Guida completa alla scelta del dentifricio e dello spazzolino per bambini

Chi non si scioglie al tenero sorriso dei bambini? Sveglia l’istinto di protezione e attenzione nei loro confronti! È importante fare prevenzione e preoccuparsi della salute dei denti dei bambini sin dai primi anni, così come iniziare a educarli alle buone abitudini di igiene orale.

Quando iniziare e come avviare l'igiene orale

Per mantenere la salute della bocca è fondamentale abituarsi fin da bambini, addirittura neonati, a eseguire una corretta igiene orale. L'igiene orale del bambino deve iniziare fin dai primi mesi di vita. Dopo ogni poppata bisognerebbe pulire le mucose e le gengive con una garza leggermente inumidita da acqua o da soluzione fisiologica.

In alternativa, possono essere acquistati in negozi specializzati o nelle farmacie guantini o ditali in gomma molto morbida oppure in microfibra che i genitori possono mettere sulle dita. In questo modo il bambino si abituerà al fatto che dopo la poppata, e in generale dopo essersi alimentati, si ha il bisogno di pulire il cavo orale.

Quando spuntano i primi dentini, i batteri si insediano stabilmente sulla loro superficie. Allo spuntare degli altri dentini da latte (da 1 anno fino ai 2), si può iniziare ad utilizzare uno spazzolino per bambini, bagnato con acqua, con un ‘pizzico’ di dentifricio per bambini. Intorno ai sei mesi, quando spunta il primo dentino, bisogna iniziare a utilizzare uno spazzolino morbido apposito, di piccole dimensioni, insieme a un po’ di dentifricio.

Inizialmente è il genitore che deve occuparsi esclusivamente dell'igiene orale del bambino che, tuttavia, deve essere libero di iniziare a usare lo spazzolino nel momento in cui lo desidera. Intorno ai due o tre anni, osservando i genitori che lo utilizzano, il bambino comincia a familiarizzare con lo strumento e, giocandoci, può iniziare a imparare tecniche di igiene orale molto semplici.

Leggi anche: Spazzolino e Dentifricio per Bambini

Età, dentifricio e quantità di fluoro

Secondo le linee guida del Ministero della Salute il dentifricio deve essere utilizzato già a partire dai sei mesi, ma naturalmente la quantità deve essere modulata in relazione all'età del bambino. Dai sei mesi ai tre anni si utilizza una quantità di dentifricio che viene definita “chicco di riso”, quindi le setole saranno appena sporcate di dentifricio e il fluoro contenuto non deve superare le 1000 ppm.

Da 1 a 3 anni sì allo spazzolino ma attenzione al dentifricio: il bambino deve iniziare a prendere confidenza con lo spazzolino, ma saranno sempre mamma e papà a pulire i denti. Sotto i 3 anni di età è però preferibile non utilizzare ancora il dentifricio, per evitare di infiammare i denti sensibili.

A partire dai 3 anni il bambino inizia a prendere dimestichezza con gli strumenti della sua cura dentale: con il giusto spazzolino e un dentifricio per bambini a basso indice di fluoro può dunque iniziare a scoprire in autonomia la pulizia della sua bocca, imparando, con l’aiuto dei genitori, a spazzolare tutti i dentini. Dopo i tre anni: il bambino può iniziare a lavarsi i denti da solo con spazzolino e dentifricio, sotto l’occhio vigile di mamma e papà. In questo caso il dentifricio deve avere un contenuto di fluoro non superiore a 1000 ppm. Ne basta poco, la quantità necessaria a “sporcare” lo spazzolino.

Man mano che l'età avanza, si potrà optare per dentifrici con una componente di fluoro più elevata. Con l’avanzare dell’età si può iniziare a scegliere dentifrici con una componente più alta di fluoro: è proprio questa la differenza con il dentifricio per adulti. Il fluoruro, infatti, protegge la bocca ed è un valido alleato per la battaglia contro la carie poiché aiuta a remineralizzare il dente.

Quanto fluoro deve contenere il dentifricio per bambini? Se un dentifricio per adulti contiene tra i 1.500 e 2.500 ppm di fluoro, quello per bambini e bambine sotto i 6 anni dovrebbe avere meno di 500 ppm, mentre nella fascia tra 6 e 8 anni dovrebbe contenere circa 1.000 ppm.

Leggi anche: Tutto sulla dentizione decidua

Rischi dell’eccesso di fluoro: la fluorosi

Va però ricordato che l'ingestione eccessiva di fluoro può causare la fluorosi, ovvero un difetto di mineralizzazione dello smalto. Cos’è la fluorosi? La fluorosi è una condizione patologica dovuta all’assunzione protratta di un quantitativo eccessivo di fluoro. Le alterazioni determinate dall’eccesso di fluoro sono rappresentate inizialmente da macchie bianche distribuite sulla superficie dello smalto dentale. È un problema prevalentemente di tipo estetico che si manifesta con la comparsa di macchiette bianche sugli elementi dentali.

Composizione e caratteristiche ideali del dentifricio per bambini

In generale il dentifricio per bambini ha una diversa composizione, una formula delicata che varia a seconda dell'età. Lo scopo del dentifricio è quello di portare all’interno del cavo orale sostanze utili ai nostri denti, come calcio, fosfati e fluoruri. Il dentifricio non ha una funzione detersiva vera e propria, perché il biofilm batterico può essere rimosso solo tramite l’azione meccanica di strofinamento dello spazzolino.

Ci sono altri fattori che caratterizzano un dentifricio per bambini sicuro ed efficace. Assenza di sostanze abrasive. Sono tanti i dentifrici per adulti che contengono sostanze leggermente abrasive per sbiancare i denti e per favorire la rimozione della placca. Assenza di coloranti. Conservanti sicuri: i conservanti contenuti nel dentifricio sono considerati sicuri per i bambini quando sono ad uso alimentare. Gusto delicato.

Sarebbe un grosso errore pensare che, dal momento che si tratta di bambini, un gusto vale l’altro in fatto di dentifrici. Assolutamente non è così. L’aroma del prodotto sarà determinante nel fare in modo che il lavaggio dei denti, fin da quelli da latte, diventi un’abitudine quotidiana che non dispiace ai più piccoli. Per questo il loro dentifricio deve avere un buon sapore ma non tale da confonderlo con una caramella.

Un dentifricio delicato e dal sapore accattivante può aiutare a rendere più facile prendere dimestichezza con la pulizia dei denti: il sapore di menta, infatti, non è sempre ben tollerato dai bambini, così come una consistenza troppo pastosa. Se necessario, per invogliare ancora di più i bambini a lavare i denti, possono essere scelti quelli in gel colorato. Il dentifricio giusto non deve essere confuso con una caramella o qualcosa di buono da mangiare (per i dentifrici dei i nostri bambini spesso le aziende esagerano con dolcificanti e coloranti), ma allo stesso tempo non deve essere una tortura per il palato.

Leggi anche: Prevenzione delle Macchie Nere sui Denti dei Bambini

Non tutti i dentifrici sono uguali, soprattutto quando parliamo degli utenti più piccoli. Bisogna partire proprio dall’inizio, e cioè dal conoscere la differenza tra i prodotti pensati per l’igiene orale degli adulti e quelli per i più piccoli. Se per differenti interpretazioni e indicazioni odierne sull’efficacia del fluoro il vostro igienista/dentista vi ha consigliato altri tipi di remineralizzanti, esistono in commercio dentifrici senza fluoro a base di idrossiapatite.

Per esempio, Biorepair Kids non contiene fluoro, contiene microRepair che proteggono lo smalto dei denti in crescita. Si tratta di cristalli di Idrossiapatite, minerale che costituisce il 90% dello smalto dei denti. Grazie alla loro capacità biomimetica, si insinuano nelle micro scalfitture del dente e lo riparano. A questo proposito dalla tradizione Emoform® nasce un dentifricio per i bambini con una dose di fluoro raccomandata da tutte le linee guida nazionali ed internazionali per la cura della dentizione primaria. Emoform® Kids contiene 500ppm di fluoro, l’ideale per proteggere dalla carie i denti da latte e renderli più sani e forti.

Anche il dentifricio scade. Occhio, quindi, al momento dell’acquisto alla data indicata sulla confezione.

Come scegliere lo spazzolino: dimensioni, setole e materiali

Per una corretta igiene orale la scelta dello spazzolino è fondamentale: bisogna sempre acquistare spazzolini che siano di dimensioni adeguate alle diverse fasce di età, prediligendo quelli di forma semplice. Partiamo dalla testina dello spazzolino: deve essere proporzionata alla dimensione del cavo orale di chi lo utilizzerà. Per questo sulla confezione troviamo indicata la fascia d’età per cui lo spazzolino è stato pensato ed è importantissimo rispettare questa indicazione.

La testina dello spazzolino dovrebbe essere abbastanza piccola da raggiungere facilmente tutte le parti della bocca del bambino. Una testina troppo grande potrebbe rendere difficoltosa la pulizia, soprattutto nei bambini più piccoli. A che età cominciare a lavare i denti ai bambini? Per i primi tempi il consiglio degli esperti è quello di usare uno spazzolino manuale a setole morbide, con una piccola testina che si adatti alle dimensioni della bocca dei più piccoli e con un manico preferibilmente caratterizzato da un'impugnatura ergonomica, al fine di rendere più facile la presa.

Setole: morbide, medie o dure? Assolutamente morbide! Le setole indicate per i più piccoli sono quelle morbide, per non irritare le gengive e per proteggere lo smalto dei denti da latte. Man mano che i bambini e le bambine crescono, le setole possono aumentare di numero e durezza per pulire efficacemente la dentizione mista (denti da latte e permanenti) presente dopo i 6 anni.

Materiali dello spazzolino: quando si fa un acquisto per i piccoli di casa, è sempre meglio orientarsi a prodotti di marca, proposti da brand specialisti, che possano garantire assoluta qualità dei materiali. Molto importante, perché responsabile della rimozione della placca, è la qualità delle setole, che oggi sono prodotte in nylon perché più resistente all’accumulo batterico dopo l’uso. L’attenzione è rivolta non solo all’efficacia, ma anche alla sicurezza, evitando l’uso di sostanze nocive o irritanti.

Colore e personaggi: scegliere uno spazzolino con colori e design che piacciono al tuo bimbo o alla tua bimba è molto importante. I personaggi e i disegni presenti sul packaging e sul manico possono rendere l’igiene orale più piacevole e coinvolgente. Per questo, coinvolgere tuo figlio o tua figlia fin dal momento dell’acquisto è una scelta vincente!

spazzolini bambino colorati con personaggi

Spazzolino elettrico: pro e contro e età consigliata

Lo spazzolino elettrico può essere utilizzato anche nei più piccoli, tuttavia è fondamentale che il bambino sviluppi una buona manualità imparando prima di tutto a usare lo spazzolino normale, per non diventare troppo dipendente dagli apparecchi meccanici. In alcune condizioni, infatti, lo spazzolino elettrico potrebbe non essere disponibile, come in viaggio o in vacanza.

Al di sotto dei tre anni è sconsigliato usare lo spazzolino elettrico. Molti odontoiatri consigliano di non utilizzarlo prima dei cinque-sei anni. Da questa età in poi, lo spazzolino elettrico diventa uno strumento prezioso perché elimina la placca maggiormente rispetto a uno spazzolino manuale, soprattutto se quest'ultimo non viene manovrato correttamente (come spesso accade nel caso di bambini piccoli).

Ma perché lo spazzolino elettrico rimuove meglio la placca? Poiché i movimenti roto-oscillanti che lo caratterizzano sono più efficaci. Lo spazzolino elettrico dovrà essere usato sempre sotto la supervisione di un adulto. Bisogna sempre scegliere spazzolini elettrici che riportino la fascia d’età a cui sono rivolti, esattamente come accade per gli spazzolini manuali. Assicuratevi sempre che le setole siano molto morbide.

In termini di costi, gli spazzolini manuali costano meno rispetto a quelli elettrici. Inoltre anche tra gli spazzolini elettrici ci sono diversi range di prezzo, soprattutto in base a due caratteristiche fondamentali: ricaricabile oppure usa e getta.

Routine, movimenti corretti e strumenti integrativi

Il movimento corretto è quello che parte dall'attaccatura del dente alla gengiva, procedendo dal rosa della gengiva stessa verso il bianco dello smalto dentale. Si parla della tecnica circolare, per poi passare alla tecnica a rullo caratterizzata da un movimento che va dall’alto verso il basso, ovvero dalle gengive al dente. Mai scordarsi della lingua: per una corretta igiene del cavo orale bisogna assolutamente procedere con la pulizia di questa parte fondamentale della bocca.

Lo spazzolamento, infatti, dovrebbe durare almeno un paio di minuti: a questo scopo sono utili timer e clessidre, colorati e accattivanti, per dare il tempo al bambino. Fino ai 6 anni di età, è raccomandata l’igiene orale 2 minuti al mattino e 2 minuti alla sera, dopo poppate/pasti.

Oltre a spazzolino e dentifricio, fanno parte di una corretta igiene orale anche filo interdentale e collutorio, come utilizzarli al meglio? Il filo interdentale si usa nella dentatura permanente e il suo utilizzo dovrebbe diventare routinario alla fine della permuta dentaria, ovvero quando cadono gli ultimi denti da latte, intorno ai 12 anni. Se ci sono degli affollamenti, quindi denti un po' accavallati nel settore anteriore, questo può rappresentare un rischio di sviluppare delle carie: il filo interdentale, in questo caso, eventualmente con l'utilizzo delle forcelle tendi filo che ne rendono l'utilizzo più semplice, è consigliato anche prima dei 12 anni.

I collutori al fluoro, invece, vengono consigliati per l’uso quotidiano come integrazione nel caso in cui lo spazzolamento da parte del bambino non sia ottimale. Dopo i 6 anni si può iniziare a rafforzare l’efficacia del dentifricio utilizzando un collutorio per bambini: il Collutorio GUM® JUNIOR 6+ ha una formula delicata e senza alcool e con la sua composizione aiuta lo sbiancamento dei denti e la prevenzione della formazione di placca. Il bambino, infatti, non avendo ancora un perfetto controllo della deglutizione, rischia di ingerire il prodotto con conseguente possibile fluorosi, perciò il collutorio va usato con cautela e solo quando indicato.

come insegnare a un bambino a lavarsi i denti

Abitudini alimentari e prevenzione

Preferire alimenti genuini e poveri di zuccheri costituisce un aiuto nel mantenimento di una buona igiene orale. Nel frattempo sarà opportuno evitare liquidi zuccherati o dolci lontano dai pasti principali, poiché gli acidi, derivati dagli zuccheri fermentati, possono creare l'insorgenza di carie. Una delle cose peggiori che si può fare, ad esempio, è mettere a dormire il bambino con la bocca sporca di liquidi come camomilla zuccherata o latte.

Importantissimo è non trascurare l'igiene orale dei denti da latte. Per quanto siano destinati a essere sostituiti con i denti permanenti, infatti, se non puliti adeguatamente possono compromettere la salute della bocca. Il rischio di carie, purtroppo, è presente anche in bambini molto piccoli con la cosiddetta Early Childhood Caries, ovvero la carie della prima infanzia, difficilissima da gestire, che compare fondamentalmente prima dei sei anni nel bambino, molto spesso addirittura prima dei tre anni.

Prodotti consigliati e esempi sul mercato

Spazzolini e dentifrici per bambini sono prodotti fondamentali per garantire una corretta igiene orale dei più piccoli, conditio sine qua non per prevenire le carie e mantenere la bocca in salute. Passiamo ora a vagliare i migliori prodotti in commercio per l'igiene orale dei più piccoli.

  • Mushie: spazzolino da dito in silicone per neonati e lattanti, sviluppato in Svezia e realizzato in morbido silicone alimentare.
  • Dr. Browns: spazzolino per bambini dagli 0 ai 3 anni a forma di giraffa, con setole ultra morbide e manico ergonomico.
  • Elmex: spazzolino per bambini dai due ai sei anni con setole morbide e arrotondate; dentifricio Elmex pensato per bambini dai due ai sei anni con bassa concentrazione di fluoro.
  • TePe Mini ExtraSoft: spazzolino manuale per bambini con testina piccola e filamenti arrotondati extra morbidi.
  • Oral-B Kids di Braun: spazzolino elettrico bestseller con setole extra morbide, pensato per i più piccoli.
  • Biorepair Kids: dentifricio senza fluoro con microRepair (idrossiapatite biomimetica) per proteggere lo smalto dei denti in crescita.
  • Emoform® Kids: dentifricio per i bambini con 500 ppm di fluoro, dose raccomandata per dentizione primaria.

Per te, genitore, che vuoi scegliere prodotti sicuri anche per l’ambiente, abbiamo escluso tra gli ingredienti coloranti, SLS e SLES e fluoro. I dentifrici per bimbi Biricco, infine, sono testati al Nickel, compatibili con cure omeopatiche e interamente made in Italy.

Quando portare il bambino dal dentista e controllo regolare

Pulire i denti e fare controlli precoci, fin da piccolissimi, è fondamentale: solo così, già a partire dall’anno e mezzo di vita attraverso una prima valutazione, sarà possibile verificare se sui dentini da latte ci siano o meno delle macchiette che possono far sospettare la carie della prima infanzia. In questo caso si interviene correggendo le abitudini alimentari scorrette come l'utilizzo eccessivo di bevande zuccherate e soprattutto una scarsa igiene orale.

Si potrebbe pensare, erroneamente, che i bimbi debbano avere già tutti i denti permanenti, prima di sottoporsi alla prima visita dentistica. Infatti, intorno ai 6 anni, un bambino sta ancora sviluppando le ossa di viso e mascella, con la perdita dei primi denti decidui. Secondo l’American Association of Orthodontists (AAO), i bambini dovrebbero effettuare la loro prima seduta dal dentista non oltre i 7 anni.

Consigli pratici per i genitori

  1. Mostrare il buon esempio: i bambini tendono a imitare gli adulti, quindi lavatevi i denti insieme.
  2. Controllare la quantità di dentifricio e la tecnica finché il bambino non è autonomo (di solito intorno ai sei anni).
  3. Usare impugnature ergonomiche e spazzolini con testine adeguate all’età.
  4. Cambiare lo spazzolino ogni 3 mesi o prima se le setole sono deformate.
  5. Leggere sempre l’etichetta e l’INCI per verificare ingredienti, presenza di fluoro e data di scadenza.
  6. Se lo spazzolamento non è ottimale, valutare con il dentista l’uso di collutori al fluoro o altre integrazioni.
Età Spazzolino Dentifricio (quantità) Fluoro consigliato
0-6 mesi Garza, guantini o ditali in silicone Non usare -
6 mesi-3 anni Spazzolino morbido, testina piccola “Chicco di riso” <1000 ppm (idealmente basso)
3-6 anni Spazzolino manuale morbido, introd. elettrico con supervisione “Pea size” (pisellino) <1000 ppm
6 anni+ Spazzolino adatto all’età, elettrico possibile Quantità normale Fino a 1500 ppm progressivamente

Spazzolini e dentifrici per bambini sono prodotti fondamentali per garantire una corretta igiene orale dei più piccoli. Dare importanza all'igiene dentale della fascia junior è inoltre un modo per iniziare i piccoli a un'abitudine importantissima, quella della pulizia dei denti e del cavo orale.

tags: #guida #completa #scelta #dentifricio #e #spazzolino

Post popolari: