Come funziona la tecnologia dello spazzolino elettrico 3D

Buongiorno, da qualche anno oramai mi sono convertito all'utilizzo dello spazzolino elettrico e mi trovo molto bene, il mio dentista mi ha sempre detto di scegliere solo spazzolini con movimento bidimensionale e quindi che oscillano e ruotano e di evitare assolutamente quelli 3D che aggiungono quindi anche un movimento pulsante. Essendo in procinto di cambiarlo mi farebbe piacere avere per favore altri pareri in merito, davvero uno spazzolino elettrico 3D può dare dei problemi?

Sig. Marco, in tutte le cose c'è un perché, lo chieda al diretto interessato. Tenga conto che in certi casi non è indicato nemmeno il 2D e nemmeno lo spazzolino elettrico. Caro Signor Marco, buongiorno. Le consiglio di usare lo spazzolino si è trovato sempre bene. Non conosco la sua capacità di Igiene Orale domiciliare né ogni quanto si sottopone in Studio ad una Igiene Professionale né se viene completata con un Curettage e Scaling e Root Planing. Non conosco lo stato di salute delle sue Gengive né del suo Parodonto (se ha tasche parodontali, per esempio). Ecco perché le dico di non "lasciare il vecchio per il nuovo"!

Che cos'è la tecnologia 3D nello spazzolino elettrico

A partire dagli anni Sessanta, sono stati introdotti e proposti vari tipi di spazzolino elettrico. Inizialmente progettati per simulare quelli manuali, si sono rapidamente imposti come alternativa di livello superiore perché molto più facili da usare, pratici ed efficaci. Lo spazzolino elettrico tradizionale, conosciuto anche come rotante-oscillante (tecnologia 2D), è dotato di un piccolo motore interno che permette alla testina rotonda di ruotare in una direzione e nell’altra tra le 4.500 e le 9.000 volte al minuto, oscillando. A questo, i modelli più avanzati hanno associato un movimento aggiuntivo di pulsazione per cui la testina compie, alla fine, un’azione di tipo 3D: pulsando verso la superficie dentale disgrega la placca e roto-oscillando a destra e a sinistra la porta via (tecnologia rotante-oscillante-pulsante o 3D).

schema funzionamento spazzolino 3D: rotazione, oscillazione e pulsazione

La rimozione della placca avviene in seguito allo “strofinio” delle setole sulla superficie dentale e quindi in modo meccanico (azione di pulizia meccanica). A questo si affiancano le pulsazioni che aiutano a disgregare la placca, mentre il movimento roto-oscillante la rimuove meccanicamente.

Modalità di azione e uso dello spazzolino roto-oscillante 3D

Questo tipo di spazzolino va bene sempre ed è facile da usare in quanto l’utente deve solo posizionare la testina (tonda e di piccole dimensioni) sul bordo gengivale e spostarla lentamente da un dente all'altro. È particolarmente indicato per coloro che hanno una mobilità limitata, come le persone anziane o con disabilità fisiche: il manico più grande e le funzionalità integrate possono offrire una migliore presa e maggior controllo.

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Si faccia insegnare ad usare lo spazzolino: Rammenti che ciò che pulisce non è il dentifricio ma è il movimento meccanico dello spazzolino che deve essere a testa piccola (per lei, affinché sia più tollerato) e setole dure di Nylon artificiali! Sappia che il miglior metodo, o almeno uno dei migliori metodi di spazzolamento è quello di Bass modificato o no, per me, a titolo personale modificato.

Quale scegliere: parametri pratici

I modelli presenti in commercio sono davvero tanti e si differenziano per gli standard qualitativi e le tipologie di accessori. Possono infatti cambiare: numero di roto-oscillazioni e pulsazioni; modalità di spazzolamento (ed eventuale presenza di programmi preimpostati); durata della batteria e possibilità o meno di ricaricarla. Inoltre, possono essere presenti o meno: sensore di pressione; timer integrato; connettività bluetooth.

Sicuramente, il nostro consiglio è quello di optare per uno spazzolino ricaricabile e dotato di movimento 3D (rotante-oscillante-pulsante), con almeno 8.000 roto-oscillazioni e 40.000 pulsazioni al minuto (non dimentichiamo che negli ultimi modelli la testina compie fino a 9.900 roto-oscillazioni e fino a 45.000 pulsazioni al minuto!). Inoltre, è preferibile che lo spazzolino sia dotato di timer integrato e sensore di pressione in modo che lo spazzolamento abbia la giusta durata e non risulti troppo energico.

Vantaggi e limiti della tecnologia 3D

Punti di forza: Pulizia efficace: rimuove la placca batterica in modo più efficace rispetto allo spazzolino manuale ma variabile a seconda del modello e del marchio. Facilità d’uso: non richiede l’apprendimento di una specifica tecnica di spazzolamento né alcun tipo di “sforzo fisico” poiché gran parte del lavoro è svolta dalla testina rotante. Ampia scelta: il mercato offre un’ampia scelta di varianti consentendo di scegliere tra diversi design, funzionalità, testine e costi a seconda delle proprie esigenze e preferenze. Prezzo accessibile: il costo è tendenzialmente più basso rispetto a quello dello spazzolino sonico, rendendolo una interessante opzione per chi cerca un “upgrade” rispetto allo spazzolino manuale o vuol semplicemente provare questa nuova tecnologia senza spendere troppo.

Punti di debolezza: Minore pulizia interdentale: lo spazzolino elettrico non è in grado di raggiungere gli spazi interdentali più profondi e deve essere sempre associato ad appositi presidi di pulizia come filo e scovolino. Possibile mancanza di alcune funzionalità avanzate: alcuni modelli non sono dotati di modalità avanzate sicuramente presenti nello spazzolino sonico (come timer integrati o modalità di pulizia personalizzate).

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3D vs Sonico vs Ultrasonico: differenze essenziali

Lo spazzolino sonico è in realtà uno spazzolino elettrico dotato di una testina oblunga (e non rotonda) che si muove lateralmente da parte a parte. Le sue setole, alimentate da una speciale tecnologia a onde sonore, sono tuttavia in grado di produrre migliaia di vibrazioni al minuto determinando una turbolenza fluido-dinamica in grado di disgregare la placca anche nelle zone più difficili da raggiungere come gli spazi interdentali e i margini gengivali (azione di pulizia fluido-dinamica).

confronto spazzolino 3D vs sonico vs ultrasonico

In altre parole, la combinazione di pulsazioni e micro-vibrazioni eseguite dalla testina consente al dentifricio e alla saliva di mescolarsi in una miscela schiumosa e produrre minuscole bollicine attive che vengono “spinte” con forza contro le superfici su cui si trova la placca, spazi interdentali compresi. Lo spazzolino ultrasonico con una frequenza delle vibrazioni emesse così elevata (>20.000 Hz) può raggiungere i 190 milioni di movimenti al minuto con una rimozione della placca nettamente superiore a qualsiasi altro dispositivo di pulizia domiciliare.

Riassumendo, lo spazzolino sonico pulisce quindi in due modi diversi: meccanico, attraverso il contatto diretto delle setole esterne con il dente; idrodinamico, mediante le turbolenze nel fluido orale indotte dall’alta velocità e in grado di raggiungere anche aree non toccate direttamente dalle setole.

Evidenze scientifiche sull'efficacia

Questa revisione sistematica nasce con l'idea di rispondere alla seguente domanda: sulla base di studi clinici controllati (randomizzati) qual è l'efficacia di uno spazzolino elettrico con tecnologia roto-oscillante o sonica ad alta frequenza rispetto ad uno spazzolino manuale nella rimozione della placca dentale dopo un singolo spazzolamento in pazienti adulti sani? I risultati hanno mostrato una differenza statisticamente significativa nel confronto tra spazzolino elettrico in generale e spazzolino manuale, a supporto della raccomandazione di utilizzare uno spazzolino elettrico per la rimozione quotidiana della placca.

Esisterebbe, inoltre, la moderata certezza di un (molto) piccolo beneficio derivante dall'uso di uno spazzolino elettrico roto-oscillante piuttosto che sonico. Dopo una revisione narrativa, non sono state osservate grandi differenze tra gli spazzolini ORH e SAH in quanto entrambi risultano più efficaci degli spazzolini manuali, senza causare danni ai tessuti molli e duri.

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Quando uno spazzolino 3D può essere sconsigliato

Lo spazzolino elettrico non lo "gradisco" per i parodontopatici, però se fosse molto pigro, potrebbe usarlo tranquillamente. Tenga conto che in certi casi non è indicato nemmeno il 2D e nemmeno lo spazzolino elettrico. Non conosco lo stato di salute delle sue Gengive né del suo Parodonto (se ha tasche parodontali, per esempio). Ecco perché le dico di non "lasciare il vecchio per il nuovo"!

Ricordi anche di pulire il dorso della lingua dove si annida la placca con dedicati spazzolini piatti che trova in farmacia! Usi il filo interdentale per pulire gli spazi interprossimali dalla gengiva a salire fino al punto di contatto.

Consigli pratici d'uso e manutenzione

  • Attivare lo spazzolino elettrico quando la spazzola è già in bocca per evitare di sporcare il bagno con il dentifricio.
  • Si ricordi solo che lo spazzolino deve essere duro e a testa piccola e lo deve cambiare ogni mese almeno!
  • Il dentifricio non ha nessuna importanza se non quella di rendere più gradevole questa operazione. Ovvio che è meglio sia di Marca conosciuta per evitare "pasticci nocivi"!
  • Fa una prova: compri in farmacia le pasticchette rivelatrici di placca... se vedrà colore su denti, colletti, gengive, lingua, quella è placca batterica!

La tecnologia smart e la mappatura 3D

Un'intelligenza artificiale fornisce consigli per una corretta igiene orale, monitorando l'efficacia della propria tecnica di pulizia: anche lavarsi i denti, diventa così un'esperienza iper-personalizzata. Si tratta dello spazzolino elettrico Oral-B iO Serie 10 con iOsense, prodotto dal brand leader nel settore dell’oral care di Procter & Gamble.

video dimostrativo spazzolino con mappatura 3D e sensore pressione

Nel caso si desideri ricevere poi un feedback ancora più specifico e approfondito, l’app Oral-B, connessa con iOsense e disponibile per Android e iOS, grazie alla mappatura 3D dei denti per il riconoscimento di tutte le aree all'interno della bocca, aiuta a raggiungere gli obiettivi di igiene orale, anche attraverso delle apposite challenge e registrando i propri progressi nel tempo. "Lo spazzolino ha un sensore intelligente che permette di regolare la pressione durante lo spazzolamento", spiega Carlo Di Bella, Senior Director Oral Care Italia. "Con una luce rossa, il sensore avverte di una eventuale sovrappressione, si illumina di verde quando invece si applica una pressione ottimale."

"Per sviluppare l'intelligenza artificiale che guida questo spazzolino sono stati intervistati più di 1.800 consumatori - aggiunge Riccardo Dessi, Senior Scientist Ricerca&Sviluppo Prodotto Procter & Gamble - Creare un prodotto che risponda alle reali esigenze del consumatore, quasi come un abito su misura, è l’obiettivo principale che perseguiamo quotidianamente per offrire una migliore igiene orale."

Mercato e diffusione

"Il mercato dell’oral care è in costante espansione con una crescita generale del 30% negli ultimi 3 anni e un aumento del 40% nella diffusione degli spazzolini elettrici. Questo attesta un’attenzione crescente da parte dei consumatori per l’igiene orale". "Il brand - dice ancora Binot - registra una quota di mercato a valore del 90% e ha portato la penetrazione dello spazzolino elettrico al 21%, registrando un +8% negli ultimi 5 anni con 3,8 milioni di utilizzatori in più". Se guardiamo all'Italia, "negli ultimi 12 mesi Oral-B ha venduto 2,3 milioni circa di spazzolini, registrando una crescita del +27% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente".

Take Home Message: come decidere

Lo spazzolino da denti ideale è quello che, attraverso un facile impiego, ci permette di eliminare la placca in modo ottimale. Oggi la tecnologia ci consente di poter scegliere tra spazzolini elettrici roto-oscillanti, roto-oscillanti-pulsanti, sonici e ultrasonici. Sebbene lo spazzolino manuale risulti essere ancora lo strumento più diffuso per svolgere l’igiene orale quotidiana, sono ormai molti gli studi clinici che dimostrano una maggiore efficacia di quelli elettrici roto-oscillanti e sonici per diversi motivi: rimuovono la placca in modo più completo grazie ai movimenti più rapidi e precisi, sono di più facile utilizzo e possono essere accessibili per persone con difficoltà motorie.

Molto dipende da cosa ti serve realmente e quali sono le tue esigenze personali. La tecnologia ha raggiunto dei livelli difficili da immaginare fino a qualche anno fa, al punto da trasformare lo spazzolino elettrico in un vero e proprio assistente all’igiene orale. Esistono anche spazzolini elettrici per bambini, con applicazioni da usare sul tablet per trasformare quest’attività in un gioco. Spesso la scelta su un modello o un altro riguarda semplicemente la necessità di portare lo spazzolino in viaggio.

Caratteristica 3D roto-oscillante-pulsante Sonico Ultrasonico
Azione principale Pulizia meccanica + pulsazioni Meccanica + idrodinamica Idrodinamica ad alta frequenza
Testina Rotonda, piccola Oblunga Varie, spesso performanti
Igiene interdentale Limitata (necessita filo/scovolino) Buona (pulizia senza contatto) Eccellente
Indicazioni Utenti con mobilità ridotta Pazienti parodontali, ortodonzia, impianti Chi cerca massima efficacia (costo elevato)

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