Consolidato regionale e quadro CCNL odontotecnici Emilia Romagna: realtà, applicazioni e prospettive

Un risultato importantissimo e ricercato ormai da troppi anni. Il risultato ottenuto è estremamente importante anche perché raggiunto in un contesto critico alla luce dell’emergenza determinata dalla pandemia. La determinazione e coerenza di Fim, Fiom e Uilm, insieme alle tre confederazioni Cgil, Cisl e Uil che hanno sostenuto le rispettive categorie e contribuito al buon esito del lungo percorso di confronto con le controparti, ha permesso di garantire nuove tutele ai lavoratori ed alle lavoratrici, ancor più importanti in una fase di crisi come quella attuale, senza fare scambi impropri con il salario consolidato.

Sfera di applicazione e struttura del CCNL

Il presente contratto dà attuazione a quanto previsto dall’art. 3, parte prima, del CCNL di categoria stipulato il 26 luglio 1993 ed ha validità in tutto il territorio regionale per i dipendenti delle imprese che esercitano la loro attività nel settore odontotecnico così come definito e regolamentato dalla L. 1264/1927 e dal R.D. 1334/1928, ivi comprese le imprese artigiane definite tali ai sensi della L. 443/85. A conferma di quanto stabilito dal CCNL, le parti concordano sull’esclusione di qualunque altro livello di trattativa di carattere integrativo.

Premessa: premesso che non sono in alcun modo poste in discussione l’autonomia dell’attività imprenditoriale e le rispettive distinte responsabilità di scelta e di decisione degli imprenditori, delle loro Associazioni di rappresentanza e delle Organizzazioni Sindacali, le parti concordano sulla positività di un sistema di relazioni sindacali stabile e basato sulla concertazione quale scelta strategica capace di coniugare esigenze di sviluppo e competitività delle imprese con la salvaguardia dei livelli occupazionali ed il miglioramento dei trattamenti salariali e normativi che nella prassi non trovano confronto con nessuna realtà.

Nella comune condivisione del principio che i patti debbano essere rispettati da tutti, le parti si impegnano a fare di questa materia oggetto di verifica specifica in ogni occasione di incontro e confronto durante la vigenza di questo accordo. Osservatorio regionale. Le parti, nel dare applicazione a quanto stabilito nel CCNL in materia di Osservatori, ritengono necessario che venga istituito un Osservatorio Regionale per l’Artigianato e la piccola Impresa, con compiti di trattamento di dati, andamento congiunturale e indicatori occupazionali.

Osservatori e dati di settore

Gli Osservatori avranno compiti quali l’acquisizione di informazioni e l’esame di: prospettive produttive, andamento degli investimenti e delle commesse, lavoro decentrato, consistenza dei settori, trasformazioni, andamento occupazionale, e problemi di formazione professionale regionale. Si prevedono incontri regolari, di norma due volte l’anno, e/o entro trenta giorni dall’eventuale richiesta motivata. In caso di mancata costituzione entro il 31.12.1996, si attiveranno indagini conoscitive propedeutiche all’attivazione dell’Osservatorio.

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Flessibilità, permessi e pari opportunità

Flessibilità: considerata la particolare natura del settore, si identificano gennaio e settembre come mesi di flessione dell’attività; si usa lo strumento della flessibilità dell’orario di lavoro, con modalità indicate dall’art. 23 Parte prima del CCNL. Permessi per assistenza a familiari: i lavoratori possono fruire di permessi non retribuiti, di una diversa articolazione dell’orario di lavoro e di forme di lavoro a tempo parziale per periodi determinati; eventuali assunzioni a tempo determinato sono possibili in caso di prolungamenti.

Pari opportunità: impegno a promuovere politiche per la piena affermazione delle pari opportunità e delle azioni positive, con analisi e proposte tramite l’osservatorio. Molestie sessuali: le parti concordano sull’importanza di adottare misure per evitare comportamenti molesti e proteggere la dignità nei luoghi di lavoro.

Salario, welfare e bilancio tra salario e tutele

Nel contesto della piattaforma regionale per i CCIRL 2025-2028, si conferma l’esigenza di un saldo tra salario e welfare senza sacrifici, mantenendo il principio: nessuno scambio salario/welfare. Il trattamento del salario consolidato è strettamente legato a premi e contributi welfare, con una particolare attenzione al mantenimento del premio consolidato e all’allocazione delle risorse a strumenti di welfare come FondoSani e Fondosani.

Diagramma della relazione tra CCNL, salario consolidato e welfare

Prospettive di rinnovo e piattaforma 2025-2028

Dopo anni di ritardi, Fim, Fiom e Uilm Emilia-Romagna hanno definito l’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del CCIRL dei metalmeccanici artigiani 2025-2028. Il contesto è mutato: riorganizzazione industriale, terziarizzazione e perdita di potere d’acquisto, rendendo cruciale rafforzare la contrattazione di secondo livello a livello regionale per rispondere alle esigenze di lavoratrici e lavoratori.

Tra i punti centrali: salario e redistribuzione della ricchezza. Proposta di incremento di 18% del premio regionale fisso mensile e del premio annuo consolidato, con introduzione di un premio di risultato legato a produttività, redditività e qualità (valore indicativo ~1.200 euro al quarto livello). Riduzione della precarietà: tempi di apprendistato, vincoli all’assunzione di apprendisti e clausole sociali in caso di cambio appalto.

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Organizzazione del lavoro e nuovi diritti: accordo quadro sullo smart working, diritto alla disconnessione, informazione periodica sull’andamento aziendale, e diritto all’assemblea retribuita anche nelle aziende artigiane. Tutele, welfare e condizioni di lavoro: estensione del periodo di comporto, trasparenza sulla conservazione del posto di lavoro, buoni pasto fino a 8 euro ove non presente mensa, regolamentazione delle trasferte.

Unificazione contrattuale e rilancio: obiettivo di unificare in un unico testo contrattuale le aree del settore artigiano (meccanica, impianti, odontotecnica, orafi) con estensione al restauro e ai beni culturali. Partecipazione e democrazia: consultazione certificata delle lavoratrici e lavoratori con voto segreto.

Video esplicativo sul CCIRL odontotecnici e nuove tutele

Glossario sintetico dei punti chiave

  • Sfera di applicazione: odontotecnici, artigianato odontotecnico e settori correlati all’interno dell’Emilia-Romagna.
  • Osservatori regionali: strumenti informativi per dati di impresa, occupazione e formazione.
  • Premi e welfare: premio consolidato, welfare contrattuale, FondoSani, Fondosani.
  • Mobilità e flessibilità: orario di lavoro flessibile, permessi non retribuiti, orario ridotto per periodi determinati.
  • Diritti lavoratori: smart working, assemblea retribuita, diritto alla disconnessione, pari opportunità.
  • Unificazione contrattuale: testo unico per meccanica, odontotecnica, orafi e restauro.

Tabella riepilogativa degli elementi principali

AspettoDescrizione
Periodo di vigenza1 gennaio 2023 - 31 dicembre 2026; rinnovi e adeguamenti secondo II livello
Premio consolidatoMantenimento e riallineamento con welfare
Smart workingAccordo quadro, diritto alla disconnessione, orari
UnificazioneTesto unico per settori artigianali

MECCANICI, ORAFI, ODONTOTECNICI - ARTIGIANATO. Testo consolidato del CCNL 19/11/2024. Decorrenza: 01/01/2023. Scadenza: 31/12/2026. Varie parti firmatarie e riferimenti alle reti confederali e sindacali. Riguarda anche restauro di beni culturali e attività subacquee.

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