
La strada per ottenere un sorriso sano e luminoso comincia dall’igiene orale quotidiana e la scelta dello spazzolino da denti è fondamentale. Forti dell’esperienza nel nostro studio odontoiatrico, gli specialisti della Clinica Marchetti forniscono alcuni consigli preziosi per orientarsi fra modelli, setole e tecniche di spazzolamento e garantire così la migliore pulizia e igiene per denti e bocca.
Lo spazzolino ha un ruolo importante per l’igiene orale, serve a detergere le superfici dentali e il bordo gengivale. L'obiettivo dello spazzolino è quello di rimuovere la placca batterica localizzata sulla superficie dei denti; se non rimossa, infatti, questa può provocare numerose problematiche al cavo orale e alla salute in generale.
Innanzitutto differenziamo le varie componenti dello spazzolino manuale per individuare le diverse caratteristiche:
La storia dello spazzolino è molto antica. I suoi antenati risalgono al 3000 a.C. Diversi popoli conoscevano l’importanza dell’igiene orale: il popolo indiano, il popolo cinese. La prima produzione di spazzolini risale al 1885 in America. L’evoluzione è avvenuta il 24 febbraio 1938, quando vengono introdotte le setole sintetiche in nylon. I materiali sono cambiati, siamo passati dai materiali di origine animale (peli di cinghiale, crine di cavallo, piume..) a materiali più igienici e meno invasivi come le fibre sintetiche in nylon, poliestere ecc.
Tre sono le tipologie più comuni sulla consistenza dello spazzolino ossia morbido, medio e duro. Le setole morbide sono molto flessibili e permettono di raggiungere tutti gli spazi presenti tra i denti e le gengive, senza però danneggiare né lo smalto, né la gengiva stessa. Le setole medie sono le più diffuse sul mercato e quelle più indicate dai dentisti. Le setole dure sono rigide e non si piegano facilmente durante lo spazzolamento; è diffuso il falso mito che le setole dure puliscano meglio, ma non ha alcun fondamento.
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La presenza di estremità arrotondate e sottili (affusolate) è sicuramente da preferire perché permette di raggiungere più in profondità lo spazio tra i denti e sotto il bordo gengivale, così da fornire una pulizia superiore. Per quanto riguarda la durezza, in commercio si trovano spazzolini ultra morbidi, morbidi, medi e semiduri: ovviamente la scelta della durezza delle setole dipende da diverse variabili come, ad esempio, la forza esercitata o la presenza di colletti usurati, quindi è bene rivolgersi all’igienista dentale o all’odontoiatra di fiducia per ricevere le giuste informazioni sullo spazzolino manuale da acquistare.
Un altro elemento che è opportuno valutare nella scelta dello spazzolino ideale sono le dimensioni della testina: da ciò, infatti, dipende la possibilità di raggiungere con facilità tutte le aree della bocca. La testina deve essere abbastanza piccola da raggiungere facilmente anche le zone posteriori della bocca. Per la maggior parte degli adulti è adatta una testina compatta (oppure regolare), in quanto consente di manovrare con agilità lo spazzolino e di controllarlo efficacemente durante lo spazzolamento, permettendo di raggiungere più facilmente anche i denti posteriori.
Oltre agli spazzolini manuali “classici”, sono presenti in commercio spazzolini con specifiche funzioni:
Il manico serve per l’impugnatura e la sua forma non è cambiata tanto negli ultimi anni. La leggerezza di questo materiale porta minor affaticamento. La conformazione del manico dello spazzolino è importante, in quanto questa garantisce una presa salda e consente di eseguire tutti i movimenti necessari per una pulizia completa.
L’usura delle setole è un fattore molto importante da prendere in considerazione. Vari studi dimostrano che lo spazzolino dopo 8 settimane rimuove il 30% in meno di placca. Bisogna avere la buona abitudine di cambiare lo spazzolino entro i 2 mesi, prima che le setole perdano la loro efficacia. Se non si dovesse deformare, è buona norma cambiare lo spazzolino ogni tre mesi poiché, trascorso questo lasso di tempo, si verificano delle variazioni nella conformazione delle setole che riducono la capacità di eliminare la placca batterica. Gli esperti raccomandano di cambiare lo spazzolino o la testina dello spazzolino elettrico almeno ogni 3 mesi, o comunque non appena le setole cominciano a piegarsi.
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Scegliere il migliore spazzolino per i denti non basta, bisogna saperlo utilizzare nel modo giusto. Quando si utilizza uno spazzolino manuale, è fondamentale seguire determinati accorgimenti:
Molte persone credono che gli spazzolini elettrici siano di per sé più efficaci nel rimuovere la placca, rispetto agli spazzolini manuali. In realtà, entrambi gli strumenti sono efficaci, purché la tecnica di spazzolamento sia corretta e purché si dedichi all'operazione il tempo necessario ogni giorno. Generalmente, gli spazzolini elettrici sono più indicati per le persone che hanno bisogno di un piccolo aiuto per spazzolare accuratamente i denti o per coloro che hanno problemi di destrezza o mobilità (come l'artrite). Inoltre, chi ha denti sensibili può beneficiare di modalità specifiche presenti in alcuni spazzolini elettrici, che indicano visivamente quanta pressione si sta applicando.
Il primo vantaggio dello spazzolino manuale è ovviamente il costo: uno spazzolino manuale di buona qualità costa pochi euro e non richiede accessori aggiuntivi. È sempre disponibile, non ha bisogno di ricarica e puoi portarlo ovunque senza problemi. Un altro punto a favore è il controllo totale del gesto: con un buon spazzolino manuale, se hai sviluppato una tecnica corretta, puoi avere una sensibilità tattile superiore e modulare con precisione pressione, angolazione e movimento.
Lo spazzolino manuale può essere preferibile se hai già sviluppato una buona tecnica di spazzolamento, se cerchi massima semplicità, se viaggi spesso o se hai un budget limitato. È consigliabile nei casi in cui il paziente ha una buona tecnica di spazzolamento e costanza nell’uso, preferisce un controllo maggiore sulla pressione esercitata, ha viaggi frequenti o non vuole preoccuparsi di ricariche e batterie.
Esiste lo spazzolino manuale ideale? Possiamo affermare che lo spazzolino ideale non esiste ma vari studi hanno dimostrato che il più efficace è quello con testina corta e setole sintetiche con punta arrotondata. Meglio spazzolino elettrico o manuale? Non esiste una risposta universale, poiché ogni persona ha esigenze diverse. Entrambi i tipi di spazzolini hanno i loro pro e contro. Scegli lo spazzolino elettrico se hai difficoltà a mantenere una routine costante o ridotta manualità; scegli lo spazzolino manuale se hai già una buona tecnica, apprezzi semplicità e controllo diretto, viaggi spesso o cerchi una soluzione economica.
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Se hai ancora dubbi rivolgiti al nostro studio. Il nostro studio è a vostra disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti circa la scelta dello spazzolino manuale, contattaci presso www.studiovassura.it.
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