
Preparare in casa il proprio dentifricio naturale è possibile, oltre che molto facile. Avvicinarsi alla cosmesi fai da te significa entrare in un mondo affascinante, fatto di profumi naturali, nuova consapevolezza del proprio corpo e dell'ambiente e anche maggiore attenzione ad azioni quotidiane. Significa anche rendersi conto che qualunque prodotto cosmetico industriale può avere una "controparte" naturale, completamente sana ed ecologica.
Tanto per iniziare, preparare da soli il proprio dentifricio significa (come per l'autocosmesi in generale) sapere che ingredienti si usano e avere quindi la garanzia in termini di salute. Si utilizzano infatti prodotti principalmente casalinghi, su cui potete vigilare senza problemi. Inoltre, il dentifricio fai da te in polvere è un ottimo alleato contro le carie, il tartaro e i problemi di alito cattivo. Aiuta a disinfettare il cavo orale e lascia la bocca profumata e rinfrescata. Infine, è comodo sia da usare che da trasportare: non essendo liquido, si può infatti portare comodamente nel bagaglio a mano in aereo.
L'uso di un dentifricio fatto in casa non permette di integrare fluoro, quindi che fare? L'aggiornamento delle linee guida sottolinea come sia preferibile la "fluoroprofilassi locale", cioè l'uso di dentifrici al fluoro per la prevenzione della carie. Va considerato inoltre che, secondo alcuni, l'uso eccessivo di preparati al bicarbonato potrebbe, a lungo termine, abradere lo smalto, e dunque se decidiamo di prepararci il dentifricio in casa non dovremo utilizzarlo a ogni lavaggio ma alternarlo piuttosto con un dentifricio al fluoro adatto all’età del bambino.
Per utilizzarlo, intingere lo spazzolino asciutto nel barattolino, prelevare una minima quantità e lavarsi i denti. Appoggiate le punte delle setole dello spazzolino nel dentifricio e strofinate con delicatezza, non troppo e non per troppo tempo.
Per preparare un dentifricio all’argilla in polvere tritate finemente in un mixer da cucina ½ cucchiaino di argilla verde ventilata, 2 cucchiai di foglie di salvia essiccata, 2 cucchiai di bicarbonato, 5 chiodi di garofano. Iniziate tritando finemente salvia, menta e chiodi di garofano: usare la macchinetta macina-caffè rende l'operazione velocissima e facile. Otterrete una sottilissima polverina verde. Unite mezzo cucchiaino di bicarbonato, una puntina di sale fino e due gocce di olio essenziale e mescolate per amalgamare bene il tutto: quando maneggiate l'argilla, sarebbe bene non usare attrezzi di metallo, quindi optate per un cucchiaino di legno o di plastica. Trasferire il preparato in un vasetto di vetro con coperchio e unire i chiodi di garofano interi sparsi in mezzo alla polvere. Si conserva in un luogo secco poichè teme l’umidità.
Leggi anche: Procedura di drenaggio per ascessi cutanei: cosa sapere
Mescolate 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio con 2-3 gocce di olio di Neem, 2-3 di olio Tea Tree e 2-3 di olio di menta piperita. In alternativa è possibile impiegare anche una piccola quantità di bicarbonato di sodio, che aiuta ad avere un effetto sbiancante.
Per preparare questo dentifricio vi basteranno solo 3 ingredienti: gel d’aloe, caolino e olio essenziale di menta. Mescolate 4 cucchiai di gel d’aloe con 1 cucchiaino di caolino e 4 gocce di olio essenziale di menta. Li potrete acquistare in erboristeria.
Mescolate 2 cucchiai di olio di cocco, 3 cucchiai di bicarbonato di sodio, 10 gocce di olio essenziale di menta, 1 pizzico di stevia in polvere (meglio utilizzare le foglie di stevia essiccate e polverizzate). Per preparare questo dentifricio in pasta dovrete mescolare 1 bicchiere di olio di cocco, ¼ di bicchiere di bicarbonato di sodio, 10 gocce di olio di neem o di estratto di neem, 1 cucchiaino di olio essenziale di menta o di cannella.
Dovrete mescolare 1 parte di argilla bianca (ad esempio 1 cucchiaio), 2 parti di bicarbonato, 1 parte di glicerina e 2 gocce di olio essenziale di menta. Preparazione: Mettere 3 cucchiaini di glicerina nel barattolino. Aggiungere 8/9 gocce di olio essenziale. Potete scegliere tra menta, tea tree (ne bastano tre gocce), salvia, lavanda. Anche un mix va bene. Aggiungere 3 cucchiaini di argilla verde e mescolare bene. Aggiungere un cucchiaino di sale fino, anche non colmo, e mischiare bene.
Ecco una ricetta interessante per preparare un dentifricio al Tea Tree oil. L’olio essenziale di Tea Tree è un antibatterico e un disinfettante naturale. Dovrete mescolare 1 cucchiaio di bicarbonato con 1 cucchiaino di argilla bianca e aggiungere 4 o 5 gocce di olio essenziale di Tea Tree. Grazie a questa ricetta otterrete un dentifricio in pasta, da conservare in un barattolino accanto al lavandino.
Leggi anche: Guida completa alla crema adesiva per protesi Polident Free
Potrete utilizzare l’acqua ossigenata per creare un dentifricio sbiancante fai-da-te da utilizzare una volta alla settimana. È sufficiente mescolare 2 cucchiaini di acqua ossigenata e 3 cucchiaini di bicarbonato, fino ad ottenere un composto utilizzabile come dentifricio. Si tratta di un rimedio molto semplice, da utilizzare come dentifricio sbiancante anche più di una volta alla settimana. Il bicarbonato si scioglie in acqua, quindi non potrà graffiare i denti.
Ecco un rimedio naturale per sbiancare i denti, da utilizzare quando le fragole sono di stagione. Dovrete semplicemente mescolare 1 cucchiaino di bicarbonato con un cucchiaio di fragole schiacciate. Applicate il dentifricio così ottenuto sullo spazzolino e strofinate come d’abitudine.
Dentifricio per bambini: evita oli essenziali forti (come chiodi di garofano e menta piperita). Secondo le linee guida, dai 6 mesi ai 6 anni di età è sufficiente l'uso di un dentifricio contenente almeno 1.000 ppm di fluoro, due volte al giorno, in dose pea-size. Va considerato inoltre che, secondo alcuni, l'uso eccessivo di preparati al bicarbonato potrebbe, a lungo termine, abradere lo smalto, e dunque se decidiamo di prepararci il dentifricio in casa non dovremo utilizzarlo a ogni lavaggio ma alternarlo piuttosto con un dentifricio al fluoro adatto all’età del bambino.
| Tipo | Ingredienti principali | Frequenza d'uso consigliata |
|---|---|---|
| Polvere all'argilla | Argilla, salvia essiccata, bicarbonato, chiodi di garofano | Uso quotidiano (alternare se contiene bicarbonato) |
| Pasta all'aloe | Gel d'aloe, caolino o argilla, olio essenziale di menta | Uso quotidiano |
| Pasta olio di cocco | Olio di cocco, bicarbonato, olio essenziale di menta | Uso quotidiano (attenzione al bicarbonato) |
| Sbiancante (acqua ossigenata) | Acqua ossigenata, bicarbonato | 1 volta alla settimana o meno |
In alternativa esiste in commercio il Natural Brush ovvero la radice dell’albero Araak (Salvadora persica) che cresce in tutto il Medio Oriente. Nella tradizione orientale la radice è nota con il nome di “sewak” che letteralmente significa “massaggio”. La salvia è un alleato prezioso per la bocca, perché è disinfettante naturale ed elimina i cattivi odori: le nostre nonne usavano infatti sfregarsi sui denti foglie di salvia fresca per pulirli! Secondo alcuni Yogi si può usare anche l’olio di semi di girasole per lavare i denti, antibatterico naturale e, come l'ayurveda insegna, si può usare anche un apposito spazzolino pulisci-lingua che consente una pulizia più profonda del cavo orale.
Non si tratta di “demonizzare” i prodotti in commercio, ma di compiere una scelta consapevole. Lo smalto dei denti può essere trattato una volta ogni due mesi con questi estratti, senza essere rovinato. Inoltre questi estratti, proprio come il tea tree oil od olio essenziale di malaleuca, albero del tè, sono efficaci antibatterici.
Leggi anche: fotografia endorale in pedodonzia e ortodonzia
tags: #come #fare #dentifricio #naturale #ricetta #fai
