
Di norma vengono indossati per 12/24 ore al giorno o solo di notte, dipende dal caso clinico. Sempre a seconda delle esigenze di ogni paziente, i trattamenti con elastici possono variare: c’è chi li indossa per tutta la durata del trattamento quindi per un anno oppure solo per 3/6 mesi per poi essere sostituiti con una diversa tipologia di tiranti (cambiano a seconda del diametro e della forza elastica esercitata). Tuttavia, bisogna anche considerare che la durata e l’efficacia del trattamento dipendono da quanto chiaramente e fedelmente il paziente seguirà le istruzioni del medico. Durante l’arco della giornata bisogna togliere gli elastici solo per mangiare e lavarsi i denti. I produttori hanno anche inventato dei nomi originali per i loro elastici facilitando il paziente nel ricordare dove e come indossarli. Essendo costantemente nella cavità orale, devono essere cambiati una volta al giorno poiché possono perdere le loro proprietà elastiche o strapparsi.
In ortodonzia invisibile gli elastici si agganciano ai bottoni che sono fissati ai denti o ai ganci creati appositamente nella struttura della mascherina, possono essere agganciati anche alle miniviti ortodontiche. Gli elastici per apparecchio fisso e allineatori trasparenti, conosciuti anche come elastici intermascellari, sono piccoli accessori in lattice o silicone, che vengono utilizzati in OrtodonziaDisciplina specialistica dell’odontoiatria che previene, intercetta e corregge le irregolarità di sviluppo dentale e facciale.... per applicare una forza specifica ai denti e correggere malocclusioni, disallineamenti e coordinare l’arcata superiore con l’arcata inferiore. Elastici apparecchio: a cosa servono? Tipologie di elastici per apparecchio.
Esistono diverse tipologie di elastici ortodontici, che si differenziano per:
Gli elastici intermascellari, detti anche interarcata, servono per generare forze specifiche tra mandibola e mascella al fine di correggere disallineamenti o problemi di malocclusione. Il loro uso è particolarmente utile per migliorare l’interazione tra mandibola e mascella e l’estetica del profilo del viso. Devono essere cambiati regolarmente e utilizzati correttamente per ottenere l’effetto desiderato. Esistono diversi tipi in base a lunghezza e resistenza; l’ortodontista sceglie quello più adatto e fornisce istruzioni precise per ogni paziente.
Fissare l’elastico al punto di ancoraggio dell’arcata inferiore, che solitamente è il più difficile da raggiungere, e allungarlo per agganciarlo all’arcata superiore; se bilaterale, ripetere sull’altro lato. È essenziale che gli elastici siano fissati saldamente ai ganci e che vengano sostituiti periodicamente per non perdere efficacia. Se si esauriscono tra una visita, contattare l’ortodontista per fornirne di nuovi.
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Per posizionare gli elastici intermascellari con allineatori, è necessario disporre di un allineatore con gancio di fissaggio e un bottone sull’arcata opposta. Individuare la fessura, rimuovere l’allineatore, inserire l’elastico nella fessura e fissarlo; rimettere l’allineatore mantenendo l’elastico sul gancio e sul bottone.
La durata varia a seconda del trattamento; di solito servono settimane o mesi e sono supervisionati dall’ortodontista. In casi complessi, l’uso di elastici intermascellari può essere accompagnato da altre meccaniche, come l’uso di torque inverso sugli incisivi o strategie di decompenso per migliorare la classe dentale e quella scheletrica.
Gli elastici possono essere utilizzati unilaterlamente o bilateralmente, a seconda delle correzioni desiderate e della simmetria arcata. L’effetto collaterale più comune in questa situazione è l’inclinazione frontale del piano occlusale dovuta all’estrusione monolaterale; per ovviare, si può utilizzare un elastico con forza ridotta controllateralmente. Se si lavora con allineatori, la preparazione dell’ancoraggio è diversa rispetto al fisso, poiché l’ancoraggio è già presente dall’inizio del trattamento.
I rischi includono riassorbimento radicolare, allergie al lattice e mobilità dentale. Circa il 3-17% della popolazione può soffrire di allergie al lattice con possibili manifestazioni orali o respiratorie. Se si verifica forte dolore, gonfiore o irritazione, contattare lo studio. Gli elastici possono complicare l’igiene orale, rendendo necessario uno sforzo aggiuntivo di pulizia, soprattutto nelle zone posteriori.
Gli elastici ortodontici, sia per apparecchio fisso sia per allineatori, rappresentano una componente fondamentale della terapia: guidano i movimenti, correggono la relazione tra arcate e sostengono i risultati. È cruciale mantenere la coerenza nell’uso quotidiano, seguire le indicazioni dell’ortodontista e sostituire regolarmente gli elastici per preservarne l’efficacia.
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