Aliquota IVA agevolata per protesi dentaria e legge 104: regole, documenti e casi applicativi

L’aliquota agevolata del 4% deve intendersi applicabile alle sole cessioni di ausili e protesi che per loro caratteristiche oggettive hanno univoca ed esclusiva utilizzazione da parte di soggetti portatori di menomazioni funzionali permanenti e che non possono, quindi, avere altro impiego se non quello di compensare menomazioni che non siano legate a situazioni temporanee.

Quadro normativo di riferimento

DPR 633/1972, Tabella A, parte II: tra gli ausili e le protesi sono ricompresi oggetti ed apparecchi di protesi dentaria, oculistica ed altre; apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi ed altri apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nell’organismo, per compensare una deficienza o una infermità.

Tutti gli ausili e le protesi relativi a menomazioni funzionali permanenti sono assoggettati all’aliquota dell’imposta sul valore aggiunto del 4 per cento.

Tra gli ausili previsti alla lettera e) del comma 1 dell’articolo 10 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, si intendono comprese le automobili acquistate da cittadini con ridotte o impedite capacita’ motorie, di cui alla legge 9 aprile 1986, n.

Definizione e limiti dell’agevolazione

Ne consegue che l’aliquota agevolata non puo’ applicarsi alle cessioni di quei presidi per i quali, attesa la loro possibile utilizzazione promiscua, non e’ dato di individuare, all’atto di effettuazione delle relative cessioni, il loro effettivo impiego da parte di soggetti aventi menomazioni funzionali permanenti.

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In queste ipotesi, pertanto, l’agevolazione si rende applicabile esclusivamente per le cessioni effettuate direttamente nei confronti dei soggetti muniti di specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista della UU.SS.LL.

Protesi dentaria: quando si applica il 4%

DPR 633/1972, Tabella A, parte II, nr. 30 e nr. 31 indicano come comprese le protesi dentarie tra gli apparecchi e oggetti ortopedici e di protesi.

La speciale concezione di questi oggetti risponde a una funzione ortopedica determinata e li differenzia dai busti e cinture ordinari, anche se questi hanno anche un’effettiva funzione di supporto o di sostegno.

La sezione I delle note esplicative del sistema armonizzato relative alla voce 9021 fornisce esempi di oggetti e apparecchi di ortopedia che rientrano nella voce nonché esempi di prodotti che non rientrano nella voce 9021.

Protesi dentaria e ausili dentali

Documentazione richiesta per fruire dell’IVA ridotta

Con Il DM 7 aprile 2021 (pubblicato in G.U. il 4 maggio 2021) per fruire dell’aliquota ridotta la persona con disabilità deve consegnare al venditore, al momento dell’acquisto, copia del certificato attestante l'invalidità funzionale permanente rilasciato dall’azienda sanitaria locale competente o dalla Commissione medica integrata.

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Per fruire dell’aliquota ridotta la persona con disabilità deve consegnare al venditore, al momento dell’acquisto, copia del certificato attestante l'invalidità funzionale permanente rilasciato dall’azienda sanitaria locale competente o dalla Commissione medica integrata.

Il “verbale di accertamento dell’handicap”, rilasciato dalla Commissione medica dell’Asl (o da Asl-Inps), attesta la disabilità grave (art. 3, comma 3, della legge n.).

Il “certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento” (legge n. 18/1980 e legge n. 508/1988), rilasciato dalla Commissione che attesta l’invalidità civile di cui alla legge n.

Intestazione e limiti di reddito

Se la persona con disabilità è titolare di redditi propri per un importo superiore a 2.840,51 euro, il documento di spesa deve essere a lui intestato.

Se, invece, è fiscalmente a carico, il documento comprovante la spesa può essere indifferentemente intestato alla persona con disabilità o al familiare della quale egli risulti a carico (art. 433 del codice civile).

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Se l’acquisto avviene da parte di un familiare della persona con disabilità, quest’ultima deve risultare fiscalmente a suo carico, condizione soddisfatta se il reddito annuo della persona con certificazione di disabilità non supera 2.840,51 Euro.

Ambito di applicazione: ausili, sussidi tecnici e informatici

Si applica l’Iva agevolata al 4% (anziché quella ordinaria del 22%) per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autonomia e l’integrazione delle persone con disabilità (articolo 3 della legge n. 104/1992).

Rientrano in questa categoria dispositivi e apparecchiature meccaniche, elettroniche o informatiche, sia di uso comune che realizzati su misura.

Oltre alla detrazione Irpef del 19%, si applica l’aliquota Iva agevolata al 4% (anziché quella ordinaria del 22%) per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione delle persone con disabilità di cui all’articolo 3 della legge n.

Sussidi tecnici e informatici per disabilità

Prodotti esclusi e casi particolari

Le calze per varici, i semplici protettori o riduttori della pressione delle callosità del piede e i cinti e le fasce dei tipi citati nella nota 1 b) di questo capitolo sono esempi di prodotti che possono essere esclusi o classificati diversamente.

La sezione I delle note esplicative fornisce anche esempi di prodotti che non rientrano nella voce 9021, coerenti con la nuova nota complementare.

La speciale concezione di questi oggetti risponde a una funzione ortopedica determinata e li differenzia dai busti e cinture ordinari.

Veicoli e adattamenti: regole collegate alla legge 104

Le calzature e gli ausili per la deambulazione sono compresi tra i mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento dei disabili.

Le caratteristiche dell’automobile non devono avere cilindrata superiore a 2.000 centimetri cubici se a benzina o ibrido e a 2.800 se diesel o ibrido, di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico.

Chi acquista un veicolo, che rientra nelle caratteristiche elencate sopra, può fare richiesta di esenzione dal pagamento del bollo.

Il diritto alle agevolazioni vale solo per l’adattamento dell’auto alle necessità della persona e non è vincolato all’indennità di accompagnamento.

Con l’entrata in vigore del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 13 gennaio 2022, al posto della fotocopia della patente di guida e del certificato che attesta le ridotte o impedite capacità motorie, è possibile presentare soltanto la copia della patente, se contiene l’indicazione degli adattamenti (anche di serie) per il veicolo, prescritti dalle commissioni mediche locali indicate nell’art. 119, comma 4, del Codice della Strada (decreto legislativo n.).

Adattamento veicoli per persone con disabilità

Procedure di accertamento per legge 104

Per accedere alle tutele e alle agevolazioni previste dalla legge 104 è necessaria una procedura di accertamento relativo “alla minorazione, alle difficoltà, alla necessità dell’intervento assistenziale permanente e alla capacità complessiva individuale residua”.

L’unità sanitaria locale accerta la condizione e si pronuncia con un verbale.

Fatturazione e dichiarazioni del venditore

Fare indicare al rivenditore sulla fattura che si tratta di operazione effettuata ai sensi della legge n. 97/86 e della legge n. 449/97, ovvero della legge n.

Questa dichiarazione serve a dimostrare che l’agevolazione non è già stata usata nei quattro anni precedenti la data di acquisto.

Esempi di ausili e apparecchi compresi

Apparecchi per fratture (docce, stecche e simili); oggetti ed apparecchi di protesi dentaria, oculistica ed altre; apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi.

Poltrone e veicoli simili per invalidi anche con motore o altro meccanismo di propulsione, intendendosi compresi i servoscala e altri mezzi simili atti al superamento di barriere architettoniche per soggetti con ridotte o impedite capacità motorie.

I deambulatori possono essere regolati in altezza e possono essere equipaggiati da un sedile ubicato fra le manopole e di un cestino in fili metallici per il trasporto di effetti personali.

Deambulatore e ausili alla mobilità

Riferimenti comunitari e chiarimenti giurisprudenziali

La Corte di giustizia ha spiegato che gli oggetti e gli apparecchi ortopedici svolgono una funzione medica specifica, a differenza dei prodotti di uso comune (semplici) destinati a un uso generale.

La sezione I delle note esplicative del sistema armonizzato relative alla voce 9021 fornisce esempi di oggetti e apparecchi di ortopedia che rientrano nella voce nonché esempi di prodotti che non rientrano nella voce 9021.

Il regolamento (CEE) e le sue note complementari chiariscono che gli oggetti e apparecchi di ortopedia sono specificamente concepiti per una determinata funzione ortopedica, a differenza dei prodotti che possono essere utilizzati per scopi diversi.

Agevolazioni fiscali correlate

Oltre alla detrazione Irpef del 19%, si applica l’aliquota Iva agevolata al 4% per l’acquisto di sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione delle persone con disabilità di cui all’articolo 3 della legge n.

Interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche (detrazione IRPEF): sono comprese le piattaforme elevatrici che permettono alla persona con disabilità di superare le barriere architettoniche.

La detrazione prevede due aliquote diverse per il 2026: detrazione del 50% per la prima casa e detrazione del 36% per le seconde case.

Tabella riepilogativa (semplice)

Voce Aliquota IVA Condizione principale
Protesi e ausili per menomazioni permanenti 4% Utilizzo univoco ed esclusivo per menomazione permanente; certificato ASL
Sussidi tecnici e informatici 4% Destinati all’autonomia/integrazione, certificato ASL
Prodotti di uso comune o promiscui 22% Non è possibile dimostrare uso esclusivo per soggetti con menomazioni permanenti
Spiegazione pratica: come ottenere IVA agevolata al 4% per protesi e ausili

Manuale pratico disabilità/invalidità civile, inabilità - Libro di R. Staiano e Agevolazioni disabili e Legge 104 - Ebook di A. Donatila sono riferimenti utili per approfondire le procedure e la documentazione.

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