Storia e tipologie della dentiera d'oro finta

Tra le dita un pezzo di una storia lunghissima. Le più antiche protesi dentali del mondo occidentale arrivano dall'Italia, risalenti al VII e VI secolo a.C. VII secolo a.C. Le prime testimonianze archeologiche di odontoiatria con oro risalgono al popolo etrusco. Tombe del VII e VI secolo a.C. mostrano larghe bande di puro oro alle quali erano incastonati denti finti, saldate insieme per adattarsi ai denti naturali e rimpiazzare quelli mancanti.

Già gli Etruschi usavano protesi dentarie, nel 600 a.C. e, a quanto evidenziato dai ritrovamenti archeologici, erano denti di uomini o animali tenuti insieme da una banda d'oro. I Romani ripresero la tecnica e la diffusero in Europa, dove dentiere di questo tipo sono state utilizzate fino al XVIII secolo. Naturaliter Historia ricorda che la Legge delle XII Tavole (450 a.C.) impediva che si seppellissero cadaveri con dell'oro ad eccezione di quei corpi che presentavano questa primitiva dentiera.

Altre civiltà mostrarono analoghe pratiche: alcune mummie del Nuovo Regno (1500-1000 a.C.) presentano denti uniti da fili d'oro, sebbene la funzione in questi casi fosse spesso cerimoniale, non funzionale. Anche egizi e fenici conoscevano la tecnica della legatura aurea. Ornare la dentatura infatti era una pratica molto popolare anche dall'altra parte del mondo: il popolo Maya era solito "agghindare" i propri denti incorporandovi preziosi gioielli di giada.

ricostruzione dentiera etrusca in oro

Perché l'oro? Proprietà e biocompatibilità

L'oro non si ossida, non si corrode, non irrita, e la biocompatibilità dell'oro non è poesia, è chimica. Il dato sorprende quasi tutti. L'oro non si ossida, non si corrode, non irrita. Le otturazioni d'oro sono ben più vecchie delle otturazioni in amalgama il che, di conseguenza, le rende più vecchie di otturazioni composite o in porcellana.

Solo l'osmio e l'iridio sono più densi dell'oro; il piombo ha una densità di 11,3 g/cm³ quando la si soppesa fra le dita. Le proprietà chimico-fisiche dell'oro, la sua inerzia e la resistenza alla corrosione nella saliva spiegano perché sia stato scelto nei millenni per restauri dentali e corone.

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Dal supporto funzionale all'ornamento: l'evoluzione delle applicazioni

Con il passare dei secoli, l'oro non è più stato utilizzato come una mera decorazione ma, nel 1800 i dentisti hanno iniziato ad utilizzare quest'ultimo come materiale funzionale da utilizzare per le otturazioni. Nel 1800 i dentisti hanno iniziato ad utilizzare l'oro come materiale funzionale da utilizzare per le otturazioni. Le otturazioni in oro coesivo permisero restauri di precisione altissima.

La "dolce rivoluzione" della Rivoluzione industriale e la conseguente diffusione dello zucchero portarono a un aumento delle carie. I dentisti dovettero ingegnarsi. Nacquero protesi con intere arcate dentarie realizzate mettendo fianco a fianco denti veri con denti in porcellana o avorio. Le persone delle classi superiori della società non potevano accettare di avere una bocca senza denti, ma la qualità delle protesi spesso gli impediva persino di mangiare, a volte anche di parlare correttamente.

Dal ‘700 gli architetti della bocca iniziarono ad usare più diffusamente protesi con denti umani estratti dai cadaveri oppure 'svenduti' dalle persone appartenenti alle classi meno abbienti. I denti venivano estratti dal cadavere e inseriti su una base d'avorio; questo tipo di protesi era molto richiesta e proprio a causa di questa popolarità ci furono dei problemi: molti ladri andavano a rubare i denti dei morti nelle tombe e in seguito li vendevano.

Tipologie di "dentiera d'oro finta" e usi estetici moderni

Oggi i denti d'oro vengono utilizzati con fini principalmente estetici, basti pensare alle celebrità che li hanno sfoggiati in varie occasioni: da Nelly e Lil Wayne a Madonna e Beyonce. Il “trend” dei denti d’oro è sicuramente tornato in auge durante gli ultimi anni, soprattutto tra le star. Reinventa la corona aurea come statement estetico.

Le corone dentali divennero una piccola, accettata, eccezione: in alcune aree e periodi culturali una corona in oro era considerata un piccolo capitale "portatile". Over 50 in URSS aveva almeno una corona aurea. I ritratti di alcuni medagliati dell'epoca mostrano sorrisi dorati.

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celebrity con grillz e denti dorati

Tipologie tecniche e gamme disponibili

Esistono diversi tipi di sostituzione dei tuoi denti, dai ponti, agli impianti, alle protesi e quant'altro. Al giorno d’oggi, possiamo definire che sia molto facile sostituire un dente mancante o crearne dei nuovi per qualsiasi motivo. La linea Plus prevede un’importante gamma in termini di scelta forme e colorazione: v. 34 forme ant. sup. e 14 forme ant. colorazione v. 10 forme ant. sup. S-M-B e 4 forme ant. inf. colorazione v. 10 forme ant. sup. S-M-B e 4 forme ant. inf. 2 forme post. R/L sup-inf. WFA, 1 forme post. R/L sup-inf T, 1 forme post.

Cercando di capire quale è meglio, dipende dalle tue esigenze. Esistono diverse tipologie: corone piene in oro, capsule con rivestimento estetico e finiture dorate, "grillz" rimovibili e ponti estetici dorati. Alcune protesi moderne reintepretano l'oro in chiave fashion piuttosto che strettamente funzionale.

La storia medica: dai ritrovamenti archeologici alla scienza odontoiatrica

La storia dell'odontoiatria nell'antichità non può essere tracciata separatamente, poiché è interconnessa con lo sviluppo della scienza medica. Quando i Greci teorizzavano sui problemi dentali, gli etruschi erano più pratici e avevano abili dentisti. Addirittura nel 700 A.C. erano capaci di operazioni dentistiche eccezionali; sono state infatti rinvenute parti di dentiere in alcune tombe etrusche.

Con la fine dell'Impero Romano, la conoscenza odontoiatrica si frammenta. L'estrazione dei denti diventa pratica empirica, affidata a barbieri e cerusici. La civiltà Araba, sviluppatasi mentre l'Europa attraversava l'oscurità del Medioevo, sviluppò notevolmente le proprie conoscenze mediche, in particolare l'Anestesiologia e la Chirurgia anche a livelli complessi.

Pierre Fauchard pubblica "Le chirurgien dentiste", definibile come il primo trattato scientifico su tale materia; i suoi studi e descrizioni portarono alla nascita dell'odontoiatria moderna e a tecniche di protesi e conservativa che avrebbero influenzato i secoli successivi.

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Momenti oscuri e aspetti etici nella storia dei denti d'oro

Purtroppo, ci sono anche degli episodi riguardanti i denti d'oro che vorremmo non fossero mai accaduti; durante la Seconda Guerra Mondiale, nei centri di sterminio, i prigionieri venivano visitati, specialmente per verificare la presenza di denti in oro, prima di essere condotti nelle camere a gas. Successivamente, i denti d'oro venivano rimossi direttamente dai cadaveri e spediti all'ufficio centrale di Berlino.

Di cose che non vorremmo dover ricordare e di sorrisi rubati: ogni protesi che ci portate ha alle spalle un piccolo pezzo di vita.

documentario storia dell'odontoiatria e denti d'oro

Dal materiale antico alla tecnologia contemporanea

Il salto decisivo arriva con la chimica industriale e con lo sviluppo di materiali alternativi: la porcellana iniziò a essere usata a fine Settecento e la ceramica si diffuse nei restauri. Negli anni '90 l'odontoiatria estetica esplode: il ceramico bianco, bianchissimi, gradualmente sostituisce molte applicazioni dell'oro. Oggi l'oro odontoiatrico nuovo è in declino.

Quando un chirurgo ortopedico svedese vide che l'osso si sarebbe fuso con il titanio, si rese conto che questo legame era indistruttibile; questo portò allo sviluppo degli impianti dentali a partire dagli anni '50, fornendo alternative alle protesi mobili tradizionali.

Tabella riassuntiva: confronto sintetico

Caratteristica Denti d'oro (storici/moderni) Materiali moderni (ceramica/titanio)
Biocompatibilità Molto buona, non si ossida Molto buona (ceramica, titanio)
Estetica Visibile, decorativa o di lusso Simile al dente naturale
Durata Elevata per l'oro puro Elevata (impianti ben integrati)
Funzionalità Buona se eseguite correttamente Eccellente (impianti, corone ceramiche)

La moda che ritorna e il valore simbolico

Le mode passano. Il “trend” dei denti d’oro è tornato in auge durante gli ultimi anni, soprattutto tra le star. Reinventa la corona aurea come statement estetico. Oggi, come accennavamo, i denti d'oro vengono utilizzati con fini principalmente estetici: un semplice vezzo, risalente a migliaia di anni fa, può sempre tornare in auge.

Ogni protesi che ci portate ha alle spalle un piccolo pezzo di vita. Le ricostruzioni protesiche hanno origine sin dall’antichità. I primi ponti dentali furono inventati dagli Etruschi tra il 1000 e il 400 a.C. Ogni epoca ha interpretato i materiali disponibili: dai denti umani e animali tenuti insieme con fili d'oro, fino alle corone ornamentali e ai grillz contemporanei.

storia dei materiali dentali: da oro a ceramica

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