
La normativa regionale e nazionale ha definito obblighi, procedure e modalità organizzative riguardanti la vaccinazione degli esercenti le professioni sanitarie, ivi compresi gli odontoiatri. La Regione Lazio ha pubblicato circolari e provvedimenti che disciplinano gli obblighi vaccinali per gli operatori di interesse sanitario, le modalità di invio delle dichiarazioni e l’organizzazione delle campagne vaccinali rivolte anche agli operatori sanitari.
La Circolare relativa alla procedura in materia di obblighi vaccinali per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario di cui all'art. 4 del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito dalla Legge 28 maggio 2021, è stata pubblicata nel BURL n.56 supplemento 1 del 10/06/2021.
La Legge Regionale n. 14/2021, modificando l’art. 10, comma 1 della L.R. 4/2003, ha variato i termini per l’invio della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà concernente la permanenza del possesso dei requisiti minimi di cui all’art. 5, comma 1, lettera a) della L.R. n. 4/2003, disponendo che tale invio avvenga con cadenza annuale.
Con il DCA 552 pubblicato sul Bollettino Ufficiale il 27 dicembre 2017, la Regione Lazio ha operato un importante mutamento di posizione in merito all'obbligo di inviare la dichiarazione concernente gli studi già autorizzati all’esercizio.
Il TAR Lazio, con sentenza n. 1117 del 31/01/2022, ha osservato che l’introduzione di obblighi vaccinali non rientra nella sfera di attribuzioni regionale ma, semmai, in quella statale; le misure in materia di vaccinazione obbligatoria sono tematiche riservate alla competenza dello Stato secondo la giurisprudenza costituzionale.
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La sentenza rileva altresì che le Regioni possono intervenire sull’organizzazione dei servizi sanitari e sugli organi deputati al controllo e alle sanzioni, ma la scelta tra obbligo o raccomandazione vaccinale costituisce un punto di equilibrio che dovrebbe essere stabilito dallo Stato per garantire misure omogenee su tutto il territorio nazionale.
Sono tenuti all’invio della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà tutte gli studi già autorizzati all’esercizio. La Legge Regionale n. 14/2021 dispone che tale invio avvenga con cadenza annuale; per l’annualità in corso le dichiarazioni dovranno essere inviate entro il 31 dicembre 2021.
Sono invece esclusi dall’obbligo gli studi medici-odontoiatrici che abbiano optato per l’assoggettamento al regime non autorizzativo previsto dalla DGR 447/2015.
I procedimenti amministrativi finalizzati al rilascio dei titoli di autorizzazione alla realizzazione, autorizzazione all’esercizio e accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie sono disciplinati dalla Legge regionale n. 4/2003 e s.m.i. e dal Regolamento regionale n. 20 del 6 novembre 2019.
La Regione Lazio ha avviato un percorso di progressiva digitalizzazione dei procedimenti amministrativi, volti alla dematerializzazione, standardizzazione, semplificazione, efficientamento e trasparenza delle procedure. Tale percorso è stato attuato anche per i procedimenti di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie private accreditate.
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Con Deliberazione di Giunta regionale n. 1348 del 30/12/2025 le strutture private accreditate già autorizzate all’esercizio potranno presentare istanze di nuovo accreditamento e istanze di variazione dell’accreditamento dal 1 gennaio 2026, inizialmente a mezzo PEC e successivamente esclusivamente in modalità digitale tramite il Sistema Informatico regionale SANSIAA.
La Regione Lazio pianifica e organizza campagne vaccinali che vedono il coinvolgimento dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, delle farmacie di comunità e degli operatori sanitari. Il contributo dei medici di medicina generale è considerato prezioso e sin da subito essenziale per la somministrazione delle dosi.
Per la vaccinazione anti-Covid 19 è possibile recarsi direttamente negli ospedali e nei centri delle Aziende sanitarie locali, delle Aziende ospedaliere, dei Policlinici e degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico. Nei prossimi giorni sono resi disponibili i servizi di prenotazione on-line sul sito regionale e la richiesta telefonica della vaccinazione domiciliare.
La vaccinazione anti-Covid 19 è disponibile per tutta la popolazione, e raccomandata prioritariamente per gli over 80, gli ospiti delle strutture per lungodegenti, le persone con elevata fragilità e gli operatori sanitari e sociosanitari.
Dal 1° ottobre partono le campagne vaccinali anti-Covid, antinfluenzale e anti-polmonite pneumococcica, aperte alle fasce della popolazione previste dalle raccomandazioni ministeriali. Per la campagna antinfluenzale la Regione Lazio ha acquistato e reso disponibili un milione e 305mila vaccini con possibilità di incremento.
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La campagna antinfluenzale è rivolta prevalentemente agli over 60, alle persone fragili e ai bambini fino ai sei anni compiuti; mentre la campagna antipneumococcica è a favore soprattutto delle persone fragili e degli anziani.
La Regione può individuare gli organi deputati al controllo e le conseguenti sanzioni relative al rispetto degli obblighi organizzativi e amministrativi, pur rimanendo la scelta tra obbligo o raccomandazione vaccinale una competenza di carattere statale secondo la giurisprudenza costituzionale richiamata dalla sentenza del TAR Lazio.
La sentenza del TAR evidenzia inoltre che, sebbene le Regioni possano introdurre misure più restrittive rispetto a quelle statali in ambiti specifici e circoscritti stabiliti dalla normativa emergenziale, la materia delle vaccinazioni obbligatorie non rientra tipicamente nelle materie in cui la legge statale ha delegato una libertà legislativa completa alle Regioni.
Gli studi odontoiatrici autorizzati devono inviare la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti minimi previsti dalla normativa regionale entro la scadenza annuale prevista. Per gli studi che hanno scelto il regime non autorizzativo previsto dalla DGR 447/2015, tale obbligo è escluso.
Per agevolare gli operatori, sono prodotti materiali informativi e tutorial operativi: nel video illustrativo l’Ing. Andrea Tuzio, consulente OMCeO Roma e titolare della Andrea Tuzio Associati, spiega come compilare il modulo pratico per l’invio della dichiarazione.
In alcune ordinanze di emergenza locale sono state previste misure temporanee come l’obbligo di tampone con periodicità (ad esempio almeno ogni 10 giorni) per specifiche categorie di operatori e la validità limitata delle ordinanze stesse. È importante verificare sempre le disposizioni vigenti e i termini indicati negli atti ufficiali pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.
| Voce | Azione |
|---|---|
| Dichiarazione annuale | Invio della dichiarazione sostitutiva entro i termini fissati dalla L.R. n.14/2021 |
| Regime autorizzativo | Verificare se lo studio è in regime autorizzativo o ha optato per DGR 447/2015 |
| Accesso ai vaccini | Informarsi su centri ASL, ospedali e servizi di prenotazione on-line |
| Formazione e informazione | Consultare materiali ufficiali e tutorial per compilazione moduli e procedure |
| Screening periodico | Applicare eventuali misure locali di screening e tamponi ove previste |
Per ogni studio odontoiatrico è consigliabile mantenere aggiornati i registri amministrativi e controllare periodicamente il Bollettino Ufficiale della Regione Lazio per eventuali aggiornamenti normativi, scadenze e modalità operative digitali.
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