Cos'è l'ortodonzia linguale e quali sono i suoi vantaggi

L'ortodonzia è uno dei trattamenti odontoiatrici più conosciuti. Grazie ad esso, milioni di persone sono state in grado di risolvere i loro problemi di malocclusione, diastemi e affollamento dentale, e molti altri ancora. Inoltre, da qualche anno, vengono effettuati trattamenti ortodontici innovativi, come l’apparecchio fisso interno o apparecchio linguale e gli allineatori trasparenti. Questi metodi hanno rivoluzionato il mondo della salute orale e dell'estetica e, soprattutto, questi trattamenti sono efficaci quanto l'ortodonzia tradizionale e sono già ampiamente utilizzati da adolescenti e adulti in tutto il mondo.

Si tratta di un apparecchio posto sul retro dei denti, che rende quindi il trattamento completamente impercettibile dall'esterno. L’apparecchio da denti interno può essere realizzato con diversi materiali e forme, a seconda della marca o del modello usati dall'ortodontista. L’apparecchio linguale consiste di attacchi posizionati appunto sulla superficie interna dei denti, collegati tra loro da fili metallici. La tensione del filo sugli attacchi permette di muovere i denti completamente, anche le radici, per posizionarli in modo corretto.

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Cos'è l'ortodonzia linguale

L’ortodonzia linguale è una tipologia di trattamento ortodontico che prevede l’applicazione di un apparecchio linguale fissato sul lato interno dei denti e rivolto verso la lingua. In questo tipo di ortodonzia, i brackets metallici non sono sempre indispensabili. L’apparecchio linguale, solitamente, è composto da fili metallici e brackets. Se necessario, tale apparecchiatura può lavorare molto bene con tutti gli ausiliari ortodontici, per garantire il controllo di tutti i movimenti necessari alla correzione della malocclusione e l’ottenimento di un risultato estetico e funzionale.

Per chi è indicata e quando si può mettere

L’apparecchio linguale è adatto a tutti: giovani, adulti e anziani. L’apparecchio linguale può essere applicato dal momento in cui sono presenti in bocca tutti i denti permanenti. È indicato in particolare per chi vuole sistemare i denti con discrezione: un chiaro esempio di questo caso sono le persone che lavorano con il pubblico o che devono mantenere un'immagine perfetta nel loro ambiente professionale. Inoltre, questo tipo di ortodonzia è adatto anche ad adolescenti e bambini.

Per decidere se un trattamento di ortodonzia linguale è adatto a te, confrontati sempre con il tuo dentista. Come per altri tipi di apparecchi ortodontici, è l'ortodontista che ti consiglierà il trattamento più adatto a te. In questo modo, dopo aver analizzato il tuo caso e verificato che il budget sia adatto a te, potrai iniziare il tuo trattamento di ortodonzia linguale.

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Tipologie di apparecchio linguale

Gli apparecchi con attacchi sono certamente i più utilizzati: si servono di attacchi metallici (o brackets) applicati ai denti, attraverso i quali passa il filo ortodontico. Esistono poi diverse varianti progettate per adattarsi a esigenze cliniche e di comfort diverse.

  • Apparecchio linguale classico: il più comune, prevede l’applicazione di attacchi in acciaio in cui posizionare il filo per allineare i denti. Più spessi rispetto ad altre soluzioni, richiedono più tempo per adattarsi a mangiare e parlare correttamente.
  • Apparecchio linguale in oro: questi apparecchi sono i più moderni e comodi sul mercato, perché sono i più belli. Gli attacchi in oro consentono loro di assumere una forma esatta, quella del tuo dente, per adattarsi perfettamente. Per il montaggio di questi apparecchi su misura, l'ortodontista realizza un calco digitale che gli consente di realizzare un apparecchio perfettamente personalizzato. Gli attacchi Incognito, realizzati grazie ad una sofisticata tecnica computerizzata di modellazione in 3D, sono costruiti in una lega d’oro altamente malleabile per garantire il massimo del comfort e della resa estetica.
  • Apparecchio linguale autolegante: chiamato così perché non necessita di legature elastiche o metalliche, ma si avvale di meccanismi integrati per il fissaggio del filo ortodontico. Questo consente un trattamento molto più rapido e meno doloroso, grazie alla pressione esercitata sul filo che muove i denti gradualmente.
  • Modelli senza attacchi: sono composti solo dal filo, risultando più comodi e meno invasivi, ma più difficili da gestire e adatti a problemi di moderata entità.

Come avviene il posizionamento e la personalizzazione

Ogni componente dell’apparecchio ortodontico linguale con brackets è progettata e realizzata su misura tramite procedure digitali: vengono sempre eseguite scansioni ottiche della bocca del paziente sulle quali viene progettato sia il design di ogni componente dell’apparecchiatura sia la sequenza degli archi che la posizione finale di tutti gli elementi dentari e quindi dell’occlusione.

  1. Fase 1: scansione e produzione personalizzata
    Durante la prima fase viene utilizzato lo scanner 3D per ottenere le misure e i parametri esatti della dentatura del paziente. Fabbricazione degli apparecchi in base ai risultati dello scanner e al progetto di movimento dentario eseguito dall’ortodontista.
  2. Fase 2: installazione dell’apparecchio
    Una volta che l'apparecchio è stato fabbricato, l'ortodontista pulisce la superficie interna dei denti, applica un prodotto adesivo sui denti e sugli attacchi, posiziona contemporaneamente tutti gli attacchi sui denti e mantiene la pressione per alcuni secondi affinché l’apparecchio sia fissato correttamente, quindi posiziona l'arco metallico tra gli anelli e lo regola.
  3. Fase 3: controllo e follow-up
    La parte più importante del trattamento è la realizzazione ed il controllo da parte dell’ortodontista di tutte le fasi precedentemente programmate; saranno necessari follow-up periodici per regolare il dispositivo.
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Vantaggi dell’apparecchio linguale

Grazie al posizionamento all’interno dell’arcata dentale, oltre ad essere invisibile, l’apparecchio linguale è caratterizzato da numerosi vantaggi:

  • Trattamento completamente invisibile, tranne se si guarda dentro la bocca; risulta invisibile per chi sta di fronte al paziente.
  • Non rovina lo smalto del dente e non lascia segni di decalcificazione; applicare le piastrine sulla parte interna evita il rischio di determinare white spot sulla superficie vestibolare dello smalto.
  • Possibilità di eseguire lo sbiancamento dei denti contemporaneamente all'ortodonzia, poiché la superficie esterna dei denti rimane libera.
  • Consente il trattamento di tutti i tipi di malocclusione, dalle più semplici alle più complesse; è efficace quanto gli apparecchi tradizionali nella correzione delle malocclusioni e dei problemi di posizionamento dentale.
  • È adatto a tutte le età; non richiede la collaborazione del paziente come negli apparecchi rimovibili.
  • Riduce il rischio di carie e processi di decalcificazione rispetto agli apparecchi tradizionali, poiché lo smalto sul lato interno dei denti è più spesso e risulta meno soggetto al deterioramento.
  • Evita il rischio di lesioni in caso di colpi alla bocca o cadute, quindi è consigliato per atleti.
  • Ottima predicibilità del risultato finale; i movimenti possono essere pianificati e riprodotti con precisione attraverso tecnologie digitali.

Svantaggi e limiti

Ad ogni modo questo tipo di apparecchio possiede anche degli svantaggi che sono importanti da prendere in considerazione:

  • È necessario un tempo di adattamento: gli apparecchi linguali possono rendere difficile la pronuncia di determinate parole e la lingua potrà essere infastidita nelle prime settimane.
  • Difficoltà a mangiare: una sensazione spiacevole e la necessità di fare attenzione ad alcuni alimenti nelle prime settimane.
  • L'apparecchio è fragile: alcuni cibi dovrebbero essere evitati, soprattutto quelli che tendono ad attaccarsi o quelli troppo duri, per non staccare o rompere un attacco.
  • Follow-up rigoroso dal dentista: sarà necessario andare spesso dal dentista per regolare il dispositivo.
  • Igiene dentale complicata: l’apparecchio linguale rende più difficili le procedure di igiene orale; è consigliabile usare spazzolini elettrici con testina ortodontica, filo interdentale o scovolini e utilizzare la cera ortodontica per evitare lesioni alla lingua.
  • Prezzo più elevato: i costi dell’ortodonzia linguale sono generalmente i più elevati sul mercato a causa delle tecniche, della personalizzazione e della meticolosità necessaria; in Italia il costo medio è approssimativamente tra 3.000 e 7.000 euro per un trattamento completo a seconda della complessità del caso e dell'ortodontista scelto.
  • Non è ideale per tutti i casi: in presenza di parodontite non controllata o di malocclusioni di natura scheletrica può essere controindicato o richiedere interventi associati (ad esempio chirurgia maxillo-facciale).

Quali problemi può correggere

L’apparecchio linguale è in grado di risolvere numerose problematiche legate al cavo orale, anche quelle più complesse come:

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  • morso profondo, aperto e incrociato;
  • affollamento dentale;
  • distanziamento eccessivo tra i denti (diastemi);
  • overjet e altri problemi di allineamento dentale.

La scelta del percorso terapeutico deve però essere supportata da una diagnosi accurata e da una progettazione dettagliata del piano di trattamento.

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Durata del trattamento e risultati

I tempi medi per questa tipologia di trattamento sono intorno a 1 anno; nei casi più complessi si possono raggiungere anche 2 anni, mentre nei casi più semplici la durata può ridursi fino a 6 mesi. Si va da pochi mesi per problemi minori fino ad un massimo di due anni in casi particolari. L’efficacia ottimale dell’apparecchio linguale dipende in larga parte dall’esperienza dell’ortodontista e dalla precisione del piano digitale.

Come per ogni altro apparecchio ortodontico, anche dopo il trattamento con apparecchio linguale il paziente dovrà portare un retainer, una mascherina trasparente o uno splintaggio per permettere ai denti di stabilirsi nella nuova posizione e mantenere il risultato a lungo termine.

Alternative all’ortodonzia linguale

Oltre all’apparecchio linguale, esistono altre alternative per allineare il sorriso in modo discreto, in particolare gli allineatori invisibili. Si tratta di mascherine trasparenti da indossare per circa 20 ore al giorno, in grado di contribuire a ricollocare i denti nella posizione corretta. Gli allineatori offrono alcuni vantaggi rispetto all’ortodonzia linguale:

  • maggiore comodità e facilità di adattamento;
  • maggiore resistenza agli urti alimentari e possibilità di mangiare senza limitazioni;
  • meno fastidio alla lingua (superficie liscia);
  • igiene più semplice perché rimovibili;
  • follow-up flessibile, con possibilità di cambi digitali e visite meno frequenti;
  • prezzo spesso più trasparente e dilazionabile.

Tuttavia, non tutte le malocclusioni possono essere risolte con gli allineatori: orientativamente solo il 30-35% delle malocclusioni può essere efficacemente trattato con allineatori invisibili. Perciò la scelta tra apparecchio linguale e allineatori dipende dal caso clinico specifico e dalla diagnosi dell’ortodontista.

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Come prendersi cura dell’apparecchio linguale

Dopo il posizionamento all’interno dell’arcata, per facilitare le manovre di detersione orale con l’apparecchio linguale è consigliabile seguire alcuni accorgimenti come:

  • utilizzare uno spazzolino elettrico con testina ortodontica;
  • servirsi della cera ortodontica per evitare lesioni alla lingua;
  • pulire accuratamente le superfici interprossimali con filo interdentale o scovolini interdentali;
  • seguire le visite di controllo programmate dall’ortodontista.

Storia e diffusione

L’ortodonzia linguale nonostante sia una tecnica moderna ha origini negli anni Settanta: risalgono agli anni Settanta i primi modelli, ideati negli USA da Craven Kurz e Jim Mulick. La popolarità di questa pratica aumentò nel tempo e dagli anni ’90 si diffuse anche in Europa. Da allora la tecnologia ha fatto passi da gigante, introducendo nuove tecniche, materiali e sistemi avanzati capaci di fornire soluzioni per una vasta gamma di casi.

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Quando evitare l’apparecchio linguale

Ci sono situazioni in cui sarebbe meglio evitare un apparecchio linguale:

  • Pazienti con problemi di parodontite: il trattamento ortodontico è controindicato in presenza di parodontite non controllata e richiede prima la risoluzione del problema parodontale;
  • Malocclusioni di natura scheletrica: in questi casi potrebbe essere necessario associare la terapia ortodontica a interventi maxillo-facciali.

Consigli finali per la scelta

La scelta del dispositivo migliore tra apparecchio linguale e allineatori dentali deve partire da una diagnosi accurata e dalla valutazione del singolo caso clinico. La visita ortodontica non serve solo a dire “si può fare”, ma soprattutto a capire se la scelta è la più adatta, sostenibile e utile per quel paziente. L’efficacia dell’apparecchio linguale è in larga parte determinata dall’esperienza dell’ortodontista che la applica; è pertanto fondamentale rivolgersi a un centro specializzato e con lunga esperienza nel campo.

La richiesta di intraprendere un trattamento ortodontico è spesso motivata dal desiderio di migliorare l’estetica del proprio sorriso. Grazie all’innovativa ortodonzia linguale, infatti, è possibile ottenere un sorriso armonioso, eliminando la preoccupazione dell’impatto dell’apparecchio sul viso e sul sorriso.

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