Spessore medio protesi dentale mobile totale: caratteristiche, estensione funzionale e gestione clinica

Per poter realizzare la protesi, è anzitutto necessario realizzare un’impronta dell’arcata edentula del paziente. Una protesi mobile totale è un trattamento estremamente complesso e singolare per via delle differenze anatomiche e funzionali esistenti tra i pazienti completamente edentuli (1-3).

Definizione e scopo della protesi mobile totale

La protesi totale mobile è un tipo di protesi rimovibile per la sostituzione di tutti i denti di un’intera arcata dentale. Essa è costituita da una parte in resina acrilica colorata di rosa (flangia) sulla quale si innestano i denti fissi che possono essere in resina o in ceramica. Generalmente la dentiera per l’arcata superiore include anche il palato, necessario per aumentarne la stabilità, mentre quella per l’arcata inferiore non copre il palato per permettere alla lingua di muoversi meglio. La dentiera tradizionale quindi non richiede interventi chirurgici, ma viene semplicemente poggiata sulle gengive. Per questo motivo si adatta anche a quei pazienti in cui per vari motivi non è possibile sfruttare gli impianti dentali.

Aspetti di stabilità, tenuta e adattamento

La sua stabilità è data dalla conformazione e quantità di cresta ossea residua: maggiore è la cresta, migliore è la stabilità. La ritenzione è ottenuta per effetto “ventosa” o per il semplice peso, che spesso risulta insufficiente, soprattutto nell’arcata inferiore. Il comfort e la tenuta della dentiera sono dati da: precisione e congruenza tra dentiera e mucosa, qualità della saliva e montaggio corretto dei denti in modo che le forze della masticazione non causino spostamenti. Nel tempo i tessuti sottostanti tendono a modificarsi e l’osso a riassorbirsi, ecco perché nel tempo il dentista dovrà procedere periodicamente al ribasamento.

Fasi di lavorazione e progettazione

Dopodiché, con della cera si andranno a scaricare le aree di sottosquadro, per passare poi alla fase vera e propria di costruzione dei portaimpronta individuali. La seconda fase tecnica ha luogo dopo il ricevimento delle impronte funzionali. Il tecnico andrà quindi a ritagliare la resina morbida, anche qui auto o fotopolimerizzabile, che andrà a costituire la base dei valli occlusali. Effettuato il rimontaggio dei modelli in articolatore, il tecnico procederà al montaggio dei denti sui valli, partendo dagli anteriori e seguendo i segni impressi nel vallo dal clinico per il posizionamento estetico. Le nove fasi coinvolte pongono l’accento sull’importanza della precisione anatomo-funzionale e della comunicazione continua tra i professionisti.

Vantaggi, svantaggi e confronto con altre soluzioni

  • Vantaggi principali: costo relativamente basso, rapidità di realizzazione, possibilità di rimozione per l’igiene quotidiana, non richiede interventi chirurgici.
  • Svantaggi principali: minore stabilità ed estetica rispetto alle protesi fisse, riassorbimento osseo nel tempo che può richiedere ribasature periodiche, necessità di abituarsi al nuovo apparecchio, possibile discomfort iniziale e dipendenza da adesivi in alcuni casi.
  • Confronto con overdenture: l’overdenture è una protesi mobile fissata su impianti che offre stabilità superiore eliminando la necessità di adesivi. L’uso di impianti può ridurre notevolmente il problema del palato pieno nell’arcata superiore.
  • Confronto con protesi parziali scheletrate: lo scheletrato usa una struttura metallica interna che migliora stabilità e resistenza, spesso preferito quando resta poco tessuto di supporto.

Protesi mobile totale: gestione pratica e stile di vita

La protesi mobile totale richiede una corretta istruzione al paziente su igiene, manutenzione e adattamento quotidiano. È necessario rimuoverla durante il riposo notturno per permettere ai tessuti di riposare e facilitare l’igiene. La protesi deve essere pulita quotidianamente con spazzolino morbido e detergente non aggressivo, evitando dentifrici sbiancanti che potrebbero alterare l’estetica dei denti artificiali. In caso di perdita di aderenza, si può ricorrere al ribasamento o all’aggiornamento della protesi tramite tecnologie adeguate. L’adattamento al mangiare è gradualissimo: iniziare con cibi morbidi e poi avanzare a consistenze più dure, e utilizzare una quantità moderata di adesivi se ritenuti necessari, evitando di diventare dipendenti da essi.

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Ruolo di controlli periodici e manutenzione

È cruciale sottoporsi a visite periodiche di controllo per ottimizzare la tenuta, predisporre ribasature e monitorare il riassorbimento dell’osso mascellare. Le protesi mobili si usurano nel tempo e richiedono sostituzioni o aggiornamenti. La ribasatura è un procedimento che migliora la vestibilità aggiungendo materiale alla base della protesi per adattarla alle nuove condizioni della bocca.

Soluzioni moderne per la stabilità e l’estetica

Overdenture: la protesi superiore senza palato su impianti elimina il fastidio del palato e migliora la percezione del gusto, offrendo stabilità anche nell’arcata inferiore. Protesi mobili in nylon (Valplast): protesi parziali flessibili in nylon, con ganci invisibili, notevole estetica, leggerezza e biocompatibilità. Protesi mobili senza palato: Overdenture su impianti, soluzione stabile e confortevole che permette di percepire meglio i sapori e facilitare fonetica e masticazione.

Immagine: grafico comparativo tra protesi mobile totale, overdenture e protesi nylon

Durata, costo e percorsi di scelta

La durata tipica di una protesi mobile è influenzata cura e manutenzione, con una stima media di circa 7-10 anni. Il costo varia in funzione del tipo di protesi, dei materiali impiegati e delle tecnologie utilizzate, solitamente tra diverse decine di migliaia di euro complessivi per casi avanzati con impianti. Una protesi immediata può essere fabbricata prima dell’intervento di estrazione per garantire la continuità estetica e funzionale sin dal primo giorno.

Tipo di protesiCaratteristiche principaliStabilità
Dentiera classicaResina acrilica, palato incluso nell’arcata superioreVentosa o peso; stabilità dipende dall’osso
OverdentureAttacchi su impianti; può essere superiore o inferioreAlta stabilità
Protesi nylonParziali flessibili; ganci invisibiliBuona estetica; dipende dai legamenti residui

Riassunto operativo per il paziente

  1. Scansione e impronte accurate delle arcate; progettazione su misura.
  2. Messa in opera di una protesi che si adatti alle gengive e all’osso; valutazione della saliva e dell’estetica.
  3. Programma di ribasature periodiche per mantenere la vestibilità nel tempo.
  4. Educazione sull’igiene della protesi e sull’uso corretto degli adesivi se necessari.

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