
Se anche tu hai bisogno di una guida alla pulizia di questo dispositivo ortodontico non perderti quest’articolo! Qui di seguito potrai trovare le fasi e i diversi metodi di pulizia di un apparecchio di contenzione.
L’apparecchio di contenzione, conosciuto anche come apparecchio contenitivo, è un apparecchio ortodontico che può essere formato da fili metallici o da un prodotto in plastica trasparente. Viene utilizzato nella fase successiva alla terapia ortodontica, per un determinato periodo di tempo, al fine di mantenere i risultati raggiunti ed evitare una recidiva ortodontica (ovvero che i denti ritornino nella loro posizione originaria). Infatti, se dopo la terapia ortodontica non viene effettuata una fase di mantenimento, i denti tendono a ritornare naturalmente nella loro vecchia posizione.
La recidiva ortodontica non è però la sola responsabile del movimento dentale, perché la bocca è sottoposta continuamente a forze muscolari capaci di spostare i denti non ancora consolidati nella loro nuova posizione. Per questo risulta indispensabile l’utilizzo di apparecchi contenitivi.
Questi apparecchi di contenzione vengono chiamati in modo generico “retainers” e possono essere di due tipologie: apparecchio di contenzione fisso (splintaggio), costituito da un filo di acciaio metallico fissato sulla parete interna dei denti; apparecchio di contenzione mobile, costituito da una mascherina invisibile o una placca metallica.
L’efficacia dell’apparecchio di contenzione dipende dalla collaborazione del paziente. Va indossato per almeno 2 o 3 anni e va accompagnato da regolari visite di controllo dal dentista per monitorare l’evoluzione del posizionamento dentale. L’apparecchio di mantenimento fisso, si consiglia di tenerlo fino all’estrazione dei denti del giudizio ma generalmente viene tenuto per sempre. Per quanto riguarda l’apparecchio di contenzione mobile, il dentista può consigliare di indossarlo tutto il giorno e nella fase successiva di utilizzarlo solo la notte.
Leggi anche: come far tornare bianche le scarpe con un gel detergente
L’apparecchio contenitivo è progettato per adattarsi perfettamente ai denti, per questo viene realizzato su misura in laboratorio, in modo soddisfare a pieno le esigenze di chi ne farà uso. Dunque non dovrebbe provocare alcun dolore, a meno che i denti non si siano spostati. In caso di dolore sarà necessario rivolgersi a un ortodontista per analizzare il problema e valutare l’idoneità dell’apparecchiatura.
Gli apparecchi devono essere puliti quotidianamente, a causa dei batteri e dei residui di cibo presenti all’interno della bocca, che potrebbero favorire l’accumulo di tartaro. Il rischio di carie e infiammazione gengivale aumenta quando si indossano apparecchi ortodontici. Portare un apparecchio ai denti è una scelta fondamentale per migliorare il proprio sorriso e la salute orale. Tuttavia, una corretta pulizia dell'apparecchio denti è essenziale per evitare carie, gengiviti e accumulo di placca.
Il retainer entra in contatto diretto con denti, gengive e saliva per molte ore al giorno. La pulizia quotidiana del retainer dovrebbe essere effettuata ogni volta che viene rimosso dalla bocca, soprattutto al mattino. Prendersene cura è importante quanto indossarli.
La pulizia dei denti con apparecchio deve diventare una parte integrante della routine quotidiana. Ecco uno schema ideale:
Questa combinazione garantisce denti sani e puliti per tutta la durata del trattamento. Puliscilo contemporaneamente ai denti per mantenerlo uniforme.
Leggi anche: guida alla creazione di un pulitore pavimenti eco-friendly sbiancante
Per una pulizia ottimale del tuo apparecchio per i denti, è importante avere a disposizione gli strumenti giusti. È fondamentale spazzolare i denti dopo ogni pasto, utilizzando uno spazzolino a setole morbide o uno spazzolino ortodontico specifico, accompagnato da un dentifricio al fluoro.
Oltre allo spazzolino, è consigliato l’uso di:
Spazzolare con movimenti circolari, delicati e prolungati è il modo più efficace per pulire i denti con l’apparecchio. Iniziare sciacquando la bocca con acqua, per allentare i residui di cibo che sono rimasti intrappolati nel filo. Quindi pulire i denti e l’apparecchio con uno spazzolino effettuando piccoli movimenti circolari. Non bisogna dimenticare di inclinare lo spazzolino verso la linea gengivale.
Chi porta un apparecchio fisso si chiede spesso: apparecchio fisso, come lavare i denti? La risposta è che bisogna suddividere la pulizia in quattro aree: parte superiore del bracket, parte inferiore del bracket, superficie masticatoria, interno dei denti. Pulire ogni sezione con calma riduce il rischio di infiammazioni gengivali e demineralizzazione dello smalto.
È consigliato uno spazzolino ortodontico o uno spazzolino morbido. La tecnica di spazzolamento è corretta tenendo lo spazzolino inclinato di 45° dal basso verso l’alto per detergere la parte inferiore del bracket e le aree circostanti e dall’alto verso il basso per la parte superiore. Per le zone particolarmente difficili da raggiungere ci si può aiutare con il monociuffo che presenta la testina molto piccola ottima per pulire le zone posteriori o difficili da raggiungere.
Leggi anche: Vantaggi e Svantaggi dell'Apparecchio Ortodontico Interno
Nel caso di apparecchi mobili, come quelli di contenzione o gli allineatori trasparenti, è importante sapere come lavare l'apparecchio ai denti. Va evitato l’uso di dentifrici abrasivi: meglio optare per una soluzione delicata o specifica per protesi. Sciacquare l'apparecchio ogni volta che lo si toglie e spazzolarlo con un detergente neutro aiuta a mantenerlo igienizzato e in buone condizioni.
Gli allineatori trasparenti, come Invisalign, richiedono una manutenzione accurata. La pulizia degli allineatori dentali deve avvenire ogni volta che li si toglie e prima di rimetterli. È consigliato: non mangiare o bere (eccetto acqua) mentre li si indossa; spazzolarli con un detergente delicato; evitare il dentifricio classico, che può graffiare la superficie.
I retainer di plastica possono essere puliti in diversi modi. Per effettuare una pulizia generale, usa del sapone di Castiglia o un detersivo per piatti delicato e uno spazzolino dalle setole morbide. Ti servirà anche uno spazzolino da denti con setole morbide. In alternativa, usa del dentifricio. Assicurati che abbia setole morbide. Assicurati di risciacquarlo a fondo fino a rimuovere tutti i residui.
Puoi anche lasciarlo in ammollo in una soluzione a base di acqua e aceto o bicarbonato di sodio. Aggiungi 1 cucchiaino (5 g) di bicarbonato. Assicurati di immergerlo completamente nella soluzione. Lascialo in ammollo nella soluzione per 15 o 30 minuti. Fai un secondo risciacquo a detersione ultimata.
Non usare acqua tiepida o calda, altrimenti rischi di farlo sciogliere. Evita di usare prodotti abrasivi o disinfettanti non approvati per uso orale. Non immergere il tuo apparecchio in acqua bollente o candeggina.
La pulizia di un apparecchio di contenzione mobile, una volta rimosso, può essere effettuata con dentifricio o un detergente effervescente, mentre quello fisso può essere pulito utilizzando uno spazzolino morbido e il filo interdentale. Per gli apparecchi mobili, la pulizia profonda settimanale prevede di immergere l’apparecchio in una soluzione igienizzante o utilizzare pastiglie specifiche per la detersione degli apparecchi ortodontici.
Se i contenitori non vengono curati adeguatamente, possono diventare un po' maleodoranti. La pulizia della custodia dell’apparecchio è importante quanto quella dell’apparecchio stesso e non va mai trascurata. Assicurati di lavarla regolarmente, almeno due volte a settimana, utilizzando acqua e sapone neutro. Sostituisci regolarmente la custodia.
Una delle domande più frequenti riguarda proprio la frequenza di pulizia e perché il mio apparecchio ortodontico ha un cattivo odore. L’alito cattivo può derivare dall’accumulo di residui di cibo e batteri sul retainer e nella custodia. I batteri sono terreno fertile per i cattivi odori. Bere bevande zuccherate mentre è dentro può contribuire all'accumulo di cattivi odori.
Per eliminare l'alito cattivo causato dall'apparecchio ortodontico è fondamentale una pulizia corretta: risciacquo e spazzolatura ogni volta che viene rimosso, pulizia profonda settimanale e cura della custodia. Questo impedirà definitivamente la crescita batterica e nutrire i batteri che causano cattivi odori.
Si può fare la pulizia dei denti con l'apparecchio? Gli igienisti dentali consigliano sedute di pulizia professionale ogni 4-6 mesi, anche durante il trattamento ortodontico. Utilizzando strumenti specifici, è possibile rimuovere placca e tartaro senza compromettere l'apparecchio. Il tuo professionista dentale sarà ben felice di darti consigli su quali ausili sono adatti a te.
I contenuti pubblicati non sostituiscono il parere di un dentista, ortodontista o professionista sanitario qualificato. Nonostante venga prestata la massima attenzione nella redazione dei contenuti, le informazioni presenti potrebbero contenere imprecisioni, errori o informazioni non aggiornate. Contatta il tuo ortodontista per dubbi, dolore o problemi legati all’apparecchio: il professionista valuterà l’idoneità dell’apparecchio e interverrà se necessario.
| Tipo di apparecchio | Cosa usare | Cosa evitare |
|---|---|---|
| Fisso (brackets) | Spazzolino ortodontico, scovolino, filo interdentale, irrigatore | Forzare con strumenti rigidi, trascurare spazzolatura dopo i pasti |
| Mobile / Retainer plastico | Sapone di Castiglia, detersivo per piatti delicato, pastiglie effervescenti, acqua fredda | Acqua calda, candeggina, dentifricio abrasivo |
| Allineatori trasparenti | Detergente delicato, risciacquo dopo ogni uso, spazzolino morbido | Dentifricio classico abrasivo, bevande diverse dall'acqua mentre indossati |
La fase di contenzione è spesso sottovalutata, ma rappresenta una parte essenziale del trattamento ortodontico. Prendersi cura del retainer e della custodia impedirà la formazione di cattivi odori e garantirà la protezione dello smalto e comfort quotidiano. La tua ricerca finisce qui!
tags: #come #pulire #apparecchio #ortodontico #e #retainer
