Migliore spazzolino per apparecchio ortodontico: guida completa e consigli pratici

L’apparecchio fisso crea un ambiente favorevole all’accumulo di placca e batteri. Brackets e fili ostacolano la pulizia naturale della bocca, favorendo la formazione di carie e l’infiammazione delle gengive. Residui di cibo, placca, infiammazioni, alito cattivo: i rischi si moltiplicano se la pulizia non è adeguata. Chi indossa un apparecchio fisso lo sa bene: mantenere una corretta igiene orale non è solo importante, è indispensabile.

Obiettivo e principi generali della pulizia

L'obiettivo dello spazzolino è quello di rimuovere la placca batterica localizzata sulla superficie dei denti; se non rimossa, infatti, questa può provocare numerose problematiche al cavo orale e alla salute in generale. Il segreto per rimuovere efficacemente la placca e avere denti e gengive sani è spazzolare con delicatezza. Chiaramente, oltre a scegliere lo spazzolino più adeguato, è fondamentale utilizzare la corretta tecnica di spazzolamento, che deve prevedere movimenti delicati per evitare di danneggiare le gengive.

Quale tipo di setole scegliere

Sebbene esistano spazzolini molto diversi tra loro, in generale, è preferibile optare per uno spazzolino a setole morbide per ottenere una pulizia profonda, ma più delicata. La scelta tra morbide e medie si basa spesso sulle preferenze personali. I professionisti della salute orale, però, raccomandano generalmente l'uso di setole morbide per prendersi cura delicatamente di denti e gengive, poiché le setole dure possono danneggiare il tessuto gengivale e lo smalto. Alcune persone con sensibilità gengivale, inoltre, possono trarre beneficio dall'uso di setole extra-morbide, che sono ancor più delicate sulle gengive e ideali per i denti sensibili.

Oltre al diametro, è importante prendere in considerazione l'estremità delle setole, che può determinare una maggior o minore efficacia sul controllo della placca e sulla protezione dei denti. Sulla base di questa classificazione esistono: setole a taglio netto e setole con estremità arrotondate. La presenza di estremità arrotondate e sottili (affusolate) è sicuramente da preferire perché permette di raggiungere più in profondità lo spazio tra i denti e sotto il bordo gengivale, così da fornire una pulizia superiore.

Testina e manico: dimensioni e forma

Un altro elemento che è opportuno valutare nella scelta dello spazzolino ideale sono le dimensioni della testina: da ciò, infatti, dipende la possibilità di raggiungere con facilità tutte le aree della bocca. Per la maggior parte degli adulti è adatta una testina compatta (oppure regolare), in quanto consente di manovrare con agilità lo spazzolino e di controllarlo efficacemente durante lo spazzolamento, permettendo di raggiungere più facilmente anche i denti posteriori. Anche la conformazione del manico dello spazzolino è importante, in quanto questa garantisce una presa salda e consente di eseguire tutti i movimenti necessari per una pulizia completa.

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Spazzolino ortodontico manuale e strumenti complementari

Chi porta l’apparecchio dovrebbe utilizzare uno spazzolino ortodontico con setole a “V”, pensato per pulire attorno ai brackets. L’utilizzo di uno spazzolino ortodontico (spesso con setole a V o “interbrace”) richiede tecniche specifiche per gestire efficacemente attacchi e fili. L'obiettivo è pulire intorno agli attacchi e i fili, lungo il bordo gengivale e tra i denti senza danneggiare l’apparecchio.

Per procedere a una corretta igiene orale in presenza di un apparecchio fisso, sono necessari i seguenti strumenti:

  • Spazzolino ortodontico: è formato da setole a V che permettono la pulizia delle placchette metalliche e dei fili.
  • Filo interdentale per apparecchi ortodontici: possiede una sezione spugnosa per una pulizia più agevole tra filo metallico e dente o tra bracket e bracket, e una parte rigida che ne facilita l’inserimento.
  • Scovolino interdentale: formato da una spirale di setole, è indicato per rimuovere la sporcizia negli spazi tra i denti e nelle zone parzialmente coperte dalle piastrine o dal filo ortodontico.
  • Spazzolino monociuffo: dotato di una testina molto piccola e solo 2-3 setole, serve a rimuovere i residui di cibo e la placca dal solco gengivale e dalle zone del cavo orale più difficili da raggiungere.
  • Doccia orale (idropulsore dentale): utile per togliere i residui di cibo nelle aree inaccessibili ad altri strumenti per la pulizia dentale in ortodonzia.
  • Collutorio al fluoro senz’alcool: utile a ridurre l'insorgenza di carie. I collutori con clorexidina allo 0,05% sono efficaci contro la placca, ma vanno usati solo per periodi brevi; in alternativa, scegliere formule a base di fluoro o aloe vera, più adatte all’uso quotidiano.
spazzolino ortodontico setole a V e scovolino

Tecnica di spazzolamento con apparecchio fisso (passo passo)

Preparazione:

  1. Rimozione delle parti rimovibili: rimuovere eventuali elastici, e altre parti rimovibili dall’apparecchio.
  2. Pre-Risciacquo: sciacquare la bocca con acqua per rimuovere le particelle di cibo più grandi.
  3. Applicazione del dentifricio: applicare una piccolissima quantità di dentifricio al fluoro sullo spazzolino.

La tecnica di spazzolamento:

  • Angolazione di 45 gradi: posizionare lo spazzolino a un’angolazione di 45 gradi rispetto al bordo gengivale.
  • Pulizia sopra gli attacchi: spazzolare delicatamente con piccoli movimenti circolari lungo la parte superiore degli attacchi e il bordo gengivale. Posiziona lo spazzolino con un angolo di 45 gradi rivolto verso il basso (per i denti superiori) o verso l’alto (per i denti inferiori), in modo che le setole raggiungano lo spazio tra l’attacco e il bordo gengivale.
  • Pulizia sotto gli attacchi: inverti l'angolazione dello spazzolino a 45 gradi rivolti verso la superficie masticatoria per pulire l’area sotto l’attacco e il filo.
  • Pulisci ogni dente individualmente: soffermati su ogni dente per circa 10 secondi, assicurandoti di pulire tutte le superfici, comprese quelle masticatorie dei denti e quelle interne dal lato della lingua.
  • Avere una pressione delicata: utilizzare movimenti delicati, brevi, avanti e indietro o circolari. Evitare di strofinare energicamente, affinché i fili o le gengive non si danneggino.
  • Durata: spazzolare l’intera arcata dentale per almeno due minuti, idealmente dopo ogni pasto, per prevenire l’accumulo di placca.

Uso dello scovolino interdentale

Inserimento delicato: inserire lo scovolino piccolo sotto il filo dell’apparecchio, tra due attacchi o tra i denti. Movimento: eseguire un movimento avanti e indietro: muovere delicatamente lo scovolino avanti e indietro 4-5 volte per ogni spazio. Controllo della posizione: utilizzare uno specchio per assicurarsi di raggiungere le aree intorno agli attacchi. Gli spazzolini interdentali sono l’UNICA soluzione per pulire gli spazi tra i denti in presenza di retainer con filo posizionato dietro ai denti. Chiedete al vostro dentista di consigliarvi la misura più adatta a voi.

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Spazzolino elettrico: pro e contro e consigli di scelta

Molte persone credono che gli spazzolini elettrici siano di per sé più efficaci nel rimuovere la placca, rispetto agli spazzolini manuali. In realtà, entrambi gli strumenti sono efficaci, purché la tecnica di spazzolamento sia corretta e purché si dedichi all'operazione il tempo necessario ogni giorno. Generalmente, gli spazzolini elettrici sono più indicati per le persone che hanno bisogno di un piccolo aiuto per spazzolare accuratamente i denti o per coloro che hanno problemi di destrezza o mobilità (come l'artrite) che impediscono uno spazzolamento efficace con uno spazzolino manuale.

Inoltre, chi ha denti sensibili può beneficiare di modalità specifiche presenti in alcuni spazzolini elettrici, che indicano visivamente quanta pressione si sta applicando. Infine, una differenza da considerare quando si acquista uno spazzolino elettrico è la tipologia di movimento che questi possono eseguire: gli spazzolini con movimento rotante o oscillante simulano il movimento rotatorio; lo spazzolino sonico utilizza le vibrazioni per rimuovere la placca; gli spazzolini ultrasonici hanno una frequenza di vibrazione maggiore di quelli sonici.

Gli spazzolini elettrici con testina piccola sono molto efficaci per la pulizia intorno agli apparecchi ortodontici. Alcuni spazzolini rotanti o oscillanti possono avere in aggiunta un movimento avanti e indietro per favorire la rimozione della placca. Lo spazzolino sonico (ad esempio Philips Sonicare) ha le sembianze di uno spazzolino manuale tradizionale con la testina rettangolare. Mantenete in posizione le setole sui denti e sul bordo gengivale con delicatezza. Lavate i denti eseguendo dei piccoli movimenti avanti e indietro, affinché le setole possano raggiungere lo spazio interdentale.

testina spazzolino elettrico ortodontico

Funzionalità aggiuntive utili

Molti spazzolini elettrici moderni offrono sensori di pressione, timer intelligenti e app dedicate per monitorare la qualità dello spazzolamento. Molti spazzolini elettrici sono ormai “connessi”, cioè dotati di un collegamento bluetooth che gli consente di comunicare con una app da scaricare sullo smartphone: questo permette di offrire nuove funzioni che hanno lo scopo di migliorare l’igiene orale coinvolgendo l’utente. Ad esempio, alcune applicazioni danno la possibilità di monitorare in tempo reale come ci si lava i denti, tenendo traccia del tempo di spazzolamento, della sua distribuzione nelle varie parti dell’arcata e della pressione esercitata.

Manutenzione e durata

La scelta dello spazzolino è fondamentale per prendersi cura adeguatamente dell'igiene del proprio cavo orale, ma altrettanto importante è la sua manutenzione. Innanzitutto, dopo l'uso è importante pulire lo spazzolino, sciacquandolo accuratamente sotto l'acqua corrente per rimuovere dalle setole possibili residui di cibo, placca o dentifricio. Altrettanto importante è tenerlo separato da quello di altre persone, proprio per evitare una possibile contaminazione.

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La testina dello spazzolino elettrico va sostituita ogni tre mesi (così come quello manuale), va sostituita anche qualora le setole siano molto rovinate, aperte o in presenza di muffa. Alcuni apparecchi segnalano quando è arrivato il momento di cambiare la testina. Se però la testina appare rovinata, con setole aperte o se presenta delle macchie di muffa tra le setole è importante cambiare la testina anche prima dei tre mesi. Dopo ogni uso è bene sciacquare testina e manico per evitare l’accumulo di dentifricio che porta spesso alla formazione di piccole incrostazioni nel punto di raccordo tra manico e testina. Una volta al mese è possibile togliere la testina e pulire bene il manico con un panno di microfibra umido.

La batteria andrebbe ricaricata solo quando necessario. I prodotti con indicatore informano dello stato di ricarica; i nostri test mostrano come possa esserci una notevole variabilità nei tempi per ricaricare completamente: si va da modelli che ci mettono circa 3 ore a modelli che richiedono oltre 20 ore. Inoltre è interessante notare che il tempo di ricarica non è necessariamente legato all’autonomia della batteria.

Consigli pratici per portatori di apparecchio

  • Spazzolare i denti tre volte al giorno, o dopo ogni pasto, per evitare macchie bianche o carie.
  • Spazzolate in modo delicato ed efficace con la giusta tecnica.
  • Usare uno scovolino interdentale o la idropulsore orale, per raggiungere le aree difficili.
  • Non dimenticare di spazzolare delicatamente anche la lingua per rimuovere i batteri e rinfrescare l’alito.
  • Sostituire frequentemente: gli spazzolini ortodontici si consumano più velocemente degli spazzolini normali; sostituire lo spazzolino (o la testina elettrica) non appena le setole iniziano a sfilacciarsi.
  • Ispezionare allo specchio per assicurarsi che non vi siano residui di cibo intorno agli attacchi.
dimostrazione uso spazzolino ortodontico e scovolino

Strumenti consigliati da professionisti e prodotti di riferimento

Come richiesto espressamente dai dentisti, lo spazzolino Curaprox CS 5460 ortho vanta ben 5.460 setole Curen® supersottili e ultradelicate, densamente raggruppate sulla testina. Se preferite gli spazzolini elettrici, Curaprox Hydrosonic pro vi offre la sensazione di una pulizia professionale... rimuovendo la placca da denti e gengive, ma anche da bracket e fili, in modo semplice e sicuro.

Il Prof. Ueli P. raccomanda lo spazzolino interdentale Curaprox CPS 14 a forma di cono per pulire il retainer all’interno e all'esterno, senza tralasciare le aree tra il filo e i denti. Basta passare lo spazzolino interdentale Curaprox CPS 18 sotto i fili per pulire accuratamente gli spazi creati dall’apparecchio. Su e giù. Tutti dovrebbero usare gli spazzolini interdentali Curaprox CPS prime per una pulizia delicata degli spazi tra i denti... ogni sera, prima o dopo la normale igiene orale.

Domande frequenti e miti

  • Si può usare un normale spazzolino? Meglio uno ortodontico o elettrico: la risposta è che si può usare un normale spazzolino, ma è preferibile uno ortodontico o elettrico per facilitare la pulizia attorno ad attacchi e fili.
  • Lo spazzolino elettrico pulisce meglio del manuale? In generale, studi clinici confermano che, a parità di tempo, è generalmente più efficace nel migliorare la salute gengivale rispetto a quello manuale, ma entrambi possono essere efficaci con la tecnica corretta.
  • Il collutorio è sufficiente? Assolutamente no. Il collutorio è un complemento, non un sostituto. L’acqua aiuta, ma non basta.
  • È difficile passare il filo con l’apparecchio? Falso. Basta scegliere il filo giusto, come il Superfloss, e imparare a inserirlo sotto l’arco.

Ruolo del dentista e dell’igienista

La scelta dello spazzolino non dovrebbe essere lasciata al caso o alle preferenze personali. È compito dell’odontoiatra o dell’igienista dentale valutare la condizione clinica del paziente, la morfologia delle gengive e dei denti, le abitudini di igiene orale e la manualità e la costanza del paziente. ASSO invita i pazienti ad affidarsi al proprio dentista o igienista dentale evitando il fai da te nella scelta dello spazzolino da denti.

L’igienista userà strumenti delicati per non danneggiare l’apparecchio e potrà motivare il paziente e suggerire strategie pratiche per migliorare la routine quotidiana: la chiave non è la perfezione, ma la costanza. Nei più piccoli, l’igiene dentale è una responsabilità condivisa: i genitori devono supervisionare e talvolta intervenire direttamente, soprattutto nelle fasi iniziali. In adolescenza subentrano due fattori: indipendenza e disattenzione. Motivare un ragazzo a prendersi cura del proprio sorriso può diventare una sfida.

Note pratiche finali

Per ridurre il proprio impatto ambientale quando ci si lava i denti è fondamentale chiudere l’acqua durante la fase di spazzolamento. Le testine vanno cambiate con una certa regolarità per garantire una pulizia efficace e accurata oltre che il massimo dell’igiene. Non è necessario disinfettare la testina, così come lo spazzolino manuale. Le testine dello spazzolino elettrico vanno buttate nell’indifferenziato esattamente come lo spazzolino manuale.

Se hai ancora dubbi rivolgiti al nostro studio: il nostro studio è a vostra disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti circa la scelta dello spazzolino manuale, contattaci presso www.studiovassura.it.

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