ElI.Ba: Elevatore Linguale Bioattivo - cos'è, come funziona e ruolo in gnatologia integrata

La gnatologia integrata analizza occlusione e postura come un rapporto a doppio senso: una scorretta occlusione dentale può alterare la postura e viceversa. Le analisi strumentali rappresentano il cuore di questa disciplina, permettendo di distinguere se il problema è strettamente occlusale, strettamente posturale o un insieme delle due componenti. Il corpo umano è un sistema chiuso che cerca in continuazione l'equilibrio funzionale, e quando presenti criticità in entrambi i sistemi, il risultato è spesso un equilibrio costruito su disfunzioni di lunga data.

Lo scopo della gnatologia integrata è ristabilire un equilibrio univoco tra i sistemi coinvolti - cranio/sacrale, posturale, ottico e linguale. I dispositivi come i plantari occlusali e i bite sublinguali (BITE) non modificano la componente strutturale di ossa e denti, ma riportano l’occlusione a condizioni ideali per ricostruire l’equilibrio funzionale di tutti i sistemi coinvolti. Il discusso legame tra occlusione e postura non è unidirezionale: l'occlusione influenza la postura e la postura influenza l'occlusione, anche se la riabilitazione può richiedere tempi più lunghi quando convergono disfunzioni in più sistemi.

Cos’è l’E.Li.Ba. - Elevatore Linguale Bioattivo

Il Bite sublinguale o E.Li.Ba. è un dispositivo intraorale rimovibile in resina che, applicato sotto la lingua, è in grado di modificare lo stato neuromiofasciale di tutto il comparto cranio-cervico-mandibolare tramite una microstimolazione lenta e costante. Viene rilevato sotto TE.N.S. e i suoi effetti si estendono alle connessioni nervose e muscolari, potendosi riversare su diverse parti del corpo. L’E.Li.Ba. è un dispositivo plurifunzionale di facile portabilità che stimola il ripristino di tutte le funzioni orali del paziente, agendo sul cavo orale e, di conseguenza, su tutte le interconnessioni neurologiche e tissutali dell’apparato stomatognatico.

Caratteristiche tecniche e protocolli

Il modulo che accompagna l’E.Li.Ba. fornisce le basi per progettare e realizzare in laboratorio l’elevatore linguale, brevetto n. 102020000012688, denominato E.Li.Ba., registrazione n. 302019000074393, nel rispetto delle informazioni anatomo-funzionali della registrazione dello spazio sub-linguale ottenuta dal clinico, attraverso l’utilizzo della ULF-TENS (Transcutaneous Electrical Neuromuscular Stimulation).

Particolare importanza è data ai materiali utilizzati e ai mezzi di ancoraggio del manufatto, evidenziando comuni errori nella tecnica di realizzazione. Ogni partecipante realizzerà un Elevatore Linguale denominato E.Li.Ba. seguito da tutor.

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Indicazioni cliniche e terapeutiche dell’E.Li.Ba.

ELiBA è destinato alla gestione di disordini temporomandibolari e a normalizzare una deglutizione atipica per stimolare i pazienti nell’arco delle ventiquattro ore. La T.E.N.S. (Stimolazione transcutanea ad ultra-bassa frequenza) è spesso impiegata per rilevare lo spazio sublinguale e per controlli neuromuscolari, contribuendo a bilanciare l’intero sistema stomatognatico. L’E.Li.Ba. è stato progettato per armonizzare i movimenti della lingua, migliorare l’equilibrio posturale e le connessioni neurologiche attraverso l’interconnessione cranio-cervico-posturale.

Ruolo della diagnosi e della collaborazione multidisciplinare

La diagnosi comprende criteri clinici, valutazioni psicosociali e, per il bruxismo del sonno, il monitoraggio con dispositivi come il Bruxoff. Le placche occlusali tradizionali offrono benefici temporanei, mentre l’E.Li.Ba. si propone di agire sulle dinamiche neuromiofasciali e sull’equilibrio globale. La collaborazione tra odontoiatri, neurologo, osteopati e figure specialistiche è essenziale per un percorso terapeutico efficace, poiché il bruxismo e le disfunzioni occlusali possono avere riscontri posturali diffusi.

In relazione alle discussioni professionali presenti nel materiale, è importante evidenziare che una varietà di approcci è adottata in base al contesto clinico. L’osteopatia e la chiropratica, sebbene pratiche che non sono uniformemente riconosciute a livello legislativo in tutti i paesi, possono offrire contributi utili quando integrate con la gnatologia e l’uso di dispositivi come ELiBA. La collaborazione tra odontoiatri e osteopati è descritta come utile e spesso necessaria in contesti complessi.

Apparecchi e protocolli clinici

L’apparecchio ortodontico è una protesi o dispositivo medico mirato a ottenere la corretta occlusione dentale e non agisce sulle ossa. Il lavoro è descritto come una collaborazione di sistema tra cranio-sacrale, posturale, ottico e linguale. L’E.Li.Ba. viene presentato come una tecnologia che integra e amplia la professione dell’odontoiatra, offrendo una prospettiva neuromiofasciale più ampia e integrata nel percorso clinico.

Il percorso di formazione per l’E.Li.Ba. si sviluppa in tre giornate, con un’attenzione particolare all’impronta sublinguale rilevata mediante ULF-TENS. Si prendono in considerazione la progettazione, la realizzazione laboratoristica e i sistemi ritentivi, nonché le prospettive future legate a studi clinici e collaborazioni multidisciplinari.

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Flusso di lavoro e considerazioni pratiche

È fondamentale che il dispositivo si inserisca nel progetto originale, per evitare che aggiunte non previste compromettano lo spazio libero della lingua e influenzino la deglutizione o la respirazione cranica primaria. L’elevatore linguale Balercia è stato pensato per normalizzare la deglutizione atipica, stimolando il paziente a utilizzare correttamente la lingua nel corso della giornata, supportato dalla T.E.N.S. e dall’uso di impronte sublinguali accurate.

  • L’ELiBA agisce sul cavo orale, coinvolgendo tutte le interconnessioni neurologiche e tissutali dell’apparato stomatognatico.
  • Il sistema nervoso autonomo gioca un ruolo chiave nell’innervazione dei tessuti e nella sincronizzazione delle funzioni orali e posturali.
  • La scelta dell’E.Li.Ba. è guidata da indicazioni cliniche e strumentali specifiche, tra cui l’analisi dell’impronta sublinguale e la valutazione TE.N.S.

Note sulla letteratura e considerazioni pratiche

La fisiopatologia della deglutizione e la neurmiofascialità sono al centro di una discussione ampia: la deglutizione e la postura sono strettamente collegate e la deglutizione atipica può influenzare la tonicità e la funzione dei sistemi cranio-cervico-posturali. Le anticipazioni teoriche sull’elevatore linguale e sull’impatto posturale sono integrate da riferimenti a pubblicazioni e modelli di studio, pur restando che la evidenza clinica possa variare in base a contesto e pratiche adottate dai professionisti.

Immagine: Diagramma di interconnessioni tra occlusione, lingua, postura e sistema neuromiofasciale
< tagvideo>Video: introduzione al concetto di elevatore linguale e al ruolo del TE.N.S. nella rilevazione sublinguale
Dispositivo Funzione Contesto clinico Metodiche di rilevazione
Bite sublinguale (E.Li.Ba.) Modifica stato neuromiofasciale Disordini temporomandibolari, deglutizione atipica ULF-TENS, TE.N.S., valutazioni cliniche
Plantari occlusali Riequilibrio occlusale Disfunzioni posturali associate Analisi occlusale, valutazioni posturali

In sintesi, ELiBA rappresenta una prospettiva multidisciplinare che collega occlusione, lingua, postura e sistema nervoso per favorire un equilibrio funzionale globale. La realtà clinica richiede una valutazione articolata e una collaborazione tra professionisti per personalizzare ogni intervento, evitando semplificazioni eccessive e privilegiando protocolli basati su evidenze e competenze multidisciplinari.

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