
Il mock-up dentale è una simulazione tridimensionale del risultato finale di un trattamento odontoiatrico, realizzata in resina o materiale provvisorio e applicata direttamente sui denti del paziente. Si tratta di un vero e proprio prototipo estetico, creato su misura, che riproduce forma, dimensione, proporzione e armonia dei futuri denti.
In odontoiatria estetica viene detto anche mascherina diagnostica od overlay, ma mock-up è il termine ormai corrente con cui si indica questi ed anche la preview digitale (Digital Smile Design) la previsualizzazione estetica delle variazioni di forma e posizione dei denti e quindi del sorriso per predire un risultato ottimale ed accettato dalla persona. Un’anteprima insomma, da valutare ed eventualmente modificare, da accettare per l’esatta predizione della realizzazione definitiva del nuovo sorriso.
Con il mockup si può condividere con il paziente il risultato estetico e funzionale del progetto terapeutico. Il mock-up è la tua prova generale. Saltare questo passaggio significa iniziare un percorso senza piena consapevolezza. Il mock-up rappresenta una rivoluzione nella comunicazione tra dentista e paziente.
Per la realizzazione di un mock-up si utilizzano principalmente materiali bis-acrilici, acrilici o resine composite fotopolimerizzabili. La tecnica indiretta prevede delle foto intra ed extraorali della bocca e del viso del paziente, due impronte in alginato da cui il tecnico ricaverà i modelli per poter fare la ceratura, del silicone da impronta per poter fare la mascherina da portare in bocca al paziente e della resina autopolimerizzante (tipo Acrytemp, Zhermack) per poter riempire la mascherina e stampare in bocca al paziente la nostra ceratura.
I flussi di lavoro digitali prevedono sempre più frequentemente l’impiego di sistemi CAD/CAM. La stampa 3D consente un’elevata riproducibilità di forme complesse, i mock-up digitali possono essere modificati virtualmente prima della loro applicazione clinica. L’impiego combinato di siliconi per addizione e materiali bis-acrilici di nuova generazione ha garantito stabilità dimensionale, precisione e riproducibilità nel tempo.
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Il protocollo proposto si articola in un percorso strutturato in tre fasi principali, che integrano competenze cliniche e strumenti digitali. In una prima fase viene eseguita un’accurata analisi estetico-funzionale, con raccolta dei principali riferimenti clinici quali linea mediana facciale e dentale, piano occlusale, lunghezza incisale, corridoi buccali e inclinazioni dentali.
Segue una fase intraorale diretta, caratterizzata dalla modellazione tridimensionale mediante compositi body e flow (shade A1) applicati direttamente sui denti naturali adeguatamente condizionati. Questa modellazione rappresenta un vero e proprio prototipo estetico-funzionale, immediatamente valutabile attraverso un test drive intraorale, in cui estetica, funzione e fonetica vengono verificate in tempo reale.
Una volta validato dal paziente e dal clinico, il mock-up viene digitalizzato tramite scansione intraorale e trasferito al laboratorio. Qui interviene la fase indiretta, basata su workflow CAD/CAM e librerie morfologiche digitali, che consentono l’ottimizzazione del modello senza alterare i parametri clinici già definiti. Infine, il progetto viene riportato in bocca attraverso una mascherina in silicone e resina bis-acrilica, permettendo un’ulteriore verifica prima della realizzazione definitiva.
Nell’articolo è presentato un protocollo di preparazione, denominato “Blue Path Mock-up”, evoluzione della tecnica preesistente e basato sullo stampaggio del mock-up in resina blu, facilmente distinguibile dal dente, sul quale eseguire le preparazioni per le faccette. Nei trattamenti estetici con faccette il mock-up è utile sia come strumento di previsualizzazione del risultato estetico sia per effettuare la preparazione degli elementi dentali, garantendo un miglior controllo degli spessori.
Il mock-up consente di integrare trattamenti parodontali, ortodontici e chirurgici in un approccio protesicamente guidato. Studi clinici dimostrano che il mock-up non è soltanto uno strumento di comunicazione con il paziente, ma può fungere anche da guida per procedure parodontali, come l’allungamento di corona clinica e il rimodellamento dei tessuti molli, e facilita l’integrazione precoce delle esigenze protesiche nella fase diagnostica.
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Le protesi provvisorie e i mock-up mostrano differenze dimensionali in base alla tecnica di realizzazione. I mock-up digitali e fresati presentano una maggiore fedeltà rispetto al wax-up diagnostico e rispetto ai mock-up realizzati con tecniche tradizionali. Le evidenze indicano che soluzioni CAD/CAM additive possono garantire una migliore precisione nei restauri singoli, mentre le tecniche sottrattive possono offrire un miglior adattamento marginale nelle riabilitazioni multiple.
Il mock-up dentale è particolarmente indicato in tutti quei trattamenti in cui è necessario intervenire sull’estetica del sorriso o sulla funzione masticatoria. Inoltre, viene impiegato per testare eventuali modifiche funzionali, come la chiusura dei denti, la fonazione o l’articolazione mandibolare. Il mock-up non è un trattamento definitivo, ma una prova estetica e funzionale temporanea.
Alcuni pazienti, quando indossano per la prima volta il mock-up in resina acrilica non apprezzano immediatamente la nuova disposizione dei denti. È normale. Noi suggeriamo di tenere la mascherina in prova per almeno una decina di giorni in cui potrà subentrare alla meraviglia iniziale un adattamento ed una valutazione estetica oggettiva.
Il mock-up aumenta l’accettazione da parte del paziente e riduce le modifiche successive e i tempi operativi. Ogni ulteriore sforzo nella direzione giusta rinforzerà la fiducia del rapporto tra odontoiatra estetico e paziente e darà rassicurazione all’odontotecnico nel suo sforzo della produzione delle faccette, artistiche mini sculture in ceramica.
Dalla prima impronta ottica alla prova in bocca, in genere servono pochi giorni. L’applicazione di un mock-up è una procedura veloce, che può avvenire in un’unica seduta. La durata dell’effetto varia in base ai materiali utilizzati e allo scopo per cui viene realizzato: se serve solo per una valutazione estetica, può restare in bocca per pochi minuti o ore; in altri casi la mascherina può essere mantenuta in prova per giorni per consentire un adattamento progressivo.
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Il mock-up tridimensionale, integrando manualità clinica e tecnologie digitali, consente una gestione completa e tridimensionale del sorriso, garantendo coerenza tra progettazione e risultato finale. La possibilità di trasferire fedelmente tutte le coordinate spaziali e morfologiche al laboratorio elimina le interpretazioni arbitrarie e rafforza la sinergia tra clinico, odontotecnico e paziente. Questa metodica si configura come un approccio altamente predicibile, efficiente e centrato sul paziente, destinato a rappresentare un nuovo standard nella pianificazione e realizzazione delle riabilitazioni estetico-funzionali.
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