Frenulo labiale e frenulo linguale: funzione, anomalie e trattamenti

Il frenulo labiale e linguale è quel piccolo dettaglio della salute orale da non sottovalutare. Queste parti della bocca non sono altro che i piccoli tessuti di forma triangolare che collegano diversi protagonisti: la lingua al pavimento orale, le labbra alle gengive. Frenulo linguale e labiale. Cosa sono? Il frenulo linguale è il piccolo filo che collega il pavimento orale con la lingua e le permette di muoversi. Può succedere che nel corso della crescita, e soprattutto della nascita della dentatura definitiva, si verifichino alterazioni parodontali, funzionali ed estetiche correlate al frenulo. Ad esempio, quando il frenulo labiale è corto potrebbe causare una recessione della gengiva nella zona in cui i due si intersecano. Perché le fibre del frenulo si ritrovano a “tirare” la gengiva, provocando una trazione sui colletti dentali. Questa situazione potrebbe anche rendere difficile la pulizia, perché diventa più duro separare bene le labbra dai denti. Oppure un frenulo labiale ipertrofico, cioè più voluminoso del normale, potrà portare a un diastema interincisivo: una problematica estetica in cui gli incisivi centrali superiori crescono con uno spazio all’interno, occupato appunto dal frenulo. Quando invece siamo davanti a un frenulo linguale corto, sarà proprio la lingua a subirne le conseguenze. E la lingua è a capo di molte cose importanti come la deglutizione, la respirazione e la fonazione. È un dettaglio piccolo, nella nostra bocca, ma di incredibile valore. La causa dell’alterazione è per lo più genetica, quindi difficile da “prevenire”. Ma anche l’intervento per risolvere questo piccolo problema non deve destare preoccupazione.

Frenulo labiale superiore e inferiore: anatomia, complicanze e indicazioni al trattamento

Per il frenulo labiale superiore si interviene solo dopo che sono nati i canini permanenti che potrebbero chiudere naturalmente con la loro sola presenza lo spazio di troppo. In base all’età del paziente, e se il diastema permane, si dovrà rimuovere la parte “di troppo” e mettere un apparecchio fisso per riavvicinare gli incisivi. In presenza di frenulo labiale inferiore corto invece, l’intervento precoce si fa solo se c’è un danno parodontale. Cioè se, una volta arrivati gli incisivi permanenti, la gengiva si mostra in effetti più bassa di quanto dovrebbe. In entrambi questi casi parliamo di frenulectomia, un’operazione semplicissima e davvero poco invasiva. Il frenulo labiale superiore può manifestarsi anche con ipertrofia: si tratta di un incremento dello spessore e del numero delle fibre che lo compongono, o di una inserzione anomala vicino agli incisivi. Il diastema può essere vero o pseudodiastema: il primo origina quando durante l’eruzione degli incisivi centrali il frenulo labiale presenta un’anomalia, gli altri casi sono pseudodiastemi.

Alterazioni estetiche, funzionali e parodontali

Il frenulo labiale corto o ipertrofico può provocare una recessione gengivale, limitazione del movimento delle labbra, accumulo di cibo e difficoltà nell’igiene orale. Il frenulo può provocare anche lo "sorriso gengivale", ovvero una ridotta copertura dentale che espone una fascia prominente di gengiva durante la fonazione e la masticazione. Nelle protesi dentali, il frenulo può ostacolare la corretta posizione di protesi parziali o complete. La diagnosi e l’indicazione al trattamento richiedono valutazioni cliniche da parte di odontoiatri esperti: ortodontisti, odontoiatri pediatrici e parodontisti collaborano per definire tempi e tecniche migliori.

Frenulo linguale corto e anchiloglossia

Il frenulo linguale è una sottile lamina di natura fibro-mucosa che connette la superficie inferiore della lingua al pavimento della bocca. La formazione del frenulo linguale è legata allo sviluppo intrauterino della lingua. Il frenulo linguale corto e l’anchiloglossia sono stati correlati a mutazioni del cromosoma X, in particolare a una mutazione del gene TBX22, coinvolta anche nell’insorgenza di labiopalatoschisi. Le classificazioni dell’anchiloglossia si basano su criteri funzionali e morfologici: gradi di gravità variabili; la valutazione viene eseguita tramite movimenti di sollevamento e protrusione della lingua, palpazione dell’elasticità del frenulo e attacco frenulo-genioglosso. La diagnosi precoce è fondamentale per decidere tempi e modalità di intervento.

Trattamento e approcci chirurgici

Indicazioni al trattamento variano a seconda del tipo di frenulo: per il frenulo linguale corto l’intervento è consigliato quando l’anchiloglossia è evidente o compromette la deglutizione, la fonazione o la respirazione. L’intervento può essere eseguito con bisturi o laser; entrambe le tecniche sono efficaci e poco dolorose. Per il frenulo labiale superiore, si attende l’eruzione completa dei canini permanenti per valutare la chiusura spontanea del diastema; se necessario, si esegue frenulectomia o techniques laser per rimuovere completamente il frenulo o riposizionarlo. Per il frenulo labiale inferiore si interviene precocemente solo quando c’è danno parodontale significativo. In ogni caso, si procede con anestesia locale; la durata dell’intervento è breve e in genere un appuntamento di circa un’ora è sufficiente. Dopo l’intervento si consiglia dieta morbida e fredda per il primo pasto, evitare cibi acidi e piccanti, non spazzolare nell’area operata per circa 7 giorni e utilizzare gel a base di clorexidina. L’igiene orale va ripresa con spazzolino a setole extra soft. In alcuni casi potrebbe essere necessario l’uso di antinfiammatori per controllo del dolore, ma spesso non sono richiesti.

Leggi anche: pallina vicino all'orecchio: diagnosi e rimedi

Infografica: anatomia del frenulo labiale e linguale

La collaborazione tra odontoiatri pediatri, logopedisti e ortodontisti è fondamentale per prevenire e correggere problemi di natura parodontale, estetica e funzionale, inclusi problemi di allattamento, deglutizione atipica, difetti di fonazione e disfunzioni posturali. L’uso del laser come tecnica di trattamento minimamente invasiva riduce i tempi di intervento e migliora il comfort post-operatorio, con una guarigione stabile nel tempo.

Video esplicativo: Frenulo linguale corto, anchiloglossia e terapia

Note cliniche e riferimenti clinici

Nel cavo orale, il frenulo è definito come una plica mucosa che unisce le labbra o la lingua alla mucosa alveolare. Esistono tre tipi principali di frenuli: linguale, labiale superiore e labiale inferiore. La diagnosi di anomalie dei frenuli deve essere eseguita precocemente, preferibilmente in tenera età, per intervenire tempestivamente e prevenire complicazioni. L’anchiloglossia può essere diagnosticata secondo criteri multipli; quando presente può richiedere intervento tra gli 8 e i 10 anni o, se possibile, può regredire spontaneamente se intervenuta precocemente. L’attenzione multidisciplinare e i protocolli basati sull’evidenza guidano le scelte terapeutiche, con l’obiettivo di preservare funzione, estetica e salute parodontale lungo tutto l’arco della crescita.

Leggi anche: Rimedi per un Sorriso Armonioso

Leggi anche: cause del dolore ai denti del giudizio

tags: #anatomia #frenulo #labiale #gengiva #funzione #e

Post popolari: