
Capita spesso che i jeans, con il tempo, comincino a stringere: li lavi, si restringono un po’, il tessuto cambia, oppure semplicemente li usi tanto. Allargare i jeans è una soluzione pratica per “rinfrescare” quei modelli che ami ma che ti stringono un po’ troppo.
Una delle ragioni principali del restringimento è un lavaggio o un’asciugatura poco adatti. Acqua troppo calda e asciugatrice ad alte temperature fanno contrarre le fibre del denim, con il risultato di una vestibilità più stretta. Il denim grezzo o molto rigido spesso non è stato lavato o trattato, quindi non è ancora “rodato”. Anche il calore del corpo e l’uso influiscono: il modo in cui indossi i jeans modifica la loro forma col tempo.
Esistono degli appositi espansori per indumenti: li trovate in vendita anche su Amazon e sono simili a quelli che usano i calzolai per “mettere in forma” le scarpe. Utilizzandoli per alcune ore o per tutta la notte (ancora meglio) si riescono a recuperare anche due o tre preziosissimi centimetri. In alternativa, online potete trovare in vendita anche delle espansioni per i pantaloni: si tratta di bottoni da jeans con un’asola elastica, da attaccare al bottone del vostro pantalone, che vi permettono di chiuderlo qualche centimetro più in là.
Inserisci l’attrezzo all’interno del girovita e gira la manopola finché non raggiungi l’ampiezza desiderata. L’espansore esercita una pressione uniforme e costante sulla cintura, permettendo alle fibre del denim di rilassarsi e assestarsi nella nuova forma. Alcuni miei clienti hanno ricavato anche 2,5cm - conferma Lana da New York. Tutto quello che è necessario fare è inumidire la parte superiore dei jeans con acqua calda e inserire l’espansore alla larghezza desiderata. Io in genere lo lascio agire anche per tutta la notte. Inoltre, se hai bisogno di qualche centimetro in più, puoi sempre dare una controllatina di tanto in tanto e allargare l’espansore ogni paio d’ore.
Il calore e l’acqua tiepida aiutano molto: il calore ammorbidisce le fibre del denim e rende più semplice allargare i punti critici. Imposta un phon o un ferro a temperatura bassa/media e applica il calore su zone come vita, fianchi o cosce. In alternativa puoi usare un vaporizzatore per indumenti: il vapore penetra nelle fibre e le rende ancora più morbide. Un altro approccio efficace è indossare i jeans bagnati: metti il paio che vuoi allargare e siediti in una vasca riempita con acqua tiepida per circa 10-15 minuti, muoviti e fai qualche allungamento, e poi tienili addosso mentre si asciugano all’aria.
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Se nessuno dei metodi fai-da-te ti dà il risultato che desideri, la soluzione migliore resta sempre il sarto. Un professionista può intervenire in modo preciso sui tuoi jeans: inserire stoffa, modificare le cuciture, riproporzionare solo alcune zone. In più, puoi evitare del tutto il problema delle taglie standard scegliendo direttamente dei jeans su misura.
Usa acqua tiepida: se sfrutti l’acqua per allargare i jeans, scegli sempre l’acqua tiepida, mai bollente. L’acqua troppo calda può rovinare le fibre del denim, rendendole rigide e facili da spezzarsi. Non lasciarli troppo a mollo: l’acqua aiuta a sciogliere le fibre, ma se i jeans restano bagnati troppo a lungo, il tessuto può indebolirsi e durare meno. Valuta lo spessore del denim: un denim spesso e pesante ha bisogno di più tempo e di un po’ più di “convincimento” per cedere, mentre un denim leggero risponde molto più facilmente.
Allargare i jeans può essere molto più semplice di quanto pensi: prova più soluzioni finché non trovi quella che funziona meglio per il tuo paio di jeans, così da ottenere la massima comodità giorno dopo giorno.
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