Contrassegno di parcheggio per disabili e agevolazioni per professioni sanitarie: normativa, applicazioni e casi specifici

L’argomento riguarda il Contrassegno Disabili previsto dall’art. 188 del Codice della Strada e dall’art. 381 del regolamento di esecuzione e di attuazione del C.d.S., nonché le condizioni di conseguimento, rinnovo e fruizione delle agevolazioni correlate per le professioni sanitarie e gli enti pubblici e privati coinvolti nella gestione di parcheggi e servizi accessibili.

Origine e validità del contrassegno

Il Contrassegno Disabili è rilasciato dal Sindaco del Comune di residenza dell’interessato su richiesta dello stesso. Benché sia detto “definitivo”, ha una validità massima di 5 anni e deve essere rinnovato entro tale periodo.

Per ottenere l’autorizzazione è necessario presentare domanda al sindaco, allegando la certificazione medica rilasciata dall’ufficio medico-legale dell’Azienda Sanitaria Locale di appartenenza, che attesti che la persona ha effettiva capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta. Il certificato è parte integrante del procedimento. L’autorizzazione è strettamente personale, non vincolata a un veicolo specifico e vale su tutto il territorio nazionale.

Capacità deambulatoria: cosa monitorare

Con il termine “capacità deambulatoria” il legislatore intende la mobilità del soggetto, legata non solo alla funzione locomotoria, ma anche alla funzione di altri organi e apparati importanti (come l’apparato cardiovascolare e quello respiratorio). Di conseguenza, l’attenzione del medico deve essere rivolta a 360 gradi alle conseguenze delle patologie che influiscono negativamente sulla deambulazione.

Quadro normativo e riferimenti applicativi

In ottica di rilascio del contrassegno per il parcheggio per disabili, si considerano numerose condizioni patologiche, ferma restando l’applicazione dell’art. 381 DPR 495/92 riformato da DPR 151/2012.

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Trasferimenti e agevolazioni per professioni sanitarie

Con la Determinazione Dirigenziale n. 5769/2019 della Città di Milano è cambiata la disciplina della libera sosta per i Medici nelle aree riservate (strisce gialle e blu). La determina riconosce agevolazioni esclusivamente per:

  • Medici ospedalieri deputati a svolgere presso le abitazioni dei pazienti attività sanitaria rivolta alla cura della persona (trattamento domiciliare continuativo della terapia ospedaliera).
  • MMG/PLS che svolgono l’attività convenzionata in uno studio locato in zona diversa da quella di residenza.

Emergenze sanitarie e sedime di sosta

Durante l’emergenza COVID-19, su Ordinanza contingibile e urgente, il Comune di Milano ha concesso fino alla fine dell’emergenza la libera sosta dei veicoli di tutti i Medici nelle aree riservate e libero accesso all’Area C.

Parcheggi su suolo pubblico vs. privato

Il Codice della Strada all’Art. 188 disciplina la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio di persone invalide su suolo pubblico. L’interpretazione comune è che tali norme non si estendano direttamente ai parcheggi su suolo privato, sebbene esistano norme specifiche che possono influire sull’accessibilità e sull’obbligo di adeguamento.

Per le aree di parcheggio pubbliche date in concessione a privati, si applicano talvolta regole di riserva o gratuità della sosta per gli invalidi, a seconda del quadro normativo vigente e delle deliberazioni degli enti competenti (come nel caso di postazioni in aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione).

Disability Card, servizi accessibili e differenze da contrassegno

La Disability Card, disponibile sul portale INPS, è un documento di riconoscimento che certifica la condizione di disabilità per accedere a beni e servizi tramite protocolli di intesa tra l’Ufficio per le Politiche a favore delle persone con disabilità e soggetti pubblici e privati. La Disability Card non sostituisce il contrassegno parcheggio per disabili: quest’ultimo spetta solo se la persona ha la necessaria attestazione di capacità di deambulazione ridotta.

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Accessibilità e diritti: strumenti di tutela

Per le violazioni delle norme di accessibilità è possibile intraprendere azioni collettive ai sensi del d.lgs. n. 198/2009 (class action amministrativa), finalizzate al ripristino del corretto svolgimento della funzione o dell’erogazione del servizio.

Il regime di accessibilità è rafforzato da norme che prevedono l’adeguamento dei servizi pubblici e privati agli standard di fruibilità, includendo l’obbligo di indicare come richiedere risarcimenti in caso di mancato adeguamento.

Sezione casi specifici: utilità pratica per i professionisti sanitari

Le persone esercitanti la professione sanitaria, anche in forma di libera professione, possono richiedere un contrassegno che permette di circolare nelle ZTL e sostare nelle aree di parcheggio riservate ai veicoli per residenti. In alcune realtà locali, come Bergamo, il contrassegno ha validità annuale e può riportare fino a un massimo di una targa, con costi di 120,00 € per circolazione e 10,00 € per la sola circolazione.

La prenotazione per l’appuntamento può avvenire presso sportelli di rilascio permessi locali (es. ATB Mobilità S.p.a. ad esempio). In alcune amministrazioni, è inoltre possibile ottenere facilitazioni per la libera circolazione e sosta sui territori dove si esercita la professione sanitaria in domicilio.

Infografica: percorso di rilascio del contrassegno e requisiti sanitari
Mappa: aree ZTL e parcheggi riservati nelle grandi città italiane

Disposizioni specifiche su sosta gratuita e zone a traffico

Per le aree pubbliche, i comuni possono stabilire un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno, anche nelle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione.

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Nella pratica, se un parcheggio è di proprietà pubblica ma affidato in concessione a una società privata, resta possibile richiedere interventi all’Ente pubblico titolare per verificare l’applicazione delle norme di accessibilità e le eventuali agevolazioni o risarcimenti in caso di mancato adeguamento.

Video: guida pratica al rilascio del contrassegno di parcheggio per disabili

Questioni pratiche di rinnovo e periodi di validità

Il rinnovo del contrassegno è previsto tramite presentazione di certificazione medica aggiornata, in caso di patologie che persistono o si aggravano. Per invalidità temporanee o con causes particolari, possono essere rilasciati contrassegni a tempo determinato previa certificazione aggiornata dall’ASL.

ElementoDescrizione
AutorizzazioneRilasciata dal sindaco, valida 5 anni, rinnovabile con certificazione medica
Validità5 anni; rinnovo su certificazione del medico curante
Ambito di utilizzoCircolazione e sosta per disabili su suolo pubblico; possibile estensione in zone private solo se previsto dall’ente

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