

Lavare i denti è una pratica quotidiana fondamentale per la salute orale, ma probabilmente avete notato che mangiare subito dopo aver usato il dentifricio rende il sapore dei cibi diverso da quello normale. Mangiare subito dopo aver lavato i denti non è una buona idea. Innanzitutto, il sapore del dentifricio rende il cibo diverso da quello che ha normalmente. In secondo luogo, il fluoro e gli enzimi contenuti nel dentifricio non sono in grado di agire pienamente.

Cosa contiene il dentifricio e come questi ingredienti possono modificare il gusto

Il dentifricio è un prodotto finalizzato alla pulizia, alla manutenzione dell'estetica e alla salute dei denti. Tradizionalmente si presenta come una crema (detta anche pasta dentifricia), ma viene commercializzato anche in forma di gel, o con composizioni miste. Il dentifricio viene distribuito con una grande varietà di coloranti ed aromi. Gli aromi più comuni consistono in alcune variazioni della menta (menta verde, menta, menta regolari, ecc.). Altri sapori più esotici sono: anice, albicocca, bubblegum, cannella, finocchio, lavanda, zenzero, vaniglia, limone, arancio, pino.

La presenza di questi aromi e di altri componenti chimici è centrale nella spiegazione di come il dentifricio altera la percezione gustativa. Molti dentifrici (se non tutti) contengono sodio lauril solfato (NaC12H25SO4) o un altro composto della famiglia dei solfati. Il sodio lauril solfato (SLS) si trova anche in altri prodotti per la cura personale ed è in gran parte un agente schiumogeno (come lo shampoo), nonostante possieda la funzione di un potente antimicrobico. Il sodio lauril solfato altera la percezione gustativa, generalmente incrementando il gusto amaro, abbattendo i fosfolipidi che inibiscono i recettori di tale gusto; si pensa inibisca anche i recettori del gusto dolce.

Meccanismi principali dell'alterazione del gusto

  • Interazione con i recettori gustativi: Lo SLS abbassa l'azione dei fosfolipidi che normalmente inibiscono i recettori del gusto amaro, facendo così emergere una maggiore percezione di amarezza e riducendo la sensibilità al dolce.
  • Persistenza degli aromi: Gli aromi forti come la menta lasciano una sensazione prolungata in bocca che maschera o modifica le note gustative degli alimenti.
  • Effetto sulla saliva: Il dentifricio può seccare temporaneamente la mucosa orale (lo SLS può seccare la mucosa orale e può causare ulcere alla bocca), alterando la composizione e il flusso della saliva, che a sua volta influisce sulla dissoluzione delle molecole aromatiche nel cibo e sulla loro percezione.
  • Alterazione della flora orale: Alcuni ingredienti antibatterici e enzimi presenti nel dentifricio possono modificare temporaneamente l'equilibrio della flora orale, incidendo sulla produzione di composti che contribuiscono al sapore.
schema: meccanismi di alterazione del gusto da dentifricio (SLS, aromi, saliva)

Perché la menta modifica così tanto il sapore

La menta è uno degli aromi più usati nei dentifrici. La sua freschezza è associata a pulizia, ma allo stesso tempo copre i sapori più delicati degli alimenti. Il dentifricio viene distribuito con una grande varietà di coloranti ed aromi. Gli aromi più comuni consistono in alcune variazioni della menta. Anche dentifrici non aromatizzati esistono, tuttavia la maggior parte è invece con aromi e sapori zuccherati.

Effetto mascherante e residui

La parte aromatica del dentifricio e gli agenti schiumogeni possono rimanere in bocca anche dopo aver sputato il dentifricio; per evitare di perdere l'effetto protettivo del fluoro, è sufficiente sputare il dentifricio e non risciacquare la bocca con acqua. Questa pratica, seppure consigliata per il beneficio del fluoro, lascia residui che amplificano la sensazione di sapore alterato quando si mangia subito dopo.

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foto: tubetto di dentifricio con etichetta degli ingredienti

Ingredienti alternativi e dentifrici naturali

I dentifrici alle erbe sono composti da ingredienti naturali ed alcuni sono anche certificati come biologici; molti consumatori hanno iniziato a passare ai dentifrici naturali con il fine di evitare sapori sintetici ed artificiali, che si ritrovano invece comunemente nei dentifrici regolari. A causa della crescente domanda di prodotti naturali, la maggior parte dei produttori di dentifrici offre oggi (anche) prodotti a base di erbe.

Gli ingredienti tipici dei dentifrici a base di erbe e piante si sono stabiliti con gli usi storici, come la mirra, la camomilla, l'echinacea, la salvia; sono usati anche oli essenziali, come la menta piperita, per aggiungere sapore. Alcune marche includono anche il fluoro, ma la maggior parte non lo fa. Sebbene molti operatori sanitari naturali raccomandino dentifrici alle erbe, molte delle indicazioni sull'effettiva efficacia di questi prodotti non sono stati dimostrati clinicamente.

Esistono in commercio dentifrici a base di sostanze lavanti delicate (sodium cocoglucoside tartrate, argilla bianca) ed estratti vegetali ad azione lenitiva per gengive e colletti gengivali (estratto di mirra, camomilla, krameria triandra), olio di menta piperita, estratto vegetale di fragola. Non contengono né sostanze derivate dal petrolio (come i PEG), né diossido di titanio, né sali di fluoro o dolcificanti artificiali come la saccarina sodica.

Possono i dentifrici naturali evitare l'alterazione del gusto?

Alcuni consumatori scelgono dentifrici senza SLS o con aromi più delicati per limitare l'alterazione del gusto. Tuttavia, anche dentifrici naturali possono contenere aromi (per esempio olio di menta piperita o eucalipto) che lasciano una percezione in bocca. Le persone che fanno uso di farmaci omeopatici sono inoltre attratti dai dentifrici che non contengono menta, in quanto gli operatori sostengono che tale erba può interferire con l'efficacia del loro trattamento.

infografica: confronto dentifricio convenzionale vs naturale e impatto sul gusto

Cosa fare se non vuoi che il dentifricio rovini il sapore del cibo

  1. Attendere circa 30 minuti dopo il pasto prima di lavarsi i denti: Nel frattempo, se possibile, risciacquare la bocca con acqua o masticare una gomma senza zucchero per aumentare il flusso salivare e neutralizzare gli acidi.
  2. Se devi mangiare subito dopo esserti lavato i denti, risciacqua abbondantemente la bocca con acqua per ridurre i residui di dentifricio che possono alterare il gusto.
  3. Scegli dentifrici senza SLS o con aromi più neutri: Se sei sensibile all'alterazione del gusto, opta per formulazioni prive di SLS o con profumazioni delicate.
  4. Considera dentifrici alle erbe o non aromatizzati: Esistono dentifrici non aromatizzati; tuttavia, la maggior parte è aromatizzata, quindi cerca specificamente prodotti neutri.
  5. Per mantenere il beneficio del fluoro senza alterare eccessivamente il gusto, evita di risciacquare immediatamente con grandi quantità d'acqua: basta sputare e lasciare un lieve film protettivo, oppure attendere un po' prima di mangiare.

Piccoli accorgimenti pratici

Per una piacevole sensazione di freschezza tra i pasti, non esitate a masticare una gomma per l'igiene dentale. Dopo il pranzo in ufficio o quando si è fuori casa e non si ha a portata di mano lo spazzolino, si può stimolare il flusso di saliva masticando una gomma da masticare per eliminare batteri e residui di cibo. La saliva neutralizza anche gli acidi che potrebbero attaccare lo smalto dei denti.

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video: come scegliere un dentifricio senza SLS e ridurre l'alterazione del gusto

Quando l'alterazione del gusto è un problema medico

L'alterazione della sensazione gustativa, nota anche come disgeusia, si verifica quando cibi o bevande hanno un sapore diverso, ad esempio troppo salato, troppo dolce, troppo amaro o troppo metallico. Possono essere causate da condizioni mediche o fattori legati allo stile di vita. Se i cambiamenti del gusto sono persistenti o gravi, è importante identificarne la causa perché potrebbero segnalare problemi medici (infezioni, allergie, invecchiamento, carenza di zinco o vitamina B12, danni ai nervi cranici responsabili del gusto, terapie oncologiche come chemioterapia o radioterapia).

Se notate alterazioni prolungate del gusto non spiegabili solo dall'uso del dentifricio, consultate un medico o uno specialista per approfondire la causa.

Breve riepilogo pratico

  • Il dentifricio può alterare il sapore dei cibi soprattutto per via di SLS e degli aromi (soprattutto menta).
  • Lo SLS aumenta la percezione dell'amaro e può diminuire la sensibilità al dolce.
  • Per ridurre l'effetto: attendere 30 minuti, risciacquare la bocca o scegliere dentifrici senza SLS o non aromatizzati.
  • Se l'alterazione del gusto persiste, valutare cause mediche e rivolgersi a un professionista.
Fattore Effetto sul gusto Cosa fare
SLS Aumenta amarezza, può ridurre dolce Scegliere prodotti senza SLS
Aromi (menta, eucalipto) Mascherano sapori delicati Preferire dentifrici neutri o alle erbe
Residui di dentifricio Persistenza di sapore alterato Risciacquare la bocca o aspettare 30 minuti
Modifiche saliva/flora Modifica percezione gustativa Masticare gomma senza zucchero, evitare risciacqui aggressivi

Ricordate: lavarsi correttamente i denti è essenziale per la prevenzione della carie e delle malattie parodontali. Tuttavia, se dovete mangiare subito dopo esservi lavati i denti e non volete che il cibo abbia un sapore alterato, adottate semplici accorgimenti come quelli indicati sopra.

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