
Entriamo oggi nel dettaglio di uno degli alleati per la pulizia dei denti dei nostri bambini: il dentifricio. Come sceglierlo? Qual è il migliore? Scopriamolo insieme.
Così come negli adulti, anche nei bambini il dentifricio gioca un ruolo fondamentale nell’igiene orale. Da associare sempre al movimento meccanico dello spazzolino, il dentifricio contiene sostanze con funzione antibatterica, remineralizzante, sbiancante, desensibilizzante, etc. Veicola inoltre all’interno della bocca importantissimi elementi come calcio e fluoro che oltre a proteggerci dalle carie aiutano a rinforzare lo smalto e tenere lontani i batteri. Una corretta igiene dentale nella prima infanzia è il primo passo per avere denti sani e forti nel tempo.
Il fluoro è un alleato chiave per avere denti sani nei bambini. Questo minerale aiuta a rinforzare lo smalto rendendolo più resistente agli acidi prodotti dai batteri della placca, prevenendo così la formazione di carie. Il fluoro è un minerale presente naturalmente a livelli diversi nell’acqua, nel terreno e nell’aria.
Secondo il Ministero della Salute il fluoro protegge lo smalto dalla carie per cui, anche se esistono in commercio dentifrici per bambini senza fluoro, quelli appositamente studiati per i bimbi che ne contengono, non solo sono sicuri, ma sono fortemente consigliati per favorire la remineralizzazione e prevenire la carie.
In genere, per i bambini da 0 a 6 anni si consiglia un dentifricio con 1000 ppm di fluoro da usare due volte al giorno. La quantità di dentifricio dev’essere minima: una quantità grande come un chicco di riso fino ai 3 anni, poi come un pisello dai 3 ai 6 anni. Questa piccola dose è sufficiente a proteggere i denti, riducendo al minimo l’ingestione di fluoro.
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Per i bambini sopra i 6 anni, con la crescita dei denti permanenti, si può passare a dentifrici con concentrazione di fluoro intorno a 1350-1450 ppm (simile a quella degli adulti). Assicurati che il bambino non ingoi il dentifricio: insegnagli a sputare la schiuma e a risciacquare leggermente la bocca.
Ad esempio, Elmex Dentifricio Bimbi 0-6 anni (al gusto delicato, con 1000 ppm di fluoro) è ideale per i dentini da latte, mentre Elmex Junior 6-12 anni contiene una dose di fluoro adatta ai bambini più grandi per proteggere i nuovi denti permanenti. Esistono anche dentifrici al fluoro aromatizzati alla frutta o al gusto di fragola, menta delicata, ecc., che possono rendere più piacevole il momento dello spazzolamento per i bimbi.
Oltre al dentifricio quotidiano, esistono altri trattamenti fluorati che forniscono una protezione aggiuntiva. Il pediatra dentista potrebbe applicare periodicamente un gel o una vernice al fluoro sui denti del bambino durante le visite di controllo: questo trattamento professionale crea una barriera protettiva sullo smalto ed è particolarmente utile per i bimbi predisposti alla carie. In farmacia si trovano anche gel al fluoro domiciliari a bassa concentrazione da usare saltuariamente (ad esempio una volta a settimana) al posto del dentifricio, ma vanno usati solo se consigliati dal dentista.
Collutorio al fluoro: per i bambini sopra i 6-7 anni, che sono in grado di sputare bene i liquidi, si può valutare l’uso di un collutorio specifico per bambini arricchito con fluoro. Questi collutori aiutano a raggiungere le aree dove lo spazzolino non arriva e lasciano il fluoro a contatto dei denti un po’ più a lungo. È importante scegliere collutori senza alcol e adatti all’età pediatrica, seguendo le istruzioni sulla diluizione e quantità e vigilando che il bambino non li ingerisca.
Grazie alla differente composizione, un dentifricio per bambini è progettato per rispettare lo smalto dentale dei più piccoli, che è più delicato rispetto a quello degli adulti, offrendo una protezione delicata e sicura per i denti in crescita.
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Il dentifricio per bambini va usato 2 volte al giorno in una quantità pari alla grandezza di un pisello. È meglio che il bambino non ingoi il dentifricio per evitare disturbi alla pancia e per ridurre il rischio di fluorosi. Per evitare di ingerirlo, insegnagli a sputare la schiuma e a risciacquare leggermente la bocca.
Quando i bambini sono piccoli è importante che la pulizia avvenga sempre con la supervisione dei genitori. Fino a circa 6-7 anni i bambini non hanno la manualità per spazzolare efficacemente da soli. Aiutali e supervisionali: mostra come spazzolare con movimenti delicati e raggiungere tutti i dentini (anche quelli posteriori). Una regola utile è che il bambino può provare a lavarsi i denti da solo, ma poi un genitore dovrebbe sempre “ripassare” per una pulizia completa.
Lo spazzolino giusto: scegli uno spazzolino da denti per bambini adatto all’età, con testina piccola e setole morbide. Esistono spazzolini per varie fasce d’età (0-2 anni, 3-5 anni, 6+ anni). Ricorda di sostituire lo spazzolino ogni 2-3 mesi o quando le setole sono consumate. Per i bimbi un po’ più grandi (2-3 anni in su), si può valutare anche uno spazzolino elettrico specifico per bambini. Lo spazzolino elettrico può essere percepito come un gioco dal bambino e invogliarlo a lavarsi i denti (molti hanno timer musicali e personaggi Disney).
Oltre alla pulizia regolare, ciò che i bambini mangiano e bevono ha un impatto enorme sulla salute dei loro denti. I batteri della bocca infatti trasformano gli zuccheri dei cibi in acidi che aggrediscono lo smalto, causando la carie.
In generale, una dieta equilibrata povera di zuccheri e ricca di alimenti genuini costituisce un aiuto nel mantenimento di una buona igiene orale.
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Molti genitori si chiedono quale sia l’età giusta per la prima visita dentistica del bambino. In realtà, gli esperti consigliano di portare il bambino dal dentista per la prima volta intorno ai 2-3 anni di età, anche se i dentini da latte sembrano sani. Il Ministero della Salute italiano raccomanda un primo incontro tra dentista, genitori e bambino verso i due anni: questo serve a istruire la famiglia sulle corrette pratiche di igiene orale e alimentazione, a valutare se i denti da latte stanno crescendo bene e a intercettare abitudini viziate (come uso prolungato del ciuccio, succhiamento del dito, etc.) che possono influire sulla salute orale.
Durante la prima visita, il dentista (meglio se un pedodontista) controllerà che non ci siano carie iniziali sui dentini da latte e darà preziosi consigli su igiene orale e alimentazione. È l’occasione per i genitori di imparare la tecnica corretta di spazzolamento quotidiano fin da piccoli, utilizzando il giusto dentifricio per garantire il corretto apporto di minerali ai denti.
Premesso che sia indiscutibile la capacità di controllo da parte di seri rivenditori (supermercati, parafarmacie e farmacie) di vendere prodotti controllati e non tossici per la salute, approfondendo sui dentifrici, numerosi studi ipotizzano come “irritanti”, se vengono ingerite, sostanze largamente utilizzate negli stessi come il sodio lauryl solfato (SLS), i parabeni, i petrolati, i siliconi e così via. Tali eccipienti sono in genere tensioattivi schiumogeni, con la finalità di rendere più gradevole lo spazzolamento dei denti.
Tuttavia, non essendoci alcuna evidenza scientifica certa - diversamente non ci sarebbero in commercio moltissimi dentifrici -, ritengo che i suggerimenti allarmisti nella prescrizione dei dentifrici debbano essere cauti, avere l’equilibrio del dubbio e il senno della prudenza. Ciò invece su cui è importante non transigere è il fluoro. Le recenti Linee Guida del Ministero della Salute hanno ormai definito in modo certo l’utilità di quest’ultimo nella prevenzione della carie, suggerendo la sua assunzione non più con pastiglie e gocce ma - ed è importante sottolinearlo - con il dentifricio.
Green Clean Junior, adatto per i bambini dai 6 anni in su, con xilitolo ed il 98% di ingredienti naturali per proteggere i denti dalla carie, è completamente vegano e il 50% del suo tubetto è realizzato in plastica riciclabile. Il catalogo Jordan offre inoltre una grande varietà di spazzolini per ogni fase evolutiva dei denti dei bambini a partire dalla nascita e in diversi colori.
La carie dentale è una delle malattie croniche più comuni nei bambini e può insorgere già in tenera età. Anche se i denti da latte sono temporanei, è fondamentale prendersene cura: un dentino cariato può causare dolore, infezioni e influire sulla corretta crescita dei denti permanenti. Eppure sono ancora troppe le famiglie che trascurano questo rito quotidiano: non è un caso che secondo una ricerca diffusa dall’European Journal of Pediatric Dentistry l’8,2% dei bambini italiani tra 0 e 6 anni abbia almeno una carie ai denti.
| Età | Quantità dentifricio | Fluoro consigliato |
|---|---|---|
| 0-3 anni | Chicco di riso | Preferibile evitare dentifricio; se usato, 1000 ppm solo su indicazione |
| 3-6 anni | Grandezza di un pisello | 1000 ppm |
| 6+ anni | Dose classica | 1350-1450 ppm a seconda delle indicazioni |
In sintesi, la fluoroprofilassi migliore consiste nell’uso regolare del dentifricio al fluoro appropriato all’età. Ulteriori integratori o trattamenti fluorati vanno considerati come supporto solo su consiglio del medico.
Imparare un corretto metodo di spazzolamento quotidiano fin da piccoli, utilizzando il giusto dentifricio per garantire il corretto apporto di minerali ai denti, è fondamentale per favorire lo sviluppo sano dei denti durante la crescita e godere di una buona salute orale da adulti.
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